{"id":12677,"date":"2023-12-24T23:49:18","date_gmt":"2023-12-24T22:49:18","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=12677"},"modified":"2025-02-01T22:16:18","modified_gmt":"2025-02-01T21:16:18","slug":"fervorino-per-la-notte-del-s-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/fervorino-per-la-notte-del-s-natale\/","title":{"rendered":"Fervorino per la notte del S. Natale"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"western\" align=\"justify\">Dagli <em>Scritti del Servo di Dio Didaco Bessi<\/em><\/h4>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/dzieci\u0105tko-jezus-bo\u017ce-narodzenie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8270 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/dzieci\u0105tko-jezus-bo\u017ce-narodzenie-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/dzieci\u0105tko-jezus-bo\u017ce-narodzenie-300x225.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/dzieci\u0105tko-jezus-bo\u017ce-narodzenie-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/dzieci\u0105tko-jezus-bo\u017ce-narodzenie-768x576.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/dzieci\u0105tko-jezus-bo\u017ce-narodzenie-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/dzieci\u0105tko-jezus-bo\u017ce-narodzenie-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Se il crear l\u2019uomo poco o nulla cost\u00f2 all\u2019onnipotente Iddio, molto pi\u00f9 per\u00f2 gli \u00e8 costato guadagnarsi l\u2019amore di lui. Per crear l\u2019uomo ragionevole e immortale bast\u00f2 ad esso inspirargli in fronte un soffio del celeste suo spirito; per renderlo per\u00f2 amante del suo benefico cuore gli convenne precipitarsi dir\u00f2 cos\u00ec, per infiniti spazi dal colmo della sua grandezza e della sua maest\u00e0 fino alla condizione di una creatura mortale. Ed ecco appunto che in questa solennissima notte si rinnova la memoria della discesa prodigiosa di questo Dio per nostro amore. Ecco che egli ha preso la forma di servo, e si \u00e8 fatto simile a noi, per far nascere nuovamente la natura umana alla libert\u00e0, alla vita, alla grazia, alle belle speranze del paradiso. Oh annichilamento di un Dio! o benignit\u00e0 senza pari! o amor prodigioso e stupendo! Chi sar\u00e0 tra le creature che non esclami con S. Agostino: <em>o fuoco che sempre ardi e non ti spegni mai, fa\u2019 ch\u2019io ti corrisponda con altrettanto amore?<\/em> Chi sar\u00e0&#8230; ma ohim\u00e8! pur troppo vi sono degli uomini cos\u00ec selvaggi, che quasi fieri lupi avventandosi contro l\u2019amore di un Dio, ne fanno il pi\u00f9 orribile strazio! S\u00ec, un infinito numero di cristiani, che gode dell\u2019immenso benefizio dell\u2019incarnazione del Verbo, e che esperimenta gli effetti mirabili di sua carit\u00e0, ha poi l\u2019ardimento di offendere questo divino Infante, di ferirlo, di straziarlo. Ma voi intanto, figlie e sorelle dilettissime, che fate? sar\u00e0 egli vero che non vi sentiate venir meno all\u2019amara rimembranza, esservi chi offende s\u00ec crudelmente quel divin Pargoletto, il quale ha portato al mondo la consolazione, la pace? Sar\u00e0 egli vero, che almeno voi ammollir non vogliate il cuore vostro alla vista di un Dio che si strugge per voi di amore? Ah! non siavi alcuna in quest\u2019istante, che non raccolga nel maggior numero tutte quelle espressioni, che le pu\u00f2 dettare il fervore, e l\u2019annichilamento di un Dio, anelante di rinascere nel vostro petto.<\/p>\n<p align=\"justify\">S\u00ec, Ges\u00f9 amoroso, s\u00ec che ci prostriamo ai vostri piedi santissimi, ansiose tutte di dimostrarvi il nostro affetto, la nostra riconoscenza per l\u2019immenso benefizio che ci avete accordato nella vostra mirabile incarnazione. Siamo state, \u00e8 vero, anche noi tante volte ardimentose in ferire il vostro cuore amante, ed in opprimervi colle infedelt\u00e0 e co\u2019 peccati. Disprezzammo, \u00e8 vero, quell\u2019ardente carit\u00e0 che avete portata nella grotta di Betlemme, e che avete resa eccessiva in questo eucaristico Sacramento. Ma poich\u00e9 siete pronto a dimenticarvi delle nostre infedelt\u00e0, purch\u00e8 ci risolviamo una volta di amarvi; ecco, che tal risoluzione noi facciamo in questo momento dinanzi a tutta la celeste milizia, che esulta pel Vostro meraviglioso nascimento. Vi ameremo, o Sacramentato Ges\u00f9, con tutta la capacit\u00e0 del nostro potere, perch\u00e9 voi siete quel fuoco che non si spenge giammai; perch\u00e9 vi siete fatto in questa notte nostro corpo, nostre viscere, nostro sangue. S\u00ec che vi ameremo, perch\u00e9 con inenarrabile benignit\u00e0 fissar volete in questo momento la vostra nascita spirituale entro le anime nostre. Oh momento felice, che sollevar ci pu\u00f2 dalla nostra vilt\u00e0 e miseria! Oh fortunato momento, che pu\u00f2 fissar entro di noi un\u2019immutabil felicit\u00e0!<\/p>\n<p align=\"justify\">Venite dunque, o Re delle genti, nel nostro seno a spezzar le catene del peccato. Venite, o divin Redentore, a infonderci un vero spirito di penitenza. Venite, o sposo amabile, ad accenderci della vostra carit\u00e0; venite a pascerci e ad inebriarci del vostro Corpo, del vostro Sangue, di tutto Voi stesso. Con questo pascolo che vi degnerete generosamente accordarci, non potremo non vivere della vita di voi, ardere del vostro accesissimo amore, e interamente piacervi. Cos\u00ec sia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dagli Scritti del Servo di Dio Didaco Bessi Se il crear l\u2019uomo poco o nulla cost\u00f2 all\u2019onnipotente Iddio, molto pi\u00f9 per\u00f2 gli \u00e8 costato guadagnarsi l\u2019amore di lui. Per crear l\u2019uomo ragionevole e immortale bast\u00f2 ad esso inspirargli in fronte un soffio del celeste suo spirito; per renderlo per\u00f2 amante del suo benefico cuore gli convenne precipitarsi dir\u00f2 cos\u00ec, per infiniti spazi dal colmo della sua grandezza e della sua maest\u00e0 fino alla condizione di una creatura mortale. Ed ecco appunto che in questa solennissima notte si rinnova la memoria della discesa prodigiosa di questo Dio per nostro amore. Ecco che egli ha preso la forma di servo, e si \u00e8 fatto simile a noi, per far nascere nuovamente la natura umana alla libert\u00e0, alla vita, alla grazia, alle belle speranze del paradiso. Oh annichilamento di un Dio! o benignit\u00e0 senza pari! o amor prodigioso e stupendo! Chi sar\u00e0 tra le creature che non esclami con S. Agostino: o fuoco che sempre ardi e non ti spegni mai, fa\u2019 ch\u2019io ti corrisponda con altrettanto amore? Chi sar\u00e0&#8230; ma ohim\u00e8! pur troppo vi sono degli uomini cos\u00ec selvaggi, che quasi fieri lupi avventandosi contro l\u2019amore di un Dio, ne fanno il pi\u00f9 orribile strazio! S\u00ec, un infinito numero di cristiani, che gode dell\u2019immenso benefizio dell\u2019incarnazione del Verbo, e che esperimenta gli effetti mirabili di sua carit\u00e0, ha poi l\u2019ardimento di offendere questo divino Infante, di ferirlo, di straziarlo. Ma voi intanto, figlie e sorelle dilettissime, che fate? sar\u00e0 egli vero che non vi sentiate venir meno all\u2019amara rimembranza, esservi chi offende s\u00ec crudelmente quel divin Pargoletto, il quale ha portato al mondo la consolazione, la pace? Sar\u00e0 egli vero, che almeno voi ammollir non vogliate il cuore vostro alla vista di un Dio che si strugge per voi di amore? Ah! non siavi alcuna in quest\u2019istante, che non raccolga nel maggior numero tutte quelle espressioni, che le pu\u00f2 dettare il fervore, e l\u2019annichilamento di un Dio, anelante di rinascere nel vostro petto. S\u00ec, Ges\u00f9 amoroso, s\u00ec che ci prostriamo ai vostri piedi santissimi, ansiose tutte di dimostrarvi il nostro affetto, la nostra riconoscenza per l\u2019immenso benefizio che ci avete accordato nella vostra mirabile incarnazione. Siamo state, \u00e8 vero, anche noi tante volte ardimentose in ferire il vostro cuore amante, ed in opprimervi colle infedelt\u00e0 e co\u2019 peccati. Disprezzammo, \u00e8 vero, quell\u2019ardente carit\u00e0 che avete portata nella grotta di Betlemme, e che avete resa eccessiva in questo eucaristico Sacramento. Ma poich\u00e9 siete pronto a dimenticarvi delle nostre infedelt\u00e0, purch\u00e8 ci risolviamo una volta di amarvi; ecco, che tal risoluzione noi facciamo in questo momento dinanzi a tutta la celeste milizia, che esulta pel Vostro meraviglioso nascimento. Vi ameremo, o Sacramentato Ges\u00f9, con tutta la capacit\u00e0 del nostro potere, perch\u00e9 voi siete quel fuoco che non si spenge giammai; perch\u00e9 vi siete fatto in questa notte nostro corpo, nostre viscere, nostro sangue. S\u00ec che vi ameremo, perch\u00e9 con inenarrabile benignit\u00e0 fissar volete in questo momento la vostra nascita spirituale entro le anime nostre. Oh momento felice, che sollevar ci pu\u00f2 dalla nostra vilt\u00e0 e miseria! Oh fortunato momento, che pu\u00f2 fissar entro di noi un\u2019immutabil felicit\u00e0! Venite dunque, o Re delle genti, nel nostro seno a spezzar le catene del peccato. Venite, o divin Redentore, a infonderci un vero spirito di penitenza. Venite, o sposo amabile, ad accenderci della vostra carit\u00e0; venite a pascerci e ad inebriarci del vostro Corpo, del vostro Sangue, di tutto Voi stesso. 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