{"id":13895,"date":"2024-09-28T17:00:00","date_gmt":"2024-09-28T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=13895"},"modified":"2024-09-27T20:50:35","modified_gmt":"2024-09-27T18:50:35","slug":"mc-938-48-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-938-48-2\/","title":{"rendered":"Mc 9, 38-48"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>29.09.2024&nbsp; XXVI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4f2101;\">Dal Vangelo secondo Marco (9,38-43.45.47-48)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4f2101;\">In quel tempo, Giovanni disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, abbiamo visto uno che scacciava dem\u00f2ni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perch\u00e9 non ci seguiva\u00bb. Ma Ges\u00f9 disse: \u00abNon glielo impedite, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non \u00e8 contro di noi \u00e8 per noi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4f2101;\"><a style=\"color: #4f2101;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/jesus-1Discepoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13896 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/jesus-1Discepoli-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"359\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/jesus-1Discepoli-300x183.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/jesus-1Discepoli-1024x625.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/jesus-1Discepoli-768x468.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/jesus-1Discepoli.jpg 1223w\" sizes=\"auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px\" \/><\/a>Chiunque infatti vi dar\u00e0 da bere un bicchiere d\u2019acqua nel mio nome perch\u00e9 siete di Cristo, in verit\u00e0 io vi dico, non perder\u00e0 la sua ricompensa.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #4f2101;\">Chi scandalizzer\u00e0 uno solo di questi piccoli che credono in me, \u00e8 molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti \u00e8 motivo di scandalo, tagliala: \u00e8 meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anzich\u00e9 con le due mani andare nella Ge\u00e8nna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti \u00e8 motivo di scandalo, taglialo: \u00e8 meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzich\u00e9 con i due piedi essere gettato nella Ge\u00e8nna. E se il tuo occhio ti \u00e8 motivo di scandalo, gettalo via: \u00e8 meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzich\u00e9 con due occhi essere gettato nella Ge\u00e8nna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa pagina del vangelo di Marco, ampia e complessa, risulta anche molto attuale. Raccoglie alcune sentenze di Ges\u00f9 che possono apparire slegate tra loro, ma che in realt\u00e0 ci parlano tutte della nostra vita come comunit\u00e0 cristiana. Il discorso di Ges\u00f9 parte dal dover rispondere ai Dodici, che manifestano il loro disagio per qualcuno che non era della loro cerchia, ma pretendeva di operare nel nome del Signore. La logica di Giovanni e dei suoi compagni non \u00e8 forse anche la nostra, quando pretendiamo di essere migliori perch\u00e9 cristiani? Certamente per il Battesimo abbiamo la grazia di riconoscerci figli di Dio amati, ma questo non ci abilita al giudizio nei confronti degli altri, n\u00e9 a pretendere di decidere sul loro diritto a riconoscersi in Ges\u00f9 o a operare il bene nel suo nome.<\/p>\n<p align=\"justify\">D\u2019altra parte, proprio l\u2019ergerci a giudici pu\u00f2 diventare motivo di scandalo, di allontanamento dalla comunit\u00e0 dei credenti. E pi\u00f9 in generale ci pu\u00f2 essere chi \u00e8 parte della Chiesa e compie il male, anzi, in una certa misura lo facciamo tutti, nessuno di noi \u00e8 perfetto. Le parole di Ges\u00f9 diventano durissime, riguardo a chi d\u00e0 scandalo. Possono sembrare anche esagerate: preferire la mutilazione del proprio corpo alla possibilit\u00e0 di scandalizzare i fratelli e portarli lontano dal Signore. Ma l\u2019integrit\u00e0 del nostro corpo non ha valore di fronte al male che possiamo fare al nostro prossimo comportandoci in modo disonesto o cattivo, pur essendo discepoli di Cristo. Noi spesso non siamo in grado di valutare le conseguenze del nostro agire. Ma il Signore le conosce e ci mette in guardia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, Dio buono, tu sai tutto, tu vedi la mia miseria, tu conosci ci\u00f2 che i miei errori provocano nel tuo corpo che \u00e8 la Chiesa. Aiutami a camminare sempre nella via della santit\u00e0, a preferire la salvezza del mio prossimo al mio comodo, a rifugiarmi costantemente nella tua misericordia che guarisce. Fa\u2019 di me uno strumento d\u2019amore e non di scandalo. E risana i cuori di coloro che per il comportamento sbagliato di un fratello o una sorella si sono allontanati da Te.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29.09.2024&nbsp; XXVI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (9,38-43.45.47-48) In quel tempo, Giovanni disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, abbiamo visto uno che scacciava dem\u00f2ni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perch\u00e9 non ci seguiva\u00bb. Ma Ges\u00f9 disse: \u00abNon glielo impedite, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non \u00e8 contro di noi \u00e8 per noi. 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Certamente per il Battesimo abbiamo la grazia di riconoscerci figli di Dio amati, ma questo non ci abilita al giudizio nei confronti degli altri, n\u00e9 a pretendere di decidere sul loro diritto a riconoscersi in Ges\u00f9 o a operare il bene nel suo nome. D\u2019altra parte, proprio l\u2019ergerci a giudici pu\u00f2 diventare motivo di scandalo, di allontanamento dalla comunit\u00e0 dei credenti. E pi\u00f9 in generale ci pu\u00f2 essere chi \u00e8 parte della Chiesa e compie il male, anzi, in una certa misura lo facciamo tutti, nessuno di noi \u00e8 perfetto. Le parole di Ges\u00f9 diventano durissime, riguardo a chi d\u00e0 scandalo. Possono sembrare anche esagerate: preferire la mutilazione del proprio corpo alla possibilit\u00e0 di scandalizzare i fratelli e portarli lontano dal Signore. Ma l\u2019integrit\u00e0 del nostro corpo non ha valore di fronte al male che possiamo fare al nostro prossimo comportandoci in modo disonesto o cattivo, pur essendo discepoli di Cristo. Noi spesso non siamo in grado di valutare le conseguenze del nostro agire. Ma il Signore le conosce e ci mette in guardia. Signore, Dio buono, tu sai tutto, tu vedi la mia miseria, tu conosci ci\u00f2 che i miei errori provocano nel tuo corpo che \u00e8 la Chiesa. Aiutami a camminare sempre nella via della santit\u00e0, a preferire la salvezza del mio prossimo al mio comodo, a rifugiarmi costantemente nella tua misericordia che guarisce. Fa\u2019 di me uno strumento d\u2019amore e non di scandalo. E risana i cuori di coloro che per il comportamento sbagliato di un fratello o una sorella si sono allontanati da Te. 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