{"id":14419,"date":"2025-02-22T18:20:02","date_gmt":"2025-02-22T17:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=14419"},"modified":"2025-02-23T09:18:48","modified_gmt":"2025-02-23T08:18:48","slug":"lc-627-38-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-627-38-2\/","title":{"rendered":"Lc 6, 27-38"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">23.02.2025 VII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/h2>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c1601;\">Dal Vangelo secondo Luca (6,27-38)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c1601;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c1601;\">\u00abA voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l\u2019altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da\u2019 a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c1601;\">E come volete che gli uomini facciano a voi, cos\u00ec anche voi fate a loro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c1601;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/2435068-mano-tenendo-un-bellissimo-fiore-in-primavera-stagione-gratuito-foto-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-14424 \" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/2435068-mano-tenendo-un-bellissimo-fiore-in-primavera-stagione-gratuito-foto-scaled-e1740126205959-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/2435068-mano-tenendo-un-bellissimo-fiore-in-primavera-stagione-gratuito-foto-scaled-e1740126205959-300x200.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/2435068-mano-tenendo-un-bellissimo-fiore-in-primavera-stagione-gratuito-foto-scaled-e1740126205959-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/2435068-mano-tenendo-un-bellissimo-fiore-in-primavera-stagione-gratuito-foto-scaled-e1740126205959-768x512.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/2435068-mano-tenendo-un-bellissimo-fiore-in-primavera-stagione-gratuito-foto-scaled-e1740126205959-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/2435068-mano-tenendo-un-bellissimo-fiore-in-primavera-stagione-gratuito-foto-scaled-e1740126205959-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a>Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi \u00e8 dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi \u00e8 dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi \u00e8 dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sar\u00e0 grande e sarete figli dell\u2019Altissimo, perch\u00e9 egli \u00e8 benevolo verso gli ingrati e i malvagi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c1601;\">Siate misericordiosi, come il Padre vostro \u00e8 misericordioso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c1601;\">Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sar\u00e0 dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sar\u00e0 versata nel grembo, perch\u00e9 con la misura con la quale misurate, sar\u00e0 misurato a voi in cambio\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9 sta ancora parlando alla folla e in particolare ai suoi discepoli, poich\u00e9 il vangelo di oggi presenta la continuazione del discorso iniziato domenica scorsa. Ci troviamo davanti a una serie di esortazioni, che il Signore ci rivolge, tutte giocate sul confronto tra noi discepoli e il \u201cmondo\u201d, indicato con il termine \u201cpeccatori\u201d. Prima per\u00f2 Ges\u00f9 si sofferma sull\u2019amore ai nemici, parola molto forte, che abbiamo sentito tante volte, ma che non sappiamo mettere in pratica. Eppure Ges\u00f9 ci ha mostrato l\u2019esempio con la sua stessa vita, in particolare nel momento della passione e della morte, quando ha chiesto al Padre di perdonare i suoi carnefici. Anche per loro il Signore ha dato la vita!<br \/>\nNoi non sappiamo amare i nemici forse perch\u00e9 pensiamo di doverci impegnare a farlo, come se ne fossimo capaci. In tal modo le parole di Ges\u00f9 che ascoltiamo oggi diventano un codice etico, al quale dovremmo sforzarci di conformarci\u2026 Ma proprio in questa pagina di vangelo il Signore ci dice altro: siamo chiamati ad amare anche chi ci fa del male perch\u00e9 noi per primi siamo amati da Dio, siamo i figli amati dell\u2019Altissimo e se dimoriamo in questo amore niente ci manca! Ecco come facciamo a non giudicare, non condannare, perdonare: apriamo il cuore all\u2019amore di Dio e sar\u00e0 Lui a riempirlo di quella misura sovrabbondante di misericordia, alla quale potremo attingere per usare a tutti misericordia. Non possiamo ridurre la vita cristiana all\u2019osservanza di un codice etico, per quanto elevato. Vita cristiana \u00e8 vivere in Cristo, stare uniti a Lui, lasciare che il suo Spirito sia il nostro respiro, la sua Parola sia la nostra eloquenza, il suo sguardo d\u2019amore sia la nostra luce per guardare il mondo con i suoi stessi occhi. Succeder\u00e0, forse anche ogni giorno, che ascolteremo e seguiremo altre parole, lasceremo che il buio che ci circonda offuschi quella Luce\u2026 ma niente e nessuno, ci ricorda san Paolo (cfr <em>Rm<\/em> 8,39), potr\u00e0 mai separarci dall\u2019Amore di Dio in Cristo!<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, ci indichi una via impegnativa, la stessa che ci hai indicato nelle beatitudini, ma ci ricordi anche che non la percorriamo con le nostre forze, ma con le ali che ci dona la tua grazia! Rendici docili al tuo Spirito, pronti a ripartire ogni volta che ci siamo lasciati sviare da atro che non sei Tu.<br \/>\nE donaci di ricordare che niente e nessuno pu\u00f2 avere la forza di separarci dal tuo Amore, se noi scegliamo, oggi e ogni giorno, di stare con Te.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23.02.2025 VII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (6,27-38) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abA voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. 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Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sar\u00e0 dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sar\u00e0 versata nel grembo, perch\u00e9 con la misura con la quale misurate, sar\u00e0 misurato a voi in cambio\u00bb. &nbsp; Ges\u00f9 sta ancora parlando alla folla e in particolare ai suoi discepoli, poich\u00e9 il vangelo di oggi presenta la continuazione del discorso iniziato domenica scorsa. Ci troviamo davanti a una serie di esortazioni, che il Signore ci rivolge, tutte giocate sul confronto tra noi discepoli e il \u201cmondo\u201d, indicato con il termine \u201cpeccatori\u201d. Prima per\u00f2 Ges\u00f9 si sofferma sull\u2019amore ai nemici, parola molto forte, che abbiamo sentito tante volte, ma che non sappiamo mettere in pratica. Eppure Ges\u00f9 ci ha mostrato l\u2019esempio con la sua stessa vita, in particolare nel momento della passione e della morte, quando ha chiesto al Padre di perdonare i suoi carnefici. Anche per loro il Signore ha dato la vita! Noi non sappiamo amare i nemici forse perch\u00e9 pensiamo di doverci impegnare a farlo, come se ne fossimo capaci. In tal modo le parole di Ges\u00f9 che ascoltiamo oggi diventano un codice etico, al quale dovremmo sforzarci di conformarci\u2026 Ma proprio in questa pagina di vangelo il Signore ci dice altro: siamo chiamati ad amare anche chi ci fa del male perch\u00e9 noi per primi siamo amati da Dio, siamo i figli amati dell\u2019Altissimo e se dimoriamo in questo amore niente ci manca! Ecco come facciamo a non giudicare, non condannare, perdonare: apriamo il cuore all\u2019amore di Dio e sar\u00e0 Lui a riempirlo di quella misura sovrabbondante di misericordia, alla quale potremo attingere per usare a tutti misericordia. Non possiamo ridurre la vita cristiana all\u2019osservanza di un codice etico, per quanto elevato. Vita cristiana \u00e8 vivere in Cristo, stare uniti a Lui, lasciare che il suo Spirito sia il nostro respiro, la sua Parola sia la nostra eloquenza, il suo sguardo d\u2019amore sia la nostra luce per guardare il mondo con i suoi stessi occhi. Succeder\u00e0, forse anche ogni giorno, che ascolteremo e seguiremo altre parole, lasceremo che il buio che ci circonda offuschi quella Luce\u2026 ma niente e nessuno, ci ricorda san Paolo (cfr Rm 8,39), potr\u00e0 mai separarci dall\u2019Amore di Dio in Cristo! Signore, ci indichi una via impegnativa, la stessa che ci hai indicato nelle beatitudini, ma ci ricordi anche che non la percorriamo con le nostre forze, ma con le ali che ci dona la tua grazia! Rendici docili al tuo Spirito, pronti a ripartire ogni volta che ci siamo lasciati sviare da atro che non sei Tu. 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