{"id":13147,"date":"2024-03-24T20:53:17","date_gmt":"2024-03-24T19:53:17","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=13147"},"modified":"2024-03-24T21:45:58","modified_gmt":"2024-03-24T20:45:58","slug":"gv-121-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-121-11\/","title":{"rendered":"Gv 12 1-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>25.03.2024 Luned\u00ec della Settimana Santa<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Segoe Script', cursive; color: #a12300;\"><b><span style=\"font-size: xx-large;\">Vi ho chiamato amici&#8230;<\/span><\/b><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4a2106;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (12,1-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4a2106;\"><a style=\"color: #4a2106;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Immagine5-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13173 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Immagine5-1-300x232.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Immagine5-1-300x232.png 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Immagine5-1.png 703w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sei giorni prima della Pasqua, Ges\u00f9 and\u00f2 a Bet\u00e0nia, dove si trovava L\u00e0zzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e L\u00e0zzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Ges\u00f9, poi li asciug\u00f2 con i suoi capelli, e tutta la casa si riemp\u00ec dell&#8217;aroma di quel profumo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4a2106;\">Allora Giuda Iscari\u00f2ta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: \u00abPerch\u00e9 non si \u00e8 venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?\u00bb. Disse questo non perch\u00e9 gli importasse dei poveri, ma perch\u00e9 era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4a2106;\">Ges\u00f9 allora disse: \u00abLasciala fare, perch\u00e9 ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4a2106;\">Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava l\u00e0 e accorse, non solo per Ges\u00f9, ma anche per vedere L\u00e0zzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche L\u00e0zzaro, perch\u00e9 molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Il luned\u00ec della settimana santa, iniziata con la domenica della palme, ci presenta una pagina di Giovanni davvero preziosa. Siamo alla vigilia della passione, Ges\u00f9, che si era allontanato da Gerusalemme perch\u00e9 non era ancora giunta la sua ora, vi fa ritorno, passando da Betania, dove \u00e8 accolto nella casa dei suoi amici: Lazzaro, che Egli ha da poco riportato alla vita, Marta e Maria. Ed \u00e8 quest&#8217;ultima che compie un gesto fortemente simbolico: unge i piedi di Ges\u00f9 con un unguento assai prezioso e li asciuga con i suoi capelli. \u00c8 il Signore stesso che spiega quell&#8217;unzione come un atto che anticipa la sua sepoltura, quando, come usanza, il suo corpo sar\u00e0 unto prima di essere posto nella tomba. Ma Giuda critica apertamente quel gesto che, visto con occhi solamente umani e calcolatori, \u00e8 un evidente spreco. Sar\u00e0 poi Giuda stesso a vendere l&#8217;amico Ges\u00f9 per una cifra che \u00e8 un decimo del valore di quell&#8217;olio&#8230; Ma per comprendere la bellezza del gesto di Maria dobbiamo andare oltre lo sguardo umano, riconoscendo in Ges\u00f9 Colui che per amore ha dato tutto, in modo del tutto gratuito. L&#8217;amore non fa calcoli. L&#8217;amore, la vera amicizia, non considera il tempo insieme a chi si ama uno spreco; non vede solo l&#8217;utile n\u00e9 lo cerca. Altrimenti ogni momento trascorso nella preghiera, nell&#8217;adorazione, nel silenzio della contemplazione sarebbe solo uno spreco! L&#8217;amicizia vera si nutre di gratuit\u00e0, di abbondanza, di \u201cspreco\u201d, come tutta la vita di Ges\u00f9 ci ha mostrato e insegnato. \u00c8 bellissima la sottolineatura: \u00abtutta la casa si riemp\u00ec dell\u2019aroma di quel profumo\u00bb! Il profumo del dono d&#8217;amore \u00e8 il profumo stesso di Cristo di cui ci parla san Paolo (cfr. 2<em>Cor<\/em> 2,14) ed \u00e8 un profumo buono, che riempie di s\u00e9 tutta la nostra vita.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, all&#8217;inizio di questa settimana Tu ci ricordi che ci hai chiamato amici, che in nome di questa benevolenza incondizionata e totalmente gratuita hai dato tutto. Anche noi, come Maria, desideriamo imparare la bellezza dello \u201cspreco\u201d, di quella sovrabbondanza gratuita che intesse ogni gesto e ogni parola che voglia manifestare l&#8217;amore vero. Donaci il tuo sguardo libero, donaci un cuore capace di amare davvero. Grazie, Signore Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vedi gli altri commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25.03.2024 Luned\u00ec della Settimana Santa Vi ho chiamato amici&#8230; &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (12,1-11) Sei giorni prima della Pasqua, Ges\u00f9 and\u00f2 a Bet\u00e0nia, dove si trovava L\u00e0zzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e L\u00e0zzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Ges\u00f9, poi li asciug\u00f2 con i suoi capelli, e tutta la casa si riemp\u00ec dell&#8217;aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscari\u00f2ta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: \u00abPerch\u00e9 non si \u00e8 venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?\u00bb. Disse questo non perch\u00e9 gli importasse dei poveri, ma perch\u00e9 era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Ges\u00f9 allora disse: \u00abLasciala fare, perch\u00e9 ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me\u00bb. Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava l\u00e0 e accorse, non solo per Ges\u00f9, ma anche per vedere L\u00e0zzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche L\u00e0zzaro, perch\u00e9 molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Ges\u00f9. &nbsp; Il luned\u00ec della settimana santa, iniziata con la domenica della palme, ci presenta una pagina di Giovanni davvero preziosa. 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Sar\u00e0 poi Giuda stesso a vendere l&#8217;amico Ges\u00f9 per una cifra che \u00e8 un decimo del valore di quell&#8217;olio&#8230; Ma per comprendere la bellezza del gesto di Maria dobbiamo andare oltre lo sguardo umano, riconoscendo in Ges\u00f9 Colui che per amore ha dato tutto, in modo del tutto gratuito. L&#8217;amore non fa calcoli. L&#8217;amore, la vera amicizia, non considera il tempo insieme a chi si ama uno spreco; non vede solo l&#8217;utile n\u00e9 lo cerca. Altrimenti ogni momento trascorso nella preghiera, nell&#8217;adorazione, nel silenzio della contemplazione sarebbe solo uno spreco! L&#8217;amicizia vera si nutre di gratuit\u00e0, di abbondanza, di \u201cspreco\u201d, come tutta la vita di Ges\u00f9 ci ha mostrato e insegnato. \u00c8 bellissima la sottolineatura: \u00abtutta la casa si riemp\u00ec dell\u2019aroma di quel profumo\u00bb! Il profumo del dono d&#8217;amore \u00e8 il profumo stesso di Cristo di cui ci parla san Paolo (cfr. 2Cor 2,14) ed \u00e8 un profumo buono, che riempie di s\u00e9 tutta la nostra vita. Signore, all&#8217;inizio di questa settimana Tu ci ricordi che ci hai chiamato amici, che in nome di questa benevolenza incondizionata e totalmente gratuita hai dato tutto. Anche noi, come Maria, desideriamo imparare la bellezza dello \u201cspreco\u201d, di quella sovrabbondanza gratuita che intesse ogni gesto e ogni parola che voglia manifestare l&#8217;amore vero. Donaci il tuo sguardo libero, donaci un cuore capace di amare davvero. Grazie, Signore Ges\u00f9. 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