{"id":10113,"date":"2022-01-15T20:43:10","date_gmt":"2022-01-15T19:43:10","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10113"},"modified":"2022-01-15T21:50:59","modified_gmt":"2022-01-15T20:50:59","slug":"gv-21-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-21-11\/","title":{"rendered":"Gv 2,1-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">16.01.2022 II Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #402112;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (2, 1-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #402112;\"><a style=\"color: #402112;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10115 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-300x300.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-150x150.jpg 150w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-768x768.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/bassorilievo_nozze_cana_bianco_dettaglio-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c\u2019era la madre di Ges\u00f9. Fu invitato alle nozze anche Ges\u00f9 con i suoi discepoli.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #402112;\">Venuto a mancare il vino, la madre di Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon hanno vino\u00bb. E Ges\u00f9 le rispose: \u00abDonna, che vuoi da me? Non \u00e8 ancora giunta la mia ora\u00bb. Sua madre disse ai servitori: \u00abQualsiasi cosa vi dica, fatela\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #402112;\">Vi erano l\u00e0 sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abRiempite d\u2019acqua le anfore\u00bb; e le riempirono fino all\u2019orlo. Disse loro di nuovo: \u00abOra prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto\u00bb. Ed essi gliene portarono.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #402112;\">Come ebbe assaggiato l\u2019acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto \u2013 il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l\u2019acqua \u2013 chiam\u00f2 lo sposo e gli disse: \u00abTutti mettono in tavola il vino buono all\u2019inizio e, quando si \u00e8 gi\u00e0 bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #402112;\">Questo, a Cana di Galilea, fu l\u2019inizio dei segni compiuti da Ges\u00f9; egli manifest\u00f2 la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Oggi la liturgia ci dona un testo famosissimo tratto dal Vangelo di Giovanni, le nozze a Cana di Galilea.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dopo aver celebrato l\u2019inizio della vita pubblica di Ges\u00f9 con il Battesimo al Giordano, troviamo il Signore con i suoi primi discepoli, ospite di una festa di nozze, insieme a Maria. Il Vangelo di Giovanni non la chiama mai Maria con il suo nome: per l\u2019evangelista \u00e8 la \u201cmadre di Ges\u00f9\u201d, per Ges\u00f9 stesso \u00e8 la \u201cDonna\u201d. Questo modo di rivolgersi a sua madre non ha niente di offensivo, anzi: la Donna nella Scrittura \u00e8 la Sposa, che simbolicamente richiama il popolo eletto, scelto da Dio e con il quale Egli fa alleanza eterna, come lo Sposo con la sposa. Maria assume quindi un ruolo fondamentale: \u00e8 il modello, il punto di riferimento del popolo di Dio e, dunque \u00e8, come afferma il Vaticano II, modello e madre della Chiesa. Allora guardiamo a lei, al suo modo di rivolgersi al Figlio, ma ancora pi\u00f9 al suo modo di rivolgersi ai servi e quindi a noi. Al Figlio presenta la situazione di difficolt\u00e0: Maria ci \u00e8 madre in questo suo saper vedere quello che gli altri non vedono, la realt\u00e0 oltre le apparenze, ci\u00f2 che ci pu\u00f2 causare dolore o sofferenza, prendendosene cura. Si prende cura di noi portandoci al Figlio. Quando ci manca il vino, simbolo della gioia, quando la nostra vita \u00e8 nella fatica, nella stanchezza, nel buio, Maria se ne accorge e se ne prende cura.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> E poi indica a noi quello che \u00e8 il \u201csegreto\u201d della sua stessa vita, cio\u00e8 l\u2019ascolto obbediente della Parola: \u201cQualsiasi cosa vi dica, fatela\u201d! Forse il centro di questo racconto \u00e8 proprio in queste parole. Solo in questa obbedienza possiamo trovare il senso della nostra vita di credenti amati e salvati. E l\u2019acqua diventa vino sovrabbondante solo perch\u00e9 i servi ascoltano l\u2019indicazione della Madre!<\/p>\n<p align=\"justify\">Chiediamo al Signore, per intercessione di Maria, di imparare ogni giorno di pi\u00f9 l\u2019ascolto obbediente della sua Parola, che \u00e8 la via della salvezza e della gioia vera e inestinguibile.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16.01.2022 II Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (2, 1-11) In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c\u2019era la madre di Ges\u00f9. Fu invitato alle nozze anche Ges\u00f9 con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon hanno vino\u00bb. E Ges\u00f9 le rispose: \u00abDonna, che vuoi da me? Non \u00e8 ancora giunta la mia ora\u00bb. Sua madre disse ai servitori: \u00abQualsiasi cosa vi dica, fatela\u00bb. Vi erano l\u00e0 sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abRiempite d\u2019acqua le anfore\u00bb; e le riempirono fino all\u2019orlo. Disse loro di nuovo: \u00abOra prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto\u00bb. Ed essi gliene portarono. Come ebbe assaggiato l\u2019acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto \u2013 il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l\u2019acqua \u2013 chiam\u00f2 lo sposo e gli disse: \u00abTutti mettono in tavola il vino buono all\u2019inizio e, quando si \u00e8 gi\u00e0 bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora\u00bb. 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Maria assume quindi un ruolo fondamentale: \u00e8 il modello, il punto di riferimento del popolo di Dio e, dunque \u00e8, come afferma il Vaticano II, modello e madre della Chiesa. Allora guardiamo a lei, al suo modo di rivolgersi al Figlio, ma ancora pi\u00f9 al suo modo di rivolgersi ai servi e quindi a noi. Al Figlio presenta la situazione di difficolt\u00e0: Maria ci \u00e8 madre in questo suo saper vedere quello che gli altri non vedono, la realt\u00e0 oltre le apparenze, ci\u00f2 che ci pu\u00f2 causare dolore o sofferenza, prendendosene cura. Si prende cura di noi portandoci al Figlio. Quando ci manca il vino, simbolo della gioia, quando la nostra vita \u00e8 nella fatica, nella stanchezza, nel buio, Maria se ne accorge e se ne prende cura. E poi indica a noi quello che \u00e8 il \u201csegreto\u201d della sua stessa vita, cio\u00e8 l\u2019ascolto obbediente della Parola: \u201cQualsiasi cosa vi dica, fatela\u201d! 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