{"id":11255,"date":"2023-02-01T22:35:48","date_gmt":"2023-02-01T21:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=11255"},"modified":"2026-02-02T10:18:15","modified_gmt":"2026-02-02T09:18:15","slug":"professione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/professione\/","title":{"rendered":"Professione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Dai&nbsp;<em>Discorsi<\/em>&nbsp;del Venerabile Didaco Bessi&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"center\">&nbsp;<\/h3>\n<blockquote>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #293352;\">Sollevate il cuore a Dio, Figlie Dilettissime, e rendete alla sua infinita bont\u00e0 degne grazie del privilegio grande ch\u2019egli vi ha largito, e dell\u2019onore a cui vi ha chiamate. Gi\u00e0 da molto tempo questa divina chiamata si era fatta sentire nel vostro cuore, e voi fedeli, non foste tarde a seguirla. Abbandonaste il mondo, e come la Sposa dei cantici \u201c<u>Quaeram quem diligit anima mea<\/u>\u201d: e qu\u00e0 veniste, in questo sacro asilo, e qui foste ornate dei vestimenti del vostro Sposo, e poteste dire: <u>sub umbra illius, quem desideraveram sedi; et fru<\/u><u>ctus ejus dulcis gutturi meo<\/u>. Bello e lieto giorno fu quello per voi. Eppure non faceste in esso che un primo passo verso quella dignit\u00e0 a cui eravate chiamate. <a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Oblubieniec-e1675287070802.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-11256 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Oblubieniec-e1675287070802-300x263.jpg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Oblubieniec-e1675287070802-300x263.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Oblubieniec-e1675287070802.jpg 369w\" sizes=\"auto, (max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/a>Vi furono date le insegne dello Sposo, ma spose vere non eravate ancora. Poteva solo convenirvi il titolo di spose promesse. Infatti non peranco eravate state condotte dinanzi al santo Altare a stringere il nodo delle mistiche sponsalizie. Oggi s\u00ec che voi potrete veramente gloriarvi di essere spose di Ges\u00f9. Qual grazia, Figlie mie, quale onore! qual debito di ringraziamento al vostro diletto, che oggi veramente si d\u00e0 tutto a voi, e voi tutte a lui, con intima e sublime unione. <u>Dilectus<\/u><u>meus mihi et ego illi<\/u>. Voi oggi sarete fatte del coro delle Vergini spose, che, secondo l\u2019espressione di S.Cipriano, sono il pi\u00f9 bel fiore del giardino della Chiesa <u>flos ecclesiastici germinis<\/u>, la gemma onorevole e preziosa della grazia divina, decus et ornamentum gratiae spiritalis; un sorriso di natura, <u>laeta indoles<\/u>, un lavoro di perfetta e purissima lode, <u>laudis et honoris opus integrum atque incorruptum<\/u>, finalmente una immagine di Dio che ben risponde alla immagine di nostro Signore, <u>Dei imago respondens ad sanctimoniam Domini<\/u>. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #293352;\">Fermiamoci un poco, figlie mie, a queste ultime gravissime parole. Che cosa vuol dire essere Sposa di Ges\u00f9? Lo so: questa considerazione voi l\u2019avete gi\u00e0 fatta. Ma bisogna farla sempre, ed oggi specialmente \u00e8 mestieri che ve la stampiate indelebilmente nel cuore, acci\u00f2 inebbriate dall\u2019onore del grado acquistato, non abbiate a perder di vista il peso dei doveri ch\u2019esso vi porta. Essere sposa di Ges\u00f9 vuol dire aver promesso di ricopiare in s\u00e9 la immagine di Ges\u00f9 in un grado di perfezione eminente sopra tutti. Non \u00e8 dubbio: ogni cristiano ha da ricopiare quella divina immagine: ogni cristiano dee seguire quei divini passi, se vuol pervenire alla salute. Ma Ges\u00f9, a riguardo della nostra infermit\u00e0, ha posto in ci\u00f2 una misura e ha detto: se volete salvarvi osservate i miei comandamenti. Questa \u00e8 legge universale inflessibile. Ma ha soggiunto ancora: se poi volete maggior grazia, allora eccovi i miei consigli: spogliatevi di tutto, abbandonate il mondo e ci\u00f2 che al mondo pi\u00f9 diletta, e seguitemi. Questa non \u00e8 legge universale: ma \u00e8 soltanto per que\u2019 pochi eletti, ai quali fa grazia di chiamarli per questa via privilegiata e pi\u00f9 sublime. Tale \u00e8 stata la vostra vocazione, Figlie Dilettissime, questa singolare grazia \u00e8 stata impartita anche a voi come a dilette di Ges\u00f9. E per\u00f2 vi ho parlato di onore e di dignit\u00e0. Ma vi bisogna considerare ci\u00f2 che in questa vocazione avete promesso. Voi avete promesso di pervenire alla vita non per la via comune, ma per una via alta e sublime. Se prendeste la via comune scadereste dalla vostra dignit\u00e0, vi perdereste<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" style=\"color: #293352;\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a><\/sup>. La via vostra \u00e8 di seguire vicino vicino i passi di Ges\u00f9, e di ricopiarlo in voi perfettamente. Voi insomma dovete aver dinanzi continuamente quell\u2019esemplare. Ho detto che dovete seguire i passi di Ges\u00f9, ma per\u00f2 senza sforzo, senza affanno, senza asprezza, ma s\u00ec soavemente e con santa allegrezza. S.Francesco di Sales nulla pi\u00f9 rigettava, che l\u2019affannamento, e l\u2019arcigna tenebrosit\u00e0 nel divino servizio; nulla pi\u00f9 raccomandava che la soave e serena libert\u00e0 e allegrezza dello spirito. Il vestimento della sposa di Ges\u00f9 Cristo non vuol essere una cappa di piombo. Come potreste camminare nella vostra via regolare, ariosa, serena<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" style=\"color: #293352;\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\">2<\/a><\/sup>, aprica che va verso le alture amenissime del monte santo di Dio? Come potreste ripetere, come dovete, <u>laetantes ibimus, laetantes ibimus<\/u>, con addosso quel vestimento uggioso, ghiacciato, opprimente? La vostra veste \u00e8 candidissima, \u00e8 veste festiva \u00e8 veste di gloria. Ricordatelo. E tal\u2019\u00e8 veramente per voi, figlie mie. Per\u00f2 sempre, e massime in questo giorno, che professate il Terz\u2019Ordine Domenicano<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" style=\"color: #293352;\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\">3<\/a><\/sup>, il vostro cuore \u00e8 ripieno di gaudio, il vostro spirito brilla di soave allegrezza, perch\u00e9 veramente siete fedeli allo spirito della vostra vocazione. Cos\u00ec vi mantenga Iddio, cos\u00ec anzi vi faccia crescere e vi conduca allegramente su per le gioconde e serene pendici del monte Santo, finch\u00e8 sulla beata sua cima, non siate ricevute trionfalmente nel talamo eternale.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #293352;\">[E perch\u00e9 la vostra fedelt\u00e0 a Ges\u00f9 Cristo si mantenga sempre la stessa, come nell\u2019odierno giorno, e non vengano mai meno in cuor vostro le salutari promesse, ricorrete all\u2019aiuto di Maria Santissima, a quella Madre divina che dopo aver praticate le virt\u00f9 pi\u00f9 esimie, e seguito costantemente l\u2019unigenito suo Figlio dal Presepio al Calvario, fu assunta in Cielo, ed ivi coronata dall\u2019augustissima Triade qual suprema regina di tutti i Santi, e dominatrice di tutti i regni della terra.]<sup><a class=\"sdfootnoteanc\" style=\"color: #293352;\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\">4<\/a><\/sup><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #293352;\">Intanto la grazia e la pace del Padre del Figliuolo e del Santo Spirito riempiano i vostri cuori e sollevino la vostra mente alle cose celesti. E cos\u00ec sia.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote-western\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a> I <i>vi perdereste.<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote-western\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a> I <i>serena<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote-western\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a> A <i>fate i vostri voti<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote-western\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a> [\u2026] Testo inserito in una successiva utilizzazione del discorso<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai&nbsp;Discorsi&nbsp;del Venerabile Didaco Bessi&nbsp; &nbsp; Sollevate il cuore a Dio, Figlie Dilettissime, e rendete alla sua infinita bont\u00e0 degne grazie del privilegio grande ch\u2019egli vi ha largito, e dell\u2019onore a cui vi ha chiamate. Gi\u00e0 da molto tempo questa divina chiamata si era fatta sentire nel vostro cuore, e voi fedeli, non foste tarde a seguirla. Abbandonaste il mondo, e come la Sposa dei cantici \u201cQuaeram quem diligit anima mea\u201d: e qu\u00e0 veniste, in questo sacro asilo, e qui foste ornate dei vestimenti del vostro Sposo, e poteste dire: sub umbra illius, quem desideraveram sedi; et fructus ejus dulcis gutturi meo. Bello e lieto giorno fu quello per voi. Eppure non faceste in esso che un primo passo verso quella dignit\u00e0 a cui eravate chiamate. Vi furono date le insegne dello Sposo, ma spose vere non eravate ancora. Poteva solo convenirvi il titolo di spose promesse. Infatti non peranco eravate state condotte dinanzi al santo Altare a stringere il nodo delle mistiche sponsalizie. Oggi s\u00ec che voi potrete veramente gloriarvi di essere spose di Ges\u00f9. Qual grazia, Figlie mie, quale onore! qual debito di ringraziamento al vostro diletto, che oggi veramente si d\u00e0 tutto a voi, e voi tutte a lui, con intima e sublime unione. Dilectusmeus mihi et ego illi. Voi oggi sarete fatte del coro delle Vergini spose, che, secondo l\u2019espressione di S.Cipriano, sono il pi\u00f9 bel fiore del giardino della Chiesa flos ecclesiastici germinis, la gemma onorevole e preziosa della grazia divina, decus et ornamentum gratiae spiritalis; un sorriso di natura, laeta indoles, un lavoro di perfetta e purissima lode, laudis et honoris opus integrum atque incorruptum, finalmente una immagine di Dio che ben risponde alla immagine di nostro Signore, Dei imago respondens ad sanctimoniam Domini. Fermiamoci un poco, figlie mie, a queste ultime gravissime parole. Che cosa vuol dire essere Sposa di Ges\u00f9? Lo so: questa considerazione voi l\u2019avete gi\u00e0 fatta. Ma bisogna farla sempre, ed oggi specialmente \u00e8 mestieri che ve la stampiate indelebilmente nel cuore, acci\u00f2 inebbriate dall\u2019onore del grado acquistato, non abbiate a perder di vista il peso dei doveri ch\u2019esso vi porta. Essere sposa di Ges\u00f9 vuol dire aver promesso di ricopiare in s\u00e9 la immagine di Ges\u00f9 in un grado di perfezione eminente sopra tutti. Non \u00e8 dubbio: ogni cristiano ha da ricopiare quella divina immagine: ogni cristiano dee seguire quei divini passi, se vuol pervenire alla salute. Ma Ges\u00f9, a riguardo della nostra infermit\u00e0, ha posto in ci\u00f2 una misura e ha detto: se volete salvarvi osservate i miei comandamenti. Questa \u00e8 legge universale inflessibile. Ma ha soggiunto ancora: se poi volete maggior grazia, allora eccovi i miei consigli: spogliatevi di tutto, abbandonate il mondo e ci\u00f2 che al mondo pi\u00f9 diletta, e seguitemi. Questa non \u00e8 legge universale: ma \u00e8 soltanto per que\u2019 pochi eletti, ai quali fa grazia di chiamarli per questa via privilegiata e pi\u00f9 sublime. Tale \u00e8 stata la vostra vocazione, Figlie Dilettissime, questa singolare grazia \u00e8 stata impartita anche a voi come a dilette di Ges\u00f9. E per\u00f2 vi ho parlato di onore e di dignit\u00e0. Ma vi bisogna considerare ci\u00f2 che in questa vocazione avete promesso. Voi avete promesso di pervenire alla vita non per la via comune, ma per una via alta e sublime. Se prendeste la via comune scadereste dalla vostra dignit\u00e0, vi perdereste1. La via vostra \u00e8 di seguire vicino vicino i passi di Ges\u00f9, e di ricopiarlo in voi perfettamente. Voi insomma dovete aver dinanzi continuamente quell\u2019esemplare. Ho detto che dovete seguire i passi di Ges\u00f9, ma per\u00f2 senza sforzo, senza affanno, senza asprezza, ma s\u00ec soavemente e con santa allegrezza. S.Francesco di Sales nulla pi\u00f9 rigettava, che l\u2019affannamento, e l\u2019arcigna tenebrosit\u00e0 nel divino servizio; nulla pi\u00f9 raccomandava che la soave e serena libert\u00e0 e allegrezza dello spirito. Il vestimento della sposa di Ges\u00f9 Cristo non vuol essere una cappa di piombo. Come potreste camminare nella vostra via regolare, ariosa, serena2, aprica che va verso le alture amenissime del monte santo di Dio? Come potreste ripetere, come dovete, laetantes ibimus, laetantes ibimus, con addosso quel vestimento uggioso, ghiacciato, opprimente? La vostra veste \u00e8 candidissima, \u00e8 veste festiva \u00e8 veste di gloria. Ricordatelo. E tal\u2019\u00e8 veramente per voi, figlie mie. Per\u00f2 sempre, e massime in questo giorno, che professate il Terz\u2019Ordine Domenicano3, il vostro cuore \u00e8 ripieno di gaudio, il vostro spirito brilla di soave allegrezza, perch\u00e9 veramente siete fedeli allo spirito della vostra vocazione. Cos\u00ec vi mantenga Iddio, cos\u00ec anzi vi faccia crescere e vi conduca allegramente su per le gioconde e serene pendici del monte Santo, finch\u00e8 sulla beata sua cima, non siate ricevute trionfalmente nel talamo eternale. [E perch\u00e9 la vostra fedelt\u00e0 a Ges\u00f9 Cristo si mantenga sempre la stessa, come nell\u2019odierno giorno, e non vengano mai meno in cuor vostro le salutari promesse, ricorrete all\u2019aiuto di Maria Santissima, a quella Madre divina che dopo aver praticate le virt\u00f9 pi\u00f9 esimie, e seguito costantemente l\u2019unigenito suo Figlio dal Presepio al Calvario, fu assunta in Cielo, ed ivi coronata dall\u2019augustissima Triade qual suprema regina di tutti i Santi, e dominatrice di tutti i regni della terra.]4 Intanto la grazia e la pace del Padre del Figliuolo e del Santo Spirito riempiano i vostri cuori e sollevino la vostra mente alle cose celesti. E cos\u00ec sia. &nbsp; 1 I vi perdereste. 2 I serena 3 A fate i vostri voti 4 [\u2026] Testo inserito in una successiva utilizzazione del discorso<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":11256,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[220],"tags":[],"class_list":["post-11255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-discorsi-don-didaco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11255"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16297,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11255\/revisions\/16297"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}