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PREGHIERE A SAN GIUSEPPE

 

I SETTE DOLORI E GIOIE DI SAN GIUSEPPE

 

1° Dolore – gioia

Primo dolore di San Giuseppe prima di conoscere la vocazione di Maria e gioia nello scoprire il progetto che Dio aveva su di lui.

Amabile San Giuseppe purissimo sposo di Maria, per questo tuo dolore e questa tua gioia, ti preghiamo di aiutarci a vivere una vita ricca di amore e perdono e di concederci il conforto di una morte santa e in pace con tutti.

Ottienici la grazia dell’abbandono in Dio.

PADRE NOSTRO

7 AVE MARIA

GLORIA

Dagli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi

Congiunto in matrimonio con Maria, Giuseppe religiosamente e volontariamente rispetta ciò che è di Dio, né davanti ai diritti di Lui fa più conto dei propri diritti. E da che cosa può derivare questo se non da un profondo sentimento di giustizia, che è pronto a sacrificare tutto? Ma ecco che in Maria appaiono i segni che già si compiva in lei il misterioso disegno di Dio. Giuseppe, che non ne sa nulla, entra in gravissima angoscia. Che cosa deve pensare? Che cosa deve fare? Tuttavia decide per la via più caritatevole verso la sua sposa, che non vuole esporre al pubblico disonore. Ma un Angelo interviene, gli comanda di non temere e di non ripudiare Maria: ed egli piega prontamente il capo al volere divino, e tutto in esso si acquieta. Viene il tempo del parto desiderato, e i disagi di quella notte, chi non li sa? E i travagli del viaggio precedente, chi non li conosce? Ma per Giuseppe è beatitudine il patire con Gesù e Maria. Scoppia la persecuzione di Erode: e le angosce della fuga e della lunga dimora in Egitto, e il ritorno a Nazareth, chi sa mai quante pene, quanti timori non dovettero costare a Giuseppe. Il Vangelo non ce li narra, ma si possono immaginare, come si può immaginare quante opportunità egli avesse, in mezzo a tanti e così lunghi disagi, di crescere in tutte le virtù e come veramente egli vi crebbe, giacché il Vangelo non gli revoca il titolo di giusto. Io non posso dilungarmi troppo. Dico però, concludendo questo primo punto, che da tutti questi argomenti ci possiamo formare quel concetto che per noi è sufficiente, della grande santità di Giuseppe.

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

—– OOO —–

2° Dolore-gioia

Secondo dolore di San Giuseppe per le difficoltà incontrate a Betlemme e gioia per la nascita di Gesù.

Glorioso San Giuseppe, per questo tuo dolore e per questa tua gioia ti preghiamo di poter godere dello splendore della vita eterna alla fine della nostra vita terrena.

Ottienici la grazia di vivere con fede, umiltà e amore.

PADRE NOSTRO

7 AVE MARIA

GLORIA

Dagli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi

La santità di Giuseppe dovette essere grande fuori d’ogni stima a causa dei sublimi uffici di cui fu investito; ma ella dovette crescere sempre più per il suo vivere con Maria e Gesù.

Il suo ruolo di sposo lo portava ad assistere continuamente Maria, la più perfetta creatura che sia uscita dalle mani di Dio e che era il più fedele specchio della sua santità.

Inoltre l’ufficio di padre lo portava continuamente ad avere tra le braccia il bambino Gesù, a vegliarne i sonni, ad assisterlo, a soccorrerlo in tutte le umane necessità. Come era pertanto possibile essere così vicino a quell’immenso fuoco di carità e non sentirsi infiammare in esso più che carbone nella fiamma? Oh, quanto da questo punto di vista dovette crescere di giorno in giorno la santità di Giuseppe!

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

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3° Dolore-gioia

Terzo dolore di San Giuseppe alla circoncisione del bambino e gioia nell’imporgli il nome di Gesù.

Glorioso San Giuseppe mite e sempre ubbidiente alla legge data da Dio al suo popolo, per questo tuo dolore e per questa tua gioia ti preghiamo di poter vivere e morire con il nome di Gesù sulle labbra e nel cuore.

Ottienici la grazia di togliere dal cuore tutto ciò che dispiace a Dio.

PADRE NOSTRO

7 AVE MARIA

GLORIA

Dagli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi

Nel Vangelo si legge che Giuseppe era uomo giusto. In questa sola parola si riassume tutta l’essenza della santità. Pertanto, poiché Giuseppe è chiamato giusto dallo Spirito Santo, significa che egli possedeva perfettamente tutte quante le virtù, ossia che egli aveva la più eminente santità.

Ed in che cosa consiste la virtù della giustizia? Per certo ella consiste nell’adempiere perfettamente tutti i doveri che l’uomo ha con sé, con i suoi simili e con Dio. Chiaro è dunque che chi possiede perfettamente la virtù della giustizia, possiede la perfezione di tutte le virtù.

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

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4° Dolore-gioia

Quarto dolore e gioia di San Giuseppe per la profezia di Simeone.

Amabilissimo San Giuseppe per questo tuo dolore e per questa tua gioia intercedi per noi, affinché possiamo far parte degli eletti e possiamo lavorare instancabilmente fino a quando saremo in vita per la salvezza delle anime.

Ottienici la grazia di accettare i dolori e le difficoltà di ogni giorno per partecipare con amore le pene di Gesù e i dolori di Maria.

PADRE NOSTRO

7 AVE MARIA

GLORIA

Dagli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi

La santità di Giuseppe è quella che più si avvicina alla santità di Maria, come la santità di Maria è quella che più si avvicina alla santità di Dio. Da questo si può immaginare quali eminenti virtù dovesse possedere!

Tutto questo si deduce dalla considerazione del suo essere sposo di Maria. Ma Giuseppe ha anche strettissime attinenze con tutte e tre le Persone della Santissima Trinità. Il Padre gli cede la sua dignità [di padre di Gesù], lo Spirito Santo gli cede il suo titolo [di sposo di Maria] e il Verbo lo chiama col nome di Padre. Che cosa di più grande, di più eminente può pensarsi! Quale e quanto dovette essere colui che fu scelto all’onore di tanta fiducia e dignità!

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

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5° Dolore-gioia

Quinto dolore di San Giuseppe per l’esilio in Egitto e gioia nell’affidarsi alla volontà di Dio.

San Giuseppe, custode premuroso del figlio di Dio, per questo tuo dolore e per questa tua gioia aiutaci a vivere sempre ascoltando la tua parola fidandoci di te accogliendo i più bisognosi e vivendo solo per servire Gesù e Maria.

Ottienici la grazia di vivere con fedeltà e amore la nostra vita consacrata.

PADRE NOSTRO

7 AVE MARIA

GLORIA

Dagli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi

Chiunque voglia conoscere la santità di Giuseppe guardi a quella di Maria, benedetta tra tutte le donne, salutata “piena di grazia”, madre dei redenti e madre di Dio. Di quale purezza, di quale santità dovette essere ornato colui che Dio stesso scelse tra tutti a essere dolce compagno alla madre sua! Maria fu sollevata a tanto onore, perché la più umile tra tutte le donne: Giuseppe fu unito a Maria, perché nessuno tra gli uomini possedette in pari grado questa amabile virtù dell’umiltà. Maria fu eletta a madre di Dio, perché tra tutte le figlie di Adamo la più pura: Giuseppe fu unito a Maria, perché nessun figlio dell’uomo poté mai vantare cuore più puro e più candido del suo. Maria fu scelta come tempio vivo del Verbo incarnato, per la sublime sua santità; Giuseppe fu dato a compagno di Maria, perché solo fra tutti fu trovato degno di corrispondere a tanta santità.

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

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6° Dolore-gioia

Sesto dolore e gioia di San Giuseppe nel ritorno dall’Egitto in Israele e nella residenza a Nazareth.

San Giuseppe protettore della Santa Famiglia per questo tuo dolore e per questa tua gioia aiutaci a vivere sereni e a morire in pace assistiti da Maria e Gesù proprio come te.

Ottienici la grazia di desiderare, cercare e scegliere sempre la volontà di Dio.

PADRE NOSTRO

7 AVE MARIA

GLORIA

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

Dagli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi

Pensate! Giuseppe, quest’uomo a cui Dio obbedisce, sebbene egli scenda dalla stirpe di Davide è così sconosciuto, così povero, così poveramente alloggiato, che in una misera casuccia è costretto a guadagnarsi la vita con l’opera delle sue braccia. E Gesù tuttavia gli è sottomesso: Gesù lo venera, lo serve, lo obbedisce come padre. Non solo gli obbedisce in quelle cose che spettano alla sua educazione, dove l’obbedire ha più nobiltà, ma l’obbedisce e lo serve ancora nei lavori manuali e più umili. Come si commuove il cuore a rappresentarsi Gesù e Giuseppe in una gara reciproca di amore e di rispetto, faticare e fabbricare con fatica e sudore poveri utensili, e maneggiare gli strumenti del mestiere… e Gesù riportarne affaticamento e offesa a quelle mani onnipotenti, alle quali il creare il mondo, non altro costò di fatica se non il volere che esso esistesse. Qui la mente nostra rimane come fuori di sé stessa, nè sa se più sia colpita dalla infinita degnazione di Gesù, oppure dall’onore e dalla dignità inestimabili di Giuseppe.

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

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7° Dolore-gioia

Settimo dolore di San Giuseppe per aver smarrito Gesù e gioia per averlo ritrovato nel tempio fra i dottori.

San Giuseppe, padre esemplare di Gesù, per questo tuo dolore e per questa tua gioia ti chiediamo di non allontanarci mai da Gesù, e qualora ce ne allontanassimo di cercarlo dentro di noi con costanza, fino a ritrovarlo e a riportarlo nella nostra vita per poter vivere nella sua amicizia e per godere eternamente di lui in cielo.

Ottienici la grazia di condurre una buona vita sempre orientata a te e di fare una santa morte.

PADRE NOSTRO

7 AVE MARIA

GLORIA

Dagli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi

Quale grande motivo di fiducia pertanto abbiamo nella protezione di Giuseppe, se sapremo meritarcela con una tenera e perseverante devozione. Sorelle mie, quanto sarei contento se queste mie poverissime parole, avessero messo nel vostro cuore un qualche maggior proposito di essere devote a questo grande Santo. Siate certe che questa devozione vi sarà pegno sicurissimo di salvezza. C’è qualcuna di voi combattuta da qualche passione che la domina? Prenda a coltivare con affetto la devozione a Giuseppe, e stia tranquilla; perché è esperienza di molti santi uomini, che non vi sia più valido soccorso per liberarsi dal peccato, che la protezione di Giuseppe. Il sentimento della pietà è forse alquanto debole in voi? E che cosa potrà più efficacemente ravvivarlo che la devozione verso il tenero sposo di Maria e l’amoroso padre di Gesù? E tra le virtù, qual è quella che meno delle altre possedete? Forse l’obbedienza? Giuseppe, la cui obbedienza fu riconosciuta da un padre della Chiesa molto maggiore e più generosa di quella di Abramo, egli vi farà la grazia di quella virtù, se quando voi gliela chiedete con assidua devozione… Oppure vi sembra di non essere tanto avanti con l’umiltà? Lo sposo della Vergine, che fu Madre di Dio per la sua umiltà, non vorrà certo lasciarvi in un così misero stato… Volete mantenere la virtù della purezza? Ma chi meglio potrà custodirvi e aumentarvi questa angelica virtù che colui che fu il custode e compagno di quella che è salutata come Vergine delle Vergini e Madre di Purezza e castità?… E avete mai sentito il desiderio di morire bene, spirando l’anima vostra nel bacio soavissimo di Gesù e di Maria? Come potrete conseguire questo desiderio senza essere devote a Giuseppe, il cui nome è così congiunto con l’idea di una morte beata? Oh, vedete a quanti spirituali bisogni, a quanti incrementi dell’anima, provvede la devozione al gran patriarca Giuseppe.

Canto invocazione (sulle note dell’Akathistos) o altro ritornello conosciuto

Ave Vergine e Sposa!

Ave Vergine e Sposo!

 

SUPPLICA litanica a san Giuseppe

 

Imploriamo la misericordia di Dio perché, per intercessione di san Giuseppe, uomo giusto, sposo della beata Vergine Maria, fortificate dall’esempio del Servo di Dio Didaco Bessi, rispondiamo con generosità al suo disegno d‘amore.

 

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre, che sei nei cieli,    abbi pietà di noi

Figlio, redentore del mondo,

Spirito Santo Paraclito,

Trinità santa, unico Dio,

 

Santa Maria,    prega per noi

San Giuseppe,

Figlio di Adamo,

Figlio di Abramo,

Figlio di Davide,

Uomo povero,

Uomo giusto,

Uomo fidente,

Uomo dai sogni rivelatori,

Uomo dal prudente silenzio,

Uomo di incrollabile fede,

Servo umile,

Servo obbediente,

Servo solerte,

Sposo riservato,

Sposo vigile,

Sposo fedele,

Padre amoroso,

Padre premuroso,

Padre coraggioso,

Custode del Redentore,

Custode della Madre del Redentore,

Custode della Santa Famiglia,

Testimone della nascita di Gesù,

Testimone della profezia di Simeone,

Testimone stupito di Gesù fra i dottori,

Compagno degli esuli,

Sostegno delle famiglie,

Esempio dei lavoratori,

Sollievo degli afflitti,

Speranza degli infermi,

Conforto dei moribondi,

Soccorritore dei dubbiosi,

Patrono della Chiesa,

Primo Protettore della nostra Congregazione,

Primo Protettore della nostra Congregazione,

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,    perdonaci, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,    esaudiscici, Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,    abbi pietà di noi

 

O Padre buono e misericordioso, con mirabile provvidenza hai scelto Giuseppe quale sposo della Vergine Maria, perché custodisse il tuo Figlio unigenito; fa‘ che, animati dal suo esempio e attenti ai tuoi richiami, collaboriamo assiduamente al tuo disegno di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

 

MEMORIA DI SANTA MARIA

In questo incontro di preghiera in cui, con le parole del nostro Servo di Dio e fondatore Didaco Bessi, abbiamo pregato e meditato sulla figura di san Giuseppe, uomo giusto, e sulla sua tenerezza verso la Vergine Maria, sua sposa, è bello che noi pure compiamo un gesto di venerazione e di affetto
verso la santa Madre del Signore.

Canto: Vergine Madre, figlia del tuo figlio

Oppure:

Tota pulchra es, María,
et mácula originális non est in te. in te.
Tu glória Ierúsalem,
tu laetítia Israel.
Tu honorificéntia pópuli nostri. Tu advocáta peccatórum.
O María,
Virgo prudentíssima,
Mater clementíssima,
ora pro nobis,
intercéde pro nobis
ad Dóminum Iesus Christum.

 

Insieme:

Tutta bella sei, santa Maria,
terra vergine, da sempre preparata da Dio,

fecondata dalla rugiada dello Spirito:

da te è germogliato il fiore,

Cristo Gesù, Salvatore del mondo.
Tu che, insieme con Giuseppe, tuo sposo,
hai vigilato sulla sua crescita
in sapienza, età e grazia
davanti a Dio e agli uomini,
veglia sul seme del Vangelo
deposto nel cuore di ciascuna sorella

della nostra Congregazione,
perché, nei giorni della prova,
non sia soffocata dal dubbio e dallo scoraggiamento,

ma, per intercessione tua e di san Giuseppe,
maturi e dia frutti abbondanti
di speranza e di carità.
Vergine del Sì,
Serva obbediente,
accogli la preghiera delle tue figlie.

Amen.

CONGEDO

La celebrazione si prolunghi nella nostra vita. Noi, che abbiamo venerato san Giuseppe, come voleva il nostro fondatore, affidiamogli nella preghiera ciascuna di noi, per essere custodite nella fede e perché anche noi possiamo custodire il sogno di Dio, della sua presenza nel nostro mondo. Il Dio fedele e grande nell‘amore ci aiuti a crescere nella concordia e ci sostenga nel nostro cammino finché raggiungiamo la perfetta statura di Cristo. Andiamo in pace.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio.

 

Preghiere da recitare a piacere durante l’anno dedicato a San Giuseppe

 

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE 
O Giuseppe dolcissimo, Padre amorevole di chi in te si confida, 
oggi e sempre mi affido al tuo Cuore, “tutto” di Cristo Gesù e di Maria.
Insegnami l’abbandono nella Provvidenza, il tesoro del silenzio, 
la totale sottomissione e donazione a Dio. 
Riempimi della tua “passione” per Gesù, della tua tenerezza per Maria. 
La tua mano mi conduca nei sentieri di Cristo, 
perché possa vivere in pienezza il mio battesimo. 
Ottienimi la grazia di essere il consolatore di chi piange, 
il sostegno di chi è solo, la guida che indica la via del Vangelo. 
Proteggimi dagli attacchi del maligno, 
sii tu lo scudo sicuro nelle tentazioni 
e accoglimi per sempre nel tuo cuore di padre 
con quanti a me si raccomandano, particolarmente per (…).
Tutto, o dolce Giuseppe, per la gloria del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.

(S. Giovanni Paolo II)

 

Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.

O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.

(Papa Francesco)

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