{"id":12499,"date":"2023-10-28T22:02:49","date_gmt":"2023-10-28T20:02:49","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=12499"},"modified":"2023-11-04T20:47:35","modified_gmt":"2023-11-04T19:47:35","slug":"mt-22-34-40-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-22-34-40-2\/","title":{"rendered":"Mt 22 34-40"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>29.10.2023 XXX Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_20230728_140931-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-12498 size-medium\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_20230728_140931-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_20230728_140931-225x300.jpg 225w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_20230728_140931-768x1024.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_20230728_140931-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_20230728_140931-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_20230728_140931-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #083808;\">Dal Vangelo secondo Matteo (22, 34-40)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #083808;\">In quel tempo, i farisei, avendo udito che Ges\u00f9 aveva chiuso la bocca ai sadduc\u00e8i, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrog\u00f2 per metterlo alla prova: \u00abMaestro, nella Legge, qual \u00e8 il grande comandamento?\u00bb. Gli rispose: \u00ab&#8221;Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente&#8221;. Questo \u00e8 il grande e primo comandamento. Il secondo poi \u00e8 simile a quello: &#8220;Amerai il tuo prossimo come te stesso&#8221;. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Continua la lettura del capitolo 22 di Matteo e continuano i tentativi degli avversari di Ges\u00f9 di coglierlo in fallo rispetto alla pratica religiosa e alla conoscenza della Legge. Questa volta la domanda rivoltagli da un dottore della Legge \u00e8 molto importante: i comandamenti di Dio che i farisei estraevano dalla Legge erano molto numerosi, per cui definire quale fosse il pi\u00f9 grande era un aspetto centrale. Se colui che ha rivolto la domanda avesse dovuto dare una risposta, non sarebbe stata quella data da Ges\u00f9. Il Signore infatti non entra nelle discussioni tipiche della casistica rabbinica, ma si rif\u00e0 alla professione di fede nell&#8217;unico Dio, che accompagna da sempre il rapporto tra il popolo eletto e il suo Signore: Il Signore &nbsp;\u00e8 il nostro Dio, il Signore \u00e8 uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l&#8217;anima e con tutte le forze (<em>Dt<\/em> 6,4-5). Ges\u00f9 riprende quasi alla lettera queste parole, ma le completa con un secondo comandamento che non si pu\u00f2 scindere dal primo: l&#8217;amore al prossimo come a se stessi. I due comandamenti sono simili, cio\u00e8 sono pari, allo stesso livello, non c&#8217;\u00e8 uno senza l&#8217;altro: infatti non posso amare Dio che non vedo, se non amo il fratello che vedo (cfr. 1<em>Gv<\/em> 4,20)!<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 davvero prezioso ricordare queste parole di Ges\u00f9. Perch\u00e9 il solo comandamento dell&#8217;amore a Dio porta con s\u00e9 il rischio dell&#8217;idolatria. Sappiamo quanto \u00e8 facile farci un Dio secondo le nostre idee, a nostra immagine e somiglianza. In questo caso l&#8217;amore a Dio diventa amore a un idolo, un dio che non \u00e8 tale. Ma se amo il fratello e attraverso questo amore imparo anche a riconoscermi amata io per prima da Dio, allora sar\u00f2 certa di amare Dio. Infatti proprio per me e per ogni fratello e sorella a cui mi faccio prossima, Dio in Ges\u00f9 ha dato la vita: questo \u00e8 l&#8217;amore, dare la vita, chinarsi ai piedi del prossimo per servirlo fino alla fine. Il vangelo di Giovanni, qualche anno pi\u00f9 tardi rispetto agli altri evangelisti, sintetizzer\u00e0 il duplice comandamento dell&#8217;amore nell&#8217;unico comando: Come io ho amato voi, cos\u00ec amatevi anche voi gli uni gli altri (<em>Gv<\/em> 13,34). E aggiunge che proprio da questo reciproco scambio d&#8217;amore tutti sapranno che siamo suoi discepoli! \u00c8 l&#8217;amore concreto, vissuto giorno per giorno, la cartina di tornasole dell&#8217;autenticit\u00e0 del nostro amare Dio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, Tu vedi come tante volte \u00e8 difficile per me amare fino alla fine, amare chi non corrisponde, scegliere di amare e desiderare di imparare da Te a perdonare sempre e tutti. Eppure Tu fai cos\u00ec con me, non aspetti il mio pentimento, non poni condizioni: mi ami sempre e al di l\u00e0 del mio peccato. Aiutami a guardare a Te e a riconoscerti in ogni sorella e fratello che mi metti accanto, a farti spazio in me per imparare a vedere con il tuo stesso sguardo d&#8217;amore. E fa che io sia sempre pronta a ricominciare, ogni volta che non riesco ad amare, fino a che, per grazia, giunger\u00f2 ad amare come ami Tu.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29.10.2023 XXX Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (22, 34-40) In quel tempo, i farisei, avendo udito che Ges\u00f9 aveva chiuso la bocca ai sadduc\u00e8i, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrog\u00f2 per metterlo alla prova: \u00abMaestro, nella Legge, qual \u00e8 il grande comandamento?\u00bb. Gli rispose: \u00ab&#8221;Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente&#8221;. Questo \u00e8 il grande e primo comandamento. Il secondo poi \u00e8 simile a quello: &#8220;Amerai il tuo prossimo come te stesso&#8221;. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti\u00bb. &nbsp; Continua la lettura del capitolo 22 di Matteo e continuano i tentativi degli avversari di Ges\u00f9 di coglierlo in fallo rispetto alla pratica religiosa e alla conoscenza della Legge. Questa volta la domanda rivoltagli da un dottore della Legge \u00e8 molto importante: i comandamenti di Dio che i farisei estraevano dalla Legge erano molto numerosi, per cui definire quale fosse il pi\u00f9 grande era un aspetto centrale. Se colui che ha rivolto la domanda avesse dovuto dare una risposta, non sarebbe stata quella data da Ges\u00f9. Il Signore infatti non entra nelle discussioni tipiche della casistica rabbinica, ma si rif\u00e0 alla professione di fede nell&#8217;unico Dio, che accompagna da sempre il rapporto tra il popolo eletto e il suo Signore: Il Signore &nbsp;\u00e8 il nostro Dio, il Signore \u00e8 uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l&#8217;anima e con tutte le forze (Dt 6,4-5). Ges\u00f9 riprende quasi alla lettera queste parole, ma le completa con un secondo comandamento che non si pu\u00f2 scindere dal primo: l&#8217;amore al prossimo come a se stessi. I due comandamenti sono simili, cio\u00e8 sono pari, allo stesso livello, non c&#8217;\u00e8 uno senza l&#8217;altro: infatti non posso amare Dio che non vedo, se non amo il fratello che vedo (cfr. 1Gv 4,20)! \u00c8 davvero prezioso ricordare queste parole di Ges\u00f9. Perch\u00e9 il solo comandamento dell&#8217;amore a Dio porta con s\u00e9 il rischio dell&#8217;idolatria. Sappiamo quanto \u00e8 facile farci un Dio secondo le nostre idee, a nostra immagine e somiglianza. In questo caso l&#8217;amore a Dio diventa amore a un idolo, un dio che non \u00e8 tale. Ma se amo il fratello e attraverso questo amore imparo anche a riconoscermi amata io per prima da Dio, allora sar\u00f2 certa di amare Dio. Infatti proprio per me e per ogni fratello e sorella a cui mi faccio prossima, Dio in Ges\u00f9 ha dato la vita: questo \u00e8 l&#8217;amore, dare la vita, chinarsi ai piedi del prossimo per servirlo fino alla fine. Il vangelo di Giovanni, qualche anno pi\u00f9 tardi rispetto agli altri evangelisti, sintetizzer\u00e0 il duplice comandamento dell&#8217;amore nell&#8217;unico comando: Come io ho amato voi, cos\u00ec amatevi anche voi gli uni gli altri (Gv 13,34). E aggiunge che proprio da questo reciproco scambio d&#8217;amore tutti sapranno che siamo suoi discepoli! \u00c8 l&#8217;amore concreto, vissuto giorno per giorno, la cartina di tornasole dell&#8217;autenticit\u00e0 del nostro amare Dio. Signore, Tu vedi come tante volte \u00e8 difficile per me amare fino alla fine, amare chi non corrisponde, scegliere di amare e desiderare di imparare da Te a perdonare sempre e tutti. 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