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“Casa Ricostruzione della Speranza” – India

 

Il Settlement di Cochin è una struttura che ospita persone povere che vivono per le strade della città in condizioni di indigenza e che hanno rotto, per i motivi più svariati, i rapporti con le rispettive famiglie. Il Settelement somiglia molto ai Manicomi Italiani prima della riforma, attualmente ospita 220 persone fra uomini e donne, 80% dei quali soffre di gravi malattie psichiatriche, mentre il restante 20% soffre di disabilità fisiche o sociali.

Negli ultimi due anni, oltre ad una cattiva gestione economica, si sono verificati gravi episodi di violenza verso gli ospiti e l’Autorità Prefettizia, di conseguenza, ha deciso la chiusura della struttura e il trasferimento degli ospiti in altre strutture socio-assistenziali.

Le Suore del Rosary Convent, sotto la supervisione di Madre Paola, si sono rese disponibili ad accogliere 50 donne del Settlement-Manicomio in un edificio di loro proprietà e dar vita ad una comunità terapeutica e riabilitativa.

Su queste premesse è nato il nuovo progetto: “Casa Ricostruzione della Speranza”.

La struttura

Le Suore hanno messo a disposizione un immobile, che necessita di una ristrutturazione, perché precedentemente progettato per realizzare una scuola. Lo stabile è strutturato su due piani, con una superfice calpestabile di oltre 2.500 mq. Metà circa della struttura è in uno stato avanzato di costruzione e non necessita di grandi modifiche, l’altra metà deve essere completata e può essere sviluppata secondo gli obiettivi del nuovo progetto.

La struttura è collocata fra il quartiere di Edacochi e quello di Palluruthy nella citta di Kochi, con un bacino di utenza di oltre 150.000 abitanti, e come si vede dalle foto allegate è costruita a parallelepipedo con un ampio cortile interno che la rende ariosa e atta a favorire una dimensione di relazionalità ‘aperta’. Dispone inoltre all’esterno di una vasta superficie, che può essere adibita a diverse destinazioni d’uso legate da un lato al lavoro dall’altro all’intrattenimento e al coinvolgimento degli abitanti del quartiere.

Le funzioni

Centro di accoglienza per le 50 ospiti dimesse dal Settlement-Manicomio

Il centro seguirà le metodologie della Comunità Terapeutica e si svilupperà sull’ala sinistra dell’edificio con le camere al secondo piano e i laboratori per le attività lavorative al pianterreno.

Centro di salute mentale

Il Centro di salute mentale – CSM, si svilupperà nell’area d’ingresso e su metà dei due piani del lato destro dell’edificio e somiglierà, per molti versi, a un ‘buon’ Centro di salute mentale italiano, nella configurazione organizzativa che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto come paradigma di ‘buona’ salute mentale centrato sulle risposte a valenza e priorità territoriale.

 

Prato, 13 marzo 2020

Il Responsabile Organizzativo del Progetto Dr. Lamberto Scali

 


 

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