{"id":10530,"date":"2022-06-19T07:02:56","date_gmt":"2022-06-19T05:02:56","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10530"},"modified":"2022-06-19T07:02:56","modified_gmt":"2022-06-19T05:02:56","slug":"lc-911b-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-911b-17\/","title":{"rendered":"Lc 9,11b-17"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">19.06.2022 Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (anno C)<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5e2c06;\">Dal Vangelo secondo Luca (9,11b-17)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5e2c06;\">I<a style=\"text-align: justify;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/formato-fb-pesci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10532 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/formato-fb-pesci-300x151.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/formato-fb-pesci-300x151.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/formato-fb-pesci-1024x515.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/formato-fb-pesci-768x386.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/formato-fb-pesci-1536x772.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/formato-fb-pesci.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>n quel tempo, Ges\u00f9 prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5e2c06;\">Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: \u00abCongeda la folla perch\u00e9 vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5e2c06;\"><a style=\"color: #5e2c06;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/non-di-solo-pane-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10531 alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/non-di-solo-pane-1-300x193.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/non-di-solo-pane-1-300x193.png 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/non-di-solo-pane-1-1024x658.png 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/non-di-solo-pane-1-768x494.png 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/non-di-solo-pane-1.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi stessi date loro da mangiare\u00bb. Ma essi risposero: \u00abNon abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente\u00bb. C\u2019erano infatti circa cinquemila uomini.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5e2c06;\">Egli disse ai suoi discepoli: \u00abFateli sedere a gruppi di cinquanta circa\u00bb. Fecero cos\u00ec e li fecero sedere tutti quanti.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5e2c06;\">Egli prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 su di essi la benedizione, li spezz\u00f2 e li dava ai discepoli perch\u00e9 li distribuissero alla folla.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5e2c06;\">Tutti mangiarono a saziet\u00e0 e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La solennit\u00e0 del Corpo e Sangue del Signore ci fa entrare nel mistero dell\u2019Eucaristia attraverso il racconto della condivisione dei pani e dei pesci. In realt\u00e0, quando parliamo del Corpo di Cristo, ci ricordano i Padri della Chiesa, noi parliamo di una triplice realt\u00e0: c\u2019\u00e8 il corpo fisico di Ges\u00f9, vero Dio e vero uomo, c\u2019\u00e8 il suo corpo donato nelle specie eucaristiche, e c\u2019\u00e8 la Chiesa, corpo mistico di cui Cristo \u00e8 il Capo e noi le membra. E per tutte e tre queste manifestazioni del Corpo di Cristo ritroviamo ci\u00f2 che caratterizza anche il racconto evangelico di oggi: l\u2019unione misteriosa di un elemento umano e di un elemento divino. I discepoli non hanno che cinque pani e due pesci, ma il loro poco, nelle mani di Ges\u00f9, diventa cibo sovrabbondante, per saziare la folla e riempire una cesta per ciascuna delle dodici trib\u00f9 d\u2019Israele, cio\u00e8 per sfamare tutto il popolo di Dio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche nella celebrazione eucaristica, noi portiamo il nostro poco, il nostro peccato, la nostra debolezza, che si manifesta a volte nella distrazione, altre nel giudizio, altre nella stanchezza\u2026 (e potremmo continuare), ma se mettiamo il nostro poco, il nostro niente nelle mani del Signore, ci affidiamo a Lui per quello che siamo, Lui sa fare cose meravigliose! Non solo sazia noi, ma riesce anche a dar da mangiare a tanti fratelli e sorelle, attraverso di noi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019Eucaristia \u00e8 medicina, \u00e8 potenza che guarisce, \u00e8 partecipare al mistero pasquale di Cristo, cio\u00e8 unirci alla sua morte per entrare nella sua risurrezione. A volte non viviamo bene questo mistero, proprio per il nostro limite; ma dobbiamo credere che Dio opera attraverso quel nostro limite, sa trasformare anche i nostri tradimenti, il nostro egoismo, il nostro ripiegarci su noi stessi, in via di salvezza. Lo ha fatto con il poco cibo che i Dodici avrebbero volentieri tenuto per s\u00e9, lo fa con ciascuno di noi ogni volta che scegliamo di mettere il nostro niente nelle sue mani.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, tu ci hai dato tutto, il tuo Corpo e il tuo Sangue sono i segni del tuo amarci fino alla fine. Donaci di saper riconoscere la grandezza dei tuoi doni e di saperli accogliere ogni giorno con cuore lieto e riconoscente. E fa\u2019 di noi, nutriti di Te, dei testimoni credibili del tuo Amore, nel dono quotidiano di noi stessi, del nostro niente, che tu sai trasformare in tutto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19.06.2022 Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (anno C) &nbsp; &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (9,11b-17) In quel tempo, Ges\u00f9 prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: \u00abCongeda la folla perch\u00e9 vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi stessi date loro da mangiare\u00bb. Ma essi risposero: \u00abNon abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente\u00bb. C\u2019erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: \u00abFateli sedere a gruppi di cinquanta circa\u00bb. Fecero cos\u00ec e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 su di essi la benedizione, li spezz\u00f2 e li dava ai discepoli perch\u00e9 li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a saziet\u00e0 e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste. &nbsp; La solennit\u00e0 del Corpo e Sangue del Signore ci fa entrare nel mistero dell\u2019Eucaristia attraverso il racconto della condivisione dei pani e dei pesci. 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Anche nella celebrazione eucaristica, noi portiamo il nostro poco, il nostro peccato, la nostra debolezza, che si manifesta a volte nella distrazione, altre nel giudizio, altre nella stanchezza\u2026 (e potremmo continuare), ma se mettiamo il nostro poco, il nostro niente nelle mani del Signore, ci affidiamo a Lui per quello che siamo, Lui sa fare cose meravigliose! Non solo sazia noi, ma riesce anche a dar da mangiare a tanti fratelli e sorelle, attraverso di noi. L\u2019Eucaristia \u00e8 medicina, \u00e8 potenza che guarisce, \u00e8 partecipare al mistero pasquale di Cristo, cio\u00e8 unirci alla sua morte per entrare nella sua risurrezione. A volte non viviamo bene questo mistero, proprio per il nostro limite; ma dobbiamo credere che Dio opera attraverso quel nostro limite, sa trasformare anche i nostri tradimenti, il nostro egoismo, il nostro ripiegarci su noi stessi, in via di salvezza. Lo ha fatto con il poco cibo che i Dodici avrebbero volentieri tenuto per s\u00e9, lo fa con ciascuno di noi ogni volta che scegliamo di mettere il nostro niente nelle sue mani. Signore, tu ci hai dato tutto, il tuo Corpo e il tuo Sangue sono i segni del tuo amarci fino alla fine. Donaci di saper riconoscere la grandezza dei tuoi doni e di saperli accogliere ogni giorno con cuore lieto e riconoscente. E fa\u2019 di noi, nutriti di Te, dei testimoni credibili del tuo Amore, nel dono quotidiano di noi stessi, del nostro niente, che tu sai trasformare in tutto. 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