{"id":10417,"date":"2022-04-17T00:54:34","date_gmt":"2022-04-16T22:54:34","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10417"},"modified":"2022-04-17T01:03:58","modified_gmt":"2022-04-16T23:03:58","slug":"10417-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/10417-2\/","title":{"rendered":"Lc 24, 1-12"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>17.04.2022 Veglia pasquale &#8211; anno C<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #690101;\">Dal Vangelo secondo<\/span> <span style=\"color: #690101;\">Luca (<i>Lc<\/i> 24,1-12)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #690101;\">Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e9 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #690101;\"><a style=\"color: #690101;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Annibale_Carracci_-_Holy_Women_at_Christ_s_Tomb_-_WGA4454-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10418 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Annibale_Carracci_-_Holy_Women_at_Christ_s_Tomb_-_WGA4454-300x249.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Annibale_Carracci_-_Holy_Women_at_Christ_s_Tomb_-_WGA4454-300x249.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Annibale_Carracci_-_Holy_Women_at_Christ_s_Tomb_-_WGA4454-1024x850.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Annibale_Carracci_-_Holy_Women_at_Christ_s_Tomb_-_WGA4454-768x637.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Annibale_Carracci_-_Holy_Women_at_Christ_s_Tomb_-_WGA4454-1536x1275.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Annibale_Carracci_-_Holy_Women_at_Christ_s_Tomb_-_WGA4454-2048x1699.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a>Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. Ricordatevi come vi parl\u00f2 quando era ancora in Galilea e diceva: &#8220;Bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #690101;\">Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #690101;\">Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alz\u00f2, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E torn\u00f2 indietro, pieno di stupore per l&#8217;accaduto.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il capitolo 23 del vangelo di Luca, dopo aver narrato la morte e sepoltura di Ges\u00f9, si era concluso con l\u2019immagine delle donne che, uniche discepole rimaste con il Maestro fino alla fine, avevano vegliato il suo corpo finch\u00e9 era consentito dalla Legge e poi erano tornate a casa, preparando gli aromi in attesa di poter tornare alla tomba e onorare il corpo del loro amato Signore.<\/p>\n<p>Il capitolo 24 si apre dunque con le stesse donne che, passata la festa del sabato di Pesach, tornano all\u2019alba al sepolcro, ma non trovano quel corpo che volevano profumare con i loro unguenti. Sono due uomini in vesti sfolgoranti, chiaro rimando alla loro origine celeste, a spiegare loro ci\u00f2 che \u00e8 accaduto. Prima di tutto, rivolgono alle donne una domanda, divenuta emblematica della Pasqua cristiana: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo?\u00bb. Il Signore Ges\u00f9 \u00e8 vivo, Egli \u00e8 il Vivente! Non \u00e8 semplicemente tornato in vita, come Lazzaro, ma ha vinto per sempre la morte. Ges\u00f9, il Cristo, \u00e8 risorto a vita nuova, eterna e gloriosa. I due uomini richiamano alla memoria delle donne le parole stesse del loro Maestro, quegli annunci della passione e della morte, eventi necessari perch\u00e9 si compisse la volont\u00e0 salvifica di Dio per l\u2019uomo peccatore. Quegli annunci che parlavano anche della risurrezione il terzo giorno e che erano rimasti non compresi, fino a quel momento. Eppure le parole di Ges\u00f9 non sono cadute nel vuoto, le donne si ricordano e credono! Non hanno incontrato ancora il Risorto, ma la Parola seminata in loro sta portando frutti. \u00c8 splendido questo passaggio del racconto di Luca: le donne si ricordano la Parola e questa memoria sorretta dalla fede diventa immediato annuncio della Pasqua! Ma gli apostoli non credono alle parole delle donne, cosa che non pu\u00f2 stupire, se pensiamo che a quel tempo la testimonianza di una donna non aveva valore. Molti si sono chiesti come mai proprio le donne sono chiamate a portare il primo annuncio pasquale, se la loro parola non aveva valore. Ma le donne hanno creduto perch\u00e9 hanno ricordato quella Parola che anche gli Undici avevano ascoltato. \u00c8 per la forza di Ges\u00f9 Parola fatta carne che le donne credono e annunciano. E quella Parola ha in s\u00e9 la forza di suscitare la fede, anche se portata da strumenti poco affidabili, come erano considerate le donne nella societ\u00e0 di allora. Infatti il muro di incredulit\u00e0 che pare opporsi all\u2019annuncio delle donne comincia a sgretolarsi subito, come ci mostra la corsa di Pietro al sepolcro. E poco dopo sar\u00e0 lo stesso Signore a farsi riconoscere dai due discepoli in cammino verso Emmaus, attraverso la Parola e il pane spezzato (cfr. <i>Lc<\/i> 24,13-35, vangelo proclamato nella messa vespertina della domenica di Pasqua).<\/p>\n<p>In questa notte santa, ascoltando le parole dell\u2019evangelista Luca, anche a noi \u00e8 rivolta la domanda: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo?\u00bb. Anche noi siamo richiamati con forza dalla solennit\u00e0 di Pasqua a riscoprire il Signore Ges\u00f9 come il Vivente, per ricordare che la morte \u00e8 stata vinta, per sempre. E che anche nelle nostre &#8220;morti\u201d quotidiane Ges\u00f9 vuole venire a portare la Vita, la pace, la gioia. \u00c8 vero, per giungere alla Pasqua si percorre la via della Croce, ma oggi quella tomba che pareva la fine \u00e8 vuota, perch\u00e9 Dio Amore ha vinto la morte per sempre, anche per me!<\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a>Buona, Santa Pasqua di Risurrezione!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17.04.2022 Veglia pasquale &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (Lc 24,1-12) Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e9 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. Ricordatevi come vi parl\u00f2 quando era ancora in Galilea e diceva: &#8220;Bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;\u00bb. Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli. Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alz\u00f2, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E torn\u00f2 indietro, pieno di stupore per l&#8217;accaduto. &nbsp; Il capitolo 23 del vangelo di Luca, dopo aver narrato la morte e sepoltura di Ges\u00f9, si era concluso con l\u2019immagine delle donne che, uniche discepole rimaste con il Maestro fino alla fine, avevano vegliato il suo corpo finch\u00e9 era consentito dalla Legge e poi erano tornate a casa, preparando gli aromi in attesa di poter tornare alla tomba e onorare il corpo del loro amato Signore. Il capitolo 24 si apre dunque con le stesse donne che, passata la festa del sabato di Pesach, tornano all\u2019alba al sepolcro, ma non trovano quel corpo che volevano profumare con i loro unguenti. Sono due uomini in vesti sfolgoranti, chiaro rimando alla loro origine celeste, a spiegare loro ci\u00f2 che \u00e8 accaduto. Prima di tutto, rivolgono alle donne una domanda, divenuta emblematica della Pasqua cristiana: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo?\u00bb. Il Signore Ges\u00f9 \u00e8 vivo, Egli \u00e8 il Vivente! Non \u00e8 semplicemente tornato in vita, come Lazzaro, ma ha vinto per sempre la morte. Ges\u00f9, il Cristo, \u00e8 risorto a vita nuova, eterna e gloriosa. I due uomini richiamano alla memoria delle donne le parole stesse del loro Maestro, quegli annunci della passione e della morte, eventi necessari perch\u00e9 si compisse la volont\u00e0 salvifica di Dio per l\u2019uomo peccatore. Quegli annunci che parlavano anche della risurrezione il terzo giorno e che erano rimasti non compresi, fino a quel momento. Eppure le parole di Ges\u00f9 non sono cadute nel vuoto, le donne si ricordano e credono! Non hanno incontrato ancora il Risorto, ma la Parola seminata in loro sta portando frutti. \u00c8 splendido questo passaggio del racconto di Luca: le donne si ricordano la Parola e questa memoria sorretta dalla fede diventa immediato annuncio della Pasqua! Ma gli apostoli non credono alle parole delle donne, cosa che non pu\u00f2 stupire, se pensiamo che a quel tempo la testimonianza di una donna non aveva valore. Molti si sono chiesti come mai proprio le donne sono chiamate a portare il primo annuncio pasquale, se la loro parola non aveva valore. Ma le donne hanno creduto perch\u00e9 hanno ricordato quella Parola che anche gli Undici avevano ascoltato. \u00c8 per la forza di Ges\u00f9 Parola fatta carne che le donne credono e annunciano. E quella Parola ha in s\u00e9 la forza di suscitare la fede, anche se portata da strumenti poco affidabili, come erano considerate le donne nella societ\u00e0 di allora. Infatti il muro di incredulit\u00e0 che pare opporsi all\u2019annuncio delle donne comincia a sgretolarsi subito, come ci mostra la corsa di Pietro al sepolcro. E poco dopo sar\u00e0 lo stesso Signore a farsi riconoscere dai due discepoli in cammino verso Emmaus, attraverso la Parola e il pane spezzato (cfr. Lc 24,13-35, vangelo proclamato nella messa vespertina della domenica di Pasqua). In questa notte santa, ascoltando le parole dell\u2019evangelista Luca, anche a noi \u00e8 rivolta la domanda: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo?\u00bb. Anche noi siamo richiamati con forza dalla solennit\u00e0 di Pasqua a riscoprire il Signore Ges\u00f9 come il Vivente, per ricordare che la morte \u00e8 stata vinta, per sempre. E che anche nelle nostre &#8220;morti\u201d quotidiane Ges\u00f9 vuole venire a portare la Vita, la pace, la gioia. \u00c8 vero, per giungere alla Pasqua si percorre la via della Croce, ma oggi quella tomba che pareva la fine \u00e8 vuota, perch\u00e9 Dio Amore ha vinto la morte per sempre, anche per me! Buona, Santa Pasqua di Risurrezione! Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":10418,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-10417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10417"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10428,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10417\/revisions\/10428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}