{"id":15401,"date":"2025-09-21T11:24:57","date_gmt":"2025-09-21T09:24:57","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=15401"},"modified":"2025-09-21T11:24:57","modified_gmt":"2025-09-21T09:24:57","slug":"la-speranza-nella-vita-di-don-didaco-bessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/la-speranza-nella-vita-di-don-didaco-bessi\/","title":{"rendered":"La speranza nella vita di Don Didaco Bessi"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-15484 \" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-215x300.jpg 215w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-733x1024.jpg 733w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-768x1073.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-1100x1536.jpg 1100w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-1466x2048.jpg 1466w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-scaled.jpg 1833w\" sizes=\"auto, (max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sperare \u00e8 volare. Chi spera deve alzare il capo, rivolgendo verso l\u2019alto i suoi pensieri, verso l\u2019altezza della nostra esistenza, cio\u00e8 verso Dio. Deve alzare i suoi occhi a percepire tutte le dimensioni della realt\u00e0. Deve alzare il suo cuore disponendo il suo sentimento verso il sommo amore e tutti i suoi riflessi nel mondo. Deve muovere anche le sue mani nel lavoro\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Questa riflessione di San Bonaventura pu\u00f2 aiutarci a cogliere un aspetto essenziale della vita e della spiritualit\u00e0 di don Didaco Bessi, la cui ricerca di santit\u00e0 e il cui ministero possono essere letti alla luce di questa virt\u00f9 teologale, strettamente collegata alle altre due, la fede e la carit\u00e0<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a>, sulle quali la riflessione di don Didaco risulta sicuramente pi\u00f9 articolata.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco appare un uomo \u201csempre povero e interamente affidato alla divina Provvidenza\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>, capace di compiere scelte personali coraggiose e di assumere iniziative audaci, sicuramente innovative per i tempi. Il segreto della santit\u00e0 di don Didaco consiste proprio nell\u2019affidare \u201cla propria vita, i propri talenti, i propri propositi e i propri progetti a Dio, nella fiducia che sar\u00e0 Lui a portare a perfezione il tutto\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La speranza implica infatti \u201cindivisibilmente tanto il completo abbandono di noi stessi all\u2019amore misericordioso di Dio come unica garanzia della nostra salvezza, quanto il riconoscimento (non solo pensato ma vissuto) della nostra incapacit\u00e0 a salvarci. \u00c8 una decisione senza riserve di accettazione profonda e dolorosa della nostra situazione concreta di peccatori, e di supplicante abbandono del cuore all\u2019amore di Dio, che perdona e salva\u2026 Avere fiducia in un altro significa abbandonarsi a lui, amarlo. Il dono di se stesso a un altro diventa totale solo se \u00e8 fatto con fiducia senza riserve; chi ama veramente, ha veramente fiducia e viceversa\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fin dalla giovinezza don Didaco, che vive in una famiglia povera e al contempo profondamente ancorata alla fede, appare mosso dalla ricerca di un <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>magis, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">di una crescita nella vita interiore, che lo conduce sui dodici anni a maturare la scelta del sacerdozio ministeriale e, sui sedici, ad entrare nel terz\u2019 ordine domenicano<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a>. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019immagine di don Didaco che ci offre il maestro Giuseppe Costantini nel suo elogio funebre \u00e8 a tal proposito assai eloquente:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00abEd ecco il giovinetto Bessi andare contento a Prato e affrontare ogni giorno con serena letizia i disagi di un cammino abbastanza lungo, reso pi\u00f9 difficile nelle tristi giornate dalla stagione invernale. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Egli ha 12 anni, l\u2019et\u00e0 spensierata nella quale, anzich\u00e9 al sacrificio, si pensa a godere tutta la bellezza della vita, che non d\u00e0 pensieri e riflessioni, e va e torna ogni giorno, per alcuni anni. Ma \u00e8 la fede che lo sostiene, \u00e8 la visione radiosa di un avvenire che sorride all\u2019anima sua, perocch\u00e8 egli di quell\u2019avvenire per il quale si incammina con passo sicuro, s\u2019\u00e8 fatto l\u2019ideale della sua vita, il pi\u00f9 sublime ideale di una nobile esistenza\u00bb.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La \u2018serena letizia\u2019 con cui don Didaco si reca a Prato \u00e8 mossa da una fede e da una speranza che permettono di affrontare un sacrificio non indifferente, specialmente per un bambino di quell\u2019et\u00e0. \u00c8 una fiducia in un futuro buono che Dio prepara anche attraverso prove di no poco conto. Una fiducia alimentata da un\u2019 intensa orazione che, accanto allo studio e alla penitenza caratterizzano la vita di chi abbraccia la regola del terz\u2019ordine domenicano. Don Didaco appare fin da questo momento un \u201cuomo di preghiera, nel vero senso della parola\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\"><sup>8<\/sup><\/a>, quella preghiera che rappresenta una vera e propria scuola di speranza, \u201cun luogo di apprendimento della speranza\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\"><sup>9<\/sup><\/a>, che non sollecita l\u2019uomo a \u201cuscire dalla storia e a ritirarsi nell\u2019angolo privato della propria felicit\u00e0\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote10sym\" name=\"sdfootnote10anc\"><sup>10<\/sup><\/a>, bens\u00ec ad un \u201cprocesso di purificazione interiore che ci fa capaci per Dio e, proprio cos\u00ec, anche capaci per gli uomini\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote11sym\" name=\"sdfootnote11anc\"><sup>11<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Questa speranza, alimentata dalla preghiera, \u00e8 appresa da don Didaco alla scuola di una spiritualit\u00e0, quella domenicana, che ha al suo centro il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>contemplata aliis tradere, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">dove la contemplazione \u00e8 il fondamento dell\u2019attivit\u00e0 apostolica, orientata a condurre gli uomini all\u2019incontro con Cristo per fare esperienza della gioia del vangelo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il maestro Costantini, nel ripercorrere le tappe essenziali della vita di don Didaco, sottolinea il suo instancabile impegno nel ministero sacerdotale prima come cappellano e poi come parroco di Iolo, come direttore spirituale e come fondatore dell\u2019Istituto delle Suore Domenicane del Rosario. Egli osserva che dal \u201c1891, anno in cui fu nominato pievano di Iolo, fino agli ultimi suoi istanti, tutta la sua vita fu una continua azione di opere buone\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote12sym\" name=\"sdfootnote12anc\"><sup>12<\/sup><\/a>. Dalla preghiera don Didaco attingeva la forza per svolgere il suo servizio, prendendosi integralmente cura delle esigenze dei suoi fedeli. Egli si rivela attento alle \u201ccose nuove\u201d che nel suo tempo stavano emergendo anche sul piano sociale. Contribuisce alla creazione della Cassa Rurale di Iolo, alla fondazione di un pronto soccorso per le esigenze del paese e, soprattutto, all\u2019opera educativa a favore dei bambini pi\u00f9 poveri tramite la fondazione dell\u2019Istituto delle Suore domenicane di Santa Maria del Rosario. Don Didaco \u201ccur\u00f2 le anime del suo popolo, ma si preoccup\u00f2 anche del corpo dei suoi fedeli : pastore a tutto tondo- si potrebbe dire- egli seppe rispondere ai variegati bisogni del suo popolo con concretezza, creativit\u00e0, attenzione, facendosi carico delle esigenze materiali e morali nella certezza, come insegnava la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Rerum Novarum, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">che la questione del lavoro e delle nuove povert\u00e0 riguardava direttamente la Chiesa\u2019<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote13sym\" name=\"sdfootnote13anc\"><sup>13<\/sup><\/a>\u2019. Don Didaco si dimostrava dunque un testimone credibile di una speranza incarnata, non avulsa dalla storia, autenticamente cristiana. Tuttavia questa attenzione alle concrete condizioni degli uomini del suo tempo non lo concentrano su un impegno esclusivamente orizzontale; egli \u00e8 innanzitutto strumento di grazia nelle mani del Signore perch\u00e9 ogni uomo che gli viene affidato possa raggiungere il suo fine ultimo, la Patria eterna, la definitiva comunione con Dio. Lui stesso, che nei suoi scritti indica nel possesso di Dio il bene eterno che costituisce il fine ultimo della vita umana, affronta la morte con grande serenit\u00e0. Nell\u2019elogio funebre si sottolinea che don Didaco mor\u00ec \u201cserenamente, santamente, senza lamentarsi del male che lo faceva soffrire e gli faceva intravedere prossima la fine. Neppure quando il male acutizzandosi gli dava lo spasimo maggiore don Didaco Bessi si lament\u00f2 contro la natura che lo faceva soffrire, ma accett\u00f2 il dolore come mezzo di maggior purificazione dell\u2019anima sua\u2026\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote14sym\" name=\"sdfootnote14anc\"><sup>14<\/sup><\/a> L\u2019agire, dunque, cos\u00ec come il soffrire, diventano luoghi abitati dalla speranza cristiana. La stessa narrazione degli ultimi giorni della vita di don Didaco dimostra che \u201cnon \u00e8 lo scansare la sofferenza, la fuga davanti al dolore, che guarisce l\u2019uomo, ma la capacit\u00e0 di accettare la tribolazione e in essa di maturare, di trovare senso mediante l\u2019unione con Cristo, che ha sofferto con infinito amore\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote15sym\" name=\"sdfootnote15anc\"><sup>15<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco visse in un periodo storico molto complesso, dove non mancarono forti contrasti, forti opposizioni nei confronti della Chiesa ed egli ne ebbe chiara consapevolezza:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00abL\u2019empiet\u00e0 ha fatto in questi giorni cotali progressi, che non possono non riempire di dolore chiunque ama veramente Ges\u00f9 Cristo e la sua Chiesa. Non pochi sciagurati hanno giurato una guerra feroce e rabbiosissima alla Religione Cattolica e al suo Capo visibile il Romano Pontefice, che tentano ogni modo di distruggerla con empi scritti che diffondono studiosamente tra il popolo ignorante e tra la giovent\u00f9 inesperta. Ed ahi! che i loro sforzi infernali hanno fatto gi\u00e0 non poche vittime del proprio empio furore. Essi per una iniqua e stolta vendetta contro il Romano Pontefice si adoperano di tirare all\u2019ateismo gli incauti. Le insidie che costoro tendono sono quanto perfide altrettanto sottili. \u00c8 vero che le porte dell\u2019inferno non prevarranno contro la Chiesa di Ges\u00f9 Cristo: \u00e8 vero che essa \u00e8 fondata sopra una pietra angolare cui non varranno ad abbattere tutti gli sforzi della empiet\u00e0. Ma \u00e8 vero altres\u00ec che noi siamo obbligati di fare dal canto nostro ogni opera a fine di render vani questi sforzi\u00bb.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote16sym\" name=\"sdfootnote16anc\"><sup>16<\/sup><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In questo contesto \u201cegli scelse come suo terreno di azione difensiva il rilancio della pastorale, muovendosi in un campo esclusivamente religioso: non vi \u00e8 nelle sue opere e nei suoi pensieri uno spirito di rivendicazione temporalistica, non vi \u00e8 nostalgia di antico regime o desiderio di un ritorno al passato, ma soltanto la percezione di un mondo in trasformazione all\u2019interno del quale la Chiesa corre pericoli gravissimi, cui bisogna rispondere tenendosi fermamente legati alla tradizione e scrutando attentamente i segni dei tempi\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote17sym\" name=\"sdfootnote17anc\"><sup>17<\/sup><\/a>. Don Didaco dimostra una fiducia incrollabile in quel Dio che guida la storia e l\u2019attira a s\u00e9, il Dio vicino che accompagna l\u2019uomo anche nelle situazioni pi\u00f9 drammatiche. Di fronte alle prove non si lascia schiacciare dalla sfiducia o dal pessimismo sterile, ma cerca di operare concretamente lasciandosi guidare dall\u2019azione dello Spirito. Il suo apostolato \u00e8 mosso da questa profonda fiducia nell\u2019opera di Dio che si manifesta anche nelle situazioni difficili del presente. Per questo anche la sua pedagogia \u201cappare accogliente della fragilit\u00e0 umana e rispettosa dei tempi di maturazione della persona\u2019\u2019<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote18sym\" name=\"sdfootnote18anc\"><sup>18<\/sup><\/a>, prospettando tuttavia mete alte e impegnative nella fiduciosa certezza che la grazia di Dio pu\u00f2 trasformare la debolezza dell\u2019uomo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco appare cos\u00ec un uomo capace di portare la consolazione di Dio dentro le situazioni della vita anche in quella prova estrema che \u00e8 la morte: \u201cal letto del moribondo col conforto religioso portava la parola della fede e della speranza, e il miraggio, se non della guarigione, di una vita migliore\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote19sym\" name=\"sdfootnote19anc\"><sup>19<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sa farsi cos\u00ec strumento e testimone della speranza cristiana, promuovendo anche un impegno sociale dei laici che mira a favorire le condizioni di vita dei lavoratori e delle persone pi\u00f9 bisognose.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ma \u00e8 soprattutto nella fondazione dell\u2019Istituto delle Suore Domenicane di Santa Maria del Rosario che si manifesta una speranza radicata e intensamente vissuta all\u2019origine della sua vocazione fondativa. In un contesto difficilissimo per la vita religiosa a motivo della palese ostilit\u00e0 del nuovo Regno d\u2019Italia don Didaco, curando personalmente la direzione spirituale di Iginia Puggelli e di altre giovani che intendevano abbracciare la vita consacrata, oper\u00f2 un discernimento che lo condusse a fondare un istituto capace \u201cdi coniugare la professione dei consigli evangelici con una presenza sociale qualificata e incisiva\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote20sym\" name=\"sdfootnote20anc\"><sup>20<\/sup><\/a>. Realizza questo disegno con grande sapienza spirituale, senza forzature, attraverso una verifica vocazionale che richieder\u00e0 anni. Il regolamento che scrive per il nuovo Istituto riflette sicuramente \u201cla personalit\u00e0 dell\u2019autore con la sua fiducia nella Provvidenza\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote21sym\" name=\"sdfootnote21anc\"><sup>21<\/sup><\/a>. Don Didaco sottolinea che l\u2019Istituto potr\u00e0 realizzare la sua missione \u201csempre confidando nella divina Provvidenza\u201d. Il regolamento infatti \u201cispira fiducia nella presenza della Provvidenza e, nel solco di una povert\u00e0 radicale, scelta e abbracciata con convinzione, adombra una fondamentale serenit\u00e0 che si misura nella condivisione fraterna del cammino, nella solidariet\u00e0 di un\u2019esistenza spesa al servizio della Chiesa e dei poveri, nella sicura affidabilit\u00e0 di donne che si donano con tutta la ricchezza della propria dinamica e stupefacente femminilit\u00e0\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote22sym\" name=\"sdfootnote22anc\"><sup>22<\/sup><\/a>. Don Didaco guarda con fiducia allo sviluppo di tale istituto, come rivela una dedica in cui si rivolge alle sue \u201cdilettissime suore in Corde Iesu viventi e future\u201d.<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote23sym\" name=\"sdfootnote23anc\"><sup>23<\/sup><\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Dunque abbandono fiducioso alla Provvidenza, attesa del definitivo incontro con il Signore nella preghiera, nel concreto e operoso servizio quotidiano ai pi\u00f9 poveri, perseverante adesione alla chiamata ricevuta, all\u2019azione di Dio nella propria vita, costituiscono tratti essenziali della speranza cristiana intensamente vissuta da don Didaco. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Bonaventura da Bagnoregio, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Sermo XVI, Dominica I Adv., Opera<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IX 40 a.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Cfr. Pangallo, 63-67.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Amato,15.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid., 19. <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> J. Alfaro, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Speranza cristiana e liberazione dell\u2019uomo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, Queriniana, Brescia 1972, 38-40.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Cfr. Parente, 50-59.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> V, 241.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid., 255.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Benedetto XVI, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Spe salvi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, n. 32.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote10\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote10anc\" name=\"sdfootnote10sym\">10<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote11\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote11anc\" name=\"sdfootnote11sym\">11<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote12\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote12anc\" name=\"sdfootnote12sym\">12<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> V, 246.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote13\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote13anc\" name=\"sdfootnote13sym\">13<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Parente, 176.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote14\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote14anc\" name=\"sdfootnote14sym\">14<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> V, 249.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote15\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote15anc\" name=\"sdfootnote15sym\">15<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Benedetto XVI, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Spe salvi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, n.37.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote16\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote16anc\" name=\"sdfootnote16sym\">16<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 26-27.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote17\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote17anc\" name=\"sdfootnote17sym\">17<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Parente, 99.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote18\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote18anc\" name=\"sdfootnote18sym\">18<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid., 100.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote19\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote19anc\" name=\"sdfootnote19sym\">19<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> V, 246.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote20\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote20anc\" name=\"sdfootnote20sym\">20<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Parente, 219.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote21\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote21anc\" name=\"sdfootnote21sym\">21<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid., 249.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote22\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote22anc\" name=\"sdfootnote22sym\">22<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid., 247.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote23\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote23anc\" name=\"sdfootnote23sym\">23<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> V, 97-98.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<h2 align=\"center\"><span style=\"font-size: large; color: #052105;\">Abbreviazioni<\/span><\/h2>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 1, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2006, 192 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">II = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 2, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 346 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">III = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 99 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">IV = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 4, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 243 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">V = Don Didaco Bessi, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Scritti vari<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 5, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 268 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Amato = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Card. Angelo Amato<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, SDB, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi. Un sacerdote santo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012, 24 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parenti = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ulderico Parente<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi 1856-1919<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012, 347 pp. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pangallo = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mario Pangallo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La fede nella vita e negli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 4, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Grottaferrata (RM) 2017, 139 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<h2 align=\"center\"><span style=\"font-size: large; color: #052105;\">Bibliografia<\/span><\/h2>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fonti<\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, D., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 1, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2006.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 2, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.,, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 4, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Scritti vari<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 5, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Studi <\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Amato A.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi. Un sacerdote santo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">De Feo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, F., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u00abMaestri e scolari\u00bb del Seminario di Prato. Profili biografici<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Stamperia Editoriale Parenti, Firenze 1985.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Goffi,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> T., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Storia della Spiritualit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 12, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019Ottocento<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, EDB, Bologna 2015.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Negrelli,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> M., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Tracce di spiritualit\u00e0 domenicana nel servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo, 1, Centro di Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato, 2010.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parente<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, U., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi 1856-1919<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pangallo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, M., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La fede nella vita e negli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 4, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Grottaferrata (RM) 2017.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Petr\u00e0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> B, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi (1856-1915) e i suoi casi morali. Un parrocotoscano tra limiti e pregi della casistica toscano<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Vivens homo,<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> 21 (2010) 343-368.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Altri testi <\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Alfaro, J<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Speranza cristiana e liberazione dell\u2019uomo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Biblioteca di Teologia Contemporanea, 10, Queriniana, Brescia 1972.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Balthasar, von H. U<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Sperare per tutti<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Jaca Book, Milano 2017. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Benedetto XVI<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Spe Salvi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Libreria Editrice Vaticana, Citt\u00e0 del Vaticano 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ratzinger<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, J., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Guardare Cristo. Esercizi di fede, speranza e carit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Jaca Book, Milano 1989.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tommaso d\u2019Aquino<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La virt\u00f9 della speranza. Le Questioni della Somma Teologica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, ESD, Bologna 2014.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cSperare \u00e8 volare. Chi spera deve alzare il capo, rivolgendo verso l\u2019alto i suoi pensieri, verso l\u2019altezza della nostra esistenza, cio\u00e8 verso Dio. Deve alzare i suoi occhi a percepire tutte le dimensioni della realt\u00e0. Deve alzare il suo cuore disponendo il suo sentimento verso il sommo amore e tutti i suoi riflessi nel mondo. Deve muovere anche le sue mani nel lavoro\u201d1. Questa riflessione di San Bonaventura pu\u00f2 aiutarci a cogliere un aspetto essenziale della vita e della spiritualit\u00e0 di don Didaco Bessi, la cui ricerca di santit\u00e0 e il cui ministero possono essere letti alla luce di questa virt\u00f9 teologale, strettamente collegata alle altre due, la fede e la carit\u00e02, sulle quali la riflessione di don Didaco risulta sicuramente pi\u00f9 articolata. Don Didaco appare un uomo \u201csempre povero e interamente affidato alla divina Provvidenza\u201d3, capace di compiere scelte personali coraggiose e di assumere iniziative audaci, sicuramente innovative per i tempi. Il segreto della santit\u00e0 di don Didaco consiste proprio nell\u2019affidare \u201cla propria vita, i propri talenti, i propri propositi e i propri progetti a Dio, nella fiducia che sar\u00e0 Lui a portare a perfezione il tutto\u201d4 La speranza implica infatti \u201cindivisibilmente tanto il completo abbandono di noi stessi all\u2019amore misericordioso di Dio come unica garanzia della nostra salvezza, quanto il riconoscimento (non solo pensato ma vissuto) della nostra incapacit\u00e0 a salvarci. \u00c8 una decisione senza riserve di accettazione profonda e dolorosa della nostra situazione concreta di peccatori, e di supplicante abbandono del cuore all\u2019amore di Dio, che perdona e salva\u2026 Avere fiducia in un altro significa abbandonarsi a lui, amarlo. Il dono di se stesso a un altro diventa totale solo se \u00e8 fatto con fiducia senza riserve; chi ama veramente, ha veramente fiducia e viceversa\u201d5. Fin dalla giovinezza don Didaco, che vive in una famiglia povera e al contempo profondamente ancorata alla fede, appare mosso dalla ricerca di un magis, di una crescita nella vita interiore, che lo conduce sui dodici anni a maturare la scelta del sacerdozio ministeriale e, sui sedici, ad entrare nel terz\u2019 ordine domenicano6. L\u2019immagine di don Didaco che ci offre il maestro Giuseppe Costantini nel suo elogio funebre \u00e8 a tal proposito assai eloquente: \u00abEd ecco il giovinetto Bessi andare contento a Prato e affrontare ogni giorno con serena letizia i disagi di un cammino abbastanza lungo, reso pi\u00f9 difficile nelle tristi giornate dalla stagione invernale. Egli ha 12 anni, l\u2019et\u00e0 spensierata nella quale, anzich\u00e9 al sacrificio, si pensa a godere tutta la bellezza della vita, che non d\u00e0 pensieri e riflessioni, e va e torna ogni giorno, per alcuni anni. Ma \u00e8 la fede che lo sostiene, \u00e8 la visione radiosa di un avvenire che sorride all\u2019anima sua, perocch\u00e8 egli di quell\u2019avvenire per il quale si incammina con passo sicuro, s\u2019\u00e8 fatto l\u2019ideale della sua vita, il pi\u00f9 sublime ideale di una nobile esistenza\u00bb.7 La \u2018serena letizia\u2019 con cui don Didaco si reca a Prato \u00e8 mossa da una fede e da una speranza che permettono di affrontare un sacrificio non indifferente, specialmente per un bambino di quell\u2019et\u00e0. \u00c8 una fiducia in un futuro buono che Dio prepara anche attraverso prove di no poco conto. Una fiducia alimentata da un\u2019 intensa orazione che, accanto allo studio e alla penitenza caratterizzano la vita di chi abbraccia la regola del terz\u2019ordine domenicano. Don Didaco appare fin da questo momento un \u201cuomo di preghiera, nel vero senso della parola\u201d8, quella preghiera che rappresenta una vera e propria scuola di speranza, \u201cun luogo di apprendimento della speranza\u201d9, che non sollecita l\u2019uomo a \u201cuscire dalla storia e a ritirarsi nell\u2019angolo privato della propria felicit\u00e0\u201d10, bens\u00ec ad un \u201cprocesso di purificazione interiore che ci fa capaci per Dio e, proprio cos\u00ec, anche capaci per gli uomini\u201d11. Questa speranza, alimentata dalla preghiera, \u00e8 appresa da don Didaco alla scuola di una spiritualit\u00e0, quella domenicana, che ha al suo centro il contemplata aliis tradere, dove la contemplazione \u00e8 il fondamento dell\u2019attivit\u00e0 apostolica, orientata a condurre gli uomini all\u2019incontro con Cristo per fare esperienza della gioia del vangelo. Il maestro Costantini, nel ripercorrere le tappe essenziali della vita di don Didaco, sottolinea il suo instancabile impegno nel ministero sacerdotale prima come cappellano e poi come parroco di Iolo, come direttore spirituale e come fondatore dell\u2019Istituto delle Suore Domenicane del Rosario. Egli osserva che dal \u201c1891, anno in cui fu nominato pievano di Iolo, fino agli ultimi suoi istanti, tutta la sua vita fu una continua azione di opere buone\u201d12. Dalla preghiera don Didaco attingeva la forza per svolgere il suo servizio, prendendosi integralmente cura delle esigenze dei suoi fedeli. Egli si rivela attento alle \u201ccose nuove\u201d che nel suo tempo stavano emergendo anche sul piano sociale. Contribuisce alla creazione della Cassa Rurale di Iolo, alla fondazione di un pronto soccorso per le esigenze del paese e, soprattutto, all\u2019opera educativa a favore dei bambini pi\u00f9 poveri tramite la fondazione dell\u2019Istituto delle Suore domenicane di Santa Maria del Rosario. Don Didaco \u201ccur\u00f2 le anime del suo popolo, ma si preoccup\u00f2 anche del corpo dei suoi fedeli : pastore a tutto tondo- si potrebbe dire- egli seppe rispondere ai variegati bisogni del suo popolo con concretezza, creativit\u00e0, attenzione, facendosi carico delle esigenze materiali e morali nella certezza, come insegnava la Rerum Novarum, che la questione del lavoro e delle nuove povert\u00e0 riguardava direttamente la Chiesa\u201913\u2019. Don Didaco si dimostrava dunque un testimone credibile di una speranza incarnata, non avulsa dalla storia, autenticamente cristiana. Tuttavia questa attenzione alle concrete condizioni degli uomini del suo tempo non lo concentrano su un impegno esclusivamente orizzontale; egli \u00e8 innanzitutto strumento di grazia nelle mani del Signore perch\u00e9 ogni uomo che gli viene affidato possa raggiungere il suo fine ultimo, la Patria eterna, la definitiva comunione con Dio. Lui stesso, che nei suoi scritti indica nel possesso di Dio il bene eterno che costituisce il fine ultimo della vita umana, affronta la morte con grande serenit\u00e0. Nell\u2019elogio funebre si sottolinea che don Didaco mor\u00ec \u201cserenamente, santamente, senza lamentarsi del male che lo faceva soffrire e gli faceva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[],"class_list":["post-15401","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15401"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15500,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15401\/revisions\/15500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}