{"id":14880,"date":"2025-05-03T21:58:42","date_gmt":"2025-05-03T19:58:42","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=14880"},"modified":"2025-05-03T21:59:09","modified_gmt":"2025-05-03T19:59:09","slug":"gv-211-19-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-211-19-2\/","title":{"rendered":"Gv 21 1-19"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>04.05.2025 III Domenica di Pasqua &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #04304a;\">Dal Vangelo di Giovanni (21, 1-19)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #04304a;\">In quel tempo, Ges\u00f9 si manifest\u00f2 di nuovo ai discepoli sul mare di Tiber\u00ecade. E si manifest\u00f2 cos\u00ec: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto D\u00ecdimo, Natana\u00e8le di Cana di Galilea, i figli di Zebed\u00e8o e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: \u00abIo vado a pescare\u00bb. Gli dissero: \u00abVeniamo anche noi con te\u00bb. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #04304a;\">Quando gi\u00e0 era l\u2019alba, Ges\u00f9 stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Ges\u00f9. Ges\u00f9 disse loro: \u00abFiglioli, non avete nulla da mangiare?\u00bb. Gli risposero: \u00abNo\u00bb. Allora egli disse loro: \u00abGettate la rete dalla parte destra della barca e troverete\u00bb. La gettarono e non riuscivano pi\u00f9 a tirarla su per la grande quantit\u00e0 di pesci. Allora quel discepolo che Ges\u00f9 amava disse a Pietro: \u00ab\u00c8 il Signore!\u00bb. Simon Pietro, appena ud\u00ec che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perch\u00e9 era svestito, e si gett\u00f2 in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #04304a;\"><a style=\"color: #04304a;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/john-21-15-19-reflection-Raphael-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14881 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/john-21-15-19-reflection-Raphael-1-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"489\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/john-21-15-19-reflection-Raphael-1-300x191.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/john-21-15-19-reflection-Raphael-1-1024x652.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/john-21-15-19-reflection-Raphael-1-768x489.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/john-21-15-19-reflection-Raphael-1-1536x978.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/john-21-15-19-reflection-Raphael-1-2048x1304.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/a>Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Ges\u00f9: \u00abPortate un po\u2019 del pesce che avete preso ora\u00bb. Allora Simon Pietro sal\u00ec nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatr\u00e9 grossi pesci. E bench\u00e9 fossero tanti, la rete non si squarci\u00f2. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite a mangiare\u00bb. E nessuno dei discepoli osava domandargli: \u00abChi sei?\u00bb, perch\u00e9 sapevano bene che era il Signore. Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, prese il pane e lo diede loro, e cos\u00ec pure il pesce. Era la terza volta che Ges\u00f9 si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #0e3615;\"><span style=\"color: #04304a;\">Quand\u2019ebbero mangiato, Ges\u00f9 disse a Simon Pietro: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami pi\u00f9 di costoro?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPasci i miei agnelli\u00bb. Gli disse di nuovo, per la seconda volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPascola le mie pecore\u00bb. Gli disse per la terza volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?\u00bb. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: \u00abMi vuoi bene?\u00bb, e gli disse: \u00abSignore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPasci le mie pecore. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io ti dico: quando eri pi\u00f9 giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestir\u00e0 e ti porter\u00e0 dove tu non vuoi\u00bb. Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse:<\/span> \u00abSeguimi\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il Maestro e Signore \u00e8 Risorto, ma i suoi discepoli cosa devono fare? Nel dubbio, o nell\u2019attesa di capire qualcosa di pi\u00f9, Pietro prende l\u2019iniziativa: \u201cTorniamo a lavorare. Andiamo a pescare\u201d. Gli altri lo seguono, ma non \u00e8 Pietro il Signore: cos\u00ec la pesca resta infruttuosa, quasi avessero dimenticato come si fa\u2026 Ges\u00f9 per\u00f2 c\u2019\u00e8, anche se non lo riconoscono. E sul far del mattino, dalla riva, d\u00e0 indicazioni per una pesca fruttuosa. E come sempre la sua Parola si compie, fatto che permette al discepolo amato di riconoscere il Signore. Ed \u00e8 molto bello che, nonostante Ges\u00f9 avesse gi\u00e0 preparato da mangiare, chiede ai suoi di portare un po\u2019 del pesce appena pescato. Ecco una prima indicazione su cosa fare dopo la Pasqua: stare a mensa con Ges\u00f9, portando ci\u00f2 che abbiamo, perch\u00e9 Dio continua a volere la nostra collaborazione, il nostro contributo. A questo momento conviviale, segue un dialogo molto importante tra Pietro e il Signore, nel quale per tre volte il discepolo che per tre volte aveva rinnegato il suo Maestro, si sente chiedere se ama davvero Colui che ha abbandonato nel momento dell\u2019estremo bisogno. In realt\u00e0 il testo ha una dinamica molto complessa, impossibile da commentare in poche righe, ma ci\u00f2 che risulta evidente \u00e8 il dolore che le domande ripetute del Maestro suscitano in Pietro. Un \u201cdolore necessario\u201d, per\u00f2, perch\u00e9 dalla lontananza segnata dal tradimento, possa riemergere un discepolo rinnovato dall\u2019amore e dalla speranza, pronto a seguire nuovamente il suo Maestro. Ed ecco l\u2019indicazione pi\u00f9 importante: ci\u00f2 che noi discepoli siamo chiamati a fare sempre \u00e8 seguire il Signore Risorto!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Grazie, Signore, perch\u00e9 oggi ci ricordi che seguire gli uomini, per quanto benintenzionati, non porta a niente se non ci sei Tu. Grazie perch\u00e9 vuoi servirti del mio nulla, che insieme al tuo indicibile Amore diventa luogo di incontro con Te e di salvezza. Grazie perch\u00e9 anche se la mia debolezza mi porta a volte lontano da Te, Tu sei sempre disposto a scendere al mio livello, ad accontentarti del mio fragile amore, per riportarmi sulle tue vie e darmi la forza per seguirti fin dove Tu vorrai.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>04.05.2025 III Domenica di Pasqua &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo di Giovanni (21, 1-19) In quel tempo, Ges\u00f9 si manifest\u00f2 di nuovo ai discepoli sul mare di Tiber\u00ecade. E si manifest\u00f2 cos\u00ec: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto D\u00ecdimo, Natana\u00e8le di Cana di Galilea, i figli di Zebed\u00e8o e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: \u00abIo vado a pescare\u00bb. Gli dissero: \u00abVeniamo anche noi con te\u00bb. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla. Quando gi\u00e0 era l\u2019alba, Ges\u00f9 stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Ges\u00f9. Ges\u00f9 disse loro: \u00abFiglioli, non avete nulla da mangiare?\u00bb. Gli risposero: \u00abNo\u00bb. Allora egli disse loro: \u00abGettate la rete dalla parte destra della barca e troverete\u00bb. La gettarono e non riuscivano pi\u00f9 a tirarla su per la grande quantit\u00e0 di pesci. Allora quel discepolo che Ges\u00f9 amava disse a Pietro: \u00ab\u00c8 il Signore!\u00bb. Simon Pietro, appena ud\u00ec che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perch\u00e9 era svestito, e si gett\u00f2 in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Ges\u00f9: \u00abPortate un po\u2019 del pesce che avete preso ora\u00bb. Allora Simon Pietro sal\u00ec nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatr\u00e9 grossi pesci. E bench\u00e9 fossero tanti, la rete non si squarci\u00f2. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite a mangiare\u00bb. E nessuno dei discepoli osava domandargli: \u00abChi sei?\u00bb, perch\u00e9 sapevano bene che era il Signore. Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, prese il pane e lo diede loro, e cos\u00ec pure il pesce. Era la terza volta che Ges\u00f9 si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti. Quand\u2019ebbero mangiato, Ges\u00f9 disse a Simon Pietro: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami pi\u00f9 di costoro?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPasci i miei agnelli\u00bb. Gli disse di nuovo, per la seconda volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPascola le mie pecore\u00bb. Gli disse per la terza volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?\u00bb. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: \u00abMi vuoi bene?\u00bb, e gli disse: \u00abSignore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPasci le mie pecore. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io ti dico: quando eri pi\u00f9 giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestir\u00e0 e ti porter\u00e0 dove tu non vuoi\u00bb. Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: \u00abSeguimi\u00bb. &nbsp; Il Maestro e Signore \u00e8 Risorto, ma i suoi discepoli cosa devono fare? Nel dubbio, o nell\u2019attesa di capire qualcosa di pi\u00f9, Pietro prende l\u2019iniziativa: \u201cTorniamo a lavorare. Andiamo a pescare\u201d. Gli altri lo seguono, ma non \u00e8 Pietro il Signore: cos\u00ec la pesca resta infruttuosa, quasi avessero dimenticato come si fa\u2026 Ges\u00f9 per\u00f2 c\u2019\u00e8, anche se non lo riconoscono. E sul far del mattino, dalla riva, d\u00e0 indicazioni per una pesca fruttuosa. E come sempre la sua Parola si compie, fatto che permette al discepolo amato di riconoscere il Signore. Ed \u00e8 molto bello che, nonostante Ges\u00f9 avesse gi\u00e0 preparato da mangiare, chiede ai suoi di portare un po\u2019 del pesce appena pescato. Ecco una prima indicazione su cosa fare dopo la Pasqua: stare a mensa con Ges\u00f9, portando ci\u00f2 che abbiamo, perch\u00e9 Dio continua a volere la nostra collaborazione, il nostro contributo. A questo momento conviviale, segue un dialogo molto importante tra Pietro e il Signore, nel quale per tre volte il discepolo che per tre volte aveva rinnegato il suo Maestro, si sente chiedere se ama davvero Colui che ha abbandonato nel momento dell\u2019estremo bisogno. In realt\u00e0 il testo ha una dinamica molto complessa, impossibile da commentare in poche righe, ma ci\u00f2 che risulta evidente \u00e8 il dolore che le domande ripetute del Maestro suscitano in Pietro. Un \u201cdolore necessario\u201d, per\u00f2, perch\u00e9 dalla lontananza segnata dal tradimento, possa riemergere un discepolo rinnovato dall\u2019amore e dalla speranza, pronto a seguire nuovamente il suo Maestro. Ed ecco l\u2019indicazione pi\u00f9 importante: ci\u00f2 che noi discepoli siamo chiamati a fare sempre \u00e8 seguire il Signore Risorto! Grazie, Signore, perch\u00e9 oggi ci ricordi che seguire gli uomini, per quanto benintenzionati, non porta a niente se non ci sei Tu. 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