{"id":12445,"date":"2023-10-07T14:47:07","date_gmt":"2023-10-07T12:47:07","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=12445"},"modified":"2023-10-07T14:48:26","modified_gmt":"2023-10-07T12:48:26","slug":"mt-2133-43","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-2133-43\/","title":{"rendered":"Mt 21 33-43"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>08.10.2023 XXVII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #261a1a;\"> <a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12447 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/61DisfmC2xL-1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>+&nbsp;Dal Vangelo secondo Matteo (21,33-43)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #261a1a;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: \u00abAscoltate un&#8217;altra parabola: c&#8217;era un uomo, che possedeva un terreno e vi piant\u00f2 una vigna. La circond\u00f2 con una siepe, vi scav\u00f2 una buca per il torchio e costru\u00ec una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne and\u00f2 lontano. Quando arriv\u00f2 il tempo di raccogliere i frutti, mand\u00f2 i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #261a1a;\">Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mand\u00f2 di nuovo altri servi, pi\u00f9 numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mand\u00f2 loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto per mio figlio!. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #261a1a;\">Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: Costui \u00e8 l&#8217;erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredit\u00e0!. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #261a1a;\">Quando verr\u00e0 dunque il padrone della vigna, che cosa far\u00e0 a quei contadini?\u00bb. Gli risposero: \u00abQuei malvagi, li far\u00e0 morire miseramente e dar\u00e0 in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo\u00bb. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartato \u00e8 diventata la pietra d&#8217;angolo; questo \u00e8 stato fatto dal Signore ed \u00e8 una meraviglia ai nostri occhi? Perci\u00f2 io vi dico: a voi sar\u00e0 tolto il regno di Dio e sar\u00e0 dato a un popolo che ne produca i frutti\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Con questa domenica si conclude un trittico di parabole ambientate nella vigna, immagine che rimanda al popolo d\u2019Israele, che nell\u2019Antico Testamento \u00e8 spesso identificato come vigna, appunto, piantata e curata da Dio stesso, come leggiamo nella prima lettura. In effetti la parabola di oggi riprende proprio la descrizione del profeta Isaia. Ges\u00f9, come nel vangelo di domenica scorsa, si rivolge di nuovo ai capi del popolo. Il testo \u00e8 davvero duro. Del resto, la parabola si pu\u00f2 leggere come un\u2019allegoria della storia della salvezza, con gli inviati dal padrone che rimandano ai profeti e il figlio che si identifica facilmente con Ges\u00f9 stesso. E sappiamo che le cose sono andate proprio come dice la parabola: i contadini a cui la vigna \u00e8 stata affidata, i capi del popolo, appunto, hanno cercato di appropriarsi dei frutti, con avidit\u00e0 e prepotenza, mandando a morte i profeti e perfino il Figlio. Anche l\u2019immagine della pietra scartata dai costruttori si ritrova nella prima lettera di Pietro, dove \u00e8 identificata con Ges\u00f9. Parabola dura, quindi, ma che non ci pu\u00f2 sorprendere. Proviamo per\u00f2 a capire cosa dice a noi oggi. Non siamo forse oggi anche noi tra coloro ai quali la vigna \u00e8 affidata perch\u00e9 porti frutto?<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Signore ce ne chieder\u00e0 conto, perch\u00e9 molto abbiamo ricevuto e molto ci sar\u00e0 chiesto. Quali frutti siamo chiamati a portare? Certamente frutti d\u2019amore concreto: accoglienza, rispetto, giustizia, umilt\u00e0, generosit\u00e0,\u2026 In altre parole, quel vangelo che ci \u00e8 stato donato e che ascoltiamo, siamo chiamati a viverlo in pienezza, noi, volto e mani di Cristo, suo cuore tra i fratelli e le sorelle che incontriamo sulle strade del mondo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore Dio, aiutaci a vivere con coerenza la fede che professiamo. Fa\u2019 di noi strumenti del tuo amore misericordioso, testimoni efficaci della tua presenza viva nel mondo. Allontana da noi ogni tentazione di appropriarci dei tuoi doni, ma insegnaci a condividerli ogni giorno, con generosit\u00e0 e in rendimento di grazie, nel tuo Nome.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>08.10.2023 XXVII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A &nbsp; +&nbsp;Dal Vangelo secondo Matteo (21,33-43) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: \u00abAscoltate un&#8217;altra parabola: c&#8217;era un uomo, che possedeva un terreno e vi piant\u00f2 una vigna. La circond\u00f2 con una siepe, vi scav\u00f2 una buca per il torchio e costru\u00ec una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne and\u00f2 lontano. Quando arriv\u00f2 il tempo di raccogliere i frutti, mand\u00f2 i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mand\u00f2 di nuovo altri servi, pi\u00f9 numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mand\u00f2 loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto per mio figlio!. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: Costui \u00e8 l&#8217;erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredit\u00e0!. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verr\u00e0 dunque il padrone della vigna, che cosa far\u00e0 a quei contadini?\u00bb. Gli risposero: \u00abQuei malvagi, li far\u00e0 morire miseramente e dar\u00e0 in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo\u00bb. 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Del resto, la parabola si pu\u00f2 leggere come un\u2019allegoria della storia della salvezza, con gli inviati dal padrone che rimandano ai profeti e il figlio che si identifica facilmente con Ges\u00f9 stesso. E sappiamo che le cose sono andate proprio come dice la parabola: i contadini a cui la vigna \u00e8 stata affidata, i capi del popolo, appunto, hanno cercato di appropriarsi dei frutti, con avidit\u00e0 e prepotenza, mandando a morte i profeti e perfino il Figlio. Anche l\u2019immagine della pietra scartata dai costruttori si ritrova nella prima lettera di Pietro, dove \u00e8 identificata con Ges\u00f9. Parabola dura, quindi, ma che non ci pu\u00f2 sorprendere. Proviamo per\u00f2 a capire cosa dice a noi oggi. Non siamo forse oggi anche noi tra coloro ai quali la vigna \u00e8 affidata perch\u00e9 porti frutto? Il Signore ce ne chieder\u00e0 conto, perch\u00e9 molto abbiamo ricevuto e molto ci sar\u00e0 chiesto. Quali frutti siamo chiamati a portare? Certamente frutti d\u2019amore concreto: accoglienza, rispetto, giustizia, umilt\u00e0, generosit\u00e0,\u2026 In altre parole, quel vangelo che ci \u00e8 stato donato e che ascoltiamo, siamo chiamati a viverlo in pienezza, noi, volto e mani di Cristo, suo cuore tra i fratelli e le sorelle che incontriamo sulle strade del mondo. Signore Dio, aiutaci a vivere con coerenza la fede che professiamo. Fa\u2019 di noi strumenti del tuo amore misericordioso, testimoni efficaci della tua presenza viva nel mondo. 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