{"id":11553,"date":"2023-04-15T22:08:15","date_gmt":"2023-04-15T20:08:15","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=11553"},"modified":"2023-04-19T18:33:15","modified_gmt":"2023-04-19T16:33:15","slug":"11553-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/11553-2\/","title":{"rendered":"Gv 20, 19-31"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>16.04.2023 II Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d3412;\">Dal Vangelo di Giovanni (20,19-31)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d3412;\"><a style=\"color: #4d3412;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/download-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10432 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/download-2.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"242\"><\/a>La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d3412;\">Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d3412;\">Tommaso, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d3412;\">Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c\u2019era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: \u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e9 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4d3412;\">Ges\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La seconda domenica di Pasqua conclude l\u2019ottava, ovvero gli otto giorni che costituiscono un unico giorno, la domenica della risurrezione. Infatti, nell\u2019arco di questa settimana si leggono tutti i racconti evangelici degli incontri con il Risorto in quello stesso primo giorno dopo il sabato, che per noi \u00e8 il primo giorno della settimana. A volte sono incontri di un singolo (Maria Maddalena nell\u2019episodio che precede immediatamente quello di oggi), altri di due o tre, altri della comunit\u00e0 riunita. Ma la comunit\u00e0 \u00e8 in qualche modo sempre presente, perch\u00e9 anche chi incontra personalmente il Risorto \u00e8 da Questi inviato ad annunciare ai suoi la verit\u00e0 e la gioia della Pasqua.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Dalla celebre pagina evangelica che ci \u00e8 donata in questa domenica della misericordia, potremmo trarre tantissimi spunti, ma ci soffermiamo sul tema della domenica stessa, che ci \u00e8 suggerito dall\u2019intera liturgia della Parola: gli Atti degli Apostoli ci ricordano la vita della prima comunit\u00e0 cristiana a Gerusalemme; il salmo fa riferimento alla pietra angolare, che poi la prima lettera di Pietro identificher\u00e0 con Cristo, pietra angolare di quell\u2019edificio spirituale che \u00e8 la Chiesa; l\u2019inizio del Libro dell\u2019Apocalisse presenta Giovanni come l\u2019inviato del Risorto alle sette chiese. \u00c8 chiaro dunque che la comunit\u00e0 dei credenti, la Chiesa, \u00e8 il centro di questa domenica. E infatti Tommaso non incontra il Risorto perch\u00e9 non \u00e8 con la comunit\u00e0 riunita. La domenica successiva ci sar\u00e0 e l\u00ec Lo incontrer\u00e0, e allora non avr\u00e0 pi\u00f9 bisogno di toccare con mano i segni della passione. Possiamo leggere anche nelle celebri parole di Ges\u00f9: \u00abbeati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb un riferimento alla Chiesa, che nasce da quel gruppo di discepoli che \u00e8 stato con Cristo, ma che continua nella storia dell\u2019uomo, lungo i secoli e in ogni luogo della terra, attraverso la fede e l\u2019annuncio della Pasqua da parte di coloro che non hanno visto il Signore. Tra questi anche noi che oggi crediamo. Cosa abbiamo visto, noi? Cosa vediamo, ogni giorno? I segni della misericordia, dell\u2019amore vissuto nella comunit\u00e0, di quell\u2019amore vicendevole che \u00e8 l\u2019unico comando che Ges\u00f9 ci ha lasciato e che \u00e8 l\u2019espressione della comunione che ci \u00e8 donata nel Corpo di Cristo, che fa di noi una cosa sola in Lui. Noi dunque crediamo dentro la comunit\u00e0, solo nella Chiesa viviamo la Pasqua.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ti incontro personalmente, Signore, abiti nel mio cuore. Ma non sono io il luogo in cui si manifesta la Pasqua: solo nella comunit\u00e0, che vive di Te, che ti annuncia a ogni persona, che riparte giorno dopo giorno dal desiderio di vivere nell\u2019Amore, solo l\u00ec \u00e8 Pasqua, \u00e8 gioia che vince ogni peccato, ogni sconfitta, ogni dolore. Non permettermi di ripiegarmi su me stessa, neppure quando so che sono alla tua presenza, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 vera gioia pasquale, sorgente di luce e di vita, se non nella condivisione, nella vita fraterna, nell\u2019amore donato e ricevuto nel Tuo Nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16.04.2023 II Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia &nbsp; Dal Vangelo di Giovanni (20,19-31) La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb. Tommaso, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo\u00bb. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c\u2019era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: \u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e9 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb. Ges\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome. &nbsp; La seconda domenica di Pasqua conclude l\u2019ottava, ovvero gli otto giorni che costituiscono un unico giorno, la domenica della risurrezione. Infatti, nell\u2019arco di questa settimana si leggono tutti i racconti evangelici degli incontri con il Risorto in quello stesso primo giorno dopo il sabato, che per noi \u00e8 il primo giorno della settimana. A volte sono incontri di un singolo (Maria Maddalena nell\u2019episodio che precede immediatamente quello di oggi), altri di due o tre, altri della comunit\u00e0 riunita. Ma la comunit\u00e0 \u00e8 in qualche modo sempre presente, perch\u00e9 anche chi incontra personalmente il Risorto \u00e8 da Questi inviato ad annunciare ai suoi la verit\u00e0 e la gioia della Pasqua. Dalla celebre pagina evangelica che ci \u00e8 donata in questa domenica della misericordia, potremmo trarre tantissimi spunti, ma ci soffermiamo sul tema della domenica stessa, che ci \u00e8 suggerito dall\u2019intera liturgia della Parola: gli Atti degli Apostoli ci ricordano la vita della prima comunit\u00e0 cristiana a Gerusalemme; il salmo fa riferimento alla pietra angolare, che poi la prima lettera di Pietro identificher\u00e0 con Cristo, pietra angolare di quell\u2019edificio spirituale che \u00e8 la Chiesa; l\u2019inizio del Libro dell\u2019Apocalisse presenta Giovanni come l\u2019inviato del Risorto alle sette chiese. \u00c8 chiaro dunque che la comunit\u00e0 dei credenti, la Chiesa, \u00e8 il centro di questa domenica. E infatti Tommaso non incontra il Risorto perch\u00e9 non \u00e8 con la comunit\u00e0 riunita. La domenica successiva ci sar\u00e0 e l\u00ec Lo incontrer\u00e0, e allora non avr\u00e0 pi\u00f9 bisogno di toccare con mano i segni della passione. Possiamo leggere anche nelle celebri parole di Ges\u00f9: \u00abbeati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb un riferimento alla Chiesa, che nasce da quel gruppo di discepoli che \u00e8 stato con Cristo, ma che continua nella storia dell\u2019uomo, lungo i secoli e in ogni luogo della terra, attraverso la fede e l\u2019annuncio della Pasqua da parte di coloro che non hanno visto il Signore. Tra questi anche noi che oggi crediamo. Cosa abbiamo visto, noi? Cosa vediamo, ogni giorno? I segni della misericordia, dell\u2019amore vissuto nella comunit\u00e0, di quell\u2019amore vicendevole che \u00e8 l\u2019unico comando che Ges\u00f9 ci ha lasciato e che \u00e8 l\u2019espressione della comunione che ci \u00e8 donata nel Corpo di Cristo, che fa di noi una cosa sola in Lui. Noi dunque crediamo dentro la comunit\u00e0, solo nella Chiesa viviamo la Pasqua. Ti incontro personalmente, Signore, abiti nel mio cuore. 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