{"id":14499,"date":"2025-03-01T22:24:08","date_gmt":"2025-03-01T21:24:08","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=14499"},"modified":"2025-03-01T22:26:18","modified_gmt":"2025-03-01T21:26:18","slug":"lc-639-45-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-639-45-2\/","title":{"rendered":"Lc 6, 39-45"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">02.03.2025 VIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/h2>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #121729;\">Dal Vangelo secondo Luca (6, 39-45)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #121729;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli una parabola:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #121729;\"><a style=\"color: #121729;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/cieco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14500 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/cieco-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/cieco-300x169.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/cieco-768x432.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/cieco.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/a>\u00abPu\u00f2 forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non \u00e8 pi\u00f9 del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sar\u00e0 come il suo maestro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #121729;\">Perch\u00e9 guardi la pagliuzza che \u00e8 nell&#8217;occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che \u00e8 nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: &#8220;Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che \u00e8 nel tuo occhio&#8221;, mentre tu stesso non vedi la trave che \u00e8 nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall&#8217;occhio del tuo fratello.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #121729;\">Non vi \u00e8 albero buono che produca un frutto cattivo, n\u00e9 vi \u00e8 d&#8217;altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, n\u00e9 si vendemmia uva da un rovo. L&#8217;uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l&#8217;uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ci\u00f2 che dal cuore sovrabbonda\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">La bocca parla dalla pienezza del cuore! Cos\u00ec diceva la vecchia traduzione CEI del Vangelo di Luca, una frase che forse ci \u00e8 rimasta in mente, anche abbastanza ovvia, ma sulla quale \u00e8 importante soffermarsi, considerando che questa pagina quest&#8217;anno ci \u00e8 donata alla vigilia dell&#8217;inizio della quaresima, tempo nel quale siamo invitati a una profonda purificazione del cuore, per accogliere la gioia indicibile della Pasqua. Queste parole sono la conclusione del vangelo di questa VIII domenica del Tempo Ordinario, vangelo che \u00e8 composto di due parti: nella prima il Signore Ges\u00f9 usa delle immagini molto chiare, quasi paradossali, il cui significato si pu\u00f2 considerare racchiuso nell&#8217;esclamazione: \u201cIpocrita!\u201d. Solo chi non sa fare i conti con la propria debolezza, col proprio limite, non riconoscendo il proprio <em>status<\/em> di peccatore perdonato, pu\u00f2 permettersi di sentirsi in grado di guidare il prossimo, ritenendosi migliore di lui, quando in realt\u00e0 \u00e8 accecato dalla propria ipocrisia. Eppure succede spesso, anche nelle nostre comunit\u00e0: quanti si allontanano dalla Chiesa perch\u00e9 si sentono giudicati e condannati? Chi di noi pu\u00f2 dire di non aver mai giudicato una sorella o un fratello? Allora \u00e8 bene che ci risuoni dentro, provocatoriamente, l&#8217;esclamazione di Ges\u00f9: \u201cIpocrita!\u201d. Passiamo cos\u00ec alla seconda parte della pagina evangelica, e al centro troviamo il nostro cuore, che pu\u00f2 essere albero buono o cattivo, a seconda dei frutti che produce. I frutti sono le nostre parole, i nostri giudizi, le nostre azioni: la mostra vita parla di ci\u00f2 che abbiamo nel cuore. La scelta dei frutti buoni, fichi e uva, rimanda al libro dell&#8217;Esodo, perch\u00e9 questi erano i frutti della terra promessa; rovi e spini sono invece un rimando al racconto di Genesi 3, dopo il peccato, quando il suolo che Adamo deve coltivare col suo lavoro diventa infruttuoso, duro, proprio come lo era stato il cuore dell&#8217;uomo e della donna.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, sta per cominciare la Quaresima e tu mi dici: attenta, ipocrita! S\u00ec, il mio cuore \u00e8 spesso lontano da Te, indurito, pieno di giudizi. Ma vieni Tu ad abitarlo, Signore, con il tuo Spirito, con la tua Parola, con la tua Grazia! Fa&#8217; che la mia vita produca frutti buoni, perch\u00e9 chi mi incontra incontri Te, il tuo Amore, la tua Misericordia, la tua Pace.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>02.03.2025 VIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (6, 39-45) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli una parabola: \u00abPu\u00f2 forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non \u00e8 pi\u00f9 del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sar\u00e0 come il suo maestro. Perch\u00e9 guardi la pagliuzza che \u00e8 nell&#8217;occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che \u00e8 nel tuo occhio? 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