{"id":10237,"date":"2022-02-12T22:27:31","date_gmt":"2022-02-12T21:27:31","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10237"},"modified":"2022-02-12T23:30:19","modified_gmt":"2022-02-12T22:30:19","slug":"lc-617-26","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-617-26\/","title":{"rendered":"Lc 6, 17-26"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">13.02.2022 VI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #4d1f1f;\">Dal Vangelo di Luca (6, 17.20-26)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d1f1f;\">In quel tempo, Ges\u00f9, disceso con i Dodici, si ferm\u00f2 in un luogo pianeggiante. C\u2019era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sid\u00f2ne.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d1f1f;\"><a style=\"color: #4d1f1f;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/religion-3452571_1280-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-10239\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/religion-3452571_1280-1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/religion-3452571_1280-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/religion-3452571_1280-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/religion-3452571_1280-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/religion-3452571_1280-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a>Ed egli, alz\u00e0ti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d1f1f;\">\u00abBeati voi, poveri, perch\u00e9 vostro \u00e8 il regno di Dio.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d1f1f;\">Beati voi, che ora avete fame, perch\u00e9 sarete saziati.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d1f1f;\">Beati voi, che ora piangete, perch\u00e9 riderete.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d1f1f;\">Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell\u2019uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perch\u00e9, ecco, la vostra ricompensa \u00e8 grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #4d1f1f;\">Ma guai a voi, ricchi, perch\u00e9 avete gi\u00e0 ricevuto la vostra consolazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #4d1f1f;\">Guai a voi, che ora siete sazi, perch\u00e9 avrete fame.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #4d1f1f;\">Guai a voi, che ora ridete, perch\u00e9 sarete nel dolore e piangerete.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d1f1f;\">Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Ges\u00f9 ha appena costituito il gruppo dei Dodici e scende con loro in pianura, dove pronuncia il primo importante discorso pubblico riportato dal Vangelo di Luca. Lo fa per un uditorio molto eterogeneo, composto dai suoi discepoli e da tanta gente proveniente non solo dai territori della Palestina, ma anche da zone pagane. Ges\u00f9 per\u00f2 si rivolge proprio ai suoi discepoli, con parole di consolazione e di esortazione. E lo fa presentando un confronto tra la situazione \u201cora\u201d e un futuro completamente diverso. Le quattro beatitudini si riferiscono a situazioni opposte rispetto a quelle richiamate dai quattro \u201cguai\u201d successivi. Quando Ges\u00f9 parla a noi discepoli della beatitudine che viene dalla povert\u00e0, come dalla persecuzione, noi possiamo riconoscere la sua stessa condizione, ma anche la nostra: se ammettiamo che siamo poveri perch\u00e9 siamo deboli, feriti; che siamo affamati del suo Amore; che quando piangiamo abbiamo con noi il Consolatore; che la via della Croce che abbiamo scelto passa per l\u2019odio, il disprezzo, l\u2019ignominia, proprio come \u00e8 stato per Ges\u00f9\u2026 allora noi sappiamo che ci attende quella grande ricompensa che pregustiamo gi\u00e0 qui e ora, la gioia dei beati, la pace e la serenit\u00e0 di chi, come il bambino, sa di non aver nulla da temere quando \u00e8 nell\u2019abbraccio sicuro della mamma o del pap\u00e0, l\u00ec dove l\u2019Amore \u00e8 ben pi\u00f9 grande di ogni paura.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Allo stesso modo, quando l\u2019orizzonte della nostra vita \u00e8 tutto qui, le nostre ricchezze e i nostri divertimenti ci saziano e ci imprigionano, viviamo una gioia illusoria, effimera, perch\u00e9 ci sentiamo autosufficienti, non abbiamo bisogno del Signore. Lui infatti non \u00e8 venuto per chi si considera sano, ma per chi sa di essere malato, peccatore, bisognoso di Amore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiediamo al Signore di liberarci dalla nostra autosufficienza, di farci comprendere il nostro limite, e cos\u00ec di lasciarci abbracciare dalla sua misericordia, che ci rende anche capaci di usare misericordia al prossimo, a quelle folle di gente smarrita che anche oggi sta cercando Ges\u00f9 e lo pu\u00f2 incontrare anche in noi, se noi lo abbiamo incontrato e riconosciuto presente nella nostra debolezza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13.02.2022 VI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo di Luca (6, 17.20-26) In quel tempo, Ges\u00f9, disceso con i Dodici, si ferm\u00f2 in un luogo pianeggiante. 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