{"id":10484,"date":"2022-05-28T15:20:26","date_gmt":"2022-05-28T13:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10484"},"modified":"2022-05-28T23:54:36","modified_gmt":"2022-05-28T21:54:36","slug":"lc-2446-53","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-2446-53\/","title":{"rendered":"Lc 24, 46-53"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>29.05.2022 Ascensione del Signore &#8211; anno C &#8211; solennit\u00e0<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #252552;\"><a style=\"color: #252552;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Giotto_di_Bondone_-_No._38_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_22._Ascension_-_WGA09226.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10486 alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Giotto_di_Bondone_-_No._38_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_22._Ascension_-_WGA09226-300x278.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Giotto_di_Bondone_-_No._38_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_22._Ascension_-_WGA09226-300x278.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Giotto_di_Bondone_-_No._38_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_22._Ascension_-_WGA09226-768x712.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Giotto_di_Bondone_-_No._38_Scenes_from_the_Life_of_Christ_-_22._Ascension_-_WGA09226.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Dal Vangelo secondo Luca (24, 46-53)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #252552;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo patir\u00e0 e risorger\u00e0 dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in citt\u00e0, finch\u00e9 non siate rivestiti di potenza dall\u2019alto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #252552;\">Poi li condusse fuori verso Bet\u00e0nia e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si stacc\u00f2 da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Troviamo il racconto dell\u2019ascensione al cielo di Ges\u00f9 come evento conclusivo dei tre vangeli sinottici. L\u2019anno liturgico che stiamo vivendo ci presenta la versione di Luca, il quale ripresenta la stessa scena anche all\u2019inizio dell\u2019altra sua grande opera, gli Atti degli Apostoli, che quindi inizia la narrazione l\u00e0 dove il vangelo l\u2019aveva conclusa. Il capitolo 24 di Luca \u00e8 quello che inizia con la tomba vuota, l\u2019annuncio alle donne e l\u2019incredulit\u00e0 degli Undici. Poi c\u2019\u00e8 il racconto dei discepoli di Emmaus che si conclude con la condivisione della gioia della Pasqua. \u00c8 la stessa gioia con cui si conclude il capitolo e l\u2019intero racconto evangelico. Ed \u00e8 una gioia sorprendente, perch\u00e9 Ges\u00f9 se ne va, cos\u00ec come era sparito davanti agli occhi dei due di Emmaus, ma questa volta se ne va per tornare definitivamente nel seno della Trinit\u00e0. Quindi i discepoli sanno che non vedranno pi\u00f9 Ges\u00f9, ma sono colmi di una grande gioia! La gioia \u00e8 la nota dominante del vangelo del tempo di Pasqua. Prima di lasciare la terra, il Signore ricorda gli eventi che hanno preceduto la Pasqua, che costituiscono il cuore del primo annuncio cristiano. Infatti subito dopo Ges\u00f9 invita i suoi alla testimonianza, non prima per\u00f2 che sia sceso su di loro il dono dei doni, lo Spirito Santo. Un gruppetto di uomini ignoranti e non particolarmente coraggiosi compir\u00e0 il mandato di portare il vangelo a tutti i popoli proprio in forza di questo Dono. Ma gi\u00e0 prima i discepoli sono abitati dalla gioia, perch\u00e9 hanno fatto esperienza nella Pasqua della fedelt\u00e0 di Dio, del suo Amore che vince la morte e il peccato. Ges\u00f9 torna al Padre, ma non lascia soli i suoi. A loro, come a noi doner\u00e0 lo Spirito, ma ha gi\u00e0 donato la sua Parola e il suo Corpo e Sangue! Quindi \u00e8 vero che salendo al cielo il Signore porta con s\u00e9 anche la sua umanit\u00e0 perfetta, il suo corpo risorto. Ma \u00e8 altrettanto vero che Egli, nell\u2019incarnazione, ha posto la sua tenda in mezzo a noi per sempre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Domenica prossima celebreremo il dono dello Spirito, ma nell\u2019attesa celebriamo la Presenza del Signore che resta con noi nella Parola e nel Pane. Va al Padre per preparaci un posto, come ha detto Lui stesso (cfr <em>Gv<\/em> 14,2), e cos\u00ec porta l\u2019umanit\u00e0 nella divina Trinit\u00e0. Questo \u00e8 un grande mistero, di cui comprenderemo il senso solo quando saremo anche noi al cospetto di Dio. Ma sapere che siamo amati a tal punto dal Signore, sapere che la nostra umanit\u00e0 \u00e8 chiamata alla divinit\u00e0, \u00e8 indubbiamente motivo di gioia e di speranza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Chiediamo a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, di crescere nella gratitudine per il suo Amore, di imparare ogni giorno di pi\u00f9 a riconoscerne i segni nella nostra vita, per essere anche noi testimoni di gioia, perch\u00e9 abitati dalla gioia della Pasqua, dalla certezza del trionfo della vita vera, della sola verit\u00e0 che salva e libera.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29.05.2022 Ascensione del Signore &#8211; anno C &#8211; solennit\u00e0 &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (24, 46-53) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo patir\u00e0 e risorger\u00e0 dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 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Un gruppetto di uomini ignoranti e non particolarmente coraggiosi compir\u00e0 il mandato di portare il vangelo a tutti i popoli proprio in forza di questo Dono. Ma gi\u00e0 prima i discepoli sono abitati dalla gioia, perch\u00e9 hanno fatto esperienza nella Pasqua della fedelt\u00e0 di Dio, del suo Amore che vince la morte e il peccato. Ges\u00f9 torna al Padre, ma non lascia soli i suoi. A loro, come a noi doner\u00e0 lo Spirito, ma ha gi\u00e0 donato la sua Parola e il suo Corpo e Sangue! Quindi \u00e8 vero che salendo al cielo il Signore porta con s\u00e9 anche la sua umanit\u00e0 perfetta, il suo corpo risorto. Ma \u00e8 altrettanto vero che Egli, nell\u2019incarnazione, ha posto la sua tenda in mezzo a noi per sempre. Domenica prossima celebreremo il dono dello Spirito, ma nell\u2019attesa celebriamo la Presenza del Signore che resta con noi nella Parola e nel Pane. Va al Padre per preparaci un posto, come ha detto Lui stesso (cfr Gv 14,2), e cos\u00ec porta l\u2019umanit\u00e0 nella divina Trinit\u00e0. Questo \u00e8 un grande mistero, di cui comprenderemo il senso solo quando saremo anche noi al cospetto di Dio. Ma sapere che siamo amati a tal punto dal Signore, sapere che la nostra umanit\u00e0 \u00e8 chiamata alla divinit\u00e0, \u00e8 indubbiamente motivo di gioia e di speranza. Chiediamo a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, di crescere nella gratitudine per il suo Amore, di imparare ogni giorno di pi\u00f9 a riconoscerne i segni nella nostra vita, per essere anche noi testimoni di gioia, perch\u00e9 abitati dalla gioia della Pasqua, dalla certezza del trionfo della vita vera, della sola verit\u00e0 che salva e libera. 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