{"id":12765,"date":"2024-01-20T15:00:26","date_gmt":"2024-01-20T14:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=12765"},"modified":"2024-01-19T21:17:21","modified_gmt":"2024-01-19T20:17:21","slug":"mc-114-20-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-114-20-2\/","title":{"rendered":"Mc 1, 14-20"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>21.01.2023 III Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/seguimi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-12766 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/seguimi-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/seguimi-300x200.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/seguimi-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/seguimi-768x512.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/seguimi-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/seguimi.jpg 1880w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><span style=\"color: #100a66;\">+&nbsp;Dal Vangelo secondo Marco (1,14-20)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #100a66;\">Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges\u00f9 and\u00f2 nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: \u00abIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino; convertitevi e credete nel Vangelo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #100a66;\">Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite dietro a me, vi far\u00f2 diventare pescatori di uomini\u00bb. E subito lasciarono le reti e lo seguirono.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #100a66;\">Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebed\u00e8o, e Giovanni suo fratello, mentre anch\u2019essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiam\u00f2. Ed essi lasciarono il loro padre Zebed\u00e8o nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Con la terza domenica di questo anno B torniamo al Vangelo di Marco, considerato il pi\u00f9 antico dei quattro, quindi quello che riporta i fatti in un tempo molto vicino al loro accadimento. Come gi\u00e0 domenica scorsa, il brano di oggi \u00e8 una chiamata. Anche la prima lettura, sempre legata nelle domeniche al testo evangelico, presenta nuovamente una chiamata, questa volta quella di Giona. Questa domenica \u00e8 anche la domenica della Parola di Dio. E in effetti ogni chiamata \u00e8 Parola di Dio rivolta personalmente alla persona, che sceglie come rispondere. Giona, almeno inizialmente, fa esattamente l\u2019opposto di ci\u00f2 che Dio gli chiede. I quattro pescatori di Galilea invece lo seguono e lo fanno senza esitare, \u201csubito\u201d, avverbio prezioso che ricorre tante volte nel primo capitolo del racconto marciano. Giona avverte che la Parola di Dio lo manda dove lui ritiene inutile andare, prevale il suo pensiero, il suo ragionamento di uomo religioso, ma chiuso in una prospettiva orizzontale. I pescatori non si fermano a pensare, si lasciano portare dalla forza di quella Parola, senza sapere cosa significa davvero seguire Ges\u00f9. Ma sanno che c\u2019\u00e8 del buono! Ges\u00f9 infatti invita a credere in una bella e buona notizia, il vangelo appunto. Che non indica la via pi\u00f9 facile o pi\u00f9 logica, ma traccia la via del regno e dunque della felicit\u00e0 e della vita eterna. La predicazione di Ges\u00f9 inizia, dice Marco, dopo l\u2019arresto di Giovanni, riprendendo le stesse parole di Giovanni. E in quell\u2019arresto c\u2019\u00e8 una profezia di ci\u00f2 che avverr\u00e0 anche a Ges\u00f9, ma Egli \u00e8 venuto per questo! Non possono, i quattro pescatori, capire dove li porter\u00e0 ascoltare la chiamata. \u00c8 cos\u00ec per ogni vocazione, nella Scrittura come nella vita del credente. La Parola che chiama si segue \u201ca scatola chiusa\u201d, ma la fede ci fa intravedere il regno che viene e questo ci basta! Ricordo che quando dovevo fare la domanda per la professione religiosa avevo qualche esitazione, ma il mio padre spirituale mi disse: \u201cSe aspetti di essere pronta, quella domanda non la farai mai\u2026\u201d! Ed \u00e8 proprio questo il senso di quel \u201csubito\u201d. Ascoltare la Parola che ci indica la via del Regno non \u00e8 logico, n\u00e9 umanamente conveniente, ma \u00e8 l\u2019unica scelta che ci conduce alla vera gioia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, Tu sei pazienza e misericordia, Tu ci aspetti, vedi la nostra debolezza nel rispondere alla Tua Parola che chiama alla vita vera. Per\u00f2 oggi ci ricordi che c\u2019\u00e8 un \u201csubito\u201d prezioso, un invito a non temporeggiare, a non voler capire tutto, a non mettere i nostri pensieri e principi al posto della tua Parola. E quando subito ti diciamo \u201cs\u00ec\u201d, spalanchi per noi gli immensi orizzonti del Vangelo, del Regno che Tu sei venuto a portare in mezzo a noi e che opera e cresce nel mondo, qui e ora, anche quando non lo vediamo. Perch\u00e9 Tu sei il Regno in mezzo a noi e noi viviamo pienamente solo in Te e per Te.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21.01.2023 III Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; +&nbsp;Dal Vangelo secondo Marco (1,14-20) Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges\u00f9 and\u00f2 nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: \u00abIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino; convertitevi e credete nel Vangelo\u00bb. Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite dietro a me, vi far\u00f2 diventare pescatori di uomini\u00bb. E subito lasciarono le reti e lo seguirono. 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E in quell\u2019arresto c\u2019\u00e8 una profezia di ci\u00f2 che avverr\u00e0 anche a Ges\u00f9, ma Egli \u00e8 venuto per questo! Non possono, i quattro pescatori, capire dove li porter\u00e0 ascoltare la chiamata. \u00c8 cos\u00ec per ogni vocazione, nella Scrittura come nella vita del credente. La Parola che chiama si segue \u201ca scatola chiusa\u201d, ma la fede ci fa intravedere il regno che viene e questo ci basta! Ricordo che quando dovevo fare la domanda per la professione religiosa avevo qualche esitazione, ma il mio padre spirituale mi disse: \u201cSe aspetti di essere pronta, quella domanda non la farai mai\u2026\u201d! Ed \u00e8 proprio questo il senso di quel \u201csubito\u201d. Ascoltare la Parola che ci indica la via del Regno non \u00e8 logico, n\u00e9 umanamente conveniente, ma \u00e8 l\u2019unica scelta che ci conduce alla vera gioia. 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