{"id":11349,"date":"2023-02-25T18:19:09","date_gmt":"2023-02-25T17:19:09","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=11349"},"modified":"2023-02-19T22:51:32","modified_gmt":"2023-02-19T21:51:32","slug":"mt-41-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-41-11\/","title":{"rendered":"Mt 4, 1-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">26.02.2023&nbsp; &nbsp;I Domenica di Quaresima &#8211; anno A<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1c3678;\">Dal Vangelo secondo Matteo (4, 1-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1c3678;\">In quel tempo, Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicin\u00f2 e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, di&#8217; che queste pietre diventino pane\u00bb. Ma egli rispose: \u00abSta scritto: &#8220;Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1c3678;\"><a style=\"color: #1c3678;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-11352 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/images.jpg 224w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/images-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>Allora il diavolo lo port\u00f2 nella citt\u00e0 santa, lo pose sul punto pi\u00f9 alto del tempio e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, g\u00e8ttati gi\u00f9; sta scritto infatti: &#8220;Ai suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perch\u00e9 il tuo piede non inciampi in una pietra&#8221;\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSta scritto anche: &#8220;Non metterai alla prova il Signore Dio tuo&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1c3678;\">Di nuovo il diavolo lo port\u00f2 sopra un monte altissimo e gli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: \u00abTutte queste cose io ti dar\u00f2 se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai\u00bb. Allora Ges\u00f9 gli rispose: \u00abV\u00e0ttene, satana! Sta scritto infatti: &#8220;Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1c3678;\">Allora il diavolo lo lasci\u00f2, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">Siamo da pochi giorni entrati nel tempo di Quaresima e, come ogni anno, la prima domenica ci pone di fronte il racconto delle tentazioni di Ges\u00f9 nel deserto, quest\u2019anno nella versione dell\u2019evangelista Matteo. Conosciamo sicuramente bene questa pagina di vangelo. Sappiamo che le tentazioni sono tre e che, schematicamente, riguardano gli ambiti del piacere, del possedere e del potere. In realt\u00e0, in questi tre aspetti caratteristici delle ambizioni umane, si possono racchiudere tutti i tipi di tentazioni. Ma perch\u00e9 parliamo di \u201ctentazione\u201d? Piacere, possedere e potere sono mali assoluti? Il problema sta su un altro livello e per capire questo ci aiuta la prima lettura, il racconto del peccato originale. Le cose buone di cui possiamo godere sono un dono di Dio, cos\u00ec come lo sono i beni che abbiamo e le persone che ci sono affidate e verso le quali abbiamo una qualche forma di autorit\u00e0. Ma la nostra natura \u00e8 incline alla superbia, per cui i nostri desideri, le nostre ambizioni, ci portano a pretendere di fare a meno di Dio, di non vivere da figli. \u00c8 questa la radice di ogni tentazione: voler essere come Dio. Ges\u00f9 \u00e8 Dio. Eppure, davanti al tentatore, risponde come Figlio, che riconosce l\u2019autorit\u00e0 del Padre e si sottomette alla sua volont\u00e0 e a quella soltanto!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Che insegnamento potente! Davanti a ogni tipo di tentazione, quando sentiamo che acconsentire sarebbe un passo che ci allontana da Dio, per accondiscendere non alla sua, ma alla nostra volont\u00e0, Ges\u00f9 ci dice: ricordati che sei figlio; ma figlio amato, perci\u00f2 niente ti manca di ci\u00f2 che \u00e8 necessario per la vita eterna.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, donaci di vivere da figli amati questo tempo di Quaresima, lasciando che l\u2019elemosina e la carit\u00e0 fraterna ci insegnino a distaccarci dai beni terreni, la preghiera ci guidi al sempre pi\u00f9 pieno affidamento alla tua volont\u00e0, il digiuno ci purifichi da ogni desiderio smodato, affinch\u00e9, consapevoli della nostra fragilit\u00e0, possiamo accogliere i tuoi angeli, la tua presenza compassionevole e amica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26.02.2023&nbsp; &nbsp;I Domenica di Quaresima &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (4, 1-11) In quel tempo, Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 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Ma perch\u00e9 parliamo di \u201ctentazione\u201d? Piacere, possedere e potere sono mali assoluti? Il problema sta su un altro livello e per capire questo ci aiuta la prima lettura, il racconto del peccato originale. Le cose buone di cui possiamo godere sono un dono di Dio, cos\u00ec come lo sono i beni che abbiamo e le persone che ci sono affidate e verso le quali abbiamo una qualche forma di autorit\u00e0. Ma la nostra natura \u00e8 incline alla superbia, per cui i nostri desideri, le nostre ambizioni, ci portano a pretendere di fare a meno di Dio, di non vivere da figli. \u00c8 questa la radice di ogni tentazione: voler essere come Dio. Ges\u00f9 \u00e8 Dio. Eppure, davanti al tentatore, risponde come Figlio, che riconosce l\u2019autorit\u00e0 del Padre e si sottomette alla sua volont\u00e0 e a quella soltanto! Che insegnamento potente! Davanti a ogni tipo di tentazione, quando sentiamo che acconsentire sarebbe un passo che ci allontana da Dio, per accondiscendere non alla sua, ma alla nostra volont\u00e0, Ges\u00f9 ci dice: ricordati che sei figlio; ma figlio amato, perci\u00f2 niente ti manca di ci\u00f2 che \u00e8 necessario per la vita eterna. Signore, donaci di vivere da figli amati questo tempo di Quaresima, lasciando che l\u2019elemosina e la carit\u00e0 fraterna ci insegnino a distaccarci dai beni terreni, la preghiera ci guidi al sempre pi\u00f9 pieno affidamento alla tua volont\u00e0, il digiuno ci purifichi da ogni desiderio smodato, affinch\u00e9, consapevoli della nostra fragilit\u00e0, possiamo accogliere i tuoi angeli, la tua presenza compassionevole e amica. 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