{"id":15413,"date":"2025-09-21T11:19:55","date_gmt":"2025-09-21T09:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=15413"},"modified":"2025-09-21T11:20:04","modified_gmt":"2025-09-21T09:20:04","slug":"la-beatitudine-eterna-oggetto-della-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/la-beatitudine-eterna-oggetto-della-speranza\/","title":{"rendered":"La beatitudine eterna oggetto della speranza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15484 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-215x300.jpg 215w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-733x1024.jpg 733w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-768x1073.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-1100x1536.jpg 1100w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-1466x2048.jpg 1466w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-speranza-nella-vita-e-scritti-copertina-scaled.jpg 1833w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il tema della speranza viene messo a fuoco negli scritti di don Didaco in pi\u00f9 occasioni. In alcuni discorsi, pronunciati soprattutto durante corsi di esercizi spirituali, egli richiama il fine ultimo della vita umana che consiste nell\u2019unione con Dio, nella beatitudine eterna<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>. \u201cL\u2019uomo \u00e8 creato per lodare, riverire e servire Dio nostro Signore e, mediante questo, salvare la propria anima e le altre cose sulla faccia della terra sono create per l\u2019uomo, e perch\u00e9 lo aiutino a conseguire il fine per cui \u00e8 creato\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a> , scriveva Ignazio di Loyola nei suoi <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Esercizi spirituali<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> indicandone il principio e fondamento. Anche don Didaco intende ravvivare la memoria di questo fine sollecitando coloro che si dedicano agli esercizi ad avvicinarsi, a \u201cstringersi maggiormente a Dio nel silenzio assoluto delle cose del mondo\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>. Ci\u00f2 vale particolarmente per chi ha abbracciato la vita religiosa che dev\u2019essere caratterizzata da una continua memoria, da un \u201ccontinuo pensiero di Dio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a>, da un continuo \u201cesercizio spirituale\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>, cos\u00ec da formare un cuore \u201crallegrato nella speranza\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a>. La considerazione del fine deve infatti facilitare un bilancio spirituale che permetta di verificare se ci muoviamo o meno nel cammino della santit\u00e0 che Dio ha predisposto per noi. \u00c8 questo il metodo che i santi hanno seguito per aderire a Dio: \u201cI santi tutti- scrive don Didaco- hanno tenuto questo metodo e per tanto si sollevano dinanzi a Dio. Essi erano sempre in un continuo studio di se stessi\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a>. Cos\u00ec si evidenzia l\u2019esigenza di tempi di particolare raccoglimento per poter progredire nelle vie di Dio. Lasciarsi condurre nella solitudine, nel deserto, significa anche riscoprire la propria vocazione nuziale all\u2019incontro con Dio, ad una pi\u00f9 stretta comunicazione con lo Sposo celeste<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\"><sup>8<\/sup><\/a>. In tal modo il cuore si purifica e l\u2019intelletto coglie il disegno di Dio con maggiore chiarezza: \u201cCome ravviverassi in voi la fede, sorrider\u00e0 pi\u00f9 bella la speranza, accenderassi la carit\u00e0 pi\u00f9 ardente\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\"><sup>9<\/sup><\/a>. L\u2019uomo pu\u00f2 cos\u00ec collaborare con la grazia di Dio per poter realizzare la propria vocazione alla santit\u00e0. Egli \u00e8 chiamato negli esercizi \u201ca preparare e disporre l\u2019anima (come ben definisce S. Ignazio) a toglier di mezzo tutte le affezioni male ordinate, e quindi a cercare e a trovare la volont\u00e0 di Dio circa la condotta della vita e la salute eterna\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote10sym\" name=\"sdfootnote10anc\"><sup>10<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire solo attraverso la preghiera, invocando \u201cspesso e con tutto il fervore dell\u2019affetto il Divino Spirito\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote11sym\" name=\"sdfootnote11anc\"><sup>11<\/sup><\/a>, riflettendo a fondo sulla parola ascoltata, affidandosi all\u2019intercessione dei santi e soprattutto di Maria. Don Didaco ha dunque ben chiaro che il fine degli esercizi spirituali \u00e8 quello di ordinare la vita dell\u2019uomo perch\u00e9 questi possa aderire pienamente alla volont\u00e0 di Dio in cui consiste la sua vera pace. L\u2019uomo, trasformato dalla grazia, pu\u00f2 cos\u00ec diventare strumento della trasformazione altrui. Il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>mudar, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>mudarse <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00e8 condizione necessaria per realizzare questo fine. Solo cos\u00ec il cristiano realizza la propria vocazione battesimale che ha anche una dimensione missionaria. In che rapporto dunque sta la speranza con questo fine da raggiungere? Significativo \u00e8 il testo in cui don Didaco espone il fine dell\u2019uomo, dove sottolinea la necessit\u00e0 di riconoscere che l\u2019essere \u00e8 donato all\u2019uomo, chiamato a riconoscersi creatura a immagine e somiglianza di Dio. L\u2019uomo \u00e8 \u201cin questo mondo unicamente per servire ed amare un Dio s\u00ec amabile e s\u00ec benefico\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote12sym\" name=\"sdfootnote12anc\"><sup>12<\/sup><\/a>. Da ci\u00f2 deriva il dovere di donarsi completamente a Dio, con filiale timore, poich\u00e9 \u201cse non amiamo Dio, se non gli prestiamo la debita servit\u00f9, siamo inutili affatto in questo mondo\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote13sym\" name=\"sdfootnote13anc\"><sup>13<\/sup><\/a>. Solo l\u2019amore e il servizio \u201cdi cuore\u201d permettono all\u2019uomo di realizzare il fine della propria vita che consiste nel godere e nell\u2019amare Dio per tutta l\u2019eternit\u00e0<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote14sym\" name=\"sdfootnote14anc\"><sup>14<\/sup><\/a>. L\u2019uomo \u00e8 fatto per Dio che ha voluto \u201cche siamo eterni nella nostra durazione\u201d; \u00e8 creato per godere Dio in Paradiso: questo \u00e8 l\u2019oggetto della nostra speranza, della nostra attesa. Il desiderio insaziabile della felicit\u00e0 fa comprendere che solo un bene infinito pu\u00f2 riempire il cuore dell\u2019uomo, ma questo bene pu\u00f2 solo essere ricevuto, accolto dall\u2019uomo. Ges\u00f9 Cristo ci sollecita a ricercare e ad accogliere il suo regno di amore e di pace, l\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>unum necessarium. <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Se la fede ci richiama a questo fine, a ravvivare, a \u201ceccitare\u2019\u2019 l\u2019amore santo di Dio, la speranza sollecita ad \u201caspirare con tutti gli affetti a quella beata gloria\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote15sym\" name=\"sdfootnote15anc\"><sup>15<\/sup><\/a> a cui la persona \u00e8 chiamata. Su questi aspetti don Didaco invita ad esaminarsi negli esercizi, verificando la disponibilit\u00e0 alla grazia di Dio e a disporsi a quel combattimento spirituale necessario in una vita autenticamente cristiana<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote16sym\" name=\"sdfootnote16anc\"><sup>16<\/sup><\/a>. La virt\u00f9 dell\u2019umilt\u00e0 risulta in tal senso decisiva: \u201cquesto \u00e8 il fondamento di tutte le virt\u00f9\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote17sym\" name=\"sdfootnote17anc\"><sup>17<\/sup><\/a>. All\u2019uomo \u00e8 richiesto un atto di confidenza in Dio, la viva memoria del Signore che nella creazione e nella redenzione ci rivela il suo Amore assoluto. Questa possibilit\u00e0 di adesione a Cristo per corrispondere maggiormente al suo amore sempre pi\u00f9 grande \u00e8 legato particolarmente alla virt\u00f9 della speranza, al suo intrinseco dinamismo verso il futuro definitivo, per superare quegli ostacoli che impediscono la perfetta unione. Don Didaco non intende far ripiegare sulle mancanze commesse dall\u2019uomo, ma piuttosto favorire un cammino di conversione, di purificazione, che renda il cuore dell\u2019uomo aperto alla misericordia di Dio, dinamicamente orientato alla completa assimilazione a Cristo. La beatitudine eterna per cui l\u2019uomo \u00e8 creato rivela l\u2019amore gratuito di un Dio che ci crea liberamente, disinteressatamente: \u201cIddio \u00e8 stato senza di noi fino da tutta l\u2019eternit\u00e0, e potea stare sempre, poich\u00e9 noi niente abbiamo aggiunto alla beatitudine e grandezza di Dio. Era grande e beato senza di noi, come lo \u00e8 adesso che ci ha creati. Egli dunque non aveva nessun interesse a crearci, ed \u00e8 stato un tratto della sua benevolenza verso di noi l\u2019essersi degnato di toglierci dal niente\u2026Noi dunque siamo tutti suoi\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote18sym\" name=\"sdfootnote18anc\"><sup>18<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il nostro essere \u00e8 dono del suo amore; l\u2019uomo \u00e8 regalato a se stesso. Il suo esserci nasce dal S\u00ec di Dio, da un atto di approvazione che ci crea e ci redime. Ma l\u2019amore chiede l\u2019amore e don Didaco richiama costantemente soprattutto le anime consacrate nella vita religiosa, a cui spesso si rivolge, a non trascurare questo amore preferenziale di elezione. Quando parla del fine dell\u2019uomo in relazione allo stato religioso don Didaco ricorda che tale vocazione \u201c\u00e8 opera della potenza e bont\u00e0 di Dio, come la creazione dell\u2019uomo\u2026Per crearvi, vi ha tratte dal nulla, e per farvi religiose, vi ha distaccato dal mondo che \u00e8 sotto la tirannia del demonio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote19sym\" name=\"sdfootnote19anc\"><sup>19<\/sup><\/a>. La vocazione allo stato religioso anticipa la beatitudine escatologica, definitiva, \u00e8 gi\u00e0 l\u2019esperienza del centuplo quaggi\u00f9: \u201clo stato religioso per un\u2019anima fedele non \u00e8 il paradiso in questa misera terra? La dimora della vera pace? Il soggiorno degli angeli, la casa di Dio medesimo nella quale egli \u00e8 sempre pronto a favorirla delle sue pi\u00f9 intime e soavi comunicazioni? Infatti la beatitudine dei santi in Cielo, consiste nell\u2019essere tutti di Dio, e Dio tutto di loro perch\u00e9 posseduti da essi perfettamente nella sua visione beatifica. Ora, con la debita proporzione, questa \u00e8 parimente la felicit\u00e0 di un\u2019anima religiosa\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote20sym\" name=\"sdfootnote20anc\"><sup>20<\/sup><\/a>. Se i voti religiosi di povert\u00e0, obbedienza e castit\u00e0 distaccano da beni illusori, al contempo essi uniscono a Dio, rendendo il cuore dell\u2019uomo pienamente libero per Lui, cos\u00ec che in esso si possa trovare fin d\u2019ora \u201cil tesoro, la gioia, la felicit\u00e0 che godrete in cielo\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote21sym\" name=\"sdfootnote21anc\"><sup>21<\/sup><\/a>. La speranza fin d\u2019ora fa pregustare quella beatitudine che l\u2019uomo sperimenter\u00e0 solamente in cielo, quando l\u2019anima sar\u00e0 pienamente posseduta dal bene desiderato e vedr\u00e0 Dio faccia a faccia: \u201c e se lass\u00f9 sarete beate perch\u00e9 vedrete Dio, e sarete tutte da lui possedute, e sempre occupate in amarlo e lodarlo, quale stato pu\u00f2 esservi sulla terra pi\u00f9 fortunato, quanto quello delle religiose, in cui ogni cosa vi ricorda Dio, vi fa pensare a Lui, lodarlo, riverirlo e adempiere la sua Santa Volont\u00e0?\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote22sym\" name=\"sdfootnote22anc\"><sup>22<\/sup><\/a>. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La vita religiosa appare cos\u00ec particolarmente orientata all\u2019eterna beatitudine come suo ultimo fine, diventando cos\u00ec segno profetico del destino di ogni uomo. I consigli evangelici professati nella vita religiosa sollecitano a raggiungere la perfezione della santit\u00e0, rendendo sensibile l\u2019uomo ad osservare \u201cnon pure gli ordini e le leggi di Dio, ma i suoi desideri medesimi\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote23sym\" name=\"sdfootnote23anc\"><sup>23<\/sup><\/a>. Il sacrificio, le rinunce, l\u2019abnegazione propri di questo stato di vita rappresentano aspetti della risposta di colui a cui \u00e8 stata rivolta questa chiamata, questo sguardo di amore, di predilezione che invita ad una sequela sempre pi\u00f9 stretta: \u201cCercate insomma di aspirare con tutti gli affetti a quella beata gloria alla quale siete destinate e sarete sicure di conseguirla\u2019\u2019<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote24sym\" name=\"sdfootnote24anc\"><sup>24<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il tema della beatitudine \u00e8 messo a fuoco anche in un discorso dedicato alla felicit\u00e0 del cielo. L\u2019inizio riprende l\u2019episodio della trasfigurazione di Ges\u00f9 cos\u00ec come viene narrata dall\u2019evangelista Matteo. Don Didaco sottolinea che \u201cla felicit\u00e0 in questo mondo \u00e8 un segno per chi spera, ed \u00e8 una temerit\u00e0 per chi crede di possederla\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote25sym\" name=\"sdfootnote25anc\"><sup>25<\/sup><\/a>. Egli ha ben chiara la distinzione che si pone tra beatitudine creata ed increata cos\u00ec come attesta la grande tradizione ecclesiale e sottolinea che \u201ci desideri del nostro cuore devono sempre esser rivolti alla felicit\u00e0 del Cielo\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote26sym\" name=\"sdfootnote26anc\"><sup>26<\/sup><\/a>. Non \u00e8 possibile infatti arrestarsi alla felicit\u00e0 offerta da beni creati che bloccherebbe il cammino dell\u2019uomo verso il suo bene sommo che \u00e8 Dio: \u201cla felicit\u00e0 del secolo, dice S. Agostino, non \u00e8 felicit\u00e0, ma una qualche ombra della felicit\u00e0. Non <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>felicitas, sed quasi felicitas est huius saeculi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote27sym\" name=\"sdfootnote27anc\"><sup>27<\/sup><\/a>. La felicit\u00e0 del Cielo supera la nostra capacit\u00e0 immaginativa, perch\u00e9 \u201csar\u00e0 infinitamente superiore a quanto noi ne pensiamo\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote28sym\" name=\"sdfootnote28anc\"><sup>28<\/sup><\/a>. La felicit\u00e0 del cielo, dice S. Agostino, \u00e8 sempre antica e sempre nuova. Questo desiderio di totale e definitiva pienezza \u00e8 costitutivo del cuore dell\u2019uomo, che non pu\u00f2 accontentarsi di beni transeunti, di surrogati. Diversamente da quella terrena \u201cla felicit\u00e0 del Cielo \u00e8 sempre viva e sempre durevole\u2026sempre pura e senza miscuglio di mali\u2026fonte di pace e di concordia tra gli Eletti che la posseggono\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote29sym\" name=\"sdfootnote29anc\"><sup>29<\/sup><\/a>. Essa ha il carattere dell\u2019eternit\u00e0 che l\u2019uomo per\u00f2 fin d\u2019ora pu\u00f2 pregustare. La testimonianza dei santi ci permette di comprendere che per questa pienezza di gioia vale davvero la pena di consegnarsi totalmente a Dio, di attraversare ogni prova. La loro gioia \u00e8 indescrivibile, a tal punto che \u201cil loro cuore non \u00e8 capace di sostenere i dolcissimi trasporti che lo agitano\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote30sym\" name=\"sdfootnote30anc\"><sup>30<\/sup><\/a>. La beatitudine celeste motiva il sacrificio degli eremiti, degli apostoli, dei martiri, cos\u00ec come il combattimento spirituale di chi nel presente \u00e8 chiamato a vivere in uno stato di perfezione. Questa piena e definitiva condizione di beatitudine mette in movimento il desiderio dell\u2019uomo, che non pu\u00f2 fermarsi alle apparenze, alle \u201cillusioni dei sensi\u201d, a frammenti di bellezza che tuttavia non permettono di contemplare Dio faccia a faccia. Solo con la morte \u201csi dissiperanno le illusioni di questa vita mortale e l\u2019anima restituita alla purit\u00e0 del suo naturale istinto, e alla sua primitiva tendenza\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote31sym\" name=\"sdfootnote31anc\"><sup>31<\/sup><\/a> vedr\u00e0 Dio. Dio \u00e8 infatti il fine dei desideri umani. In Paradiso tutti vivono \u201cdella vita di Dio\u201d e al contempo tutti \u201csono uno spirito e un cuore\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote32sym\" name=\"sdfootnote32anc\"><sup>32<\/sup><\/a>. I santi cantano un canto di adorazione e di lode, vivono quella trasformazione gloriosa che \u00e8 una vera e propria divinizzazione: \u201cin Cielo gli uomini non sono pi\u00f9 uomini, tra loro e il Sommo Dio non rimane altra differenza, che la differenza essenziale che passa fra il Creatore e la creatura\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote33sym\" name=\"sdfootnote33anc\"><sup>33<\/sup><\/a>. Si attua cos\u00ec una vera e propria trasfigurazione, la piena somiglianza con Dio: \u201cil loro essere elevato, nobilitato dall\u2019essere divino, porta nel suo spirito, nella sua felicit\u00e0 il carattere e i lineamenti della verit\u00e0, della carit\u00e0, della immutabilit\u00e0 e della felicit\u00e0 della divina natura: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Divinae consortes naturae<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote34sym\" name=\"sdfootnote34anc\"><sup>34<\/sup><\/a>. La carit\u00e0, l\u2019amore proveniente da Dio donatoci per mezzo dello Spirito, dilata il cuore dell\u2019uomo, la sua capacit\u00e0 di amare. Questo amore perfetto, illimitato \u201csar\u00e0 la misura della nostra felicit\u00e0\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote35sym\" name=\"sdfootnote35anc\"><sup>35<\/sup><\/a> cos\u00ec da prender parte alla beatitudine di Dio. L\u2019occhio della fede permette di intravedere qualche riflesso della condizione gloriosa a cui l\u2019uomo \u00e8 chiamato. Don Didaco fa riferimento al libro IX delle <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Confessioni<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, dove Agostino parla dell\u2019estasi vissuta ad Ostia durante la conversazione con la madre Monica, in cui intravide \u201cper pochi momenti il soggiorno beato\u201d restando colmo di gioia. Questa gioia \u00e8 l\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>unum necessarium <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">da ricercare, la beata speranza per cui \u00e8 fatto il nostro cuore inquieto. La felicit\u00e0 eterna che sazia realmente l\u2019anima \u00e8 \u201cla visione beatifica di Dio\u201d; \u201cl\u2019aspettazione\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote36sym\" name=\"sdfootnote36anc\"><sup>36<\/sup><\/a> di questa felicit\u00e0 eterna muove efficacemente alla virt\u00f9. La <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>visio pascens <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">ha un carattere nuziale, \u00e8 l\u2019unione d\u2019amore tra lo Sposo Cristo e la Sposa (l\u2019anima). Si coglie nei riferimenti al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Cantico dei Cantici<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> il carattere proprio di una mistica sponsale che don Didaco presenta nei suoi discorsi. Il Paradiso \u00e8 l\u2019unione amorosa con l\u2019amato e costituisce la ferma speranza di coloro che da lui si sono lasciati attirare:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00abAl Paradiso dunque levate il cuore e rallegratevi, o Rev. De Madri. Al Paradiso pensate, a quella mercede inestimabile, a quel premio che avanza ogni desiderio, e continuate con intrepido coraggio, e con santa allegrezza a percorrere da forti le vie del Signore. Verr\u00e0 tempo che potrete dire: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>Vox dilecti mei! Ecce iste venit saliens.<\/u><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">E\u2019 la voce del mio sposo diletto; ecco che egli mi viene incontro esultando: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>Ecce iste venit saliens. <\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Oh che felice giorno sar\u00e0 quello per voi! Oh come piene di ineffabile gioia suoneranno alle vostre orecchie le parole con le quali il Diletto, cio\u00e8 Ges\u00f9 Cristo, accoglier\u00e0 nella gloria l\u2019anima vostra! <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>Surge<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, dir\u00e0, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>surge amica mea, columba mea, formosa mea et veni!<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> Sorgi amica mia; leva il capo dalla cenere, spoglia il cilizio, tergi le lacrime, ch\u00e9 il tempo della battaglia \u00e8 compiuto, ed io ti aspetto al trionfo: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>Surge<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">: sorgi o Colomba mia, spiega il volo dalla triste valle e raccogli le ali sugli alti cedri del Libano: cessa i dolenti gemiti e spiega il canto della gioia: sono qui che ti aspetto. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>Surge<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Ti fanno ammirazione le stelle? Ed io ti incoroner\u00f2 di esse. Ti fa attonita la maest\u00e0 del sole? Ed io ti apparecchier\u00f2 un trono pi\u00f9 maestoso del sole. Imperocch\u00e8 il tempo delle tribolazioni \u00e8 per te passato: i giorni di prova sono compiuti. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>Iam enim hyems transiit, imber abit et recessit<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00bb<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote37sym\" name=\"sdfootnote37anc\"><sup>37<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco sottolinea che la speranza ha un valore primario nel cammino spirituale: \u201cmeglio e pi\u00f9 profittevole sollevarsi a Dio con la serena ilarit\u00e0 della speranza, che con la cupa tristezza del timore\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote38sym\" name=\"sdfootnote38anc\"><sup>38<\/sup><\/a>. Un\u2019annotazione importante questa che dimostra una sapienza spirituale profonda, positiva, dinamica: \u201cservite dunque il Signore nell\u2019allegrezza e sperate. La piet\u00e0 e la devozione \u00e8 tanto pi\u00f9 bella, tanto pi\u00f9 attraente quanto pi\u00f9 \u00e8 serena, fiduciosa, tranquilla\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote39sym\" name=\"sdfootnote39anc\"><sup>39<\/sup><\/a>. \u00c8 un aspetto decisivo per il progresso spirituale che porta l\u2019uomo ad amare Dio per se stesso e a liberarsi dalla paura: \u201cchi serve Dio solo perch\u00e9 spera nel possedimento di Lui, considerandolo come unico suo bene e come termine di tutti i suoi desideri, egli veramente lo ama\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote40sym\" name=\"sdfootnote40anc\"><sup>40<\/sup><\/a>. La meditazione del Paradiso rende l\u2019uomo veramente spirituale perch\u00e9 essa \u201csi adopera con soavit\u00e0 e genera l\u2019amore, com\u2019\u00e8 proprio della speranza\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote41sym\" name=\"sdfootnote41anc\"><sup>41<\/sup><\/a>. Per questo motivo don Didaco invita a sollevare \u201cil cuore alla speranza\u201d, a volgere il proprio sguardo verso il Paradiso. Questa pienezza di gioia motiva anche la vita religiosa con le sue regole e le pratiche di orazione e di penitenza. Invita a considerare e confidare nel Dio misericordioso che desidera attirare le anime consacrate alla piena unione nuziale. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco sottolinea pi\u00f9 volte che l\u2019uomo \u00e8 creato per la gloria di Dio, \u00e8 \u201cfattura di Dio\u201d. L\u2019uomo \u00e8 chiamato a servire e amare Dio perch\u00e9 \u201cpoi andiamo dopo morti a goderlo eternamente\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote42sym\" name=\"sdfootnote42anc\"><sup>42<\/sup><\/a>. L\u2019uomo dunque \u00e8 chiamato a ricercare \u201cuna felicit\u00e0 che non avr\u00e0 mai fine\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote43sym\" name=\"sdfootnote43anc\"><sup>43<\/sup><\/a>. La creazione stessa richiama ad un Creatore, soprattutto il dinamismo del cuore umano, mosso dal \u201cgran desiderio di essere felici\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote44sym\" name=\"sdfootnote44anc\"><sup>44<\/sup><\/a>. Il dinamismo del cuore inquieto attesta che solo l\u2019infinito riempie il cuore: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>fecisti nos ad te et inquietum est cor nostrum, donec requiescat in te.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> A partire dalla celebre frase di Agostino don Didaco si domanda se il riconoscimento del proprio limite pu\u00f2 aprire alla speranza in Dio. Poter riconoscere i limiti ontologici e morali \u00e8 gi\u00e0 una grazia, \u201cun segno certo che egli ci ama e che vuole la nostra eterna salute \u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote45sym\" name=\"sdfootnote45anc\"><sup>45<\/sup><\/a>. Risulta necessario per l\u2019uomo un autentico esame di coscienza sugli attaccamenti che possono distogliere da tale fine. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Gli esercizi spirituali servono proprio a fare ordine nella propria vita, allontanando ci\u00f2 che distoglie da Dio. Sono dunque di fondamentale importanza perch\u00e9 \u201cl\u2019anima sta pi\u00f9 raccolta e sente pi\u00f9 facilmente la voce di Dio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote46sym\" name=\"sdfootnote46anc\"><sup>46<\/sup><\/a>. Colui che predica ed ha il compito di aiutare l\u2019anima ad aprirsi a Dio; egli sollecita ad accogliere l\u2019invito che Dio rivolge all\u2019esercitante e sebbene queste parole \u201cnon siano cose nuove, non di meno il sentirle ripetere nel silenzio, fa s\u00ec che penetrino pi\u00f9 nel cuore, e vi rimangano pi\u00f9 impresse\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote47sym\" name=\"sdfootnote47anc\"><sup>47<\/sup><\/a>. Tuttavia, proprio in relazione a questo fine, la stessa vita terrena \u201cdeve star sempre in continuo esercizio, per guadagnare la vita eterna\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote48sym\" name=\"sdfootnote48anc\"><sup>48<\/sup><\/a>. Tutti i mezzi, tutti i beni, devono essere orientati a questo fine ultimo poich\u00e9 \u201cla casa nostra non \u00e8 questa, la nostra casa \u00e8 l\u2019eternit\u00e0\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote49sym\" name=\"sdfootnote49anc\"><sup>49<\/sup><\/a>. In questo cammino sono richieste anche \u201cuna grande vigilanza e una continua orazione\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote50sym\" name=\"sdfootnote50anc\"><sup>50<\/sup><\/a>, dal momento che il nemico di Dio e dell\u2019uomo cerca di distogliere da questo fine. Eppure Dio dona il suo aiuto ai suoi fedeli che, proprio perch\u00e9 deboli ricevono dalla divina bont\u00e0 i mezzi per rinforzarsi. Sono i mezzi infallibili dei sacramenti e la preghiera costante, con la quale \u201ctutto si ottiene\u201d: <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00abE questi mezzi infallibili sono i sacramenti, nei quali ci vengono applicati i meriti di Ges\u00f9 Cristo Signore nostro. Questi sacramenti sono per noi un bagno, lasciatemi dir cos\u00ec, nel sangue prezioso del nostro divin Redentore, per lavare le macchie dell\u2019anima nostra, e per nutrirla. O bont\u00e0 infinita di Dio! Quanto siete stata amorevole verso di noi! O quanto vi preme la nostra eterna salute! Per conseguir la quale voi ci avete dato, senza nessun nostro merito, un mezzo tanto facile e potente nei sacramenti\u00bb<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote51sym\" name=\"sdfootnote51anc\"><sup>51<\/sup><\/a>. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco indica il fine della santit\u00e0 per tutti i battezzati a seconda del proprio stato di vita<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote52sym\" name=\"sdfootnote52anc\"><sup>52<\/sup><\/a>. La santit\u00e0 non richiede infatti di \u201cfare molte cose oltremodo straordinarie\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote53sym\" name=\"sdfootnote53anc\"><sup>53<\/sup><\/a>, basta adempiere i doveri di stato, cio\u00e8 quelle cose che Dio vuole da noi; in tal modo \u201csaremo sempre sicuri di fare la volont\u00e0 di Dio\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote54sym\" name=\"sdfootnote54anc\"><sup>54<\/sup><\/a>. Per chi \u00e8 chiamato alla vita consacrata ci\u00f2 consiste nell\u2019osservanza delle regole e dei voti. La salvezza eterna \u00e8 questione decisiva nella vita. Dedicarsi \u201call\u2019affare dell\u2019eterna salute\u201d costituisce l\u2019impegno fondamentale. Ma ci\u00f2 non sempre viene colto dagli uomini. Sono pochi dunque quelli che si dedicano seriamente a conseguire il fine ultimo. Eppure Dio desidera donarci la sua salvezza, comunicarci la sua eterna felicit\u00e0. Dio desidera innalzare a s\u00e9 l\u2019uomo, \u201cvuole la nostra eterna salute\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote55sym\" name=\"sdfootnote55anc\"><sup>55<\/sup><\/a>. Si abbassa nell\u2019incarnazione assumendo la condizione umana, si offre fino alla morte di croce sul Calvario per la salvezza dell\u2019uomo. Potersi dedicare esclusivamente a questo fine nella vita religiosa \u00e8 senz\u2019altro una grande grazia. Le religiose sono poste infatti su una via sicura, poich\u00e9 Dio si prende cura della loro salvezza in maniera particolare. La grazia della vocazione religiosa \u00e8 un segno eloquente di questa predilezione di Dio: \u201cil quale ha avuto per voi una cura particolare\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote56sym\" name=\"sdfootnote56anc\"><sup>56<\/sup><\/a>. Don Didaco vuole evidenziare la delicatezza e la fedelt\u00e0 dell\u2019azione di Dio che chiama l\u2019uomo a servirlo \u201ccon fedelt\u00e0, con fiducia e perseveranza\u2019\u2019<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote57sym\" name=\"sdfootnote57anc\"><sup>57<\/sup><\/a>.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Cfr. Pangallo, 19-32.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Esercizi spirituali<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, n.23.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 16.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 8.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I, 12.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 19<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cRevd\u0113 Madri, Iddio qui vi condusse nella solitudine per parlare all\u2019anima vostra e farla sua sposa, fin da quando egli vi ispir\u00f2 la vocazione della vita monastica e vi chiudeste in questo sacro recinto, in questo asilo di pace. Ma in questi giorni egli vi chiama in una solitudine anche pi\u00f9 stretta, a fine di avvicinarsi maggiormente a voi; a fine di farvi intendere pi\u00f9 efficacemente la sua voce: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><u>Ducam eam in solitudinem et loquar ad cor ejus<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Ecco il secondo vantaggio degli spirituali esercizi; vantaggio non minore di quello ch\u2019io vi ho toccato in principio; vantaggio che vi pone in una pi\u00f9 stretta comunicazione col vostro sposo celeste, e che vi rende con esso dimestiche e familiari. O come in quei colloqui si purificher\u00e0 il vostro cuore, si rischiarer\u00e0 il vostro intelletto! Come ravviverassi in voi la fede, sorrider\u00e0 pi\u00f9 bella la speranza, accenderassi la carit\u00e0 pi\u00f9 ardente. Fate dunque ogni opera di allontanare da voi in questi santi giorni ogni pensiero, ogni affetto, ogni respiro che non sia di Dio\u201d (I, 22-23).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 23<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote10\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote10anc\" name=\"sdfootnote10sym\">10<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 24.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote11\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote11anc\" name=\"sdfootnote11sym\">11<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote12\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote12anc\" name=\"sdfootnote12sym\">12<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 28.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote13\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote13anc\" name=\"sdfootnote13sym\">13<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 29.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote14\">\n<p class=\"western\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote14anc\" name=\"sdfootnote14sym\">14<\/a> \u201cNella stessa maniera, che Iddio ha voluto essere l\u2019unico nostro fine in questa vita, perch\u00e9 attendiamo ad amarlo, a servirlo di cuore, cos\u00ec pure ha voluto esserlo anche nell\u2019altra, perch\u00e9 possiamo lodarlo, e goderlo per tutta l\u2019eternit\u00e0. Per questo non ci ha dato un essere transitorio, e passeggiero, come \u00e8 quello degli altri animali, che non dura, se non quanto dura la loro vita; ha voluto che siamo stabili, durevoli, permanenti al pari di Lui. S\u00ec, ha voluto che siamo eterni nella nostra durazione, perch\u00e9 appunto in eterno possiamo lodarlo, e goderlo in paradiso.<\/p>\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Con ragione per\u00f2 il glorioso S.Ignazio non si saziava di dire: L\u2019uomo non \u00e8 fatto per (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>18 v<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">) la terra, ma per il cielo; l\u2019uomo non \u00e8 fatto per andare perduto dietro alle vanit\u00e0 del mondo, ma unicamente per amare, e servire Iddio in questa vita, e poi goderlo eternamente nell\u2019altra. Sicch\u00e9 il fine medesimo, per cui furono creati gli Angeli, il fine medesimo per cui furono creati i santi, il fine medesimo per cui fu creata Maria SS.ma, \u00e8 stato prescritto anche a noi; mentre da Dio siamo creati per amarlo e servirlo su questa terra, e poi goderlo eternamente in Cielo\u201d (I, 29-30).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote15\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote15anc\" name=\"sdfootnote15sym\">15<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 32.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote16\">\n<p class=\"la\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote16anc\" name=\"sdfootnote16sym\">16<\/a> \u201cVedete dunque, Dilettissime, che per quan(<i>21 v<\/i>)to la vita religiosa, che voi avete abbracciata, sia uno stato, direi quasi divino, perch\u00e9 vi fa essere anticipatamente quaggi\u00f9 in terra alla condizione degli angeli in cielo; pur tuttavia non si tratta adesso di mettervi in riposo, quasich\u00e9 siate arrivate gi\u00e0 al conseguimento del fine pel quale Iddio vi ha create; ma si tratta anzi di combattere pi\u00f9 che mai, e questo combattimento non terminer\u00e0 se non colla morte; cio\u00e8 quando separate le due sostanze delle quali siete formate, l\u2019anima vedr\u00e0 il bene in se stesso, pi\u00f9 non sar\u00e0 suscettibile di passioni, ed i sentimenti del vostro corpo non avendo pi\u00f9 relazione con l\u2019anima, non potranno pi\u00f9 sedurla n\u00e9 ingannarla. La vita dell\u2019uomo fu perci\u00f2 a ragione assomigliata da Giobbe ad una perpetua, e poco men che continua guerra: militia est vita hominis super terram.<\/p>\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Revd\u0113 Madri se volete servire Iddio in codesto luogo, se volete conseguire il fine per cui siete state create che \u00e8 quello come dissi di servire Iddio in questa vita per poi goder(<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>22 r<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">)lo eternamente in Paradiso, combattete e combattete coraggiosamente: e per riuscir vittoriose nell\u2019impresa, tenete sempre per vostra guida l\u2019eccelsa virt\u00f9 dell\u2019umilt\u00e0\u201d (I, 33-34).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote17\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote17anc\" name=\"sdfootnote17sym\">17<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I, 34.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote18\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote18anc\" name=\"sdfootnote18sym\">18<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 30.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote19\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote19anc\" name=\"sdfootnote19sym\">19<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 31.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote20\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote20anc\" name=\"sdfootnote20sym\">20<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Ibid.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote21\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote21anc\" name=\"sdfootnote21sym\">21<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 32.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote22\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote22anc\" name=\"sdfootnote22sym\">22<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote23\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote23anc\" name=\"sdfootnote23sym\">23<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 33.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote24\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote24anc\" name=\"sdfootnote24sym\">24<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 36.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote25\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote25anc\" name=\"sdfootnote25sym\">25<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 15.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote26\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote26anc\" name=\"sdfootnote26sym\">26<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote27\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote27anc\" name=\"sdfootnote27sym\">27<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote28\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote28anc\" name=\"sdfootnote28sym\">28<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote29\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote29anc\" name=\"sdfootnote29sym\">29<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 16.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote30\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote30anc\" name=\"sdfootnote30sym\">30<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 18.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote31\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote31anc\" name=\"sdfootnote31sym\">31<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 19.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote32\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote32anc\" name=\"sdfootnote32sym\">32<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote33\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote33anc\" name=\"sdfootnote33sym\">33<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 20.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote34\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote34anc\" name=\"sdfootnote34sym\">34<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote35\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote35anc\" name=\"sdfootnote35sym\">35<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote36\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote36anc\" name=\"sdfootnote36sym\">36<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV,22.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote37\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote37anc\" name=\"sdfootnote37sym\">37<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 23.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote38\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote38anc\" name=\"sdfootnote38sym\">38<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 24.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote39\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote39anc\" name=\"sdfootnote39sym\">39<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote40\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote40anc\" name=\"sdfootnote40sym\">40<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote41\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote41anc\" name=\"sdfootnote41sym\">41<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote42\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote42anc\" name=\"sdfootnote42sym\">42<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 57.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote43\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote43anc\" name=\"sdfootnote43sym\">43<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote44\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote44anc\" name=\"sdfootnote44sym\">44<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote45\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote45anc\" name=\"sdfootnote45sym\">45<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 58.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote46\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote46anc\" name=\"sdfootnote46sym\">46<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 59.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote47\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote47anc\" name=\"sdfootnote47sym\">47<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 60.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote48\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote48anc\" name=\"sdfootnote48sym\">48<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote49\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote49anc\" name=\"sdfootnote49sym\">49<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> Ibid.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote50\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote50anc\" name=\"sdfootnote50sym\">50<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 61.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote51\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote51anc\" name=\"sdfootnote51sym\">51<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"en-US\"> IV, 62. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote52\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote52anc\" name=\"sdfootnote52sym\">52<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cConsiderate, o Revd\u0113 Madri, che oltre a tanti soccorsi che son comuni a tutti i cristiani, ciascuno di noi in particolare \u00e8 provveduto di certi mezzi proprii, i quali agevolano la via per arrivare al nostro ultimo fine. i varii stati della vita vedete sono altrettante strade, che secondo l\u2019ordine stabilito dalla Divina provvidenza, sebbene fra loro differenti, pure conducono tutte a quel fine. E sarebbe un grande inganno l\u2019immaginarsi che per arrivare ad un alta perfezione sia necessario fare molte cose oltremodo straordinarie. Per essere un gran santo, basta adempiere perfettamente tutti i doveri del proprio stato. Qui sta tutto il forte per conseguire il nostro ultimo fine. Il tenere un diverso cammino, ci condurrebbe fuori di strada. Sarebbe una grande illusione il voler far cose grandi e straordinarie, se prima non si fanno quelle che siamo obbligati a fare. Quando noi facciamo quelle cose, alle quali ci siamo obbligati abbracciando quel dato stato, si fanno precisamente quelle che Dio vuole da noi: e sodisfacendo ai doveri pi\u00f9 minuti del nostro stato, saremo sempre sicuri di fare la volont\u00e0 di Dio\u201d (IV, 63-64).<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote53\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote53anc\" name=\"sdfootnote53sym\">53<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 63.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote54\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote54anc\" name=\"sdfootnote54sym\">54<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 64.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote55\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote55anc\" name=\"sdfootnote55sym\">55<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 67.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote56\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote56anc\" name=\"sdfootnote56sym\">56<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 70.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote57\">\n<p class=\"sdfootnote-western\" align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote57anc\" name=\"sdfootnote57sym\">57<\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> IV, 71.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<h2 align=\"center\"><span style=\"font-size: large; color: #052105;\">Abbreviazioni<\/span><\/h2>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 1, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2006, 192 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">II = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 2, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 346 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">III = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 99 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">IV = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Don Didaco Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 4, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 243 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">V = Don Didaco Bessi, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Scritti vari<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 5, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007, 268 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Amato = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Card. Angelo Amato<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, SDB, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi. Un sacerdote santo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012, 24 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parenti = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ulderico Parente<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi 1856-1919<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012, 347 pp. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pangallo = <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mario Pangallo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La fede nella vita e negli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 4, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Grottaferrata (RM) 2017, 139 pp.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<h2 align=\"center\"><span style=\"font-size: large; color: #052105;\">Bibliografia<\/span><\/h2>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fonti<\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Bessi<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, D., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 1, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2006.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 2, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.,, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Discorsi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 4, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Scritti vari<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 5, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Studi <\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Amato A.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi. Un sacerdote santo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 3, Centro Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">De Feo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, F., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u00abMaestri e scolari\u00bb del Seminario di Prato. Profili biografici<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Stamperia Editoriale Parenti, Firenze 1985.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Goffi,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> T., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Storia della Spiritualit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 12, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019Ottocento<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, EDB, Bologna 2015.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Negrelli,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> M., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Tracce di spiritualit\u00e0 domenicana nel servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo, 1, Centro di Studi \u201cDon Didaco Bessi\u201d, Iolo-Prato, 2010.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parente<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, U., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi 1856-1919<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Claudio Grenzi Editore, Firenze 2012. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pangallo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, M., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La fede nella vita e negli scritti del Servo di Dio Didaco Bessi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Quaderni di Iolo 4, Domenicane di Santa Maria del Rosario, Grottaferrata (RM) 2017.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Petr\u00e0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> B, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Didaco Bessi (1856-1915) e i suoi casi morali. Un parrocotoscano tra limiti e pregi della casistica toscano<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Vivens homo,<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> 21 (2010) 343-368.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif; color: #052105;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Altri testi <\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Alfaro, J<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Speranza cristiana e liberazione dell\u2019uomo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Biblioteca di Teologia Contemporanea, 10, Queriniana, Brescia 1972.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Balthasar, von H. U<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Sperare per tutti<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Jaca Book, Milano 2017. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Benedetto XVI<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Spe Salvi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Libreria Editrice Vaticana, Citt\u00e0 del Vaticano 2007.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ratzinger<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, J., <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Guardare Cristo. Esercizi di fede, speranza e carit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, Jaca Book, Milano 1989.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tommaso d\u2019Aquino<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La virt\u00f9 della speranza. Le Questioni della Somma Teologica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, ESD, Bologna 2014.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema della speranza viene messo a fuoco negli scritti di don Didaco in pi\u00f9 occasioni. In alcuni discorsi, pronunciati soprattutto durante corsi di esercizi spirituali, egli richiama il fine ultimo della vita umana che consiste nell\u2019unione con Dio, nella beatitudine eterna1. \u201cL\u2019uomo \u00e8 creato per lodare, riverire e servire Dio nostro Signore e, mediante questo, salvare la propria anima e le altre cose sulla faccia della terra sono create per l\u2019uomo, e perch\u00e9 lo aiutino a conseguire il fine per cui \u00e8 creato\u201d2 , scriveva Ignazio di Loyola nei suoi Esercizi spirituali indicandone il principio e fondamento. Anche don Didaco intende ravvivare la memoria di questo fine sollecitando coloro che si dedicano agli esercizi ad avvicinarsi, a \u201cstringersi maggiormente a Dio nel silenzio assoluto delle cose del mondo\u201d3. Ci\u00f2 vale particolarmente per chi ha abbracciato la vita religiosa che dev\u2019essere caratterizzata da una continua memoria, da un \u201ccontinuo pensiero di Dio\u201d4, da un continuo \u201cesercizio spirituale\u201d5, cos\u00ec da formare un cuore \u201crallegrato nella speranza\u201d6. La considerazione del fine deve infatti facilitare un bilancio spirituale che permetta di verificare se ci muoviamo o meno nel cammino della santit\u00e0 che Dio ha predisposto per noi. \u00c8 questo il metodo che i santi hanno seguito per aderire a Dio: \u201cI santi tutti- scrive don Didaco- hanno tenuto questo metodo e per tanto si sollevano dinanzi a Dio. Essi erano sempre in un continuo studio di se stessi\u201d7. Cos\u00ec si evidenzia l\u2019esigenza di tempi di particolare raccoglimento per poter progredire nelle vie di Dio. Lasciarsi condurre nella solitudine, nel deserto, significa anche riscoprire la propria vocazione nuziale all\u2019incontro con Dio, ad una pi\u00f9 stretta comunicazione con lo Sposo celeste8. In tal modo il cuore si purifica e l\u2019intelletto coglie il disegno di Dio con maggiore chiarezza: \u201cCome ravviverassi in voi la fede, sorrider\u00e0 pi\u00f9 bella la speranza, accenderassi la carit\u00e0 pi\u00f9 ardente\u201d9. L\u2019uomo pu\u00f2 cos\u00ec collaborare con la grazia di Dio per poter realizzare la propria vocazione alla santit\u00e0. Egli \u00e8 chiamato negli esercizi \u201ca preparare e disporre l\u2019anima (come ben definisce S. Ignazio) a toglier di mezzo tutte le affezioni male ordinate, e quindi a cercare e a trovare la volont\u00e0 di Dio circa la condotta della vita e la salute eterna\u201d10. Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire solo attraverso la preghiera, invocando \u201cspesso e con tutto il fervore dell\u2019affetto il Divino Spirito\u201d11, riflettendo a fondo sulla parola ascoltata, affidandosi all\u2019intercessione dei santi e soprattutto di Maria. Don Didaco ha dunque ben chiaro che il fine degli esercizi spirituali \u00e8 quello di ordinare la vita dell\u2019uomo perch\u00e9 questi possa aderire pienamente alla volont\u00e0 di Dio in cui consiste la sua vera pace. L\u2019uomo, trasformato dalla grazia, pu\u00f2 cos\u00ec diventare strumento della trasformazione altrui. Il mudar, il mudarse \u00e8 condizione necessaria per realizzare questo fine. Solo cos\u00ec il cristiano realizza la propria vocazione battesimale che ha anche una dimensione missionaria. In che rapporto dunque sta la speranza con questo fine da raggiungere? Significativo \u00e8 il testo in cui don Didaco espone il fine dell\u2019uomo, dove sottolinea la necessit\u00e0 di riconoscere che l\u2019essere \u00e8 donato all\u2019uomo, chiamato a riconoscersi creatura a immagine e somiglianza di Dio. L\u2019uomo \u00e8 \u201cin questo mondo unicamente per servire ed amare un Dio s\u00ec amabile e s\u00ec benefico\u201d12. Da ci\u00f2 deriva il dovere di donarsi completamente a Dio, con filiale timore, poich\u00e9 \u201cse non amiamo Dio, se non gli prestiamo la debita servit\u00f9, siamo inutili affatto in questo mondo\u201d13. Solo l\u2019amore e il servizio \u201cdi cuore\u201d permettono all\u2019uomo di realizzare il fine della propria vita che consiste nel godere e nell\u2019amare Dio per tutta l\u2019eternit\u00e014. L\u2019uomo \u00e8 fatto per Dio che ha voluto \u201cche siamo eterni nella nostra durazione\u201d; \u00e8 creato per godere Dio in Paradiso: questo \u00e8 l\u2019oggetto della nostra speranza, della nostra attesa. Il desiderio insaziabile della felicit\u00e0 fa comprendere che solo un bene infinito pu\u00f2 riempire il cuore dell\u2019uomo, ma questo bene pu\u00f2 solo essere ricevuto, accolto dall\u2019uomo. Ges\u00f9 Cristo ci sollecita a ricercare e ad accogliere il suo regno di amore e di pace, l\u2019unum necessarium. Se la fede ci richiama a questo fine, a ravvivare, a \u201ceccitare\u2019\u2019 l\u2019amore santo di Dio, la speranza sollecita ad \u201caspirare con tutti gli affetti a quella beata gloria\u201d15 a cui la persona \u00e8 chiamata. Su questi aspetti don Didaco invita ad esaminarsi negli esercizi, verificando la disponibilit\u00e0 alla grazia di Dio e a disporsi a quel combattimento spirituale necessario in una vita autenticamente cristiana16. La virt\u00f9 dell\u2019umilt\u00e0 risulta in tal senso decisiva: \u201cquesto \u00e8 il fondamento di tutte le virt\u00f9\u201d17. All\u2019uomo \u00e8 richiesto un atto di confidenza in Dio, la viva memoria del Signore che nella creazione e nella redenzione ci rivela il suo Amore assoluto. Questa possibilit\u00e0 di adesione a Cristo per corrispondere maggiormente al suo amore sempre pi\u00f9 grande \u00e8 legato particolarmente alla virt\u00f9 della speranza, al suo intrinseco dinamismo verso il futuro definitivo, per superare quegli ostacoli che impediscono la perfetta unione. Don Didaco non intende far ripiegare sulle mancanze commesse dall\u2019uomo, ma piuttosto favorire un cammino di conversione, di purificazione, che renda il cuore dell\u2019uomo aperto alla misericordia di Dio, dinamicamente orientato alla completa assimilazione a Cristo. La beatitudine eterna per cui l\u2019uomo \u00e8 creato rivela l\u2019amore gratuito di un Dio che ci crea liberamente, disinteressatamente: \u201cIddio \u00e8 stato senza di noi fino da tutta l\u2019eternit\u00e0, e potea stare sempre, poich\u00e9 noi niente abbiamo aggiunto alla beatitudine e grandezza di Dio. Era grande e beato senza di noi, come lo \u00e8 adesso che ci ha creati. Egli dunque non aveva nessun interesse a crearci, ed \u00e8 stato un tratto della sua benevolenza verso di noi l\u2019essersi degnato di toglierci dal niente\u2026Noi dunque siamo tutti suoi\u201d18. Il nostro essere \u00e8 dono del suo amore; l\u2019uomo \u00e8 regalato a se stesso. Il suo esserci nasce dal S\u00ec di Dio, da un atto di approvazione che ci crea e ci redime. Ma l\u2019amore chiede l\u2019amore e don Didaco richiama costantemente soprattutto le anime consacrate nella vita religiosa, a cui spesso si rivolge, a non trascurare questo amore preferenziale di elezione. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[],"class_list":["post-15413","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15413"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15494,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15413\/revisions\/15494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}