{"id":15346,"date":"2025-08-23T19:00:47","date_gmt":"2025-08-23T17:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=15346"},"modified":"2025-08-23T19:01:55","modified_gmt":"2025-08-23T17:01:55","slug":"lc-1322-30-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-1322-30-2\/","title":{"rendered":"Lc 13, 22-30"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">24.08.2025 XXI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #6b2900;\">Dal Vangelo secondo Luca (13, 22-30)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #6b2900;\"><a style=\"color: #6b2900;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/z31317036AMPOdkrywamy-Swietokrzyskie-Furta-Dominikanska-Uch-e1755802165343.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-15347 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/z31317036AMPOdkrywamy-Swietokrzyskie-Furta-Dominikanska-Uch-e1755802165343-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/z31317036AMPOdkrywamy-Swietokrzyskie-Furta-Dominikanska-Uch-e1755802165343-199x300.jpg 199w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/z31317036AMPOdkrywamy-Swietokrzyskie-Furta-Dominikanska-Uch-e1755802165343.jpg 531w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 passava insegnando per citt\u00e0 e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #6b2900;\">Un tale gli chiese: \u00abSignore, sono pochi quelli che si salvano?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #6b2900;\">Disse loro: \u00abSforzatevi di entrare per la porta stretta, perch\u00e9 molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #6b2900;\">Quando il padrone di casa si alzer\u00e0 e chiuder\u00e0 la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: \u201cSignore, aprici!\u201d. Ma egli vi risponder\u00e0: \u201cNon so di dove siete\u201d. Allora comincerete a dire: \u201cAbbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze\u201d. Ma egli vi dichiarer\u00e0: \u201cVoi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #6b2900;\">L\u00e0 ci sar\u00e0 pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #6b2900;\">Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">C&#8217;\u00e8 una notevole continuit\u00e0 tra le pagine di vangelo di queste domeniche di agosto. Se domenica scorsa il forte monito di Ges\u00f9 ci richiamava alla necessit\u00e0 di essere fedeli a Lui, mettendo in discussione tutte le nostre relazioni che, per qualche motivo, ci tengono lontani dalla coerenza alla verit\u00e0, oggi troviamo l&#8217;invito a sforzarci di passare per la porta stretta. Davanti alla domanda su quanti siano quelli che si salvano, Ges\u00f9 non d\u00e0 una risposta di tipo quantitativo, ma qualitativo: si salvano quelli che si sforzano di passare per la porta stretta. Allora potremmo pensare che la nostra salvezza dipende solo dal nostro impegno. Ma non \u00e8 questo che il Signore afferma. Il nostro impegno \u00e8 sicuramente necessario, ed \u00e8 la nostra risposta fedele a Colui che \u00e8 Fedele! Per la sua Fedelt\u00e0, che \u00e8 un altro nome dell&#8217;Amore, noi siamo salvati. Il Signore ci ha salvati senza di noi, non per i nostri meriti, ma per la grandezza del suo Amore! Per\u00f2 non saremo salvi, se non lo vogliamo&#8230; ecco perch\u00e9 il nostro \u201cs\u00ec\u201d quotidiano a Lui \u00e8 necessario perch\u00e9 siamo salvati. Dire s\u00ec al Signore, concretamente, \u00e8 proprio quella risposta fedele alla Verit\u00e0 che diventa un passaggio per la porta stretta della coerenza al Vangelo. \u00c8 questa risposta d&#8217;amore al suo Amore, una risposta spesso difficile, perch\u00e9 sfida le logiche e il pensiero del mondo, che diventa ogni giorno la strada da seguire per entrare nella vita eterna, per essere salvati.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore Ges\u00f9, Tu ci hai salvato, Tu sei andato a prepararci un posto e hai dato la vita perch\u00e9 io possa un giorno sedere al posto preparato per me nel banchetto del Regno. Ma chiedi anche a me se voglio essere salvata, e mi chiedi di risponderti con i tanti \u201cs\u00ec\u201d di ogni giorno. A volte non so dirti quel s\u00ec&#8230; Confido in Te, nella tua amorevole pazienza, perch\u00e9 possa imparare ogni giorno di pi\u00f9 a esserti fedele sempre. Grazie, Signore.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24.08.2025 XXI Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (13, 22-30) In quel tempo, Ges\u00f9 passava insegnando per citt\u00e0 e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: \u00abSignore, sono pochi quelli che si salvano?\u00bb. Disse loro: \u00abSforzatevi di entrare per la porta stretta, perch\u00e9 molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzer\u00e0 e chiuder\u00e0 la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: \u201cSignore, aprici!\u201d. Ma egli vi risponder\u00e0: \u201cNon so di dove siete\u201d. Allora comincerete a dire: \u201cAbbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze\u201d. Ma egli vi dichiarer\u00e0: \u201cVoi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!\u201d. L\u00e0 ci sar\u00e0 pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi\u00bb. &nbsp; C&#8217;\u00e8 una notevole continuit\u00e0 tra le pagine di vangelo di queste domeniche di agosto. Se domenica scorsa il forte monito di Ges\u00f9 ci richiamava alla necessit\u00e0 di essere fedeli a Lui, mettendo in discussione tutte le nostre relazioni che, per qualche motivo, ci tengono lontani dalla coerenza alla verit\u00e0, oggi troviamo l&#8217;invito a sforzarci di passare per la porta stretta. Davanti alla domanda su quanti siano quelli che si salvano, Ges\u00f9 non d\u00e0 una risposta di tipo quantitativo, ma qualitativo: si salvano quelli che si sforzano di passare per la porta stretta. Allora potremmo pensare che la nostra salvezza dipende solo dal nostro impegno. Ma non \u00e8 questo che il Signore afferma. Il nostro impegno \u00e8 sicuramente necessario, ed \u00e8 la nostra risposta fedele a Colui che \u00e8 Fedele! Per la sua Fedelt\u00e0, che \u00e8 un altro nome dell&#8217;Amore, noi siamo salvati. Il Signore ci ha salvati senza di noi, non per i nostri meriti, ma per la grandezza del suo Amore! Per\u00f2 non saremo salvi, se non lo vogliamo&#8230; ecco perch\u00e9 il nostro \u201cs\u00ec\u201d quotidiano a Lui \u00e8 necessario perch\u00e9 siamo salvati. Dire s\u00ec al Signore, concretamente, \u00e8 proprio quella risposta fedele alla Verit\u00e0 che diventa un passaggio per la porta stretta della coerenza al Vangelo. \u00c8 questa risposta d&#8217;amore al suo Amore, una risposta spesso difficile, perch\u00e9 sfida le logiche e il pensiero del mondo, che diventa ogni giorno la strada da seguire per entrare nella vita eterna, per essere salvati. Signore Ges\u00f9, Tu ci hai salvato, Tu sei andato a prepararci un posto e hai dato la vita perch\u00e9 io possa un giorno sedere al posto preparato per me nel banchetto del Regno. Ma chiedi anche a me se voglio essere salvata, e mi chiedi di risponderti con i tanti \u201cs\u00ec\u201d di ogni giorno. A volte non so dirti quel s\u00ec&#8230; Confido in Te, nella tua amorevole pazienza, perch\u00e9 possa imparare ogni giorno di pi\u00f9 a esserti fedele sempre. Grazie, Signore. Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":15349,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,24,324,578,159,123,325],"class_list":["post-15346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-domenicane-di-santa-maria-del-rosario","tag-lc-13-22-30","tag-porta-stretta","tag-sr-marinella-op","tag-vangelo-di-domenica","tag-xxi-domenica-tempo-ordinario-c"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15346"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15353,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15346\/revisions\/15353"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}