{"id":10573,"date":"2022-07-11T12:43:52","date_gmt":"2022-07-11T10:43:52","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10573"},"modified":"2022-07-16T22:48:35","modified_gmt":"2022-07-16T20:48:35","slug":"lc-1038-42","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-1038-42\/","title":{"rendered":"Lc 10, 38-42"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">17.07.2022 XVI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Johannes_Jan_Vermeer_-_Christ_in_the_House_of_Martha_and_Mary_-_Google_Art_Project-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10575 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Johannes_Jan_Vermeer_-_Christ_in_the_House_of_Martha_and_Mary_-_Google_Art_Project-259x300.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Johannes_Jan_Vermeer_-_Christ_in_the_House_of_Martha_and_Mary_-_Google_Art_Project-259x300.jpg 259w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Johannes_Jan_Vermeer_-_Christ_in_the_House_of_Martha_and_Mary_-_Google_Art_Project-885x1024.jpg 885w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Johannes_Jan_Vermeer_-_Christ_in_the_House_of_Martha_and_Mary_-_Google_Art_Project-768x888.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Johannes_Jan_Vermeer_-_Christ_in_the_House_of_Martha_and_Mary_-_Google_Art_Project-1328x1536.jpg 1328w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Johannes_Jan_Vermeer_-_Christ_in_the_House_of_Martha_and_Mary_-_Google_Art_Project-1771x2048.jpg 1771w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a><span style=\"color: #0c0c29;\">Dal Vangelo secondo Luca (10, 38-42)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0c0c29;\">In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges\u00f9 entr\u00f2 in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit\u00f2.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0c0c29;\">Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0c0c29;\">Allora si fece avanti e disse: \u00abSignore, non t\u2019importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti\u00bb. Ma il Signore le rispose: \u00abMarta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c\u2019\u00e8 bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar\u00e0 tolta\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo aver presentato le esigenze della vita da discepolo, il capitolo 10 prosegue mostrandoci Ges\u00f9 ancora in cammino, ma pronto ad accettare l\u2019ospitalit\u00e0 in una casa. Conosciamo Marta e Maria come le sorelle di Lazzaro, amico di Ges\u00f9, di cui ci narra il Quarto Vangelo. Anche Luca ci parla di loro, proprio nel racconto che leggiamo in questa XVI domenica del tempo ordinario. Marta \u00e8 presentata come la padrona di casa, come colei che si occupa di accogliere al meglio un ospite cos\u00ec importante, Maria invece ha un modo diverso di accogliere il Signore: non sembra preoccupata di servizi pure importanti, che possiamo immaginare fossero imbandire la mensa, preoccuparsi che tutto sia a posto, che gli ospiti (certamente Ges\u00f9 non era solo, stava camminando verso Gerusalemme con i Dodici) abbiano tutto ci\u00f2 di cui hanno bisogno\u2026 Non possiamo dire che i \u201cmolti servizi\u201d che agitavano Marta fossero inutili, neppure che fossero cose non buone. Il problema, come dir\u00e0 Ges\u00f9, \u00e8 che Marta \u00e8 preoccupata, agitata, ma cos\u00ec finisce per perdere di vista \u201cla parte migliore\u201d, la sola cosa di cui c\u2019\u00e8 davvero bisogno. Maria invece ha saputo cogliere proprio questa sola cosa necessaria: ascoltare Ges\u00f9!<br \/>\nNon \u00e8 difficile immedesimarci in Marta, nelle sue preoccupazioni, perch\u00e9 molto spesso anche noi ci lasciamo trascinare dal fare tante cose, tutte cose buone, ma rischiamo di perdere di vista ci\u00f2 che \u00e8 migliore, ci\u00f2 che conta davvero. Marta fa cose buone, si mette al servizio: sarebbe un atteggiamento esemplare, ma non \u00e8 gratuito, tanto che \u00e8 pronta a lamentarsi della sorella. Ci sono anche per noi tante cose buone che possiamo fare, tanti servizi che volentieri ci assumiamo, ma solo se evitiamo di giudicare gli altri e operiamo il bene nel silenzio, quello \u00e8 davvero servizio gratuito, autentica carit\u00e0. E possiamo vivere questo servizio gioioso e senza pretese di riconoscimento solo se prima di tutto mettiamo Ges\u00f9, scegliamo Lui come la parte migliore, come Colui per il quale non siamo noi a \u201cfare\u201d, perch\u00e9 al contrario \u00e8 Lui che opera, \u00e8 Lui che per primo ci serve, donandoci se stesso nella sua Parola, nei segni vivi della sua presenza.<br \/>\nSignore, donaci di capire che il servizio autentico \u00e8 senza ipocrisia, senza pretese, senza giudizio. Donaci di comprendere che solo se prima di tutto ci mettiamo ai tuoi piedi e ascoltiamo Te, potremo poi metterci anche ai piedi del nostro prossimo, per amarlo e servirlo come Tu fai con noi. Tu sei la parte migliore, la sola cosa necessaria. Solo di Te abbiamo bisogno, Tu sei il solo vero Bene.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17.07.2022 XVI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (10, 38-42) In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges\u00f9 entr\u00f2 in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit\u00f2. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: \u00abSignore, non t\u2019importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti\u00bb. Ma il Signore le rispose: \u00abMarta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c\u2019\u00e8 bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar\u00e0 tolta\u00bb. &nbsp; Dopo aver presentato le esigenze della vita da discepolo, il capitolo 10 prosegue mostrandoci Ges\u00f9 ancora in cammino, ma pronto ad accettare l\u2019ospitalit\u00e0 in una casa. Conosciamo Marta e Maria come le sorelle di Lazzaro, amico di Ges\u00f9, di cui ci narra il Quarto Vangelo. Anche Luca ci parla di loro, proprio nel racconto che leggiamo in questa XVI domenica del tempo ordinario. Marta \u00e8 presentata come la padrona di casa, come colei che si occupa di accogliere al meglio un ospite cos\u00ec importante, Maria invece ha un modo diverso di accogliere il Signore: non sembra preoccupata di servizi pure importanti, che possiamo immaginare fossero imbandire la mensa, preoccuparsi che tutto sia a posto, che gli ospiti (certamente Ges\u00f9 non era solo, stava camminando verso Gerusalemme con i Dodici) abbiano tutto ci\u00f2 di cui hanno bisogno\u2026 Non possiamo dire che i \u201cmolti servizi\u201d che agitavano Marta fossero inutili, neppure che fossero cose non buone. Il problema, come dir\u00e0 Ges\u00f9, \u00e8 che Marta \u00e8 preoccupata, agitata, ma cos\u00ec finisce per perdere di vista \u201cla parte migliore\u201d, la sola cosa di cui c\u2019\u00e8 davvero bisogno. Maria invece ha saputo cogliere proprio questa sola cosa necessaria: ascoltare Ges\u00f9! Non \u00e8 difficile immedesimarci in Marta, nelle sue preoccupazioni, perch\u00e9 molto spesso anche noi ci lasciamo trascinare dal fare tante cose, tutte cose buone, ma rischiamo di perdere di vista ci\u00f2 che \u00e8 migliore, ci\u00f2 che conta davvero. Marta fa cose buone, si mette al servizio: sarebbe un atteggiamento esemplare, ma non \u00e8 gratuito, tanto che \u00e8 pronta a lamentarsi della sorella. Ci sono anche per noi tante cose buone che possiamo fare, tanti servizi che volentieri ci assumiamo, ma solo se evitiamo di giudicare gli altri e operiamo il bene nel silenzio, quello \u00e8 davvero servizio gratuito, autentica carit\u00e0. E possiamo vivere questo servizio gioioso e senza pretese di riconoscimento solo se prima di tutto mettiamo Ges\u00f9, scegliamo Lui come la parte migliore, come Colui per il quale non siamo noi a \u201cfare\u201d, perch\u00e9 al contrario \u00e8 Lui che opera, \u00e8 Lui che per primo ci serve, donandoci se stesso nella sua Parola, nei segni vivi della sua presenza. Signore, donaci di capire che il servizio autentico \u00e8 senza ipocrisia, senza pretese, senza giudizio. Donaci di comprendere che solo se prima di tutto ci mettiamo ai tuoi piedi e ascoltiamo Te, potremo poi metterci anche ai piedi del nostro prossimo, per amarlo e servirlo come Tu fai con noi. Tu sei la parte migliore, la sola cosa necessaria. Solo di Te abbiamo bisogno, Tu sei il solo vero Bene. Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":10575,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-10573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10573"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10580,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10573\/revisions\/10580"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}