{"id":14943,"date":"2025-06-14T21:37:43","date_gmt":"2025-06-14T19:37:43","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=14943"},"modified":"2025-06-14T21:43:44","modified_gmt":"2025-06-14T19:43:44","slug":"gv-1612-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-1612-15\/","title":{"rendered":"Gv 16, 12-15"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">15.06.2025 Santissima Trinit\u00e0 &#8211; solennit\u00e0&nbsp; (anno C)<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14944 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-221x300.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-221x300.jpg 221w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-754x1024.jpg 754w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-768x1043.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-1131x1536.jpg 1131w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-1508x2048.jpg 1508w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Trinit\u00e0-scuola-veneta-del-XVI-secolo-scaled.jpg 1885w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a><span style=\"color: #240e03;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (16,12-15)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #240e03;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #240e03;\">\u00abMolte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #240e03;\">Quando verr\u00e0 lui, lo Spirito della verit\u00e0, vi guider\u00e0 a tutta la verit\u00e0, perch\u00e9 non parler\u00e0 da se stesso, ma dir\u00e0 tutto ci\u00f2 che avr\u00e0 udito e vi annuncer\u00e0 le cose future.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #240e03;\">Egli mi glorificher\u00e0, perch\u00e9 prender\u00e0 da quel che \u00e8 mio e ve lo annuncer\u00e0. Tutto quello che il Padre possiede \u00e8 mio; per questo ho detto che prender\u00e0 da quel che \u00e8 mio e ve lo annuncer\u00e0\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La solennit\u00e0 della santissima Trinit\u00e0, che celebriamo ogni anno la domenica successiva alla Pentecoste, segna anche il ritorno alle domeniche del tempo ordinario. Ed \u00e8 molto bello che la nostra quotidianit\u00e0 sia illuminata prima di tutto dal mistero di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. La nostra nascita alla fede scaturisce proprio dall&#8217;essere battezzati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, verit\u00e0 che ripetiamo ogni volta che facciamo il segno della croce. A Dio Trinit\u00e0 siamo consacrati dal giorno del Battesimo e per sempre. Ma concretamente cosa significa questo? Se leggiamo con attenzione i versetti del vangelo di oggi, tratti dai discorsi di Ges\u00f9 durante l&#8217;ultima cena secondo l&#8217;evangelista Giovanni, possiamo notare come dalle parole di Ges\u00f9 emerga una descrizione delle relazioni interne alla Trinit\u00e0: al centro non c&#8217;\u00e8 l&#8217;\u201cio\u201d, ma il \u201cnoi\u201d, la comunione. E infatti noi non crediamo in tre divinit\u00e0, ma in un unico Dio in tre Persone, dove l&#8217;unit\u00e0 \u00e8 data dalla circolazione d&#8217;amore, per cui il Padre, il Figlio e lo Spirito sono l&#8217;unico Dio Amore. Siamo davanti a un mistero, certo, e proprio le prime parole di Ges\u00f9 nel vangelo ci ricordano che non possiamo pretendere di capire tutto e fino in fondo, \u00e8 una verit\u00e0 molto pi\u00f9 grande di noi. Ma possiamo capire che l&#8217;amore vero \u00e8 dono ed \u00e8 sorgente di unit\u00e0, perch\u00e9 ne facciamo esperienza anche noi, nella nostra quotidianit\u00e0, pur con tutti i nostri limiti e fragilit\u00e0. E torniamo cos\u00ec al valore della presenza di Dio Trinit\u00e0 nella nostra vita di tutti i giorni: consacrati a Lui, noi viviamo in Lui, e allo stesso tempo Lui vive in noi: riprendendo un&#8217;espressione tratta dalla prima predicazione di Paolo, \u201cin Lui noi viviamo ci muoviamo ed esistiamo\u201d (<em>At<\/em> 17,28). Anche se a volte lo dimentichiamo, anche se a volte voltiamo le spalle a Dio Amore, Lui \u00e8 il principio e il termine della nostra esistenza, \u00e8 il soffio vitale che ci abita, \u00e8 l&#8217;amore incondizionato che ci sostiene e ci custodisce.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, Dio Amore, Padre, Figlio e Spirito, guidami sulle tue vie, apri il mio cuore alla sola Verit\u00e0 che salva. Fa&#8217; della mia vita un canto di lode a Te e un continuo annuncio della salvezza che troviamo solo nell&#8217;abbraccio del tuo Amore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15.06.2025 Santissima Trinit\u00e0 &#8211; solennit\u00e0&nbsp; (anno C) &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (16,12-15) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abMolte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verr\u00e0 lui, lo Spirito della verit\u00e0, vi guider\u00e0 a tutta la verit\u00e0, perch\u00e9 non parler\u00e0 da se stesso, ma dir\u00e0 tutto ci\u00f2 che avr\u00e0 udito e vi annuncer\u00e0 le cose future. Egli mi glorificher\u00e0, perch\u00e9 prender\u00e0 da quel che \u00e8 mio e ve lo annuncer\u00e0. Tutto quello che il Padre possiede \u00e8 mio; per questo ho detto che prender\u00e0 da quel che \u00e8 mio e ve lo annuncer\u00e0\u00bb. &nbsp; La solennit\u00e0 della santissima Trinit\u00e0, che celebriamo ogni anno la domenica successiva alla Pentecoste, segna anche il ritorno alle domeniche del tempo ordinario. Ed \u00e8 molto bello che la nostra quotidianit\u00e0 sia illuminata prima di tutto dal mistero di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. La nostra nascita alla fede scaturisce proprio dall&#8217;essere battezzati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, verit\u00e0 che ripetiamo ogni volta che facciamo il segno della croce. A Dio Trinit\u00e0 siamo consacrati dal giorno del Battesimo e per sempre. Ma concretamente cosa significa questo? 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Ma possiamo capire che l&#8217;amore vero \u00e8 dono ed \u00e8 sorgente di unit\u00e0, perch\u00e9 ne facciamo esperienza anche noi, nella nostra quotidianit\u00e0, pur con tutti i nostri limiti e fragilit\u00e0. E torniamo cos\u00ec al valore della presenza di Dio Trinit\u00e0 nella nostra vita di tutti i giorni: consacrati a Lui, noi viviamo in Lui, e allo stesso tempo Lui vive in noi: riprendendo un&#8217;espressione tratta dalla prima predicazione di Paolo, \u201cin Lui noi viviamo ci muoviamo ed esistiamo\u201d (At 17,28). Anche se a volte lo dimentichiamo, anche se a volte voltiamo le spalle a Dio Amore, Lui \u00e8 il principio e il termine della nostra esistenza, \u00e8 il soffio vitale che ci abita, \u00e8 l&#8217;amore incondizionato che ci sostiene e ci custodisce. Signore, Dio Amore, Padre, Figlio e Spirito, guidami sulle tue vie, apri il mio cuore alla sola Verit\u00e0 che salva. 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