{"id":11011,"date":"2022-12-24T19:02:04","date_gmt":"2022-12-24T18:02:04","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=11011"},"modified":"2023-05-28T15:05:49","modified_gmt":"2023-05-28T13:05:49","slug":"fervorino-per-la-notte-del-s-natale-1893","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/fervorino-per-la-notte-del-s-natale-1893\/","title":{"rendered":"Fervorino per la notte del S. Natale 1893"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"western\" align=\"justify\">Fervorino per la notte del S. Natale del Servo di Dio Didaco Bessi<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a><\/sup><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Dio aveva creato l\u2019uomo in uno stato di felicit\u00e0, lo aveva improntato della sua stessa immagine e somiglianza, e lo aveva reso abile alla divina beatifica visione. Ma quest\u2019uomo abusando del libero arbitrio, cadde nell\u2019abisso di ogni male; nella pessima delle schiavit\u00f9, nella schiavit\u00f9 del peccato. Pure Dio tutto amore per l\u2019uomo, volle redimerlo da quella schiavit\u00f9, vestendosi della sua umanit\u00e0, cio\u00e8 della sua miseria.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Natale-20224a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-11027 \" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Natale-20224a-300x153.jpg\" alt=\"\" width=\"484\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Natale-20224a-300x153.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Natale-20224a-1024x521.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Natale-20224a-768x391.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Natale-20224a-1536x782.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Natale-20224a.jpg 1915w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a>Ed or fa<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\">2<\/a><\/sup> diciannove secoli che nell\u2019umile capanna di Betlem, nei rigori invernali<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\">3<\/a><\/sup>, nacque da Maria sempre Vergine l\u2019Unigenito del Divin Padre, il Verbo incarnato, Ges\u00f9 Redentore. O prodigio di umilt\u00e0! Il suo palazzo \u00e8 una stalla, una grotta; rozzi pannicelli sono la regia sua veste; il suo trono, una mangiatoia, egli stesso non pi\u00f9 che un bambino. Oh Ges\u00f9, Maria, Giuseppe, famiglia santa, per voi non vi \u00e8 posto nell\u2019albergo, siete troppo poveri da esservi alloggiat! <u>Non erat eis locus in diversorio<\/u><sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\">4<\/a><\/sup>. Una stalla, dove son legati un bue e un asinello, gli \u00e8 quanto rimane per voi nella Citt\u00e0. Oh come si abbassa il nostro orgoglio, come si confonde la nostra superbia,<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\">5<\/a><\/sup> Dilettissime, nel vedere che il Creatore di tutte cose, il Padrone dell\u2019universo, Colui che con un solo atto della volont\u00e0 pu\u00f2 fare subissare la terra, non ne ha un palmo ove posare il piede. Sia gloria dunque a questo Dio annichilato! Egli si \u00e8 umiliato fino alle bassezze della terra? Gloria a Lui nelle altezze dei Cieli. Uniamoci, o Dilettissime, all\u2019innumerabile moltitudine degli eserciti celesti, e alziamo sino al (<i>2<\/i>) Cielo le nostre voci e i nostri cuori per cantare con tutta la Chiesa: <u>Gloria in excelsis Deo<\/u>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nonostante che Ges\u00f9 Cristo nascesse povero, e in un vilissimo luogo, pure gli Angeli suoi scendono dal Cielo e fanno sapere al mondo che tutti gli uomini debbono rallegrarsi, perch\u00e9 \u00e8 venuta la loro salute; <u>propter nostram salutem descendit de coelis<\/u>. S\u00ec, la nascita di Ges\u00f9 ha riconciliato gli uomini col suo Divin Padre; ha riunito i Gentili e gli Ebrei; ha distrutto tutte quelle odiose distinzioni di Greco, e di Barbaro, di Romano e di Scita; e di tutti i popoli non ne ha formato che uno solo. Egli \u00e8 divenuto la nostra pace, la nostra riconciliazione, la pietra angolare che unisce e lega tutto l\u2019edifizio. Noi siamo i figliuoli di un medesimo padre, gli eredi del medesimo regno, i cittadini della stessa eterna citt\u00e0. Egli \u00e8 venuto in questo mondo non per chiamare i giusti, ma i peccatori; non per condannarli, ma per salvarli; non per essere il loro giudice, ma il loro Salvatore, il loro Ges\u00f9.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma basta ci\u00f2, Dilettissime, per tenere uniti insieme i Cristiani, pei quali Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 incarnato, ha patito \u00e8 morto? oh Dio! Il Cristianesimo, che dovrebbe essere per eccellenza l\u2019unione dei cuori il vincolo dei fedeli fra loro, e di Ges\u00f9 coi fedeli; che dovrebbe esprimere un\u2019immagine del Cielo sopra la terra; ai giorni nostri il Cristianesimo non (<i>3<\/i>) \u00e8 altro che un teatro crudele di dissenzioni e discordie. La guerra e il furore pare che abbiano fissata un\u2019eterna dimora fra i Cristiani; e la Religione che dovrebbe unirli, li divide.<\/p>\n<p align=\"justify\">E che cosa potremo far noi, o Dilettissime, in questo stato di cose? preghiamo, affinch\u00e9 Ges\u00f9 Cristo rinasca in tutti i cuori; e in questa notte, in questo momento in cui la vostra fervorosa piet\u00e0 si eleva al Dio infante, pregatelo acciocch\u00e9 nei petti oppressi dal peso dei mali ravvivi la fede e la speranza, raddirizzi le aberrazioni degli intelletti, corregga le abominazioni dei cuori, e ristabilisca il regno dell\u2019amore. E questo bambino, questo Verbo, vivo, personale, presente, nella sua vera divinit\u00e0, nella sua vera umanit\u00e0 da lui assunta affine di ricrearla alla grazia alla vita; questo Unigenito di Dio, consustanziale al Padre; \u00e8 qui in Sacramento, sotto umili e povere specie, proporzionate alla nostra limitazione<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\">6<\/a><\/sup>, tutto disposto, tutto ardente di desiderio di unirsi a voi per farsi vostro cibo vostro<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\">7<\/a><\/sup> nutrimento. Venite dunque, e l\u2019amore vostro per Ges\u00f9, lo compensi ora e sempre, finch\u00e9 vi basti la vita, di tanti oltraggi che Egli riceve in questo Sacramento.<\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a> Cfr. sopra, Disc. \u201c<span lang=\"it-IT\">Fervorino per la notte del Natale 1893\u201d.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a> I <i>1888 anni<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a> Md <i>nei rigori invernali<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a> Md <i><u>Non erat eis locus in diversorio<\/u><\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a> Md <i>come si confonde la nostra superbia<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a> Md <i>proporzionate alla nostra limitazione <\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a> I <i>cibo, vostro<\/i><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fervorino per la notte del S. Natale del Servo di Dio Didaco Bessi1 &nbsp; Dio aveva creato l\u2019uomo in uno stato di felicit\u00e0, lo aveva improntato della sua stessa immagine e somiglianza, e lo aveva reso abile alla divina beatifica visione. Ma quest\u2019uomo abusando del libero arbitrio, cadde nell\u2019abisso di ogni male; nella pessima delle schiavit\u00f9, nella schiavit\u00f9 del peccato. Pure Dio tutto amore per l\u2019uomo, volle redimerlo da quella schiavit\u00f9, vestendosi della sua umanit\u00e0, cio\u00e8 della sua miseria. Ed or fa2 diciannove secoli che nell\u2019umile capanna di Betlem, nei rigori invernali3, nacque da Maria sempre Vergine l\u2019Unigenito del Divin Padre, il Verbo incarnato, Ges\u00f9 Redentore. O prodigio di umilt\u00e0! Il suo palazzo \u00e8 una stalla, una grotta; rozzi pannicelli sono la regia sua veste; il suo trono, una mangiatoia, egli stesso non pi\u00f9 che un bambino. Oh Ges\u00f9, Maria, Giuseppe, famiglia santa, per voi non vi \u00e8 posto nell\u2019albergo, siete troppo poveri da esservi alloggiat! Non erat eis locus in diversorio4. Una stalla, dove son legati un bue e un asinello, gli \u00e8 quanto rimane per voi nella Citt\u00e0. Oh come si abbassa il nostro orgoglio, come si confonde la nostra superbia,5 Dilettissime, nel vedere che il Creatore di tutte cose, il Padrone dell\u2019universo, Colui che con un solo atto della volont\u00e0 pu\u00f2 fare subissare la terra, non ne ha un palmo ove posare il piede. Sia gloria dunque a questo Dio annichilato! Egli si \u00e8 umiliato fino alle bassezze della terra? Gloria a Lui nelle altezze dei Cieli. Uniamoci, o Dilettissime, all\u2019innumerabile moltitudine degli eserciti celesti, e alziamo sino al (2) Cielo le nostre voci e i nostri cuori per cantare con tutta la Chiesa: Gloria in excelsis Deo. Nonostante che Ges\u00f9 Cristo nascesse povero, e in un vilissimo luogo, pure gli Angeli suoi scendono dal Cielo e fanno sapere al mondo che tutti gli uomini debbono rallegrarsi, perch\u00e9 \u00e8 venuta la loro salute; propter nostram salutem descendit de coelis. S\u00ec, la nascita di Ges\u00f9 ha riconciliato gli uomini col suo Divin Padre; ha riunito i Gentili e gli Ebrei; ha distrutto tutte quelle odiose distinzioni di Greco, e di Barbaro, di Romano e di Scita; e di tutti i popoli non ne ha formato che uno solo. Egli \u00e8 divenuto la nostra pace, la nostra riconciliazione, la pietra angolare che unisce e lega tutto l\u2019edifizio. Noi siamo i figliuoli di un medesimo padre, gli eredi del medesimo regno, i cittadini della stessa eterna citt\u00e0. Egli \u00e8 venuto in questo mondo non per chiamare i giusti, ma i peccatori; non per condannarli, ma per salvarli; non per essere il loro giudice, ma il loro Salvatore, il loro Ges\u00f9. Ma basta ci\u00f2, Dilettissime, per tenere uniti insieme i Cristiani, pei quali Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 incarnato, ha patito \u00e8 morto? oh Dio! Il Cristianesimo, che dovrebbe essere per eccellenza l\u2019unione dei cuori il vincolo dei fedeli fra loro, e di Ges\u00f9 coi fedeli; che dovrebbe esprimere un\u2019immagine del Cielo sopra la terra; ai giorni nostri il Cristianesimo non (3) \u00e8 altro che un teatro crudele di dissenzioni e discordie. La guerra e il furore pare che abbiano fissata un\u2019eterna dimora fra i Cristiani; e la Religione che dovrebbe unirli, li divide. E che cosa potremo far noi, o Dilettissime, in questo stato di cose? preghiamo, affinch\u00e9 Ges\u00f9 Cristo rinasca in tutti i cuori; e in questa notte, in questo momento in cui la vostra fervorosa piet\u00e0 si eleva al Dio infante, pregatelo acciocch\u00e9 nei petti oppressi dal peso dei mali ravvivi la fede e la speranza, raddirizzi le aberrazioni degli intelletti, corregga le abominazioni dei cuori, e ristabilisca il regno dell\u2019amore. E questo bambino, questo Verbo, vivo, personale, presente, nella sua vera divinit\u00e0, nella sua vera umanit\u00e0 da lui assunta affine di ricrearla alla grazia alla vita; questo Unigenito di Dio, consustanziale al Padre; \u00e8 qui in Sacramento, sotto umili e povere specie, proporzionate alla nostra limitazione6, tutto disposto, tutto ardente di desiderio di unirsi a voi per farsi vostro cibo vostro7 nutrimento. Venite dunque, e l\u2019amore vostro per Ges\u00f9, lo compensi ora e sempre, finch\u00e9 vi basti la vita, di tanti oltraggi che Egli riceve in questo Sacramento. 1 Cfr. sopra, Disc. \u201cFervorino per la notte del Natale 1893\u201d. 2 I 1888 anni 3 Md nei rigori invernali 4 Md Non erat eis locus in diversorio 5 Md come si confonde la nostra superbia 6 Md proporzionate alla nostra limitazione 7 I cibo, vostro<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":11032,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[220],"tags":[],"class_list":["post-11011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-discorsi-don-didaco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11011"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11036,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11011\/revisions\/11036"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}