{"id":10395,"date":"2022-04-15T00:39:36","date_gmt":"2022-04-14T22:39:36","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10395"},"modified":"2022-04-15T00:40:27","modified_gmt":"2022-04-14T22:40:27","slug":"gv-181-1942-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-181-1942-2\/","title":{"rendered":"Gv 18,1-19,42"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>15.04.2022 Venerd\u00ec Santo<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #0a2769;\">Dal Vangelo di Giovanni (18,1 \u2013 19,42)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #0a2769;\"><a style=\"color: #0a2769;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giotto_di_Bondone_-_No._31_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_15._The_Arrest_of_Christ_Kiss_of_Judas_-_WGA09216.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10408 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giotto_di_Bondone_-_No._31_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_15._The_Arrest_of_Christ_Kiss_of_Judas_-_WGA09216-300x294.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giotto_di_Bondone_-_No._31_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_15._The_Arrest_of_Christ_Kiss_of_Judas_-_WGA09216-300x294.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giotto_di_Bondone_-_No._31_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_15._The_Arrest_of_Christ_Kiss_of_Judas_-_WGA09216-768x753.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Giotto_di_Bondone_-_No._31_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_15._The_Arrest_of_Christ_Kiss_of_Judas_-_WGA09216.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del torrente C\u00e8dron, dove c\u2019era un giardino, nel quale entr\u00f2 con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perch\u00e9 Ges\u00f9 spesso si era trovato l\u00e0 con i suoi discepoli. Giuda dunque vi and\u00f2, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Ges\u00f9 allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Disse loro Ges\u00f9: \u00abSono io!\u00bb. Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro \u00abSono io\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. Domand\u00f2 loro di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ges\u00f9 replic\u00f2: \u00abVi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano\u00bb, perch\u00e9 si compisse la parola che egli aveva detto: \u00abNon ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato\u00bb. Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli tagli\u00f2 l\u2019orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Ges\u00f9 allora disse a Pietro: \u00abRimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb. [\u2026]<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Siamo giunti al Venerd\u00ec santo, giorno in cui facciamo memoria liturgica della passione del Signore. Il vangelo che ascoltiamo \u00e8, come ogni anno, il racconto della passione di Giovanni. Il testo sopra riportato \u00e8 solo l\u2019inizio di tale racconto, i primi versetti del capitolo 18, nel quale il Maestro con i discepoli esce dal cenacolo e si reca per la notte in un giardino. Nell\u2019ultima cena di Ges\u00f9 con i suoi, a partire dal gesto straordinario della \u201clavanda dei piedi\u201d, tanti sono stati gli insegnamenti dati dal Signore agli undici, dopo che Giuda \u00e8 uscito nella notte per portare a termine il suo tradimento. Ma il gesto che qui compie Pietro ci mostra come fosse difficile comprendere quegli insegnamenti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Nel racconto della passione di Ges\u00f9 che ci viene presentato nel quarto vangelo, notiamo che l\u2019evangelista ci pone davanti Colui che \u00e8 davvero il Signore! Anche in questa scena iniziale, non ci sono tracce della preghiera, bellissima e molto umana, del Figlio al Padre, nel momento della lotta interiore che precede l\u2019arresto, del sudore che diventa sangue o di altri particolari che troviamo nei racconti paralleli dei vangeli sinottici. Non c\u2019\u00e8 neppure il bacio di Giuda. Quando quest\u2019ultimo giunge in quel giardino, che certamente conosceva per esservi stato altre volte con il suo Maestro, \u00e8 Ges\u00f9 stesso a farsi avanti e a consegnarsi ai soldati! La sua domanda retorica, rivolta a Pietro, esprime proprio questa signoria: \u00abil calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb. Per questo Egli \u00e8 venuto! Ci\u00f2 che vuole il Padre, lo vuole anche il Figlio, perch\u00e9 il Padre e il Figlio sono una cosa sola. Il Padre desidera che non vada perduto nessuno di noi suoi figli. L\u2019Unigenito Figlio del Padre, Colui che \u00e8 che era e che viene, ha posto la sua tenda in mezzo a noi proprio per adempiere questo desiderio del Padre, che \u00e8 anche il Suo. Giuda e i soldati vengono ad arrestarlo, ma \u00e8 Ges\u00f9 a interrogarli, \u00e8 Ges\u00f9 a farsi riconoscere, usando le parole che manifestano proprio il nome stesso di Dio: \u201cIo sono\u201d! E davanti a queste parole tutti cadono a terra: davanti alla potenza del Creatore, all\u2019unica Parola davvero autorevole perch\u00e9 vera, la creatura \u00e8 sopraffatta e inerme. Ma la gloria del Signore si manifesta pienamente nella debolezza, perci\u00f2 nella sua ora Ges\u00f9 \u00e8 pronto a salire sul trono della croce, accettando l\u2019ignominia, l\u2019ingiusta condanna, gli insulti, gli sputi, le percosse, i flagelli, fino alla morte, tutto solo per Amore. Ed \u00e8 straordinario che proprio coloro che vengono a prendere Ges\u00f9 per condurlo al patibolo siano chiamati a riconoscere una profonda verit\u00e0: anch\u2019essi cercano Ges\u00f9! Pensano di cercarlo per consegnarlo, in realt\u00e0 Lui si consegna loro perch\u00e9 possano aprire gli occhi e il cuore alla verit\u00e0: \u00e8 Lui ci\u00f2 che desiderano, \u00e8 Lui l\u2019unico che pu\u00f2 dare senso alla loro vita. Lui \u00e8 il Signore, venuto nel mondo come Luce, per rischiarare il buio del cuore, cos\u00ec che possiamo riconoscere che \u00e8 Lui che cerchiamo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche a noi, in questo venerd\u00ec di passione, il Signore chiede: \u201cChi cercate?\u201d. Chi cerco io? Come Pietro, anch\u2019io faccio fatica a comprendere il pensiero di Dio, ad accettare la sua volont\u00e0. Anch\u2019io tengo la spada pronta per risolvere le questioni a modo mio. Ma l\u2019ora di Ges\u00f9 mi chiede di entrare nel mistero del suo amore, che accoglie l\u2019ingiustizia, la debolezza, la morte, trasformandole nella gloriosa e indefettibile luce del mattino di Pasqua.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, fa\u2019 che possiamo riconoscere in noi la verit\u00e0 del tuo Amore, la forza della tua presenza che trasforma la nostra debolezza in via luminosa di salvezza, perch\u00e9 sei Tu il compimento di ogni desiderio di bene scritto nel nostro cuore.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15.04.2022 Venerd\u00ec Santo &nbsp; &nbsp; Dal Vangelo di Giovanni (18,1 \u2013 19,42) In quel tempo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del torrente C\u00e8dron, dove c\u2019era un giardino, nel quale entr\u00f2 con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perch\u00e9 Ges\u00f9 spesso si era trovato l\u00e0 con i suoi discepoli. Giuda dunque vi and\u00f2, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Ges\u00f9 allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Disse loro Ges\u00f9: \u00abSono io!\u00bb. Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro \u00abSono io\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. Domand\u00f2 loro di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ges\u00f9 replic\u00f2: \u00abVi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano\u00bb, perch\u00e9 si compisse la parola che egli aveva detto: \u00abNon ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato\u00bb. Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli tagli\u00f2 l\u2019orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Ges\u00f9 allora disse a Pietro: \u00abRimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb. [\u2026] &nbsp; Siamo giunti al Venerd\u00ec santo, giorno in cui facciamo memoria liturgica della passione del Signore. Il vangelo che ascoltiamo \u00e8, come ogni anno, il racconto della passione di Giovanni. Il testo sopra riportato \u00e8 solo l\u2019inizio di tale racconto, i primi versetti del capitolo 18, nel quale il Maestro con i discepoli esce dal cenacolo e si reca per la notte in un giardino. Nell\u2019ultima cena di Ges\u00f9 con i suoi, a partire dal gesto straordinario della \u201clavanda dei piedi\u201d, tanti sono stati gli insegnamenti dati dal Signore agli undici, dopo che Giuda \u00e8 uscito nella notte per portare a termine il suo tradimento. Ma il gesto che qui compie Pietro ci mostra come fosse difficile comprendere quegli insegnamenti. Nel racconto della passione di Ges\u00f9 che ci viene presentato nel quarto vangelo, notiamo che l\u2019evangelista ci pone davanti Colui che \u00e8 davvero il Signore! Anche in questa scena iniziale, non ci sono tracce della preghiera, bellissima e molto umana, del Figlio al Padre, nel momento della lotta interiore che precede l\u2019arresto, del sudore che diventa sangue o di altri particolari che troviamo nei racconti paralleli dei vangeli sinottici. Non c\u2019\u00e8 neppure il bacio di Giuda. Quando quest\u2019ultimo giunge in quel giardino, che certamente conosceva per esservi stato altre volte con il suo Maestro, \u00e8 Ges\u00f9 stesso a farsi avanti e a consegnarsi ai soldati! La sua domanda retorica, rivolta a Pietro, esprime proprio questa signoria: \u00abil calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb. Per questo Egli \u00e8 venuto! Ci\u00f2 che vuole il Padre, lo vuole anche il Figlio, perch\u00e9 il Padre e il Figlio sono una cosa sola. Il Padre desidera che non vada perduto nessuno di noi suoi figli. L\u2019Unigenito Figlio del Padre, Colui che \u00e8 che era e che viene, ha posto la sua tenda in mezzo a noi proprio per adempiere questo desiderio del Padre, che \u00e8 anche il Suo. Giuda e i soldati vengono ad arrestarlo, ma \u00e8 Ges\u00f9 a interrogarli, \u00e8 Ges\u00f9 a farsi riconoscere, usando le parole che manifestano proprio il nome stesso di Dio: \u201cIo sono\u201d! E davanti a queste parole tutti cadono a terra: davanti alla potenza del Creatore, all\u2019unica Parola davvero autorevole perch\u00e9 vera, la creatura \u00e8 sopraffatta e inerme. Ma la gloria del Signore si manifesta pienamente nella debolezza, perci\u00f2 nella sua ora Ges\u00f9 \u00e8 pronto a salire sul trono della croce, accettando l\u2019ignominia, l\u2019ingiusta condanna, gli insulti, gli sputi, le percosse, i flagelli, fino alla morte, tutto solo per Amore. Ed \u00e8 straordinario che proprio coloro che vengono a prendere Ges\u00f9 per condurlo al patibolo siano chiamati a riconoscere una profonda verit\u00e0: anch\u2019essi cercano Ges\u00f9! Pensano di cercarlo per consegnarlo, in realt\u00e0 Lui si consegna loro perch\u00e9 possano aprire gli occhi e il cuore alla verit\u00e0: \u00e8 Lui ci\u00f2 che desiderano, \u00e8 Lui l\u2019unico che pu\u00f2 dare senso alla loro vita. Lui \u00e8 il Signore, venuto nel mondo come Luce, per rischiarare il buio del cuore, cos\u00ec che possiamo riconoscere che \u00e8 Lui che cerchiamo. Anche a noi, in questo venerd\u00ec di passione, il Signore chiede: \u201cChi cercate?\u201d. Chi cerco io? 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