{"id":11528,"date":"2023-04-08T21:04:29","date_gmt":"2023-04-08T19:04:29","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=11528"},"modified":"2023-04-08T21:07:29","modified_gmt":"2023-04-08T19:07:29","slug":"11528-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/11528-2\/","title":{"rendered":"Mt 28 1-10"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">09.04.2023 Domenica di Pasqua &#8211; \u00abRisurrezione del Signore\u00bb<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">(Veglia Pasquale nella Notte Santa)<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Dal Vangelo secondo Matteo (28,1-10)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\"> <a style=\"color: #260e03;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Vera-Croce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-11529 size-medium\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Vera-Croce-e1680980594352-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Vera-Croce-e1680980594352-300x191.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Vera-Croce-e1680980594352-1024x653.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Vera-Croce-e1680980594352-768x490.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Vera-Croce-e1680980594352.jpg 1129w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo il sabato, all\u2019alba del primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala e l\u2019altra Maria andarono a visitare la tomba.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicin\u00f2, rotol\u00f2 la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">L\u2019angelo disse alle donne: \u00abVoi non abbiate paura! So che cercate Ges\u00f9, il crocifisso. Non \u00e8 qui. \u00c8 risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: \u201c\u00c8 risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; l\u00e0 lo vedrete\u201d. Ecco, io ve l\u2019ho detto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l\u2019annuncio ai suoi discepoli.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Ed ecco, Ges\u00f9 venne loro incontro e disse: \u00abSalute a voi!\u00bb. Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: l\u00e0 mi vedranno\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Al termine della veglia pasquale, esplode la gioia perch\u00e9 il Signore \u00e8 risorto, s\u00ec, \u00e8 veramente risorto! Si sciolgono le campane, si canta finalmente \u201cGloria\u201d e \u201cAlleluia\u201d! Quest\u2019anno il primo incontro con il Risorto ci viene narrato con le parole dell\u2019evangelista Matteo. Il suo racconto della passione si era concluso con le guardie, poste a sorvegliare il sepolcro, per impedire che i discepoli portassero via il corpo del Maestro e poi raccontassero in giro che era risorto\u2026 L\u2019uomo pensa spesso di essere pi\u00f9 \u201cfurbo\u201d, anche di fronte a Dio. Ma il momento della risurrezione, che nessuno di fatto vede, viene raccontato da Matteo come un momento di grande sconvolgimento, accompagnato da un terremoto, come gi\u00e0 era avvenuto al momento della morte\u2026 come a dire che il creato non pu\u00f2 restare indifferente davanti alla morte del Creatore, che il suo corpo non pu\u00f2 giacere in quella terra che Lui stesso ha plasmato! Le guardie comunque ci sono, ma non possono fare niente, anzi, davanti all\u2019apparizione di un angelo cadono a terra \u201ccome morte\u201d. Nei versetti che seguono il nostro brano, sapremo che non sono morte, ma che andranno a portare la notizia a chi li aveva assoldati e verranno pagati per negare quanto avvenuto. Ma qui ci interessa ascoltare cosa dice l\u2019angelo. Prima di tutto: \u201cNon abbiate paura!\u201d. \u00c8 l\u2019inviato di Dio e ripete ci\u00f2 che il Signore ci dice in ogni pagina della Scrittura: non abbiamo nulla da temere, noi che crediamo in Lui! Men che meno ora che \u00e8 risorto, come aveva predetto e come l\u2019angelo ricorda alle donne. Esse sono fondamentali per testimoniare ci\u00f2 che avviene: erano infatti presenti al momento della morte e poi della sepoltura e ora vedono la tomba vuota e ricordano le Sue parole. Ecco perch\u00e9 gi\u00e0 prima di incontrare il Signore Risorto sono piene di gioia e corrono per dare il grande annuncio pasquale. E il \u201ctimore\u201d di cui parla Matteo non \u00e8 paura, ma il \u201ctimor di Dio\u201d dono dello Spirito, che necessariamente ci accompagna davanti alle manifestazioni della potenza di Dio stesso: davanti a questi fatti ci sentiamo piccoli, ci riconosciamo creature; ma assieme al timore c\u2019\u00e8 la \u201cgioia grande\u201d, perch\u00e9 il compimento dell\u2019annuncio della risurrezione rende vere tutte le promesse e tutti gli insegnamenti di Ges\u00f9 Maestro e Signore. Ed ecco che Lui stesso va incontro alle donne e ripete di nuovo \u201cNon temete\u201d! Davanti a Ges\u00f9 vivo, ci\u00f2 in cui le donne gi\u00e0 credevano si manifesta in modo inequivocabile e il timor di Dio diventa adorazione. Ma la missione delle donne \u00e8 prima di tutto andare e annunciare.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Come si saranno sentite queste donne? Ci viene narrata la gioia e il timore, ma anche la corsa che le porta lontane dal sepolcro, perch\u00e9 Ges\u00f9 non \u00e8 pi\u00f9 l\u00e0. La parola delle donne nella societ\u00e0 del tempo non aveva valore, anche per questo i Giudei provano a raccontare che Ges\u00f9 non \u00e8 risorto. Ma sono passati duemila anni da quell\u2019alba di domenica e noi, in tutto il mondo, celebriamo la Pasqua del Signore, perch\u00e9 quelle donne hanno creduto e lo hanno annunciato.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Ges\u00f9, tu hai vinto la morte, per sempre, per tutti. La tomba \u00e8 vuota, non c\u2019\u00e8 il tuo corpo morto da onorare, ma ci sei Tu, vivo, che non ti nascondi, anzi, vieni incontro alle donne, vieni incontro a me. E anche a me dici: \u201cVa\u2019 e annuncia\u201d. Annuncia che l\u2019Amore ha vinto, che la Vita trionfa! E la gioia della Pasqua \u00e8 il segno di questo Amore, che vuole raggiungere tutti, anche attraverso di me!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>09.04.2023 Domenica di Pasqua &#8211; \u00abRisurrezione del Signore\u00bb (Veglia Pasquale nella Notte Santa) &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (28,1-10) Dopo il sabato, all\u2019alba del primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala e l\u2019altra Maria andarono a visitare la tomba. Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicin\u00f2, rotol\u00f2 la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte. L\u2019angelo disse alle donne: \u00abVoi non abbiate paura! So che cercate Ges\u00f9, il crocifisso. Non \u00e8 qui. \u00c8 risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: \u201c\u00c8 risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; l\u00e0 lo vedrete\u201d. Ecco, io ve l\u2019ho detto\u00bb. Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l\u2019annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Ges\u00f9 venne loro incontro e disse: \u00abSalute a voi!\u00bb. Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: l\u00e0 mi vedranno\u00bb. &nbsp; Al termine della veglia pasquale, esplode la gioia perch\u00e9 il Signore \u00e8 risorto, s\u00ec, \u00e8 veramente risorto! 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Le guardie comunque ci sono, ma non possono fare niente, anzi, davanti all\u2019apparizione di un angelo cadono a terra \u201ccome morte\u201d. Nei versetti che seguono il nostro brano, sapremo che non sono morte, ma che andranno a portare la notizia a chi li aveva assoldati e verranno pagati per negare quanto avvenuto. Ma qui ci interessa ascoltare cosa dice l\u2019angelo. Prima di tutto: \u201cNon abbiate paura!\u201d. \u00c8 l\u2019inviato di Dio e ripete ci\u00f2 che il Signore ci dice in ogni pagina della Scrittura: non abbiamo nulla da temere, noi che crediamo in Lui! Men che meno ora che \u00e8 risorto, come aveva predetto e come l\u2019angelo ricorda alle donne. Esse sono fondamentali per testimoniare ci\u00f2 che avviene: erano infatti presenti al momento della morte e poi della sepoltura e ora vedono la tomba vuota e ricordano le Sue parole. Ecco perch\u00e9 gi\u00e0 prima di incontrare il Signore Risorto sono piene di gioia e corrono per dare il grande annuncio pasquale. E il \u201ctimore\u201d di cui parla Matteo non \u00e8 paura, ma il \u201ctimor di Dio\u201d dono dello Spirito, che necessariamente ci accompagna davanti alle manifestazioni della potenza di Dio stesso: davanti a questi fatti ci sentiamo piccoli, ci riconosciamo creature; ma assieme al timore c\u2019\u00e8 la \u201cgioia grande\u201d, perch\u00e9 il compimento dell\u2019annuncio della risurrezione rende vere tutte le promesse e tutti gli insegnamenti di Ges\u00f9 Maestro e Signore. Ed ecco che Lui stesso va incontro alle donne e ripete di nuovo \u201cNon temete\u201d! Davanti a Ges\u00f9 vivo, ci\u00f2 in cui le donne gi\u00e0 credevano si manifesta in modo inequivocabile e il timor di Dio diventa adorazione. Ma la missione delle donne \u00e8 prima di tutto andare e annunciare. Come si saranno sentite queste donne? Ci viene narrata la gioia e il timore, ma anche la corsa che le porta lontane dal sepolcro, perch\u00e9 Ges\u00f9 non \u00e8 pi\u00f9 l\u00e0. La parola delle donne nella societ\u00e0 del tempo non aveva valore, anche per questo i Giudei provano a raccontare che Ges\u00f9 non \u00e8 risorto. Ma sono passati duemila anni da quell\u2019alba di domenica e noi, in tutto il mondo, celebriamo la Pasqua del Signore, perch\u00e9 quelle donne hanno creduto e lo hanno annunciato. Ges\u00f9, tu hai vinto la morte, per sempre, per tutti. La tomba \u00e8 vuota, non c\u2019\u00e8 il tuo corpo morto da onorare, ma ci sei Tu, vivo, che non ti nascondi, anzi, vieni incontro alle donne, vieni incontro a me. E anche a me dici: \u201cVa\u2019 e annuncia\u201d. Annuncia che l\u2019Amore ha vinto, che la Vita trionfa! E la gioia della Pasqua \u00e8 il segno di questo Amore, che vuole raggiungere tutti, anche attraverso di me! 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