{"id":15405,"date":"2025-09-21T11:22:57","date_gmt":"2025-09-21T09:22:57","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=15405"},"modified":"2025-09-21T11:22:57","modified_gmt":"2025-09-21T09:22:57","slug":"la-preghiera-come-scuola-della-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/la-preghiera-come-scuola-della-speranza\/","title":{"rendered":"La preghiera come scuola della speranza"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-15484 \" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-215x300.jpg 215w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-733x1024.jpg 733w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-768x1073.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-1100x1536.jpg 1100w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-1466x2048.jpg 1466w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-scaled.jpg 1833w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La preghiera rappresenta uno dei luoghi della speranza dove si manifesta l\u2019orientamento del cuore dell\u2019uomo verso Dio<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>. In Lui solo \u00e8 da riporre la fiducia e l\u2019attesa di salvezza.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parlando degli esercizi spirituali don Didaco ricorda che gli esercizi \u201ccui l\u2019uomo pu\u00f2 applicarsi, i pi\u00f9 nobili, i pi\u00f9 utili e necessari sono quelli che si riferiscono all\u2019anima\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a>, poich\u00e9 essi orientano \u201ca quegli oggetti che debbono fornire la vera ed ultima sua beatitudine\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>. Se ci\u00f2 vale in modo particolare per chi \u00e8 chiamato alla vita religiosa, altrettanto pu\u00f2 dirsi per ogni battezzato. Gli esercizi rappresentano un tempo forte per \u201crendere pi\u00f9 soave l\u2019orazione\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a>. La testimonianza dei santi, l\u2019insegnamento dei maestri spirituali richiama la necessit\u00e0 di tempi forti di preghiera. Ges\u00f9 stesso, con l\u2019esempio della sua vita, \u201csorgendo di gran mattino appartavasi in luogo segreto ed ivi si intratteneva in orazione\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>. Prendendo spunto da questi esempi don Didaco sollecita al raccoglimento profondo, ad una intensa meditazione<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a>. Lo stare alla presenza del Signore fa vedere con maggior chiarezza ci\u00f2 che separa dalla volont\u00e0 di Dio, nella speranza che giunti al termine \u201cpotremo esser lieti di aver fatto un buon guadagno e di esserci avanzati un buon tratto nelle vie del Signore\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a>. L\u2019uomo deve esser vigilante nel non raffreddarsi nell\u2019orazione, perch\u00e9 solo con la preghiera pu\u00f2 elevarsi alla comunione con Dio: \u201cper essa noi ci levammo dal fango della terra, ci sottragghiamo alla tirannia dei sensi, ci facciamo superiori a tutto\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\"><sup>8<\/sup><\/a>. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si compie cos\u00ec nell\u2019uomo, attraverso la preghiera, una purificazione di tutto il proprio essere: \u201cl\u2019anima che in s\u00e9 raccolta si trattiene in dolci colloqui con Dio, si trova portata in una regione tranquilla, serena, celestiale\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\"><sup>9<\/sup><\/a>. Sperimenta un\u2019intensit\u00e0 di rapporto amicale con il Signore. Realmente la preghiera \u00e8 elevazione dell\u2019anima a Dio, \u00e8 speranza in atto perch\u00e9 permette all\u2019uomo di attraversare anche le prove pi\u00f9 dolorose, sostenuto da una forza che viene dall\u2019alto: \u201cchi apre confidentemente il suo cuore a Dio non pu\u00f2 essere povero di nulla; nulla lo pu\u00f2 sgomentare, nulla lo pu\u00f2 abbattere\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote10sym\" name=\"sdfootnote10anc\"><sup>10<\/sup><\/a>. L\u2019uomo espone fiduciosamente le sue richieste a Dio, confidando nel suo aiuto, nel suo amore pronto e sollecito: \u201cnon appena, dice S. Agostino, la nostra preghiera ha cominciato a salire al trono di Dio, che gi\u00e0 la comunicazione di Lui discende sopra di noi\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote11sym\" name=\"sdfootnote11anc\"><sup>11<\/sup><\/a>. Il grido dell\u2019uomo, il suo struggente desiderio non resta deluso. Nelle prove di vario genere l\u2019orazione permette di non lasciarsi sopraffare da sconforto e disperazione. L\u2019uomo sperimenta la vicinanza di una paternit\u00e0 amorevole da cui \u201cpossiamo impetrare\u2026tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 esser profittevole alla salute nostra temporale e spirituale\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote12sym\" name=\"sdfootnote12anc\"><sup>12<\/sup><\/a>. \u00c8 cos\u00ec che l\u2019uomo, pregando, pu\u00f2 raggiungere e toccare il cuore di Dio. Se viene meno per\u00f2 l\u2019assiduit\u00e0 dell\u2019orazione che deriva da una mancanza di speranza e di fiducia in Lui, non \u00e8 possibile progredire nel cammino di santificazione e superare le prove della vita. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Raffreddarsi nella preghiera per negligenza o abitudine rappresenta un grave pericolo per la salute spirituale. Don Didaco comprende che il rischio della tiepidezza nella preghiera, del torpore rappresenta un pericolo mortale. Se ne rende conto anche a partire dalla propria personale esperienza celebrativa: \u201cil ripetere tutti i giorni quella sublime orazione e quel tremendo e sacrosanto sacrifizio ha fatto s\u00ec che sopravvenendo per mia colpa l\u2019abitudine, la mente non sia pi\u00f9 compresa come dovrebbe, n\u00e9 il cuore sia pi\u00f9 infervorato come sarebbe necessario nella preghiera e nel sacrificio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote13sym\" name=\"sdfootnote13anc\"><sup>13<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Questo \u201cfatale torpore\u201d, arreca un grave danno all\u2019anima, proprio perch\u00e9 l\u2019anima \u201cha bisogno di questo pane spirituale dell\u2019orazione per mantenersi forte e vigorosa contro gli assalti dei nostri spirituali nemici\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote14sym\" name=\"sdfootnote14anc\"><sup>14<\/sup><\/a>. La vera preghiera consiste nell\u2019intima unione della mente con Dio; \u201cl\u2019orazione la quale non ci renda un di pi\u00f9 migliori, \u00e8 orazione falsa, \u00e8 orazione che non scaturisce dal cuore caldo di carit\u00e0 ma da un semplice material vuoto delle labbra\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote15sym\" name=\"sdfootnote15anc\"><sup>15<\/sup><\/a>. La preghiera dunque chiede la partecipazione di tutto l\u2019uomo, chiede, come osserva la regola benedettina, che <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>mens nostra concordet voci nostrae<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote16sym\" name=\"sdfootnote16anc\"><sup>16<\/sup><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>. <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La verifica della nostra preghiera si ha quando essa produce un miglioramento in noi, ci trae fuori dai nostri difetti permettendoci di affrontare il combattimento spirituale e di avere luce sul disegno di Dio. In questo contesto, come dimostra l\u2019esempio dei santi, la preghiera diventa espressione di speranza, invocazione di aiuto a Dio. L\u2019orazione \u00e8 una grande ricchezza che \u201cpu\u00f2 aprirci la via alla beatitudine eterna\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote17sym\" name=\"sdfootnote17anc\"><sup>17<\/sup><\/a>. Una riduzione della preghiera a una vuota abitudine significa svilirne il significato pi\u00f9 profondo. Egli distingue pertanto tra <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>habitus<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> e abitudine, sottolineando la positivit\u00e0 del primo aspetto, cio\u00e8 della necessit\u00e0 di ripetuti atti in cui l\u2019anima si esercita cos\u00ec che questi diventino nel soggetto orante \u201cnecessit\u00e0 e natura\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote18sym\" name=\"sdfootnote18anc\"><sup>18<\/sup><\/a>. L\u2019abitudine invece \u00e8 dedicarsi \u201ccon poca attenzione e poi con punta\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote19sym\" name=\"sdfootnote19anc\"><sup>19<\/sup><\/a> e pu\u00f2 condurre ad un estinguersi della devozione profonda. L\u2019abitudine infatti \u201cguasta ogni cosa\u201d e per combatterla occorre \u201crientrare un po\u2019 in s\u00e9 e interrogarsi sul senso di ci\u00f2 che si compie\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote20sym\" name=\"sdfootnote20anc\"><sup>20<\/sup><\/a>, mettersi alla presenza del Signore con la ferma intenzione di \u201ctrattenermi da sola col pensiero di Dio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote21sym\" name=\"sdfootnote21anc\"><sup>21<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019orazione infatti \u00e8 l\u2019opera pi\u00f9 importante a cui l\u2019uomo \u00e8 chiamato a dedicarsi e richiede una preparazione: \u201cante orationem praepara animam tuam\u201d. Occorre inoltre \u201cfuggire la fretta\u201d, non ritenere di essere ascoltati da Dio per i molti discorsi recitando \u201cpater nostri e ave Maria senza fine\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote22sym\" name=\"sdfootnote22anc\"><sup>22<\/sup><\/a>. In questo caso non \u00e8 possibile che \u201cla mente avverta ci\u00f2 che la lingua proferisce\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote23sym\" name=\"sdfootnote23anc\"><sup>23<\/sup><\/a>, diventando cos\u00ec una vuota espressione verbale. Con molta chiarezza don Didaco afferma che \u201cl\u2019orazione che \u00e8 accompagnata dalla forza dell\u2019affetto sale a Dio come soavissimo odore d\u2019incenso: ma quello che materialmente esce dalle labbra senza alcuna riflessione, non solo va dispersa infruttuosamente, ma quello che \u00e8 peggio insulta ed irrita Dio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote24sym\" name=\"sdfootnote24anc\"><sup>24<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ci\u00f2 che \u00e8 invece apprezzato da Dio sono una mente e un cuore infiammati di carit\u00e0. Porsi alla presenza di Dio fa sperimentare l\u2019intima vicinanza col Signore; un dialogo di amicizia, \u201cuno stretto colloquio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote25sym\" name=\"sdfootnote25anc\"><sup>25<\/sup><\/a> in cui all\u2019uomo \u00e8 richiesta dedizione e riverenza. \u201cFigurarci\u201d, immaginarci cio\u00e8 la presenza di Dio diventa allora un mezzo di straordinaria importanza per allontanare distrazioni e freddezza<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote26sym\" name=\"sdfootnote26anc\"><sup>26<\/sup><\/a>. Tuttavia il mezzo pi\u00f9 efficace per allontanare la tiepidezza dell\u2019orazione \u00e8 di \u201ctenere continuamente l\u2019occhio sopra noi medesimi e di avvisare ogni nostra operazione\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote27sym\" name=\"sdfootnote27anc\"><sup>27<\/sup><\/a>, tenere cio\u00e8 lo sguardo del cuore rivolto verso Dio, orientato a Lui, senza lasciarsi distrarre da altre occupazioni o pensieri. Ci\u00f2 permette di \u201ccustodire la mente dalla dissipazione\u201d, di purificare il cuore perch\u00e9 \u201cci porge opportunit\u00e0 di conoscere tosto i viziosi affetti che vi germogliano facilmente, e di potergli reprimere\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote28sym\" name=\"sdfootnote28anc\"><sup>28<\/sup><\/a>. Don Didaco si dimostra cos\u00ec un attento maestro spirituale che sottolinea come il cuore purificato \u201cdall\u2019occhio sorvegliatore della coscienza non prova niuna fatica a unirsi con Dio, anzi esso vi tende spontaneamente, e gli diventa quasi una necessit\u00e0 l\u2019essere occupato con lui\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote29sym\" name=\"sdfootnote29anc\"><sup>29<\/sup><\/a>. In tal modo si sviluppa una preghiera continua che sgorga dal profondo del cuore e si identifica con il suo stesso desiderio. Si afferma cos\u00ec nell\u2019orante \u201cl\u2019abito buono e virtuoso al pensiero di Dio, e non solo prega bene e volentieri, ma pu\u00f2 anzi considerarsi in una continua orazione, essendo che altro non sia che l\u2019aspirazione del cuore verso Dio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote30sym\" name=\"sdfootnote30anc\"><sup>30<\/sup><\/a>. La vita stessa viene cos\u00ec radicalmente trasformata dalla preghiera. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Cfr. Pangallo, 69-76.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 6. Cfr.: \u201cFra tutti gli esercizi cui l\u2019uomo pu\u00f2 applicarsi, i pi\u00f9 nobili, i pi\u00f9 utili e i pi\u00f9 necessari sono quegli che si riferiscono all\u2019anima e che hanno per fine di tenerla operosamente occupata intorno a quegli (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>2 r<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">) oggetti che debbono formare la vera ed ultima sua beatitudine. E quali saranno questi oggetti? Noi lo sappiamo troppo bene, o Dilettissime nel Signore, n\u00e9 abbiam bisogno di farne ricerca. Non \u00e8 forse Dio il Padre nostro? Non \u00e8 forse l\u2019Unigenito suo Figlio il nostro Redentore e Maestro? Non dovr\u00e0 esser egli forse il nostro Giudice? Non ci ha egli forse dato la sua legge? Non siamo noi forse stati posti da lui in questa vita per osservarne a gloria sua i dettami? Per guadagnarci con questo a salute nostra dei meriti? E la nostra sorte non pende forse dal modo con cui risponderemo al fine per cui Dio ci ha creati? Di pi\u00f9. Non abbiamo noi pericoli da sormontare? ostacoli da vincere? Ed a questo non ci bisognano egli forse ajuti e grazie singolari? Ecco dunque gli oggetti sopra i quali l\u2019anima deve esercitarsi col tenergli sempre a s\u00e9 presenti e coll\u2019adoprarvi dattorno le sue facolt\u00e0. Gli spirituali esercizi adunque consistono nel tenere presenti all\u2019anima quegli oggetti che importano all\u2019eterna sua salute\u201d (I,6-7). <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 10. Cfr.: \u201cEssi servono a tenere desta e sollecita l\u2019anima; servono a farla avvertita se mai alcun difetto o mala tendenza si fosse manifestata, acciocch\u00e9 possa estirparla prima che pigli forza e si estenda; servono a rinfuocare la fiamma del divino amore, se mai si fosse alcun poco illanguidita; servono a scolpire pi\u00f9 fortemente nel cuore le verit\u00e0 eterne, a farci pi\u00f9 vicini e pi\u00f9 famigliari di Dio, a renderci pi\u00f9 soave l\u2019orazione, pi\u00f9 spregevoli le cure mondane, pi\u00f9 cara la solitudine, pi\u00f9 sicura la via della perfezione\u201d (I,10).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 11.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cIntraprendiamo dunque, o Dilettissime nel Signore, questa bella opera di santificazione; ritiriamoci (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>5 r<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">) ancor pi\u00f9 nella solitudine, interniamoci con pi\u00f9 intensit\u00e0 nella meditazione, esercitiamo insomma l\u2019anima nostra con maggior calore ed attivit\u00e0 in opere di santit\u00e0 e di perfezione; perch\u00e9 cos\u00ec ci avverr\u00e0 di poterci unire pi\u00f9 strettamente con Dio: potremo con pi\u00f9 franchezza percorrere le sue vie; riusciremo finalmente a purgarci non solo dal peccato, ma anche da quei difetti troppo inerenti alla nostra natura, che con facilit\u00e0 tenderebbero ad ingrandirsi, a moltiplicarsi e a riempire l\u2019anima di oscurit\u00e0\u201d (I,11).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> I, 12.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cO quanto ci possiamo, o Revd\u0113 Madri, tenere fortunati di potere aprire il nostro cuore a Dio coll\u2019orazione. La nostra miseria, la nostra fiacchezza \u00e8 grande: i nemici onde siamo circondati sono feroci, i pericoli che ad ogni momento ci minacciano sono gravissimi; ma poich\u00e9 ci \u00e8 data l\u2019arme dell\u2019orazione non abbiamo nulla da temere. Per essa noi ci leviamo dal fango della terra; ci sottragghiamo alla tirannia dei sensi, ci facciamo superiori a tutto. L\u2019anima che in s\u00e9 raccolta si trattiene in dolci colloqui con Dio, si trova portata in una regione tranquilla, serena, celestiale: donde le cose pi\u00f9 sublimi del mondo compariscono ai suoi occhi cos\u00ec meschine ed ignobili da muovere a piet\u00e0. Chi apre confidentemente il suo cuore a Dio non pu\u00f2 esser povero di nulla; nulla lo pu\u00f2 sgomentare; nulla lo pu\u00f2 abbattere. Perocch\u00e9 mentre egli \u00e8 il padrone di tutte le cose, e tutto sta nella sua mano, desidera ardentemente, anzi e\u2019 si tiene sopra modo onorato che noi gli facciamo conoscere i nostri bisogni, a fine di potervi (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>73 v<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">) prontamente provvedere. Non appena, dice S. Agostino, la nostra preghiera ha cominciato a salire al trono di Dio, che gi\u00e0 la commiserazione di lui discende sopra di noi. Oh fortunato chi conosce l\u2019eccellenza e la efficacia dell\u2019orazione, e vi si abbandona con tutta l\u2019effusione dello spirito\u201d (I, 102).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote10\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote10anc\" name=\"sdfootnote10sym\">10<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote11\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote11anc\" name=\"sdfootnote11sym\">11<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote12\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote12anc\" name=\"sdfootnote12sym\">12<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 103.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote13\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote13anc\" name=\"sdfootnote13sym\">13<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 105-106.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote14\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote14anc\" name=\"sdfootnote14sym\">14<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 107.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote15\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote15anc\" name=\"sdfootnote15sym\">15<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 108.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote16\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote16anc\" name=\"sdfootnote16sym\">16<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cQuanti non si vedono che facendo vita ascetica in mezzo a molte pratiche divote, tuttavia si trovano cos\u00ec poveri di virt\u00f9, che all\u2019occasione non sanno resistere ai disordinati moti dell\u2019animo, come all\u2019ira, alla superbia, all\u2019ambizione? E che segno \u00e8 questo o Revd\u0113 Madri? Egli \u00e8 segno che quella orazione, quelle divote pratiche sono puramente materiali e meccaniche, e non punto animate dal divino fuoco della carit\u00e0. Perocch\u00e9 egli \u00e8 affatto impossibile che chi prega come conviene e prega assiduamente non vada ogni giorno crescendo nella perfezione delle virt\u00f9. Se fosse altrimenti bisognerebbe dire che l\u2019orazione \u00e8 inutile e inefficace; bisognerebbe dire che sono vane tutte le promesse che Dio ha fatte a chi a lui si rivolge; bisognerebbe dire essere un inganno quello stret(<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>77 r<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">)tissimo comandamento ch\u2019egli ci ha fatto di pregare; un inganno quell\u2019assicurarci che pregando non potranno nulla sopra di noi le tentazioni. Or se questa \u00e8 cosa empia pure a pensare \u00e8 forza conchiudere che l\u2019orazione la quale non ci rende un di pi\u00f9 migliori, \u00e8 orazione falza, \u00e8 orazione che non iscaturisce dal cuore calda di carit\u00e0, ma da un semplice material moto delle labbra. Sia pertanto questo un grande e sicuro segno per conoscere se la nostra orazione sia vera; il vedere se essa produce in noi un miglioramento. Se facendo un sincero esame di conscienza ci troviamo a mano a mano emendati di qualche difetto e cresciuti in qualche virt\u00f9, siamo pur sicuri che la nostra orazione \u00e8 vera e buona\u201d (I, 107-108).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote17\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote17anc\" name=\"sdfootnote17sym\">17<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I,111.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote18\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote18anc\" name=\"sdfootnote18sym\">18<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 113.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote19\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote19anc\" name=\"sdfootnote19sym\">19<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 114.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote20\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote20anc\" name=\"sdfootnote20sym\">20<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid. <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote21\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote21anc\" name=\"sdfootnote21sym\">21<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 115.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote22\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote22anc\" name=\"sdfootnote22sym\">22<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 116.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote23\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote23anc\" name=\"sdfootnote23sym\">23<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote24\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote24anc\" name=\"sdfootnote24sym\">24<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 117.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote25\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote25anc\" name=\"sdfootnote25sym\">25<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I,119.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote26\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote26anc\" name=\"sdfootnote26sym\">26<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cMa oltre al fuggire la soverchia fretta nel recitare le preghiere ci giover\u00e0 assaissimo il figurarci, mentre facciamo orazione, Dio presente in atto di ascoltare le nostre parole. Se ogni volta che noi pieghiamo il ginocchio o nella Chiesa o nel segreto della nostra camera ci vedessimo Dio innanzi corporalmente, qual sarebbe il senso di profonda reverenza e venerazione da (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>85 r<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">) cui saremmo compresi! come con la faccia per terra ci prostreremmo confusi per tanta degnazione! come le nostre parole sgorgherebbero dal cuore profondamente commosso! come ci metteremmo a peccato gravissimo il dar luogo in quel momento a qualunque altro pensiero! come ci parrebbe di mancare indegnamente al rispetto se le nostre parole non fossero composte a quella dignit\u00e0, e a quel decoro che a momento cos\u00ec solenne si converrebbero. Eppure non siamo noi sempre alla presenza di Dio? Quantunque nol vediamo cogli occhi del corpo non sappiamo noi per fede, che egli ci \u00e8 tanto da presso che neppure un nostro respiro gli pu\u00f2 sfuggire? Di pi\u00f9, non sappiamo noi che nella orazione questa vicinanza si fa ancora pi\u00f9 intima, o che il pregare altro non \u00e8 che un entrare a stretto colloquio con Dio?\u201d (I, 118-119).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote27\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote27anc\" name=\"sdfootnote27sym\">27<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid..<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote28\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote28anc\" name=\"sdfootnote28sym\">28<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> I, 121.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote29\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote29anc\" name=\"sdfootnote29sym\">29<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cCos\u00ec \u00e8 del cuore; finch\u00e9 l\u2019occhio della mente veglia sopra di lui, non v\u2019\u00e8 pericolo che le passioni e gli affetti disordinati sorgano fuori a dominare; ma s\u2019egli \u00e8 lasciato in libert\u00e0, eccoti subito mille passioncelle si affacciano, le quali dal vedere al non vedere crescono si moltiplicano e tolgono affatto la signoria. E quando il cuore \u00e8 in questo stato \u00e8 al tutto impossibile che l\u2019orazione si possa fare come conviene. Perocch\u00e9 se piegheremo il ginocchio, se proferiremo le parole della preghiera, sar\u00e0 cosa puramente materiale e meccanica. Al contrario quando il cuore \u00e8 purificato dall\u2019occhio sorvegliatore della coscienza, non prova niuna fatica ad unirsi con Dio, anzi esso vi tende da se spontaneamente, e gli diventa quasi una necessit\u00e0 l\u2019essere occupato di lui.\u201d (Ibid.). <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote30\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote30anc\" name=\"sdfootnote30sym\">30<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<h2 align=\"center\"><span style=\"font-size: large; color: #052105;\">Abbreviazioni<\/span><\/h2>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 1, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2006, 192 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">II = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 2, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 346 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">III = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 99 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">IV = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 4, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 243 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">V = Don Didaco Bessi, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Scritti vari<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 5, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 268 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Amato = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Card. Angelo Amato<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, SDB, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi. Un sacerdote santo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012, 24 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parenti = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ulderico Parente<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi 1856-1919<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012, 347 pp. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pangallo = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mario Pangallo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La fede nella vita e negli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 4, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Grottaferrata (RM) 2017, 139 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<h2 align=\"center\"><span style=\"font-size: large; color: #052105;\">Bibliografia<\/span><\/h2>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fonti<\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, D., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 1, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2006.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 2, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.,, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 4, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Scritti vari<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 5, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Studi <\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Amato A.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi. Un sacerdote santo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">De Feo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, F., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u00abMaestri e scolari\u00bb del Seminario di Prato. Profili biografici<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Stamperia Editoriale Parenti, Firenze 1985.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Goffi,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> T., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Storia della Spiritualit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 12, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019Ottocento<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, EDB, Bologna 2015.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Negrelli,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> M., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Tracce di spiritualit\u00e0 domenicana nel servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo, 1, Centro di Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato, 2010.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parente<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, U., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi 1856-1919<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pangallo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, M., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La fede nella vita e negli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 4, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Grottaferrata (RM) 2017.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Petr\u00e0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> B, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi (1856-1915) e i suoi casi morali. Un parrocotoscano tra limiti e pregi della casistica toscano<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Vivens homo,<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> 21 (2010) 343-368.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Altri testi <\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Alfaro, J<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Speranza cristiana e liberazione dell\u2019uomo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Biblioteca di Teologia Contemporanea, 10, Queriniana, Brescia 1972.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Balthasar, von H. U<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Sperare per tutti<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Jaca Book, Milano 2017. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Benedetto XVI<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Spe Salvi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Libreria Editrice Vaticana, Citt\u00e0 del Vaticano 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ratzinger<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, J., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Guardare Cristo. Esercizi di fede, speranza e carit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Jaca Book, Milano 1989.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tommaso d\u2019Aquino<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La virt\u00f9 della speranza. Le Questioni della Somma Teologica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, ESD, Bologna 2014.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La preghiera rappresenta uno dei luoghi della speranza dove si manifesta l\u2019orientamento del cuore dell\u2019uomo verso Dio1. In Lui solo \u00e8 da riporre la fiducia e l\u2019attesa di salvezza. Parlando degli esercizi spirituali don Didaco ricorda che gli esercizi \u201ccui l\u2019uomo pu\u00f2 applicarsi, i pi\u00f9 nobili, i pi\u00f9 utili e necessari sono quelli che si riferiscono all\u2019anima\u201d2, poich\u00e9 essi orientano \u201ca quegli oggetti che debbono fornire la vera ed ultima sua beatitudine\u201d3. Se ci\u00f2 vale in modo particolare per chi \u00e8 chiamato alla vita religiosa, altrettanto pu\u00f2 dirsi per ogni battezzato. Gli esercizi rappresentano un tempo forte per \u201crendere pi\u00f9 soave l\u2019orazione\u201d4. La testimonianza dei santi, l\u2019insegnamento dei maestri spirituali richiama la necessit\u00e0 di tempi forti di preghiera. Ges\u00f9 stesso, con l\u2019esempio della sua vita, \u201csorgendo di gran mattino appartavasi in luogo segreto ed ivi si intratteneva in orazione\u201d5. Prendendo spunto da questi esempi don Didaco sollecita al raccoglimento profondo, ad una intensa meditazione6. Lo stare alla presenza del Signore fa vedere con maggior chiarezza ci\u00f2 che separa dalla volont\u00e0 di Dio, nella speranza che giunti al termine \u201cpotremo esser lieti di aver fatto un buon guadagno e di esserci avanzati un buon tratto nelle vie del Signore\u201d7. L\u2019uomo deve esser vigilante nel non raffreddarsi nell\u2019orazione, perch\u00e9 solo con la preghiera pu\u00f2 elevarsi alla comunione con Dio: \u201cper essa noi ci levammo dal fango della terra, ci sottragghiamo alla tirannia dei sensi, ci facciamo superiori a tutto\u201d8. Si compie cos\u00ec nell\u2019uomo, attraverso la preghiera, una purificazione di tutto il proprio essere: \u201cl\u2019anima che in s\u00e9 raccolta si trattiene in dolci colloqui con Dio, si trova portata in una regione tranquilla, serena, celestiale\u201d9. Sperimenta un\u2019intensit\u00e0 di rapporto amicale con il Signore. Realmente la preghiera \u00e8 elevazione dell\u2019anima a Dio, \u00e8 speranza in atto perch\u00e9 permette all\u2019uomo di attraversare anche le prove pi\u00f9 dolorose, sostenuto da una forza che viene dall\u2019alto: \u201cchi apre confidentemente il suo cuore a Dio non pu\u00f2 essere povero di nulla; nulla lo pu\u00f2 sgomentare, nulla lo pu\u00f2 abbattere\u201d10. L\u2019uomo espone fiduciosamente le sue richieste a Dio, confidando nel suo aiuto, nel suo amore pronto e sollecito: \u201cnon appena, dice S. Agostino, la nostra preghiera ha cominciato a salire al trono di Dio, che gi\u00e0 la comunicazione di Lui discende sopra di noi\u201d11. Il grido dell\u2019uomo, il suo struggente desiderio non resta deluso. Nelle prove di vario genere l\u2019orazione permette di non lasciarsi sopraffare da sconforto e disperazione. L\u2019uomo sperimenta la vicinanza di una paternit\u00e0 amorevole da cui \u201cpossiamo impetrare\u2026tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 esser profittevole alla salute nostra temporale e spirituale\u201d12. \u00c8 cos\u00ec che l\u2019uomo, pregando, pu\u00f2 raggiungere e toccare il cuore di Dio. Se viene meno per\u00f2 l\u2019assiduit\u00e0 dell\u2019orazione che deriva da una mancanza di speranza e di fiducia in Lui, non \u00e8 possibile progredire nel cammino di santificazione e superare le prove della vita. Raffreddarsi nella preghiera per negligenza o abitudine rappresenta un grave pericolo per la salute spirituale. Don Didaco comprende che il rischio della tiepidezza nella preghiera, del torpore rappresenta un pericolo mortale. Se ne rende conto anche a partire dalla propria personale esperienza celebrativa: \u201cil ripetere tutti i giorni quella sublime orazione e quel tremendo e sacrosanto sacrifizio ha fatto s\u00ec che sopravvenendo per mia colpa l\u2019abitudine, la mente non sia pi\u00f9 compresa come dovrebbe, n\u00e9 il cuore sia pi\u00f9 infervorato come sarebbe necessario nella preghiera e nel sacrificio\u201d13. Questo \u201cfatale torpore\u201d, arreca un grave danno all\u2019anima, proprio perch\u00e9 l\u2019anima \u201cha bisogno di questo pane spirituale dell\u2019orazione per mantenersi forte e vigorosa contro gli assalti dei nostri spirituali nemici\u201d14. La vera preghiera consiste nell\u2019intima unione della mente con Dio; \u201cl\u2019orazione la quale non ci renda un di pi\u00f9 migliori, \u00e8 orazione falsa, \u00e8 orazione che non scaturisce dal cuore caldo di carit\u00e0 ma da un semplice material vuoto delle labbra\u201d15. La preghiera dunque chiede la partecipazione di tutto l\u2019uomo, chiede, come osserva la regola benedettina, che mens nostra concordet voci nostrae16. La verifica della nostra preghiera si ha quando essa produce un miglioramento in noi, ci trae fuori dai nostri difetti permettendoci di affrontare il combattimento spirituale e di avere luce sul disegno di Dio. In questo contesto, come dimostra l\u2019esempio dei santi, la preghiera diventa espressione di speranza, invocazione di aiuto a Dio. L\u2019orazione \u00e8 una grande ricchezza che \u201cpu\u00f2 aprirci la via alla beatitudine eterna\u201d17. Una riduzione della preghiera a una vuota abitudine significa svilirne il significato pi\u00f9 profondo. Egli distingue pertanto tra habitus e abitudine, sottolineando la positivit\u00e0 del primo aspetto, cio\u00e8 della necessit\u00e0 di ripetuti atti in cui l\u2019anima si esercita cos\u00ec che questi diventino nel soggetto orante \u201cnecessit\u00e0 e natura\u201d18. L\u2019abitudine invece \u00e8 dedicarsi \u201ccon poca attenzione e poi con punta\u201d19 e pu\u00f2 condurre ad un estinguersi della devozione profonda. L\u2019abitudine infatti \u201cguasta ogni cosa\u201d e per combatterla occorre \u201crientrare un po\u2019 in s\u00e9 e interrogarsi sul senso di ci\u00f2 che si compie\u201d20, mettersi alla presenza del Signore con la ferma intenzione di \u201ctrattenermi da sola col pensiero di Dio\u201d21. L\u2019orazione infatti \u00e8 l\u2019opera pi\u00f9 importante a cui l\u2019uomo \u00e8 chiamato a dedicarsi e richiede una preparazione: \u201cante orationem praepara animam tuam\u201d. Occorre inoltre \u201cfuggire la fretta\u201d, non ritenere di essere ascoltati da Dio per i molti discorsi recitando \u201cpater nostri e ave Maria senza fine\u201d22. In questo caso non \u00e8 possibile che \u201cla mente avverta ci\u00f2 che la lingua proferisce\u201d23, diventando cos\u00ec una vuota espressione verbale. Con molta chiarezza don Didaco afferma che \u201cl\u2019orazione che \u00e8 accompagnata dalla forza dell\u2019affetto sale a Dio come soavissimo odore d\u2019incenso: ma quello che materialmente esce dalle labbra senza alcuna riflessione, non solo va dispersa infruttuosamente, ma quello che \u00e8 peggio insulta ed irrita Dio\u201d24. Ci\u00f2 che \u00e8 invece apprezzato da Dio sono una mente e un cuore infiammati di carit\u00e0. Porsi alla presenza di Dio fa sperimentare l\u2019intima vicinanza col Signore; un dialogo di amicizia, \u201cuno stretto colloquio\u201d25 in cui all\u2019uomo \u00e8 richiesta dedizione e riverenza. \u201cFigurarci\u201d, immaginarci cio\u00e8 la presenza di Dio diventa allora un mezzo di straordinaria importanza per allontanare distrazioni e freddezza26. Tuttavia il mezzo pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[],"class_list":["post-15405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15405"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15498,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15405\/revisions\/15498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}