{"id":12716,"date":"2024-01-04T15:44:31","date_gmt":"2024-01-04T14:44:31","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=12716"},"modified":"2024-01-06T22:48:06","modified_gmt":"2024-01-06T21:48:06","slug":"mc-17-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-17-11\/","title":{"rendered":"Mc 1, 7-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">07.01.2024 Battesimo del Signore &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/battesimo-scaled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12717 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/battesimo-scaled-1-300x219.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/battesimo-scaled-1-300x219.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/battesimo-scaled-1-1024x746.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/battesimo-scaled-1-768x560.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/battesimo-scaled-1-1536x1119.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/battesimo-scaled-1-2048x1492.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #1b1c04;\">+ Dal Vangelo secondo Marco (1, 7-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1b1c04;\">In quel tempo, Giovanni proclamava: \u00abViene dopo di me colui che \u00e8 pi\u00f9 forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzer\u00e0 in Spirito Santo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1b1c04;\">Ed ecco, in quei giorni, Ges\u00f9 venne da N\u00e0zaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall\u2019acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: \u00abTu sei il Figlio mio, l\u2019amato: in te ho posto il mio compiacimento\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Quest&#8217;anno la festa del Battesimo del Signore segue immediatamente la solennit\u00e0 dell&#8217;Epifania. La liturgia ci fa cos\u00ec fare un salto temporale notevole, di circa trent&#8217;anni: dall&#8217;adorazione dei Magi a Betlemme, con Ges\u00f9 Bambino, alle rive del Giordano, dove Giovanni battezzava e preannunciava la venuta imminente del Messia. L\u00ec si presenta Ges\u00f9, che compare per la prima volta nel racconto dell&#8217;evangelista Marco. E la sua manifestazione \u00e8 in assoluta continuit\u00e0 con la sua nascita: \u00e8 nato povero e umile in una stalla; ora, inizia la sua vita pubblica mettendosi in fila con i peccatori che vanno a ricevere il battesimo di Giovanni. Questo \u00e8 Ges\u00f9. \u00c8 il Figlio di Dio, l&#8217;Amato, nel quale il Padre si compiace. Eppure \u00e8 venuto nella nostra povera umanit\u00e0 ferita. La scena del Battesimo, anche nel racconto molto sintetico di Marco, \u00e8 davvero potente: c&#8217;\u00e8 tanta gente, non sappiamo chi abbia udito le parole che vengono dal cielo, non sappiamo se qualcuno sia in grado di capirne il significato, ma sappiamo che noi oggi le ascoltiamo e che diventano un&#8217;indicazione preziosa per la nostra esistenza. Infatti, se nell&#8217;Epifania abbiamo celebrato il dono della salvezza offerto a ogni uomo, oggi ricordiamo il nostro battesimo, che ci ha introdotto nella vita di Cristo, ci ha resi, in Lui, figli di Dio Padre. Allora quelle parole dal cielo le possiamo sentire come pronunciate anche per ciascuno di noi! Anche noi siamo figli amati in cui il Padre si compiace! Possiamo sentire quella voce dal cielo che ci parla; Dio ci guarda, guarda proprio me, dicendo: \u201cTi amo, cos\u00ec come sei, mi d\u00e0 gioia vederti, sei nel mio pensiero da sempre e per sempre\u201d&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\">E poich\u00e9 siamo figli, siamo invitati al banchetto della vita eterna, come ricorda il profeta Isaia nella prima lettura. L\u00ec \u00e8 il nostro posto, prenotato, anzi preparato appositamente per ciascuno di noi. Perch\u00e9 quell&#8217;uomo che si \u00e8 manifestato al mondo, che si \u00e8 immerso con i peccatori nella acque del Giordano, \u00e8 venuto a donarci un&#8217;acqua viva, che \u00e8 sgorgata dal suo fianco squarciato insieme al sangue, quando come Signore, dalla Croce, ci ha donato anche il suo Spirito e ci ha redento.<\/p>\n<p align=\"justify\">Che gioia, Signore, sapere che mi parli e mi dici quanto mi ami! Donami di sentirle oggi, quelle parole. Finisce il tempo di Natale, ma \u00e8 nel quotidiano che Tu mi parli, \u00e8 nella vita di ogni giorno che Tu ti manifesti come il \u201cDio con noi\u201d. Grazie, Signore Ges\u00f9! Fa&#8217; che io ti ascolti, oggi e sempre, per giungere ad occupare il posto che hai preparato per me al banchetto della vita!<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>07.01.2024 Battesimo del Signore &#8211; anno B &nbsp; + Dal Vangelo secondo Marco (1, 7-11) In quel tempo, Giovanni proclamava: \u00abViene dopo di me colui che \u00e8 pi\u00f9 forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzer\u00e0 in Spirito Santo\u00bb. Ed ecco, in quei giorni, Ges\u00f9 venne da N\u00e0zaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. 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