{"id":10156,"date":"2022-01-17T20:40:32","date_gmt":"2022-01-17T19:40:32","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?page_id=10156"},"modified":"2022-01-17T20:40:32","modified_gmt":"2022-01-17T19:40:32","slug":"samaladivi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/le-comunita\/india\/samaladivi\/","title":{"rendered":"Samaladivi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il villaggio di <strong>Samaladivi<\/strong>, situato in mezzo al verde degli alberi di cocco, dei pini e con il mare vicino (Golfo del Bengala), si trova nello stato dell\u2019<strong>Andhra Pradesh<\/strong>. La popolazione \u00e8 mediamente molto povera, ma semplice e accogliente; i mestieri pi\u00f9 diffusi sono quelli del pescatore e del contadino; i mezzi di trasporto sono bicicletta e autorikshaw.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa regione i cristiani cattolici sono una piccola minoranza, mentre decisamente preponderante \u00e8 la religione ind\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi siamo arrivate a Samaladivi nel dicembre 2005. Qui, oltre alla pesca, vi \u00e8 possibilit\u00e0 di lavoro soprattutto nelle risaie. Al nostro arrivo abbiamo condiviso con la gente la mancanza dell\u2019acqua e anche la mancanza dei mezzi di trasporto. Per andare a comprare qualcosa, la cittadina pi\u00f9 vicina dista circa 20 chilometri. La parrocchia, con <strong>il santuario della Madonna di Velankanni<\/strong>, che si trova vicino alla spiaggia, \u00e8 un centro di pellegrinaggio molto conosciuto e ogni anno i pellegrini che vengono a chiedere grazie sono migliaia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le <strong>\u201cpioniere\u201d, suor Mary, suor Leena e suor Dominika<\/strong>, accompagnate dalla priora generale di allora, madre Domenica, si sono messe subito al lavoro per rendere la casa esistente abitabile e accogliente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La necessit\u00e0 che si \u00e8 presentata come pi\u00f9 urgente \u00e8 stata l\u2019apertura di una scuola. Cos\u00ec suor Juliet si un\u00ec alla piccola comunit\u00e0 con l\u2019incarico di occuparsi proprio della scuola. Si decise di iniziare a giugno 2006 anche in mezzo a tante difficolt\u00e0 e con l\u2019edificio scolastico gi\u00e0 esistente che richiedeva lavori urgenti, perch\u00e9 pioveva nelle aule. Si inizi\u00f2 con due anni di scuola materna e la prima classe. I bambini all\u2019inizio erano molto pochi. Poi, grazie alla generosit\u00e0 di Gigliola Mingotti, che offr\u00ec uno scuolabus per andare a prendere i bambini, si arriv\u00f2 ad avere 80 bambini. Nel 2007 si arriv\u00f2 fino alla quinta classe. Oggi la scuola arriva fino alla nona classe e il numero dei ragazzi si aggira sui 500, un numero sempre in crescita, che ci dice quanto il servizio sia apprezzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019agosto 2006 abbiamo aperto un laboratorio per far lavorare le giovani donne. Il progetto ha lo scopo di aiutare le ragazze dei villaggi vicini ad avere una vita dignitosa e non solo a sognare, ma a poter realizzare concretamente un futuro migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente le suore sono impegnate anche nella visita alle famiglie e nelle attivit\u00e0 pastorali, con il catechismo ai bambini nei villaggi vicini e l\u2019animazione della celebrazione eucaristica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il villaggio di Samaladivi, situato in mezzo al verde degli alberi di cocco, dei pini e con il mare vicino (Golfo del Bengala), si trova nello stato dell\u2019Andhra Pradesh. La popolazione \u00e8 mediamente molto povera, ma semplice e accogliente; i mestieri pi\u00f9 diffusi sono quelli del pescatore e del contadino; i mezzi di trasporto sono bicicletta e autorikshaw. In questa regione i cristiani cattolici sono una piccola minoranza, mentre decisamente preponderante \u00e8 la religione ind\u00f9. Noi siamo arrivate a Samaladivi nel dicembre 2005. Qui, oltre alla pesca, vi \u00e8 possibilit\u00e0 di lavoro soprattutto nelle risaie. Al nostro arrivo abbiamo condiviso con la gente la mancanza dell\u2019acqua e anche la mancanza dei mezzi di trasporto. Per andare a comprare qualcosa, la cittadina pi\u00f9 vicina dista circa 20 chilometri. La parrocchia, con il santuario della Madonna di Velankanni, che si trova vicino alla spiaggia, \u00e8 un centro di pellegrinaggio molto conosciuto e ogni anno i pellegrini che vengono a chiedere grazie sono migliaia. Le \u201cpioniere\u201d, suor Mary, suor Leena e suor Dominika, accompagnate dalla priora generale di allora, madre Domenica, si sono messe subito al lavoro per rendere la casa esistente abitabile e accogliente. La necessit\u00e0 che si \u00e8 presentata come pi\u00f9 urgente \u00e8 stata l\u2019apertura di una scuola. Cos\u00ec suor Juliet si un\u00ec alla piccola comunit\u00e0 con l\u2019incarico di occuparsi proprio della scuola. Si decise di iniziare a giugno 2006 anche in mezzo a tante difficolt\u00e0 e con l\u2019edificio scolastico gi\u00e0 esistente che richiedeva lavori urgenti, perch\u00e9 pioveva nelle aule. Si inizi\u00f2 con due anni di scuola materna e la prima classe. I bambini all\u2019inizio erano molto pochi. Poi, grazie alla generosit\u00e0 di Gigliola Mingotti, che offr\u00ec uno scuolabus per andare a prendere i bambini, si arriv\u00f2 ad avere 80 bambini. Nel 2007 si arriv\u00f2 fino alla quinta classe. Oggi la scuola arriva fino alla nona classe e il numero dei ragazzi si aggira sui 500, un numero sempre in crescita, che ci dice quanto il servizio sia apprezzato. Nell\u2019agosto 2006 abbiamo aperto un laboratorio per far lavorare le giovani donne. Il progetto ha lo scopo di aiutare le ragazze dei villaggi vicini ad avere una vita dignitosa e non solo a sognare, ma a poter realizzare concretamente un futuro migliore. Attualmente le suore sono impegnate anche nella visita alle famiglie e nelle attivit\u00e0 pastorali, con il catechismo ai bambini nei villaggi vicini e l\u2019animazione della celebrazione eucaristica.<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"parent":10127,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-10156","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10156"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10157,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10156\/revisions\/10157"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}