{"id":14374,"date":"2025-02-08T17:00:25","date_gmt":"2025-02-08T16:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=14374"},"modified":"2025-02-05T09:04:46","modified_gmt":"2025-02-05T08:04:46","slug":"lc-51-11-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-51-11-2\/","title":{"rendered":"Lc 5,1-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">09.02.2025 V Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/h2>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #011417;\">Dal Vangelo secondo Luca (5,1-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #011417;\"><a style=\"color: #011417;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/vc.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14382 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/vc-300x243.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/vc-300x243.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/vc-1024x830.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/vc-768x623.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/vc.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/a>In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Sal\u00ec in una barca, che era di Simone, e lo preg\u00f2 di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #011417;\">Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: \u00abPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca\u00bb. Simone rispose: \u00abMaestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti\u00bb. Fecero cos\u00ec e presero una quantit\u00e0 enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell\u2019altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #011417;\">Al vedere questo, Simon Pietro si gett\u00f2 alle ginocchia di Ges\u00f9, dicendo: \u00abSignore, allont\u00e0nati da me, perch\u00e9 sono un peccatore\u00bb. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cos\u00ec pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebed\u00e8o, che erano soci di Simone. Ges\u00f9 disse a Simone: \u00abNon temere; d\u2019ora in poi sarai pescatore di uomini\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #011417;\">E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Una nottata infruttuosa per chi vive di pesca \u00e8 certamente un problema. Stanchi, delusi, preoccupati\u2026 quattro pescatori, due coppie di fratelli, stanno rimettendo a posto le reti che sono rimaste vuote e proprio in quel momento passa Ges\u00f9. Non da solo, c\u2019\u00e8 tanta gente. Per poter raggiungere tutti, Ges\u00f9 chiede aiuto a uno di quei pescatori, Simone: sale sulla sua barca e da l\u00ec parla alla folla. Non sappiamo cosa dice, ma sappiamo che quella parola ha rapito anche il cuore di Simone. Ges\u00f9 ora non chiede, ordina. E Simone obbedisce, perch\u00e9 la parola che ha ascoltato \u00e8 qualcosa di completamente nuovo, ha una forza che supera la stanchezza, la delusione, la paura. Il risultato \u00e8 sconvolgente: in pieno giorno pescano cos\u00ec tanto pesce che \u201cquasi\u201d si rompono le reti, \u201cquasi\u201d affondano le barche! \u00c8 la stessa obbedienza alla Parola che incontriamo nei servi a Cana di Galilea (cfr <em>Gv<\/em> 2,1-11) e il risultato \u00e8 simile: l\u2019amore sovrabbonda, esagera sempre! E Ges\u00f9 \u00e8 la Parola fatta carne del Dio Amore! \u201cQuasi\u201d: questo avverbio ripetuto mi pare molto importante. Tantissimo \u00e8 il pesce, molto pi\u00f9 del necessario, molto pi\u00f9 di quanto si potesse sperare o immaginare, ma non cos\u00ec tanto da fare danni. Cos\u00ec \u00e8 la Parola: se la lasciamo entrare nel nostro cuore, se le facciamo spazio nella nostra vita, ha la forza di trasformare tutto in Amore, di abbattere i nostri muri, di spegnere la paura, pu\u00f2 davvero e letteralmente buttare all\u2019aria la nostra vita, ma solo per un bene pi\u00f9 grande. Pu\u00f2 anche ferire, ma sempre risana!<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, che bello il tuo incontro con Simone e i suoi compagni! Entri con delicatezza nelle loro vite stanche, ma quando loro ti fanno entrare, tutto cambia, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 frustrazione, sterilit\u00e0, paura\u2026 \u201cNon temere\u201d lo ripeti ancora una volta anche a me, oggi. Davanti alla forza del tuo amore posso essere tentata di tenerti lontano, come Simone. Ma tu mi chiami, mi incoraggi, mi guidi, perch\u00e9 anche oggi io sia pronta a lasciare tutto e a seguirti. Il resto lo fa tutto la potenza della tua Parola d\u2019Amore. Vinci ancora e sempre le mie resistenze, Signore, donami ogni giorno lo stupore che mi permette di riconoscere le tue meraviglie nella mia vita.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>09.02.2025 V Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (5,1-11) In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Sal\u00ec in una barca, che era di Simone, e lo preg\u00f2 di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: \u00abPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca\u00bb. Simone rispose: \u00abMaestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti\u00bb. Fecero cos\u00ec e presero una quantit\u00e0 enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell\u2019altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gett\u00f2 alle ginocchia di Ges\u00f9, dicendo: \u00abSignore, allont\u00e0nati da me, perch\u00e9 sono un peccatore\u00bb. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cos\u00ec pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebed\u00e8o, che erano soci di Simone. Ges\u00f9 disse a Simone: \u00abNon temere; d\u2019ora in poi sarai pescatore di uomini\u00bb. 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Il risultato \u00e8 sconvolgente: in pieno giorno pescano cos\u00ec tanto pesce che \u201cquasi\u201d si rompono le reti, \u201cquasi\u201d affondano le barche! \u00c8 la stessa obbedienza alla Parola che incontriamo nei servi a Cana di Galilea (cfr Gv 2,1-11) e il risultato \u00e8 simile: l\u2019amore sovrabbonda, esagera sempre! E Ges\u00f9 \u00e8 la Parola fatta carne del Dio Amore! \u201cQuasi\u201d: questo avverbio ripetuto mi pare molto importante. Tantissimo \u00e8 il pesce, molto pi\u00f9 del necessario, molto pi\u00f9 di quanto si potesse sperare o immaginare, ma non cos\u00ec tanto da fare danni. Cos\u00ec \u00e8 la Parola: se la lasciamo entrare nel nostro cuore, se le facciamo spazio nella nostra vita, ha la forza di trasformare tutto in Amore, di abbattere i nostri muri, di spegnere la paura, pu\u00f2 davvero e letteralmente buttare all\u2019aria la nostra vita, ma solo per un bene pi\u00f9 grande. Pu\u00f2 anche ferire, ma sempre risana! Signore, che bello il tuo incontro con Simone e i suoi compagni! Entri con delicatezza nelle loro vite stanche, ma quando loro ti fanno entrare, tutto cambia, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 frustrazione, sterilit\u00e0, paura\u2026 \u201cNon temere\u201d lo ripeti ancora una volta anche a me, oggi. Davanti alla forza del tuo amore posso essere tentata di tenerti lontano, come Simone. Ma tu mi chiami, mi incoraggi, mi guidi, perch\u00e9 anche oggi io sia pronta a lasciare tutto e a seguirti. Il resto lo fa tutto la potenza della tua Parola d\u2019Amore. Vinci ancora e sempre le mie resistenze, Signore, donami ogni giorno lo stupore che mi permette di riconoscere le tue meraviglie nella mia vita. 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