{"id":10581,"date":"2022-07-23T20:36:56","date_gmt":"2022-07-23T18:36:56","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10581"},"modified":"2022-07-23T20:41:08","modified_gmt":"2022-07-23T18:41:08","slug":"lc-111-13","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-111-13\/","title":{"rendered":"Lc 11, 1-13"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">24.07.2022 XVII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">+ Dal Vangelo secondo Luca (11, 1-13)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">Ges\u00f9 si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: \u00abSignore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli\u00bb. Ed egli disse loro: \u00abQuando pregate, dite: <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\"><a style=\"color: #21213b;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/97363_mano_padre_figlio1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10582 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/97363_mano_padre_figlio1-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"358\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/97363_mano_padre_figlio1-300x199.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/97363_mano_padre_figlio1-1024x679.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/97363_mano_padre_figlio1-768x510.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/97363_mano_padre_figlio1.jpg 1275w\" sizes=\"auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a>\u201cPadre, sia santificato il tuo nome,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">venga il tuo regno;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">e perdona a noi i nostri peccati,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">e non abbandonarci alla tentazione\u201d\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">Poi disse loro: \u00abSe uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: \u201cAmico, prestami tre pani, perch\u00e9 \u00e8 giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli\u201d; e se quello dall\u2019interno gli risponde: \u201cNon m\u2019importunare, la porta \u00e8 gi\u00e0 chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani\u201d, vi dico che, anche se non si alzer\u00e0 a darglieli perch\u00e9 \u00e8 suo amico, almeno per la sua invadenza si alzer\u00e0 a dargliene quanti gliene occorrono.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sar\u00e0 dato, cercate e troverete, bussate e vi sar\u00e0 aperto. Perch\u00e9 chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sar\u00e0 aperto.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #21213b;\">Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli dar\u00e0 una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli dar\u00e0 uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre vostro del cielo dar\u00e0 lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">La diciassettesima domenica dell\u2019anno C ci regala l\u2019inizio del capitolo 11 di Luca, nel quale, alla richiesta dei suoi discepoli, che gli chiedono di insegnare loro a pregare, Ges\u00f9 risponde con la preghiera del <em>Pater<\/em>, in una versione diversa da quella che solitamente preghiamo nella liturgia, presa dal vangelo di Matteo. Inutile chiedersi quale sia la versione \u201cgiusta\u201d, perch\u00e9 pregare non \u00e8 questione di usare precisamente queste o quelle parole\u2026 la preghiera non \u00e8 una formula magica, ma certamente \u00e8 qualcosa che possiamo imparare, avendo chiaro questo insegnamento di Ges\u00f9.<\/p>\n<p align=\"justify\">Prima di tutto, nella preghiera chiediamo al plurale, \u201cnoi\u201d, perch\u00e9 Dio \u00e8 Padre di noi che siamo fratelli e sorelle. Certamente possiamo chiedere al singolare, ma dobbiamo avere chiaro che non c\u2019\u00e8 un rapporto con Dio che possa escludere gli altri. E cosa chiediamo? Chiediamo che Dio sia riconosciuto come tale, perch\u00e9 sappiamo che tutto viene da Lui, in particolare \u00e8 Lui che ci dona il pane di ogni giorno, il perdono e la salvezza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sul nutrimento che ci viene da Dio insiste poi Ges\u00f9 con le affermazioni che seguono. In una breve parabola, troviamo un altro insegnamento prezioso sulla preghiera: un tale va a chiedere a un amico per poter dare a un altro amico\u2026! E ottiene ci\u00f2 che chiede per la sua insistenza. Ci sono altre pagine nel vangelo di Luca che ci dicono come sia importante l\u2019insistenza nel chiedere a Dio; ma qui c\u2019\u00e8 un particolare importante: chiedo a chi mi \u00e8 amico e lo faccio per aiutare altri amici. Ovvero: Dio che mi \u00e8 amico \u00e8 Colui al quale posso rivolgermi per trovare come aiutare i miei amici, in ogni circostanza, sapendo che \u00e8 Lui che mi d\u00e0 il giusto nutrimento, per ogni giorno: la Parola, l\u2019eucaristia, un\u2019ispirazione che posso trasmettere ad altri, la grazia della Sua amicizia\u2026 Dio mi \u00e8 Padre, un Padre infinitamente buono, al quale posso e devo rivolgermi ogni giorno, perch\u00e9 so che da Lui mi verr\u00e0 solo ci\u00f2 che \u00e8 bene, le \u201ccose buone\u201d che lo Spirito porta nella mia vita quotidiana e nelle mie relazioni con il prossimo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> In questa domenica d\u2019estate, nella quale tante cose accadono intorno a noi e potremmo rischiare di cadere nella trappola della paura, dell\u2019incertezza, della disillusione, chiediamo al Signore di insegnarci a pregare, ogni giorno, mettendo tutto nelle sue mani con la fiducia dei figli che sanno che dal Padre non potr\u00e0 venire a noi altro che Bene. Signore, fa\u2019 che impariamo a rivolgerci prima di tutto a Te, in ogni nostro bisogno, con fede e speranza, perch\u00e9 Tu sei l\u2019Amore che salva. Fa\u2019 che sappiamo portare a Te ogni necessit\u00e0 dei fratelli e delle sorelle e che sappiamo portare Te a loro.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24.07.2022 XVII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; + Dal Vangelo secondo Luca (11, 1-13) Ges\u00f9 si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: \u00abSignore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli\u00bb. Ed egli disse loro: \u00abQuando pregate, dite: \u201cPadre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione\u201d\u00bb. Poi disse loro: \u00abSe uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: \u201cAmico, prestami tre pani, perch\u00e9 \u00e8 giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli\u201d; e se quello dall\u2019interno gli risponde: \u201cNon m\u2019importunare, la porta \u00e8 gi\u00e0 chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani\u201d, vi dico che, anche se non si alzer\u00e0 a darglieli perch\u00e9 \u00e8 suo amico, almeno per la sua invadenza si alzer\u00e0 a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sar\u00e0 dato, cercate e troverete, bussate e vi sar\u00e0 aperto. Perch\u00e9 chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sar\u00e0 aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli dar\u00e0 una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli dar\u00e0 uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre vostro del cielo dar\u00e0 lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!\u00bb. &nbsp; La diciassettesima domenica dell\u2019anno C ci regala l\u2019inizio del capitolo 11 di Luca, nel quale, alla richiesta dei suoi discepoli, che gli chiedono di insegnare loro a pregare, Ges\u00f9 risponde con la preghiera del Pater, in una versione diversa da quella che solitamente preghiamo nella liturgia, presa dal vangelo di Matteo. Inutile chiedersi quale sia la versione \u201cgiusta\u201d, perch\u00e9 pregare non \u00e8 questione di usare precisamente queste o quelle parole\u2026 la preghiera non \u00e8 una formula magica, ma certamente \u00e8 qualcosa che possiamo imparare, avendo chiaro questo insegnamento di Ges\u00f9. Prima di tutto, nella preghiera chiediamo al plurale, \u201cnoi\u201d, perch\u00e9 Dio \u00e8 Padre di noi che siamo fratelli e sorelle. Certamente possiamo chiedere al singolare, ma dobbiamo avere chiaro che non c\u2019\u00e8 un rapporto con Dio che possa escludere gli altri. E cosa chiediamo? Chiediamo che Dio sia riconosciuto come tale, perch\u00e9 sappiamo che tutto viene da Lui, in particolare \u00e8 Lui che ci dona il pane di ogni giorno, il perdono e la salvezza. Sul nutrimento che ci viene da Dio insiste poi Ges\u00f9 con le affermazioni che seguono. In una breve parabola, troviamo un altro insegnamento prezioso sulla preghiera: un tale va a chiedere a un amico per poter dare a un altro amico\u2026! E ottiene ci\u00f2 che chiede per la sua insistenza. Ci sono altre pagine nel vangelo di Luca che ci dicono come sia importante l\u2019insistenza nel chiedere a Dio; ma qui c\u2019\u00e8 un particolare importante: chiedo a chi mi \u00e8 amico e lo faccio per aiutare altri amici. Ovvero: Dio che mi \u00e8 amico \u00e8 Colui al quale posso rivolgermi per trovare come aiutare i miei amici, in ogni circostanza, sapendo che \u00e8 Lui che mi d\u00e0 il giusto nutrimento, per ogni giorno: la Parola, l\u2019eucaristia, un\u2019ispirazione che posso trasmettere ad altri, la grazia della Sua amicizia\u2026 Dio mi \u00e8 Padre, un Padre infinitamente buono, al quale posso e devo rivolgermi ogni giorno, perch\u00e9 so che da Lui mi verr\u00e0 solo ci\u00f2 che \u00e8 bene, le \u201ccose buone\u201d che lo Spirito porta nella mia vita quotidiana e nelle mie relazioni con il prossimo. In questa domenica d\u2019estate, nella quale tante cose accadono intorno a noi e potremmo rischiare di cadere nella trappola della paura, dell\u2019incertezza, della disillusione, chiediamo al Signore di insegnarci a pregare, ogni giorno, mettendo tutto nelle sue mani con la fiducia dei figli che sanno che dal Padre non potr\u00e0 venire a noi altro che Bene. Signore, fa\u2019 che impariamo a rivolgerci prima di tutto a Te, in ogni nostro bisogno, con fede e speranza, perch\u00e9 Tu sei l\u2019Amore che salva. Fa\u2019 che sappiamo portare a Te ogni necessit\u00e0 dei fratelli e delle sorelle e che sappiamo portare Te a loro. Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":10591,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,316,317,159,123,315],"class_list":["post-10581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-lc-11-1-13","tag-pater","tag-sr-marinella-op","tag-vangelo-di-domenica","tag-xvii-domenica-tempo-ordinario-c"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10581"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10592,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10581\/revisions\/10592"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}