{"id":13721,"date":"2024-08-10T20:33:27","date_gmt":"2024-08-10T18:33:27","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=13721"},"modified":"2024-08-10T22:05:29","modified_gmt":"2024-08-10T20:05:29","slug":"gv-641-51-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-641-51-2\/","title":{"rendered":"Gv 6, 41-51"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>11.08.2024&nbsp; XIX Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d0d01;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (6,41-51)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d0d01;\">In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Ges\u00f9 perch\u00e9 aveva detto: \u00abIo sono il pane disceso dal cielo\u00bb. E dicevano: \u00abCostui non \u00e8 forse Ges\u00f9, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque pu\u00f2 dire: \u201cSono disceso dal cielo\u201d?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d0d01;\"><a style=\"color: #3d0d01;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/El_Salvador_de_Juan_de_Juanes_Museo_del_Prado_taglio-1494x900-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13723 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/El_Salvador_de_Juan_de_Juanes_Museo_del_Prado_taglio-1494x900-1-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/El_Salvador_de_Juan_de_Juanes_Museo_del_Prado_taglio-1494x900-1-300x181.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/El_Salvador_de_Juan_de_Juanes_Museo_del_Prado_taglio-1494x900-1-1024x617.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/El_Salvador_de_Juan_de_Juanes_Museo_del_Prado_taglio-1494x900-1-768x463.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/El_Salvador_de_Juan_de_Juanes_Museo_del_Prado_taglio-1494x900-1.jpg 1494w\" sizes=\"auto, (max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/a>Ges\u00f9 rispose loro: \u00abNon mormorate tra voi. Nessuno pu\u00f2 venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciter\u00f2 nell\u2019ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: \u201cE tutti saranno istruiti da Dio\u201d. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perch\u00e9 qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi crede ha la vita eterna.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d0d01;\">Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo \u00e8 il pane che discende dal cielo, perch\u00e9 chi ne mangia non muoia.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d0d01;\">Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">In questa XIX domenica del tempo ordinario proseguiamo nella lettura del capitolo 6 del Vangelo di Giovanni. Domenica scorsa abbiamo letto l\u2019inizio del discorso e oggi riprendiamo pochi versetti pi\u00f9 avanti. E riprendiamo dalla mormorazione dei Giudei contro Ges\u00f9. Che cos\u2019\u00e8 la mormorazione? Non \u00e8 falsit\u00e0, infatti ci\u00f2 che dicono i Giudei \u00e8 vero: Ges\u00f9 ha detto le parole che gli attribuiscono e di lui essi conoscono il padre e la madre\u2026 Mormorare non \u00e8 dire falsit\u00e0, ma \u00e8 dire \u201cdietro\u201d, fomentando i dubbi e le critiche in nome di una verit\u00e0 che non ha niente a che fare con l\u2019amore. La Verit\u00e0 che viene da Dio \u00e8 opera dello Spirito di unit\u00e0, la mormorazione invece divide.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9 risponde invitando a scendere dal piedistallo del giudizio e a riconoscere che la Verit\u00e0, che \u00e8 vita eterna, viene solo da Dio, ed \u00e8 amore. Ogni parola che porta divisione, ogni parola priva di carit\u00e0, non \u00e8 da Dio, perch\u00e9 Dio \u00e8 Amore. Anche il popolo nel deserto ha mangiato il pane dal cielo donato da Dio per sostenerlo nel cammino, ma tutti sono morti, perch\u00e9 davanti ai doni di Dio, invece di accoglierli, hanno mormorato, fino a negare quegli stessi doni\u2026 Ancora pi\u00f9 difficile ci\u00f2 che Ges\u00f9 chiede ai Giudei: credere che ora quel pane donato dal cielo \u00e8 Lui stesso, \u00e8 la sua carne. Non pu\u00f2 stupire la fatica che gli interlocutori di Ges\u00f9 fanno nell\u2019ascoltare e credere alle sue parole. Ma Ges\u00f9 stesso mostra la chiave per entrare nel mistero del sacrificio eucaristico: lasciarsi istruire da Dio, mettere da parte noi stessi, le nostre certezze, anche quelle di fede, per far posto alla Verit\u00e0 dell\u2019amore, la Verit\u00e0 che dona la vita eterna: \u00abil pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo\u00bb! \u00c8 un dono, \u00e8 per tutti, ma non \u00e8 scontato accoglierlo, richiede il nostro \u201cs\u00ec\u201d. Come al profeta Elia nella prima lettura di oggi, anche a noi Ges\u00f9 dice: \u201cAlzati e mangia\u201d! Ges\u00f9 sa che \u00e8 Lui stesso il cibo di cui abbiamo bisogno e ci invita al banchetto del suo corpo e del suo sangue, che \u00e8 la celebrazione eucaristica. Ma questo \u00e8 appunto un invito, a cui rispondere liberamente, perch\u00e9 \u00e8 un dono. Se per\u00f2 facciamo tacere le mormorazioni, i lamenti che ci si muovono dentro, per fare spazio alla Parola, alla voce dello Spirito di Verit\u00e0, allora potremo con gioiosa libert\u00e0 accogliere questo dono.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, tu ti doni a noi come cibo di vita eterna. Donaci l\u2019umilt\u00e0, perch\u00e9 ci lasciamo istruire dal Padre, ogni giorno di pi\u00f9, per comprendere la grandezza di questo dono e lasciare che il Pane del cielo operi in noi le sue meraviglie e faccia di noi, concretamente, l\u2019unico corpo di Cristo, per la vita del mondo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11.08.2024&nbsp; XIX Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (6,41-51) In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Ges\u00f9 perch\u00e9 aveva detto: \u00abIo sono il pane disceso dal cielo\u00bb. E dicevano: \u00abCostui non \u00e8 forse Ges\u00f9, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? 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Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo\u00bb. &nbsp; In questa XIX domenica del tempo ordinario proseguiamo nella lettura del capitolo 6 del Vangelo di Giovanni. Domenica scorsa abbiamo letto l\u2019inizio del discorso e oggi riprendiamo pochi versetti pi\u00f9 avanti. E riprendiamo dalla mormorazione dei Giudei contro Ges\u00f9. Che cos\u2019\u00e8 la mormorazione? Non \u00e8 falsit\u00e0, infatti ci\u00f2 che dicono i Giudei \u00e8 vero: Ges\u00f9 ha detto le parole che gli attribuiscono e di lui essi conoscono il padre e la madre\u2026 Mormorare non \u00e8 dire falsit\u00e0, ma \u00e8 dire \u201cdietro\u201d, fomentando i dubbi e le critiche in nome di una verit\u00e0 che non ha niente a che fare con l\u2019amore. La Verit\u00e0 che viene da Dio \u00e8 opera dello Spirito di unit\u00e0, la mormorazione invece divide. Ges\u00f9 risponde invitando a scendere dal piedistallo del giudizio e a riconoscere che la Verit\u00e0, che \u00e8 vita eterna, viene solo da Dio, ed \u00e8 amore. Ogni parola che porta divisione, ogni parola priva di carit\u00e0, non \u00e8 da Dio, perch\u00e9 Dio \u00e8 Amore. Anche il popolo nel deserto ha mangiato il pane dal cielo donato da Dio per sostenerlo nel cammino, ma tutti sono morti, perch\u00e9 davanti ai doni di Dio, invece di accoglierli, hanno mormorato, fino a negare quegli stessi doni\u2026 Ancora pi\u00f9 difficile ci\u00f2 che Ges\u00f9 chiede ai Giudei: credere che ora quel pane donato dal cielo \u00e8 Lui stesso, \u00e8 la sua carne. Non pu\u00f2 stupire la fatica che gli interlocutori di Ges\u00f9 fanno nell\u2019ascoltare e credere alle sue parole. 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