{"id":11188,"date":"2023-01-28T22:09:11","date_gmt":"2023-01-28T21:09:11","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=11188"},"modified":"2023-01-28T22:09:57","modified_gmt":"2023-01-28T21:09:57","slug":"mt-51-12a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-51-12a\/","title":{"rendered":"Mt 5,1-12"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>29.01.2023 IV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Dal Vangelo secondo Matteo (5, 1-12a)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">In quel tempo, vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">\u00abBeati i poveri in spirito,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\"><a style=\"color: #085769;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Sermon-on-the-mount-LDS-2015-74-27.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-11207 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Sermon-on-the-mount-LDS-2015-74-27-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"390\"><\/a>Beati quelli che sono nel pianto,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 saranno consolati.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Beati i miti,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 saranno saziati.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Beati i misericordiosi,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 troveranno misericordia.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Beati i puri di cuore,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 vedranno Dio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Beati gli operatori di pace,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Beati i perseguitati per la giustizia,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #085769;\">Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nella quarta domenica dell\u2019anno A iniziamo la lettura del primo grande discorso di Ges\u00f9, secondo il racconto dell\u2019evangelista Matteo. Siamo davanti a un inizio particolarmente solenne: Ges\u00f9 sale sul monte, che nella Scrittura \u00e8 il luogo dell\u2019incontro con Dio che si manifesta, che parla. Su quel monte Ges\u00f9 non riceve da Dio la Parola, come Mos\u00e8, perch\u00e9 Egli stesso \u00e8 la Parola! Dunque, Ges\u00f9 si siede sul monte, attorniato dai suoi discepoli, pi\u00f9 vicini, e dalla folla, poi inizia a parlare. La prima parola, ripetuta nove volte in questi pochi versetti, \u00e8 \u201cbeati\u201d, cio\u00e8 felici! Dio viene nel mondo, prende la nostra carne umana e ci parla di gioia, di felicit\u00e0, ribadita dall\u2019invito che chiude il vangelo di oggi: \u201cRallegratevi\u201d! Che grande dono\u2026 \u00e8 questo che Dio vuole per noi, che siamo felici! Non solo nel futuro che ci attende nella sua gloria, ma gi\u00e0 qui e ora, perch\u00e9 vediamo che molti verbi legati alle beatitudini sono al presente. Questa gioia, questa beatitudine, che \u00e8 per noi, passa per\u00f2 da condizioni e situazioni che umanamente non sembrano avere niente di gioioso: povert\u00e0, pianto, persecuzione\u2026 dov\u2019\u00e8 la gioia?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Prima di tutto, dobbiamo ricordare che lo sguardo di Dio, cos\u00ec come il suo agire, sono molto lontani dal corrispettivo umano. La croce ne \u00e8 un esempio chiarissimo: un uomo innocente, riconosciuto come il Salvatore, Dio con noi, che muore tra i tormenti come un malfattore, \u00e8 umanamente incomprensibile, \u00e8 la peggiore delle sconfitte; ma nel progetto di Dio quella \u00e8 invece la via per vincere il male e la morte per sempre. Noi non sappiamo capire come e perch\u00e9, ma nelle nostre croci quotidiane, nel pianto, nella sofferenza, nelle nostre povert\u00e0, se restiamo aperti all\u2019incontro con Dio, se ci uniamo alla sua croce, se doniamo il nostro patire con amore, guardando a Lui, scopriamo che quello che umanamente \u00e8 solo male, diventa il passaggio per la felicit\u00e0 della Pasqua. Le beatitudini sono proprio una pagina pasquale! \u00c8 vero, non c\u2019\u00e8 giustizia nel mondo, c\u2019\u00e8 tanta incomprensibile sofferenza, sembra prevalere la tenebra, ma questo vangelo ci ricorda ancora una volta che non \u00e8 cos\u00ec, che l\u2019amore che si dona \u00e8 la via della felicit\u00e0 ed \u00e8 per noi qui e ora.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, Tu ci fai intravedere, ci prometti una grande ricompensa, quando accogliamo la sofferenza come luogo dell\u2019incontro con Te. Non permettere che ci dimentichiamo di queste tue promesse, che ci dimentichiamo che i piccoli e i poveri sono al primo posto, ai tuoi occhi. Allarga il nostro sguardo, libera il nostro cuore, perch\u00e9 crediamo sempre che stai guidando la Creazione al suo pieno compimento nella gioia e nella gloria del tuo Regno.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29.01.2023 IV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (5, 1-12a) In quel tempo, vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: \u00abBeati i poveri in spirito, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch\u00e9 saranno consolati. Beati i miti, perch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch\u00e9 saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch\u00e9 troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch\u00e9 vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb. &nbsp; Nella quarta domenica dell\u2019anno A iniziamo la lettura del primo grande discorso di Ges\u00f9, secondo il racconto dell\u2019evangelista Matteo. Siamo davanti a un inizio particolarmente solenne: Ges\u00f9 sale sul monte, che nella Scrittura \u00e8 il luogo dell\u2019incontro con Dio che si manifesta, che parla. Su quel monte Ges\u00f9 non riceve da Dio la Parola, come Mos\u00e8, perch\u00e9 Egli stesso \u00e8 la Parola! Dunque, Ges\u00f9 si siede sul monte, attorniato dai suoi discepoli, pi\u00f9 vicini, e dalla folla, poi inizia a parlare. La prima parola, ripetuta nove volte in questi pochi versetti, \u00e8 \u201cbeati\u201d, cio\u00e8 felici! Dio viene nel mondo, prende la nostra carne umana e ci parla di gioia, di felicit\u00e0, ribadita dall\u2019invito che chiude il vangelo di oggi: \u201cRallegratevi\u201d! Che grande dono\u2026 \u00e8 questo che Dio vuole per noi, che siamo felici! Non solo nel futuro che ci attende nella sua gloria, ma gi\u00e0 qui e ora, perch\u00e9 vediamo che molti verbi legati alle beatitudini sono al presente. Questa gioia, questa beatitudine, che \u00e8 per noi, passa per\u00f2 da condizioni e situazioni che umanamente non sembrano avere niente di gioioso: povert\u00e0, pianto, persecuzione\u2026 dov\u2019\u00e8 la gioia? Prima di tutto, dobbiamo ricordare che lo sguardo di Dio, cos\u00ec come il suo agire, sono molto lontani dal corrispettivo umano. La croce ne \u00e8 un esempio chiarissimo: un uomo innocente, riconosciuto come il Salvatore, Dio con noi, che muore tra i tormenti come un malfattore, \u00e8 umanamente incomprensibile, \u00e8 la peggiore delle sconfitte; ma nel progetto di Dio quella \u00e8 invece la via per vincere il male e la morte per sempre. Noi non sappiamo capire come e perch\u00e9, ma nelle nostre croci quotidiane, nel pianto, nella sofferenza, nelle nostre povert\u00e0, se restiamo aperti all\u2019incontro con Dio, se ci uniamo alla sua croce, se doniamo il nostro patire con amore, guardando a Lui, scopriamo che quello che umanamente \u00e8 solo male, diventa il passaggio per la felicit\u00e0 della Pasqua. Le beatitudini sono proprio una pagina pasquale! \u00c8 vero, non c\u2019\u00e8 giustizia nel mondo, c\u2019\u00e8 tanta incomprensibile sofferenza, sembra prevalere la tenebra, ma questo vangelo ci ricorda ancora una volta che non \u00e8 cos\u00ec, che l\u2019amore che si dona \u00e8 la via della felicit\u00e0 ed \u00e8 per noi qui e ora. Signore, Tu ci fai intravedere, ci prometti una grande ricompensa, quando accogliamo la sofferenza come luogo dell\u2019incontro con Te. Non permettere che ci dimentichiamo di queste tue promesse, che ci dimentichiamo che i piccoli e i poveri sono al primo posto, ai tuoi occhi. Allarga il nostro sguardo, libera il nostro cuore, perch\u00e9 crediamo sempre che stai guidando la Creazione al suo pieno compimento nella gioia e nella gloria del tuo Regno. 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