{"id":13585,"date":"2024-06-06T21:56:43","date_gmt":"2024-06-06T19:56:43","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=13585"},"modified":"2024-08-12T12:32:56","modified_gmt":"2024-08-12T10:32:56","slug":"gv-1931-37-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-1931-37-2\/","title":{"rendered":"Gv 19,31-37"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">07.06.2024 Sacratissimo Cuore di Ges\u00f9 &#8211; solennit\u00e0 (anno B)<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #450707;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (19, 31-37)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #450707;\"><a style=\"color: #450707;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9143 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-219x300.jpg 219w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-747x1024.jpg 747w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-768x1052.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-1121x1536.jpg 1121w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-1494x2048.jpg 1494w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Serce-Jezusa-1-scaled.jpg 1868w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a>Era il giorno della Parasc\u00e8ve e i Giudei, perch\u00e9 i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato \u2013 era infatti un giorno solenne quel sabato \u2013, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #450707;\">Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all&#8217;uno e all&#8217;altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti per\u00f2 da Ges\u00f9, vedendo che era gi\u00e0 morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colp\u00ec il fianco, e subito ne usc\u00ec sangue e acqua.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #450707;\">Chi ha visto ne d\u00e0 testimonianza e la sua testimonianza \u00e8 vera; egli sa che dice il vero, perch\u00e9 anche voi crediate. Questo infatti avvenne perch\u00e9 si compisse la Scrittura: \u00abNon gli sar\u00e0 spezzato alcun osso\u00bb. E un altro passo della Scrittura dice ancora: \u00abVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Solennit\u00e0 del sacro Cuore di Ges\u00f9, il venerd\u00ec successivo alla domenica del Corpus Domini: abbiamo celebrato il dono dell&#8217;Eucaristia, oggi la liturgia ci mostra quello stesso Corpo sulla croce, trafitto. E il giorno successivo faremo memoria del cuore immacolato di Maria, anch&#8217;esso trafitto, ma dalla spada del dolore. Sono pagine evangeliche che evocano immagine umanamente tristi, di ingiusta sofferenza, di torture, di morte. Ma la solennit\u00e0 di oggi vuole piuttosto portarci a guardare tutto con gli occhi della fede, per scoprire nella sofferenza, nel cuore trafitto, i segni che aprono alla speranza: dal fianco squarciato di Cristo morto sulla croce escono sangue e acqua, immediato rimando, per chi crede, ai sacramenti dell&#8217;Eucaristia e del Battesimo. Infatti, il rito del battesimo, con l&#8217;immersione nell&#8217;acqua, rimanda proprio a una rinascita che passa necessariamente dalla morte. Siamo stati immersi nella morte di Cristo per risorgere a vita nuova con Lui, alla Vita dei figli amati di Dio. E quando riceviamo l&#8217;Eucaristia, partecipiamo alla cena del Signore, uniamo il nostro piccolo sacrificio al suo, immenso e salvifico. Questo \u00e8 il compimento delle Scritture, pi\u00f9 volte richiamato nella pagina del vangelo di oggi. Il Cuore di Cristo \u00e8 un Cuore che ama fino alla fine e l&#8217;oggetto di questo amore sono io, siamo noi, \u00e8 l&#8217;intera umanit\u00e0. Tutti lo possono ricevere, \u00e8 necessario per\u00f2 alzare lo sguardo e contemplare l&#8217;Amore crocifisso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, grazie per l&#8217;amore infinito che sgorga dal tuo Cuore e si riversa su di me, Hai amato fino alla morte di croce e anche dopo la morte continui ad amare e a donarti. Lavami con quel sangue e quell&#8217;acqua, purifica il mio cuore, le mie labbra, i miei pensieri, tutta la mia vita, perch\u00e9 io non mi stanchi mai di alzare lo sguardo e contemplare Te, che anche oggi mi ami fino alla fine. E allora la mia vita sar\u00e0 un inesauribile racconto delle tue meraviglie!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>07.06.2024 Sacratissimo Cuore di Ges\u00f9 &#8211; solennit\u00e0 (anno B) &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (19, 31-37) Era il giorno della Parasc\u00e8ve e i Giudei, perch\u00e9 i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato \u2013 era infatti un giorno solenne quel sabato \u2013, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all&#8217;uno e all&#8217;altro che erano stati crocifissi insieme con lui. 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