{"id":14615,"date":"2025-04-05T20:39:15","date_gmt":"2025-04-05T18:39:15","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=14615"},"modified":"2025-04-05T20:39:15","modified_gmt":"2025-04-05T18:39:15","slug":"gv-81-11-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-81-11-2\/","title":{"rendered":"Gv 8,1-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">06.04.2025&nbsp; V Domenica di Quaresima &#8211; anno C<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/paoline-vangelo-della-domenica-v-di-quaresima-anno-c-lasconi-O-3293c97e.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14617 size-medium alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/paoline-vangelo-della-domenica-v-di-quaresima-anno-c-lasconi-O-3293c97e-e1743869422584-300x278.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/paoline-vangelo-della-domenica-v-di-quaresima-anno-c-lasconi-O-3293c97e-e1743869422584-300x278.jpeg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/paoline-vangelo-della-domenica-v-di-quaresima-anno-c-lasconi-O-3293c97e-e1743869422584.jpeg 663w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #3d1806;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (8, 1-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1806;\">In quel tempo, Ges\u00f9 si avvio\u0300 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1806;\">Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u00bb. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1806;\">Ma Ges\u00f9 si chin\u00f2 e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poich\u00e9 insistevano nell\u2019interrogarlo, si alz\u00f2 e disse loro: \u00abChi di voi \u00e8 senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei\u00bb. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ci\u00f2, se ne andarono uno per uno, cominciando dai piu\u0300 anziani.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d1806;\">Lo lasciarono solo, e la donna era l\u00e0 in mezzo. Allora Ges\u00f9 si alz\u00f2 e le disse: \u00abDonna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?\u00bb. Ed ella rispose: \u00abNessuno, Signore\u00bb. E Ges\u00f9 disse: \u00abNeanch\u2019io ti condanno; va\u2019 e d\u2019ora in poi non peccare pi\u00f9\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una donna ha commesso adulterio, ovviamente non da sola, ma solo lei viene portata sulla pubblica piazza da un gruppo di uomini che vogliono applicare la Legge: chi commette adulterio deve essere lapidato. Questa situazione diventa un pretesto per cercare di mettere in difficolt\u00e0 Ges\u00f9: se quel Maestro che predicava la misericordia avesse approvato la condanna della donna, si sarebbe contraddetto; se l&#8217;avesse difesa sarebbe andato contro la Legge. Ma Ges\u00f9 non dice niente, anzi si china e scrive per terra, evitando di aggiungere il suo sguardo a quelli di condanna che la donna gi\u00e0 sta affrontando. Non sappiamo cosa scrive il Signore, ma sappiamo che, davanti all&#8217;insistenza di quegli uomini, li invita a guardarsi dentro: possono lapidarla, se sanno di essere senza peccato. Nessuno colpisce la donna, anzi se ne vanno tutti, lasciandola sola con Ges\u00f9. Solo a questo punto Ges\u00f9 si alza e si rivolge alla donna. Il suo sguardo non la condanna, non la fa sentire giudicata, quanto piuttosto amata. Ma attenzione: l&#8217;amore di Dio non ignora il nostro peccato, quasi che questo non avesse importanza. Dio non vuole il nostro peccato. Ges\u00f9 non dice che la donna ha fatto bene a fare ci\u00f2 che ha fatto, le dice invece che l&#8217;amore di Dio \u00e8 pi\u00f9 grande! In forza di questo amore, che il nostro peccato non ci toglie, noi sperimentiamo la misericordia di Dio, cos\u00ec come \u00e8 avvenuto per l&#8217;adultera: era giunta l\u00ec sapendo che la sua vita era finita, incontra Ges\u00f9 e se ne va nuova, rinnovata da un amore incondizionato che diventa monito: \u201cNon peccare pi\u00f9!\u201d. Non perch\u00e9 sei diventata brava, ma perch\u00e9 sai che Dio ti ama nella tua debolezza e decidi che con questo Dio vuoi rimanere sempre!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, c&#8217;\u00e8 un \u201cd&#8217;ora in poi\u201d che pu\u00f2 cambiare la mia vita, come ha cambiato quella della donna adultera: dal mio peccato posso ripartire per scegliere di stare con te sempre. Questa quaresima, questa domenica, \u00e8 un&#8217;occasione preziosa che ancora una volta mi offri per scegliere Te e solo Te. Grazie per il tuo sguardo di misericordia, con cui ogni giorno avvolgi la mia vita.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>06.04.2025&nbsp; V Domenica di Quaresima &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (8, 1-11) In quel tempo, Ges\u00f9 si avvio\u0300 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u00bb. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. 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Ges\u00f9 non dice che la donna ha fatto bene a fare ci\u00f2 che ha fatto, le dice invece che l&#8217;amore di Dio \u00e8 pi\u00f9 grande! In forza di questo amore, che il nostro peccato non ci toglie, noi sperimentiamo la misericordia di Dio, cos\u00ec come \u00e8 avvenuto per l&#8217;adultera: era giunta l\u00ec sapendo che la sua vita era finita, incontra Ges\u00f9 e se ne va nuova, rinnovata da un amore incondizionato che diventa monito: \u201cNon peccare pi\u00f9!\u201d. Non perch\u00e9 sei diventata brava, ma perch\u00e9 sai che Dio ti ama nella tua debolezza e decidi che con questo Dio vuoi rimanere sempre! Signore, c&#8217;\u00e8 un \u201cd&#8217;ora in poi\u201d che pu\u00f2 cambiare la mia vita, come ha cambiato quella della donna adultera: dal mio peccato posso ripartire per scegliere di stare con te sempre. Questa quaresima, questa domenica, \u00e8 un&#8217;occasione preziosa che ancora una volta mi offri per scegliere Te e solo Te. 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