{"id":13905,"date":"2024-11-02T21:38:26","date_gmt":"2024-11-02T20:38:26","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=13905"},"modified":"2024-11-02T21:39:54","modified_gmt":"2024-11-02T20:39:54","slug":"mc-1228-34","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-1228-34\/","title":{"rendered":"Mc 12, 28-34"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>03.11.2024&nbsp; XXXI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #2b1504;\">Dal Vangelo secondo Marco (12,28b-34)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #2b1504;\">In quel tempo, si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 uno degli scribi e gli domand\u00f2: \u00abQual \u00e8 il primo di tutti i comandamenti?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #2b1504;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/croce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14104 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/croce-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/croce-300x200.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/croce-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/croce-768x512.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/croce-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/croce.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a>Ges\u00f9 rispose: \u00abIl primo \u00e8: &#8220;Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio \u00e8 l&#8217;unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza&#8221;. Il secondo \u00e8 questo: &#8220;Amerai il tuo prossimo come te stesso&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 altro comandamento pi\u00f9 grande di questi\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #2b1504;\">Lo scriba gli disse: \u00abHai detto bene, Maestro, e secondo verit\u00e0, che Egli \u00e8 unico e non vi \u00e8 altri all&#8217;infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l&#8217;intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale pi\u00f9 di tutti gli olocausti e i sacrifici\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #2b1504;\">Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon sei lontano dal regno di Dio\u00bb. E nessuno aveva pi\u00f9 il coraggio di interrogarlo.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ges\u00f9 \u00e8 ormai giunto a Gerusalemme, dove di l\u00ec a poco sar\u00e0 arrestato e condannato; la crescente ostilit\u00e0 di scribi e farisei si sta manifestando in continue discussioni, che precedono anche il brano evangelico di questa domenica. Ora per\u00f2 incontriamo uno scriba che non si avvicina al Signore per metterlo alla prova, la domanda che rivolge a Ges\u00f9 indica che egli ne riconosce l&#8217;autorit\u00e0, come Maestro. Infatti Ges\u00f9 non entra in polemica, ma risponde, richiamando le parole che costituiscono il cardine imprescindibile della fede di ogni israelita: il primo e pi\u00f9 grande comandamento \u00e8 l&#8217;amore incondizionato a Dio. Ma questo va insieme all&#8217;amore per il prossimo come per se stessi. Sono due comandamenti, ma sono come due facce di un&#8217;unica moneta, non c&#8217;\u00e8 l&#8217;uno senza l&#8217;altro. La via che conduce al Regno, alla Vita, passa per questo unico comandamento bifronte, che si sintetizza nella parola che dice il nome stesso di Dio: Amore. Non c&#8217;\u00e8 atto religioso, di culto, che possa sostituire l&#8217;amore, ma se il modello dell&#8217;amore \u00e8 Dio, allora dobbiamo avere chiaro che non si tratta qui di un sentimento, ma della concretezza della vita vissuta, nel continuo dono di s\u00e9 a Dio e al prossimo, sull&#8217;esempio di Ges\u00f9 stesso, che ha donato se stesso per noi, in obbedienza al Padre, fino alla fine, fino all&#8217;ultima goccia di sangue, all&#8217;ultimo respiro.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non possiamo mai separare l&#8217;amore a Dio dall&#8217;amore al prossimo, sono come le due braccia dell&#8217;unica croce di Cristo. C&#8217;\u00e8 il braccio verticale, rivolto verso Dio, ma c&#8217;\u00e8 anche quello orizzontale, che ci invita a riconoscere la nostra vita come dono da ridonare, facendoci prossimi a coloro che sono in qualsiasi genere di bisogno, proprio come il Signore ha fatto e continuamente fa con noi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, Dio Amore, solo da Te posso imparare cosa significa amare, cosa significa servire e donare. \u00c8 molto comodo ridurre la mia relazione con Te a qualche preghiera da recitare o a qualche rito a cui partecipare, ma non \u00e8 questo l&#8217;amore. \u00c8 molto facile ridurre il rapporto con il prossimo al rispetto umano, a relazioni formalmente corrette, a qualche elargizione caritativa, ma non \u00e8 questo l&#8217;amore. Insegnami ad amare come ami Tu, insegnami a mettermi davanti a Te nella verit\u00e0 di me, per riconoscere che tutto mi \u00e8 dato dal tuo Amore senza confini e che tutto io posso ridonare a Te, riconoscendoti presente in me e in ogni persona che mi doni come compagna di cammino. Ti amo, Signore mia forza! Lo abbiamo ripetuto nel Salmo responsoriale: Tu sei la sola forza che nasce dall&#8217;Amore e genera Amore e Vita!<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>03.11.2024&nbsp; XXXI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (12,28b-34) In quel tempo, si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 uno degli scribi e gli domand\u00f2: \u00abQual \u00e8 il primo di tutti i comandamenti?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abIl primo \u00e8: &#8220;Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio \u00e8 l&#8217;unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza&#8221;. Il secondo \u00e8 questo: &#8220;Amerai il tuo prossimo come te stesso&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 altro comandamento pi\u00f9 grande di questi\u00bb. Lo scriba gli disse: \u00abHai detto bene, Maestro, e secondo verit\u00e0, che Egli \u00e8 unico e non vi \u00e8 altri all&#8217;infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l&#8217;intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale pi\u00f9 di tutti gli olocausti e i sacrifici\u00bb. Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon sei lontano dal regno di Dio\u00bb. 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La via che conduce al Regno, alla Vita, passa per questo unico comandamento bifronte, che si sintetizza nella parola che dice il nome stesso di Dio: Amore. Non c&#8217;\u00e8 atto religioso, di culto, che possa sostituire l&#8217;amore, ma se il modello dell&#8217;amore \u00e8 Dio, allora dobbiamo avere chiaro che non si tratta qui di un sentimento, ma della concretezza della vita vissuta, nel continuo dono di s\u00e9 a Dio e al prossimo, sull&#8217;esempio di Ges\u00f9 stesso, che ha donato se stesso per noi, in obbedienza al Padre, fino alla fine, fino all&#8217;ultima goccia di sangue, all&#8217;ultimo respiro. Non possiamo mai separare l&#8217;amore a Dio dall&#8217;amore al prossimo, sono come le due braccia dell&#8217;unica croce di Cristo. 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