{"id":14546,"date":"2025-03-15T19:03:31","date_gmt":"2025-03-15T18:03:31","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=14546"},"modified":"2025-03-15T19:03:31","modified_gmt":"2025-03-15T18:03:31","slug":"lc-9-28-36","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-9-28-36\/","title":{"rendered":"Lc 9, 28-36"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">16.03.2025&nbsp; II Domenica di Quaresima &#8211; anno C<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #5c3927;\"><span style=\"color: #211e09;\">Dal Vangelo di Luca (9, 28b-36)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #211e09;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Giovanni_Bellini_-_Trasfigurazione_di_Cristo_Venezia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14547 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Giovanni_Bellini_-_Trasfigurazione_di_Cristo_Venezia-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Giovanni_Bellini_-_Trasfigurazione_di_Cristo_Venezia-203x300.jpg 203w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Giovanni_Bellini_-_Trasfigurazione_di_Cristo_Venezia-693x1024.jpg 693w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Giovanni_Bellini_-_Trasfigurazione_di_Cristo_Venezia-768x1134.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Giovanni_Bellini_-_Trasfigurazione_di_Cristo_Venezia.jpg 948w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giovanni e Giacomo e sal\u00ec sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambi\u00f2 d\u2019aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mos\u00e8 ed El\u00eca, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #211e09;\">Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #211e09;\">Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abMaestro, \u00e8 bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per El\u00eca\u00bb. Egli non sapeva quello che diceva.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #211e09;\">Mentre parlava cos\u00ec, venne una nube e li copr\u00ec con la sua ombra. All\u2019entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube usc\u00ec una voce, che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l\u2019eletto; ascoltatelo!\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #211e09;\">Appena la voce cess\u00f2, rest\u00f2 Ges\u00f9 solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ci\u00f2 che avevano visto.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">La seconda domenica di quaresima \u00e8 la domenica della trasfigurazione, che nell\u2019anno C ascoltiamo dal racconto di Luca. Siamo ancora all\u2019inizio del nostro cammino e la liturgia ci mostra la meta, la gloria del volto di Dio che il mattino di Pasqua riveler\u00e0 al mondo intero. Questa pagina di vangelo ci mostra una dinamica fondamentale per la nostra vita: la necessit\u00e0 di salire sul monte con Ges\u00f9, cio\u00e8 di trovare un luogo solitario per stare soli con Lui. Questo luogo \u00e8 lo spazio della preghiera, di quell\u2019incontro a tu per tu, intimo, con il Signore, nel quale a poco a poco impariamo a conoscerlo e a riconoscerlo, fino a vederne la bellezza. Ecco perch\u00e9 Pietro, travolto da quel volto meraviglioso del suo Maestro, che scorge per la prima volta, vuole restare l\u00ec, davvero non sa quello che dice, perch\u00e9 tanta bellezza lo ha frastornato e sorpreso, ma anche perch\u00e9 quell\u2019incontro non segna il punto d\u2019arrivo, piuttosto da lo slancio per una nuova partenza, per scendere dal monte rinnovati e pronti a portarne il frutto nel nostro quotidiano. Cos\u00ec dovrebbe essere per noi anche l\u2019incontro con il Signore nell&#8217;Eucaristia domenicale. \u201c\u00c8 bello per noi stare qui\u201d ci risuona nel cuore davanti alla manifestazione della presenza di Dio nella nostra vita. Ma quel \u201cbello\u201d, se l\u2019abbiamo davvero accolto in noi, ci trasfigura, nel senso che ci rende pi\u00f9 simili a Lui e ci fa capaci di portarlo con noi al nostro prossimo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, camminiamo in questa quaresima nel desiderio di conoscere e riconoscere sempre pi\u00f9 chiaramente la tua bellezza, la tua presenza che rende bello il mondo. Fa\u2019 che ogni giorno troviamo l&#8217;occasione per salire sul monte e stare con Te, solo con Te, in disparte, cos\u00ec che la bellezza della tua presenza si manifesti al nostro cuore e noi possiamo dire a tutti, con la nostra stessa vita, che ti abbiamo incontrato e che non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 bello!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16.03.2025&nbsp; II Domenica di Quaresima &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo di Luca (9, 28b-36) In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giovanni e Giacomo e sal\u00ec sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambi\u00f2 d\u2019aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. 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