{"id":10955,"date":"2022-11-26T22:48:53","date_gmt":"2022-11-26T21:48:53","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=10955"},"modified":"2022-11-26T22:49:35","modified_gmt":"2022-11-26T21:49:35","slug":"mt-2437-44","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-2437-44\/","title":{"rendered":"Mt 24, 37-44"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">27.11.2022 &#8211; I Domenica di Avvento &#8211; anno A<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1904;\">Dal Vangelo secondo Matteo (24, 37-44)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1904;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1904;\"><a style=\"color: #3d1904;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Lytras_Nikiforos_prosmoni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-10956 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Lytras_Nikiforos_prosmoni.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\"><\/a>\u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0 la venuta del Figlio dell\u2019uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui No\u00e8 entr\u00f2 nell\u2019arca, e non si accorsero di nulla finch\u00e9 venne il diluvio e travolse tutti: cos\u00ec sar\u00e0 anche la venuta del Figlio dell\u2019uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verr\u00e0 portato via e l\u2019altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verr\u00e0 portata via e l\u2019altra lasciata.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1904;\">Vegliate dunque, perch\u00e9 non sapete in quale giorno il Signore vostro verr\u00e0. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perci\u00f2 anche voi tenetevi pronti perch\u00e9, nell\u2019ora che non immaginate, viene il Figlio dell\u2019uomo\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Inizia un nuovo anno liturgico con la prima domenica di Avvento. In questo anno saremo accompagnati dal vangelo di Matteo. E in questa prima domenica leggiamo un brano tratto dal capitolo 24, che contiene l\u2019ultimo grande discorso di Ges\u00f9, il cosiddetto \u201cdiscorso escatologico\u201d, cio\u00e8 il discorso sulle cose ultime, relative alla fine del mondo. Perch\u00e9 certamente ci sar\u00e0 una fine, della quale non conosciamo la data, ovviamente, sappiamo solo che ci sar\u00e0. E, d\u2019altra parte, sappiamo che ci sar\u00e0 comunque, probabilmente prima, il termine della nostra vita terrena. Il nuovo anno liturgico comincia dunque con lo stesso tema di fondo che ha accompagnato le ultime domeniche dell\u2019anno precedente: il tema della vigilanza e dell\u2019attesa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9 fa alcuni riferimenti molto concreti: No\u00e8 ha costruito l\u2019arca nell\u2019indifferenza generale, ma poi \u00e8 stato l\u2019unico a salvarsi, perch\u00e9 era stato l\u2019unico ad accorgersi dell\u2019avvertimento da parte di Dio. Possiamo essere cos\u00ec presi dalle nostre cose da fare, cos\u00ec ripiegati esclusivamente su noi stessi, da non vedere che intorno a noi si prepara la fine\u2026 E cos\u00ec tra due persone che staranno facendo la stessa cosa, solo una sar\u00e0 salvata. Perch\u00e9? Evidentemente non \u00e8 ci\u00f2 che si fa a fare la differenza, ma il come lo si fa. Il come dipende dal vegliare: chi vive nell\u2019attesa, nella vigilanza, vive in questo mondo e fa la cose che fanno gli altri, ma il suo cuore, il suo sguardo, sono rivolti al cielo, sono attenti, svegli, pronti. Non conosciamo l\u2019ora in cui verr\u00e0 il Figlio dell\u2019uomo, ma sappiamo che verr\u00e0 e non saremo sorpresi quando questo accadr\u00e0, se vivremo nell\u2019attesa vigile, l\u2019attesa di chi aspetta Colui che \u00e8 l\u2019Amore, che dar\u00e0 pienezza di senso a ogni cosa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Fa\u2019 che ti sappiamo attendere sempre, Signore, che il nostro cuore vegli notte e giorno alla Tua presenza, perch\u00e9 nelle cose del mondo non ci lasciamo portare lontano da Te, ma ti sappiamo vedere, Tu che sei nostra Luce, nostra Pace, nostra sola salvezza.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>27.11.2022 &#8211; I Domenica di Avvento &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (24, 37-44) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCome furono i giorni di No\u00e8, cos\u00ec sar\u00e0 la venuta del Figlio dell\u2019uomo. 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