{"id":11755,"date":"2023-05-13T18:00:57","date_gmt":"2023-05-13T16:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=11755"},"modified":"2023-05-15T12:22:50","modified_gmt":"2023-05-15T10:22:50","slug":"gv-1415-21","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-1415-21\/","title":{"rendered":"Gv 14, 15-21"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>14.05.2023 VI Domenica di Pasqua &#8211; anno A<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #47090b;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (14, 15-21)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #47090b;\"><a style=\"color: #47090b;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6f57792f64d5b7d48f66634f09c3fb89_XL.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11757 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6f57792f64d5b7d48f66634f09c3fb89_XL-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6f57792f64d5b7d48f66634f09c3fb89_XL-300x169.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6f57792f64d5b7d48f66634f09c3fb89_XL-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6f57792f64d5b7d48f66634f09c3fb89_XL-768x431.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/6f57792f64d5b7d48f66634f09c3fb89_XL.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abSe mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregher\u00f2 il Padre ed egli vi dar\u00e0 un altro Par\u00e0clito perch\u00e9 rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verit\u00e0, che il mondo non pu\u00f2 ricevere perch\u00e9 non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perch\u00e9 egli rimane presso di voi e sar\u00e0 in voi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #47090b;\">Non vi lascer\u00f2 orfani: verr\u00f2 da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedr\u00e0 pi\u00f9; voi invece mi vedrete, perch\u00e9 io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #47090b;\">Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi \u00e8 colui che mi ama. Chi ama me sar\u00e0 amato dal Padre mio e anch&#8217;io lo amer\u00f2 e mi manifester\u00f2 a lui\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In questa sesta domenica di pasqua dell\u2019anno A continuiamo la lettura del capitolo 14 del vangelo di Giovanni, che abbiamo iniziato domenica scorsa. Il tema per\u00f2 cambia e sentiamo subito \u201caria di Pentecoste\u201d, visto che diventa protagonista lo Spirito Paraclito, Spirito della Verit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il v.15 introduce nel tema dello Spirito richiamando i \u201ccomandamenti\u201d di Ges\u00f9, che poi sono di nuovo citati alla fine del brano di oggi (v.21). Il mondo ha bisogno dei comandamenti di Dio: essi costituiscono un aiuto fondamentale per illuminare le scelte e guidare il cammino dell\u2019umanit\u00e0. I comandamenti non costituiscono un codice formale ed esterno, ma tematizzano il valore della persona umana e la sua dignit\u00e0; al centro c\u2019\u00e8 l\u2019amore: a coloro che vivono una relazione di amore con Ges\u00f9 e che mettono in pratica quell\u2019amore, che pu\u00f2 essere comandato, perch\u00e9 prima di tutto \u00e8 donato, Ges\u00f9 fa una promessa: il Padre mander\u00e0 \u201cun altro Paraclito\u201d, perch\u00e9 rimanga con loro \u201cper sempre\u201d (v.16). Questo dono \u00e8 il frutto della preghiera che Ges\u00f9 rivolger\u00e0 al Padre per i suoi, una preghiera diversa da quella che un discepolo rivolge a Dio, perch\u00e9 qui Ges\u00f9 parla di S\u00e9 nella sua condizione di Figlio che sta alla destra del Padre, nella gloria. Ed \u00e8 proprio perch\u00e9 Egli ritorna al Padre che c\u2019\u00e8 \u201cbisogno\u201d di \u201cun altro Paraclito\u201d. Nella vecchia traduzione della Bibbia questa parola veniva tradotta \u201cConsolatore\u201d, ma questa funzione \u00e8 limitata rispetto alla portata del dono che Ges\u00f9 sta annunciando: lo Spirito pu\u00f2 assumere funzioni diverse, anche la consolazione nel bisogno. Ges\u00f9 dice allon, \u201caltro\u201d, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 anche Ges\u00f9 stesso che ha lo stesso ruolo, anzi precede lo Spirito Santo nell\u2019\u201cessere con\u201d. Infatti, letteralmente, Paraclito significa \u201cchiamato presso\u201d, che in latino si rende con ad vocatus: la funzione dello Spirito \u00e8 quella di stare con noi \u201cper sempre\u201d, una funzione che evidentemente si sovrappone alla figura di Ges\u00f9. Per il credente, la presenza di Ges\u00f9 sar\u00e0 perpetuata da quella dello Spirito. Dunque, il \u201cmondo\u201d, che per il quarto Vangelo designa chi rifiuta di accogliere il Figlio, non pu\u00f2 avere lo Spirito, che \u00e8 \u201cCristo-dipendente\u201d! In effetti Giovanni descrive lo Spirito con gli stessi verbi che utilizza per Ges\u00f9. Dio Trinit\u00e0, Padre, Figlio e Spirito, richiamano l\u2019uno la presenza dell\u2019altro, perch\u00e9 sono il nostro solo, Unico Dio Amore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, se vivo l\u2019amore che Tu mi doni, vivo nella Tua presenza, nell\u2019abbraccio del Padre, nella luce della Tua Parola, nella gioia dello Spirito di Verit\u00e0. Grazie per avermi aperto gli occhi e il cuore, perch\u00e9 Tu possa vivere in me e io possa rimanrere in Te. Questi occhi, questo cuore, tante volte si chiudono, ma Tu resti presente, Tu continui a donare lo Spirito e a indicarmi la sola Verit\u00e0 che salva. Grazie, perch\u00e9 so che posso e devo amare, so che questa \u00e8 la via della beatitudine, ma giungervi \u00e8 possibile solo camminando con le sorelle e i fratelli che mi doni di incontrare: sono loro il luogo concreto in cui vivere l\u2019amore che Tu doni a me.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"text-align: left;\">Sr. Marinella op<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14.05.2023 VI Domenica di Pasqua &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (14, 15-21) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abSe mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregher\u00f2 il Padre ed egli vi dar\u00e0 un altro Par\u00e0clito perch\u00e9 rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verit\u00e0, che il mondo non pu\u00f2 ricevere perch\u00e9 non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perch\u00e9 egli rimane presso di voi e sar\u00e0 in voi. Non vi lascer\u00f2 orfani: verr\u00f2 da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedr\u00e0 pi\u00f9; voi invece mi vedrete, perch\u00e9 io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi \u00e8 colui che mi ama. Chi ama me sar\u00e0 amato dal Padre mio e anch&#8217;io lo amer\u00f2 e mi manifester\u00f2 a lui\u00bb. &nbsp; In questa sesta domenica di pasqua dell\u2019anno A continuiamo la lettura del capitolo 14 del vangelo di Giovanni, che abbiamo iniziato domenica scorsa. Il tema per\u00f2 cambia e sentiamo subito \u201caria di Pentecoste\u201d, visto che diventa protagonista lo Spirito Paraclito, Spirito della Verit\u00e0. Il v.15 introduce nel tema dello Spirito richiamando i \u201ccomandamenti\u201d di Ges\u00f9, che poi sono di nuovo citati alla fine del brano di oggi (v.21). Il mondo ha bisogno dei comandamenti di Dio: essi costituiscono un aiuto fondamentale per illuminare le scelte e guidare il cammino dell\u2019umanit\u00e0. I comandamenti non costituiscono un codice formale ed esterno, ma tematizzano il valore della persona umana e la sua dignit\u00e0; al centro c\u2019\u00e8 l\u2019amore: a coloro che vivono una relazione di amore con Ges\u00f9 e che mettono in pratica quell\u2019amore, che pu\u00f2 essere comandato, perch\u00e9 prima di tutto \u00e8 donato, Ges\u00f9 fa una promessa: il Padre mander\u00e0 \u201cun altro Paraclito\u201d, perch\u00e9 rimanga con loro \u201cper sempre\u201d (v.16). Questo dono \u00e8 il frutto della preghiera che Ges\u00f9 rivolger\u00e0 al Padre per i suoi, una preghiera diversa da quella che un discepolo rivolge a Dio, perch\u00e9 qui Ges\u00f9 parla di S\u00e9 nella sua condizione di Figlio che sta alla destra del Padre, nella gloria. Ed \u00e8 proprio perch\u00e9 Egli ritorna al Padre che c\u2019\u00e8 \u201cbisogno\u201d di \u201cun altro Paraclito\u201d. Nella vecchia traduzione della Bibbia questa parola veniva tradotta \u201cConsolatore\u201d, ma questa funzione \u00e8 limitata rispetto alla portata del dono che Ges\u00f9 sta annunciando: lo Spirito pu\u00f2 assumere funzioni diverse, anche la consolazione nel bisogno. Ges\u00f9 dice allon, \u201caltro\u201d, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 anche Ges\u00f9 stesso che ha lo stesso ruolo, anzi precede lo Spirito Santo nell\u2019\u201cessere con\u201d. Infatti, letteralmente, Paraclito significa \u201cchiamato presso\u201d, che in latino si rende con ad vocatus: la funzione dello Spirito \u00e8 quella di stare con noi \u201cper sempre\u201d, una funzione che evidentemente si sovrappone alla figura di Ges\u00f9. Per il credente, la presenza di Ges\u00f9 sar\u00e0 perpetuata da quella dello Spirito. Dunque, il \u201cmondo\u201d, che per il quarto Vangelo designa chi rifiuta di accogliere il Figlio, non pu\u00f2 avere lo Spirito, che \u00e8 \u201cCristo-dipendente\u201d! In effetti Giovanni descrive lo Spirito con gli stessi verbi che utilizza per Ges\u00f9. Dio Trinit\u00e0, Padre, Figlio e Spirito, richiamano l\u2019uno la presenza dell\u2019altro, perch\u00e9 sono il nostro solo, Unico Dio Amore. Signore, se vivo l\u2019amore che Tu mi doni, vivo nella Tua presenza, nell\u2019abbraccio del Padre, nella luce della Tua Parola, nella gioia dello Spirito di Verit\u00e0. Grazie per avermi aperto gli occhi e il cuore, perch\u00e9 Tu possa vivere in me e io possa rimanrere in Te. Questi occhi, questo cuore, tante volte si chiudono, ma Tu resti presente, Tu continui a donare lo Spirito e a indicarmi la sola Verit\u00e0 che salva. Grazie, perch\u00e9 so che posso e devo amare, so che questa \u00e8 la via della beatitudine, ma giungervi \u00e8 possibile solo camminando con le sorelle e i fratelli che mi doni di incontrare: sono loro il luogo concreto in cui vivere l\u2019amore che Tu doni a me. Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":11757,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-11755","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11755"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11755\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11771,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11755\/revisions\/11771"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}