{"id":12594,"date":"2023-11-25T17:41:32","date_gmt":"2023-11-25T16:41:32","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=12594"},"modified":"2023-11-25T21:29:52","modified_gmt":"2023-11-25T20:29:52","slug":"12594-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/12594-2\/","title":{"rendered":"Mt 25 31-46"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">26.11.2023 Nostro Signore Ges\u00fa Cristo Re dell&#8217;Universo (anno A) \u2013 Solennit\u00e0&nbsp;<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">XXXIV Domenica del Tempo Ordinario<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0d336b;\">Dal Vangelo secondo Matteo (25, 31-46)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0d336b;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abQuando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0 nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sieder\u00e0 sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separer\u00e0 gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porr\u00e0 le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0d336b;\"><a style=\"color: #0d336b;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cristo-re.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-12595 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cristo-re-243x300.jpg\" alt=\"\" width=\"319\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cristo-re-243x300.jpg 243w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cristo-re.jpg 531w\" sizes=\"auto, (max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/a>Allora il re dir\u00e0 a quelli che saranno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit\u00e0 il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perch\u00e9 ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?. E il re risponder\u00e0 loro: In verit\u00e0 io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0d336b;\">Poi dir\u00e0 anche a quelli che saranno alla sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perch\u00e9 ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch&#8217;essi allora risponderanno: Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?. Allora egli risponder\u00e0 loro: In verit\u00e0 io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi pi\u00f9 piccoli, non l&#8217;avete fatto a me. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Con questa domenica si conclude l&#8217;anno liturgico nel quale siamo stati accompagnati dal vangelo di Matteo. Il brano di oggi \u00e8 la conclusione del discorso escatologico, sulle cose ultime, che Ges\u00f9 rivolge ai discepoli prima di affrontare la passione. Anche questa \u00e8 una pagina molto famosa, che certamente abbiamo letto e meditato tante volte. Ci presenta l&#8217;ultimo giorno, il giudizio finale. Ed \u00e8 un giudizio sorprendente: entrano nella beatitudine eterna coloro che hanno fatto il bene, restano fuori quelli che non lo hanno fatto, ma entrambi non sanno che il destinatario delle loro azioni o delle loro omissioni era il Signore. Noi che leggiamo questa pagina per\u00f2 lo sappiamo: in ogni povero, carcerato, affamato, malato, in ogni fratello pi\u00f9 piccolo, c&#8217;\u00e8 Ges\u00f9, \u00e8 Lui che siamo chiamati a riconoscere e amare. Non \u00e8 certo facile, ma saperlo \u00e8 un grande privilegio. Ed \u00e8 anche una grande responsabilit\u00e0. Perch\u00e9 coloro che ricevono il nostro amore possono vedere in noi il volto di Cristo, che si china davanti a loro per servirli! Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: noi che leggiamo questa pagina sappiamo che Dio ci ama proprio cos\u00ec: mettendosi al nostro livello, scendendo nella nostre sofferenze, portando con noi le nostre croci quotidiane, sempre solo per amore. Che grande gioia, che consolazione, sapere di essere amati cos\u00ec! \u00c8 proprio la consapevolezza di ci\u00f2 che ci d\u00e0 la forza per amare. Lo facciamo con i nostri limiti, ma sappiamo che Ges\u00f9 \u00e8 il nostro Maestro anche in questo, che ci ha dato l&#8217;esempio, perch\u00e9 come ha fatto Lui facciamo anche noi. Saremo giudicati sull&#8217;amore. \u00c8 bellissimo sapere che il nostro amore imperfetto, ma accompagnato dal desiderio di amare sempre pi\u00f9 e meglio, \u00e8 tutto ci\u00f2 che Dio ci chiede, non c&#8217;\u00e8 bisogno di altro per entrare nella vita eterna.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, Re dei Re, Tu sei l&#8217;amore che trionfa, sei l&#8217;amore che muove il mondo, sei l&#8217;amore che illumina la mia vita. Fa&#8217; che io desideri solo Te, che impari ad amare da Te; fa&#8217; che io cresca ogni giorno nel dono di me al prossimo per amore, perch\u00e9 la tua luce brilli nella mia vita e illumini tutti quelli che mi doni di incontrare e di servire.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26.11.2023 Nostro Signore Ges\u00fa Cristo Re dell&#8217;Universo (anno A) \u2013 Solennit\u00e0&nbsp; XXXIV Domenica del Tempo Ordinario &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (25, 31-46) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abQuando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0 nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sieder\u00e0 sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. 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E il re risponder\u00e0 loro: In verit\u00e0 io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me. Poi dir\u00e0 anche a quelli che saranno alla sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perch\u00e9 ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch&#8217;essi allora risponderanno: Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?. Allora egli risponder\u00e0 loro: In verit\u00e0 io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi pi\u00f9 piccoli, non l&#8217;avete fatto a me. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna\u00bb. &nbsp; Con questa domenica si conclude l&#8217;anno liturgico nel quale siamo stati accompagnati dal vangelo di Matteo. Il brano di oggi \u00e8 la conclusione del discorso escatologico, sulle cose ultime, che Ges\u00f9 rivolge ai discepoli prima di affrontare la passione. Anche questa \u00e8 una pagina molto famosa, che certamente abbiamo letto e meditato tante volte. Ci presenta l&#8217;ultimo giorno, il giudizio finale. Ed \u00e8 un giudizio sorprendente: entrano nella beatitudine eterna coloro che hanno fatto il bene, restano fuori quelli che non lo hanno fatto, ma entrambi non sanno che il destinatario delle loro azioni o delle loro omissioni era il Signore. Noi che leggiamo questa pagina per\u00f2 lo sappiamo: in ogni povero, carcerato, affamato, malato, in ogni fratello pi\u00f9 piccolo, c&#8217;\u00e8 Ges\u00f9, \u00e8 Lui che siamo chiamati a riconoscere e amare. Non \u00e8 certo facile, ma saperlo \u00e8 un grande privilegio. Ed \u00e8 anche una grande responsabilit\u00e0. Perch\u00e9 coloro che ricevono il nostro amore possono vedere in noi il volto di Cristo, che si china davanti a loro per servirli! Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: noi che leggiamo questa pagina sappiamo che Dio ci ama proprio cos\u00ec: mettendosi al nostro livello, scendendo nella nostre sofferenze, portando con noi le nostre croci quotidiane, sempre solo per amore. Che grande gioia, che consolazione, sapere di essere amati cos\u00ec! \u00c8 proprio la consapevolezza di ci\u00f2 che ci d\u00e0 la forza per amare. Lo facciamo con i nostri limiti, ma sappiamo che Ges\u00f9 \u00e8 il nostro Maestro anche in questo, che ci ha dato l&#8217;esempio, perch\u00e9 come ha fatto Lui facciamo anche noi. Saremo giudicati sull&#8217;amore. \u00c8 bellissimo sapere che il nostro amore imperfetto, ma accompagnato dal desiderio di amare sempre pi\u00f9 e meglio, \u00e8 tutto ci\u00f2 che Dio ci chiede, non c&#8217;\u00e8 bisogno di altro per entrare nella vita eterna. Signore, Re dei Re, Tu sei l&#8217;amore che trionfa, sei l&#8217;amore che muove il mondo, sei l&#8217;amore che illumina la mia vita. Fa&#8217; che io desideri solo Te, che impari ad amare da Te; fa&#8217; che io cresca ogni giorno nel dono di me al prossimo per amore, perch\u00e9 la tua luce brilli nella mia vita e illumini tutti quelli che mi doni di incontrare e di servire. 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