{"id":10559,"date":"2022-07-08T10:33:03","date_gmt":"2022-07-08T08:33:03","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10559"},"modified":"2022-07-09T23:30:13","modified_gmt":"2022-07-09T21:30:13","slug":"lc-1025-37","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-1025-37\/","title":{"rendered":"Lc 10, 25-37"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">10.07.2022 XV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4f0909;\"><a style=\"color: #4f0909;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/173-003-2017-Associazione-Il-Samaritano-Codogno-Italia-Ges\u00f9-abbraccia-il-samaritanoD.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10563 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/173-003-2017-Associazione-Il-Samaritano-Codogno-Italia-Ges\u00f9-abbraccia-il-samaritanoD-169x300.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/173-003-2017-Associazione-Il-Samaritano-Codogno-Italia-Ges\u00f9-abbraccia-il-samaritanoD-169x300.jpg 169w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/173-003-2017-Associazione-Il-Samaritano-Codogno-Italia-Ges\u00f9-abbraccia-il-samaritanoD.jpg 242w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>Dal Vangelo secondo Luca (10, 25-37)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4f0909;\">In quel tempo, un dottore della Legge si alz\u00f2 per mettere alla prova Ges\u00f9 e chiese: \u00abMaestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abChe cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?\u00bb. Costui rispose: \u00abAmerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso\u00bb. Gli disse: \u00abHai risposto bene; fa\u2019 questo e vivrai\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4f0909;\">Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Ges\u00f9: \u00abE chi \u00e8 mio prossimo?\u00bb. Ges\u00f9 riprese: \u00abUn uomo scendeva da Gerusalemme a G\u00e8rico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, pass\u00f2 oltre. Anche un lev\u00ecta, giunto in quel luogo, vide e pass\u00f2 oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasci\u00f2 le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caric\u00f2 sulla sua cavalcatura, lo port\u00f2 in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tir\u00f2 fuori due denari e li diede all\u2019albergatore, dicendo: \u201cAbbi cura di lui; ci\u00f2 che spenderai in pi\u00f9, te lo pagher\u00f2 al mio ritorno\u201d. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che \u00e8 caduto nelle mani dei briganti?\u00bb. Quello rispose: \u00abChi ha avuto compassione di lui\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abVa\u2019 e anche tu fa\u2019 cos\u00ec\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In questa domenica, proseguendo nella lettura del terzo vangelo, troviamo un dialogo tra Ges\u00f9 e un dottore della Legge, al quale Luca aggiunge la \u201cparabola del buon Samaritano\u201d. \u00c8 una pagina famosa, che certamente abbiamo ascoltato e meditato tante volte. Proviamo a fermarci sulla premessa, cio\u00e8 sulla domanda che il sapiente d\u2019Israele rivolge al Signore, con l\u2019intento esplicitato dall\u2019evangelista di mettere alla prova quel Maestro tanto controverso. La domanda \u00e8 analoga a quella che pi\u00f9 avanti un ricco rivolger\u00e0 a Ges\u00f9. \u00c8 una domanda fondamentale, perch\u00e9 riguarda proprio il senso ultimo della vita. Non \u00e8 per\u00f2 il Signore a dare la risposta, ma \u00e8 colui che ha posto la questione. E Ges\u00f9 dice che la risposta \u00e8 giusta\u2026 ma se sapeva la risposta, perch\u00e9 ha fatto la domanda? Per mettere Ges\u00f9 alla prova, cio\u00e8 per vedere se entrava in contraddizione con gli insegnamenti della Legge. E in effetti Ges\u00f9 lo fa! Nel raccontare la parabola, presenta due figure che non fanno altro che rispettare la Legge: il levita e il sacerdote non sono due delinquenti che ignorano una persona ferita; i due stanno mettendo in pratica le norme del culto, per le quali non avrebbero potuto esercitare il loro compito se fossero entrati in contatto con il sangue di quel poveretto. Il Samaritano non ha questa limitazione, lui \u00e8 gi\u00e0 considerato un eretico\u2026 ma vediamo chi \u00e8 davvero: \u00e8 in cammino, si avvicina al moribondo, se ne fa carico, paga per Lui e promette di tornare\u2026 i padri della Chiesa hanno facilmente identificato in questi tratti lo stesso Ges\u00f9! E il dottore della Legge deve riconoscere che colui che ha vissuto il comandamento dell\u2019amore \u00e8 proprio il Samaritano!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> E noi in questa storia dove siamo? Certamente possiamo identificarci nell\u2019uomo ferito, che Ges\u00f9 viene a salvare, pagando del suo e promettendo di tornare per il dono definitivo della vita eterna. Ma dobbiamo anche prendere sul serio l\u2019invito finale del Signore: \u00abVa\u2019 e anche tu fa\u2019 cos\u00ec\u00bb. Sappiamo che amare come Ges\u00f9 ci ama \u00e8 il cammino di una vita. Ma abbiamo davanti Lui, abbiamo Maria sua madre; e sappiamo che siamo amati cos\u00ec.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, tu sei sempre in cammino per farti prossimo nostro, vieni a curare le nostre piaghe con l\u2019olio della compassione, con il vino che \u00e8 il tuo sangue versato, vieni e paghi per noi; e sappiamo che non ci lasci soli, perch\u00e9 siamo nella locanda che \u00e8 la tua Chiesa, dove possiamo prenderci cura gli uni degli altri; e sappiamo che tornerai. Vieni ogni giorno nella nostra vita, apri il nostro cuore al tuo dono d\u2019amore e insegnaci ad amare come tu ci ami.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10.07.2022 XV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (10, 25-37) In quel tempo, un dottore della Legge si alz\u00f2 per mettere alla prova Ges\u00f9 e chiese: \u00abMaestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abChe cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?\u00bb. Costui rispose: \u00abAmerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso\u00bb. Gli disse: \u00abHai risposto bene; fa\u2019 questo e vivrai\u00bb. Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Ges\u00f9: \u00abE chi \u00e8 mio prossimo?\u00bb. Ges\u00f9 riprese: \u00abUn uomo scendeva da Gerusalemme a G\u00e8rico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, pass\u00f2 oltre. Anche un lev\u00ecta, giunto in quel luogo, vide e pass\u00f2 oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasci\u00f2 le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caric\u00f2 sulla sua cavalcatura, lo port\u00f2 in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tir\u00f2 fuori due denari e li diede all\u2019albergatore, dicendo: \u201cAbbi cura di lui; ci\u00f2 che spenderai in pi\u00f9, te lo pagher\u00f2 al mio ritorno\u201d. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che \u00e8 caduto nelle mani dei briganti?\u00bb. Quello rispose: \u00abChi ha avuto compassione di lui\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abVa\u2019 e anche tu fa\u2019 cos\u00ec\u00bb. &nbsp; In questa domenica, proseguendo nella lettura del terzo vangelo, troviamo un dialogo tra Ges\u00f9 e un dottore della Legge, al quale Luca aggiunge la \u201cparabola del buon Samaritano\u201d. \u00c8 una pagina famosa, che certamente abbiamo ascoltato e meditato tante volte. Proviamo a fermarci sulla premessa, cio\u00e8 sulla domanda che il sapiente d\u2019Israele rivolge al Signore, con l\u2019intento esplicitato dall\u2019evangelista di mettere alla prova quel Maestro tanto controverso. La domanda \u00e8 analoga a quella che pi\u00f9 avanti un ricco rivolger\u00e0 a Ges\u00f9. \u00c8 una domanda fondamentale, perch\u00e9 riguarda proprio il senso ultimo della vita. Non \u00e8 per\u00f2 il Signore a dare la risposta, ma \u00e8 colui che ha posto la questione. E Ges\u00f9 dice che la risposta \u00e8 giusta\u2026 ma se sapeva la risposta, perch\u00e9 ha fatto la domanda? Per mettere Ges\u00f9 alla prova, cio\u00e8 per vedere se entrava in contraddizione con gli insegnamenti della Legge. E in effetti Ges\u00f9 lo fa! Nel raccontare la parabola, presenta due figure che non fanno altro che rispettare la Legge: il levita e il sacerdote non sono due delinquenti che ignorano una persona ferita; i due stanno mettendo in pratica le norme del culto, per le quali non avrebbero potuto esercitare il loro compito se fossero entrati in contatto con il sangue di quel poveretto. Il Samaritano non ha questa limitazione, lui \u00e8 gi\u00e0 considerato un eretico\u2026 ma vediamo chi \u00e8 davvero: \u00e8 in cammino, si avvicina al moribondo, se ne fa carico, paga per Lui e promette di tornare\u2026 i padri della Chiesa hanno facilmente identificato in questi tratti lo stesso Ges\u00f9! E il dottore della Legge deve riconoscere che colui che ha vissuto il comandamento dell\u2019amore \u00e8 proprio il Samaritano! E noi in questa storia dove siamo? Certamente possiamo identificarci nell\u2019uomo ferito, che Ges\u00f9 viene a salvare, pagando del suo e promettendo di tornare per il dono definitivo della vita eterna. Ma dobbiamo anche prendere sul serio l\u2019invito finale del Signore: \u00abVa\u2019 e anche tu fa\u2019 cos\u00ec\u00bb. Sappiamo che amare come Ges\u00f9 ci ama \u00e8 il cammino di una vita. Ma abbiamo davanti Lui, abbiamo Maria sua madre; e sappiamo che siamo amati cos\u00ec. 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