{"id":15443,"date":"2025-09-20T21:04:43","date_gmt":"2025-09-20T19:04:43","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=15443"},"modified":"2025-09-20T21:05:03","modified_gmt":"2025-09-20T19:05:03","slug":"lc-161-13-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-161-13-2\/","title":{"rendered":"Lc 16, 1-13"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">21.09.2025 XXV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #273d0d;\">Dal Vangelo secondo Luca (16,1-13)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #273d0d;\"><a style=\"color: #273d0d;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/amministratore-disonesto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-15445 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/amministratore-disonesto-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/amministratore-disonesto-300x200.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/amministratore-disonesto.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 diceva ai discepoli:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #273d0d;\">\u00abUn uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiam\u00f2 e gli disse: \u201cChe cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perch\u00e9 non potrai pi\u00f9 amministrare\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #273d0d;\">L\u2019amministratore disse tra s\u00e9: \u201cChe cosa far\u00f2, ora che il mio padrone mi toglie l\u2019amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa far\u00f2 perch\u00e9, quando sar\u00f2 stato allontanato dall\u2019amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #273d0d;\">Chiam\u00f2 uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: \u201cTu quanto devi al mio padrone?\u201d. Quello rispose: \u201cCento barili d\u2019olio\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta\u201d. Poi disse a un altro: \u201cTu quanto devi?\u201d. Rispose: \u201cCento misure di grano\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta e scrivi ottanta\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #273d0d;\">Il padrone lod\u00f2 quell\u2019amministratore disonesto, perch\u00e9 aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono pi\u00f9 scaltri dei figli della luce.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #273d0d;\">Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perch\u00e9, quando questa verr\u00e0 a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #273d0d;\">Chi \u00e8 fedele in cose di poco conto, \u00e8 fedele anche in cose importanti; e chi \u00e8 disonesto in cose di poco conto, \u00e8 disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affider\u00e0 quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi dar\u00e0 la vostra?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #273d0d;\">Nessun servitore pu\u00f2 servire due padroni, perch\u00e9 o odier\u00e0 l\u2019uno e amer\u00e0 l\u2019altro, oppure si affezioner\u00e0 all\u2019uno e disprezzer\u00e0 l\u2019altro. Non potete servire Dio e la ricchezza\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Il vangelo di questa domenica \u00e8 decisamente impegnativo, perch\u00e9 se prendiamo la parabola di Ges\u00f9 e la vogliamo capire come un paragone con la vita reale, ci troviamo nei guai&#8230; potrebbe mai il Signore invitarci a essere disonesti? Ovviamente no! Quindi? Che cosa ci vuole insegnare? Protagonista della parabola \u00e8 un uomo che, davanti alla verit\u00e0 sul suo comportamento, capisce che gli resta poco tempo e non pu\u00f2 pi\u00f9 fare il suo comodo. Trova quindi un sistema scaltro per procurarsi amici che lo aiutino dopo che il padrone lo avr\u00e0 licenziato. Questa \u00e8 la scaltrezza dei figli di questo mondo. Attenzione, anche chi \u00e8 figlio della luce, dice Ges\u00f9, deve essere scaltro, ma non con disonest\u00e0. Usciamo dall&#8217;esempio della parabola e riconosciamo che abbiamo tutti una grande ricchezza da amministrare, non necessariamente denaro, ma prima di tutto la nostra stessa vita e tutti i doni che con essa abbiamo ricevuto. Cosa ne facciamo di questa, che \u00e8 una vera ricchezza? La nostra scaltrezza, che in termini pi\u00f9 esatti potremmo definire sapienza, sta nell&#8217;essere fedeli amministratori, nell&#8217;usare bene la ricchezza che ci \u00e8 posta in mano, a partire dalle piccole cose, perch\u00e9 se siamo fedeli nel poco, lo saremo anche nel molto. Pensiamo alla nostra vita. Come \u00e8 facile minimizzare tante cose e giustificarci con noi stessi, dicendo che tanto era cosa da poco&#8230; mi sono intascata un pochino di soldi che non mi spettavano, ma erano solo pochi euro&#8230; ho fatto finta di non vedere quel gesto sbagliato, ma era solo un dettaglio&#8230; non ho rispettato un impegno, ma tanto c&#8217;erano altri&#8230; sono solo esempi di quante piccole cose possiamo trascurare e minimizzare, specialmente quando pensiamo che tanto non se ne accorger\u00e0 nessuno. Ma se siamo capaci di fare questo, anche nelle grandi scelte saremo capaci di contraddire il Vangelo!<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, tieni desta la nostra coscienza, in ogni situazione della vita. Fa&#8217; che non viviamo come spettatori distratti e confusi, come attori superficiali e tiepidi, come ipocriti incapaci di prendere sul serio la grande ricchezza che hai messo nelle nostre mani. Aiutaci a ricordare che il Regno \u00e8 vicino. Donaci di essere fedeli solo a Te, di mettere Te sopra ogni cosa, perch\u00e9 in ogni circostanza, in ogni gesto, in ogni parola, traspaia la Tua Presenza e la nostra vita sia piena manifestazione della grandezza del tuo Amore, che ci porta alla vita eterna.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21.09.2025 XXV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (16,1-13) In quel tempo, Ges\u00f9 diceva ai discepoli: \u00abUn uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiam\u00f2 e gli disse: \u201cChe cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perch\u00e9 non potrai pi\u00f9 amministrare\u201d. L\u2019amministratore disse tra s\u00e9: \u201cChe cosa far\u00f2, ora che il mio padrone mi toglie l\u2019amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa far\u00f2 perch\u00e9, quando sar\u00f2 stato allontanato dall\u2019amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua\u201d. Chiam\u00f2 uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: \u201cTu quanto devi al mio padrone?\u201d. Quello rispose: \u201cCento barili d\u2019olio\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta\u201d. Poi disse a un altro: \u201cTu quanto devi?\u201d. Rispose: \u201cCento misure di grano\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta e scrivi ottanta\u201d. Il padrone lod\u00f2 quell\u2019amministratore disonesto, perch\u00e9 aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono pi\u00f9 scaltri dei figli della luce. Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perch\u00e9, quando questa verr\u00e0 a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Chi \u00e8 fedele in cose di poco conto, \u00e8 fedele anche in cose importanti; e chi \u00e8 disonesto in cose di poco conto, \u00e8 disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affider\u00e0 quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi dar\u00e0 la vostra? Nessun servitore pu\u00f2 servire due padroni, perch\u00e9 o odier\u00e0 l\u2019uno e amer\u00e0 l\u2019altro, oppure si affezioner\u00e0 all\u2019uno e disprezzer\u00e0 l\u2019altro. Non potete servire Dio e la ricchezza\u00bb. &nbsp; Il vangelo di questa domenica \u00e8 decisamente impegnativo, perch\u00e9 se prendiamo la parabola di Ges\u00f9 e la vogliamo capire come un paragone con la vita reale, ci troviamo nei guai&#8230; potrebbe mai il Signore invitarci a essere disonesti? Ovviamente no! Quindi? Che cosa ci vuole insegnare? Protagonista della parabola \u00e8 un uomo che, davanti alla verit\u00e0 sul suo comportamento, capisce che gli resta poco tempo e non pu\u00f2 pi\u00f9 fare il suo comodo. Trova quindi un sistema scaltro per procurarsi amici che lo aiutino dopo che il padrone lo avr\u00e0 licenziato. Questa \u00e8 la scaltrezza dei figli di questo mondo. Attenzione, anche chi \u00e8 figlio della luce, dice Ges\u00f9, deve essere scaltro, ma non con disonest\u00e0. Usciamo dall&#8217;esempio della parabola e riconosciamo che abbiamo tutti una grande ricchezza da amministrare, non necessariamente denaro, ma prima di tutto la nostra stessa vita e tutti i doni che con essa abbiamo ricevuto. Cosa ne facciamo di questa, che \u00e8 una vera ricchezza? La nostra scaltrezza, che in termini pi\u00f9 esatti potremmo definire sapienza, sta nell&#8217;essere fedeli amministratori, nell&#8217;usare bene la ricchezza che ci \u00e8 posta in mano, a partire dalle piccole cose, perch\u00e9 se siamo fedeli nel poco, lo saremo anche nel molto. Pensiamo alla nostra vita. Come \u00e8 facile minimizzare tante cose e giustificarci con noi stessi, dicendo che tanto era cosa da poco&#8230; mi sono intascata un pochino di soldi che non mi spettavano, ma erano solo pochi euro&#8230; ho fatto finta di non vedere quel gesto sbagliato, ma era solo un dettaglio&#8230; non ho rispettato un impegno, ma tanto c&#8217;erano altri&#8230; sono solo esempi di quante piccole cose possiamo trascurare e minimizzare, specialmente quando pensiamo che tanto non se ne accorger\u00e0 nessuno. Ma se siamo capaci di fare questo, anche nelle grandi scelte saremo capaci di contraddire il Vangelo! Signore, tieni desta la nostra coscienza, in ogni situazione della vita. Fa&#8217; che non viviamo come spettatori distratti e confusi, come attori superficiali e tiepidi, come ipocriti incapaci di prendere sul serio la grande ricchezza che hai messo nelle nostre mani. Aiutaci a ricordare che il Regno \u00e8 vicino. Donaci di essere fedeli solo a Te, di mettere Te sopra ogni cosa, perch\u00e9 in ogni circostanza, in ogni gesto, in ogni parola, traspaia la Tua Presenza e la nostra vita sia piena manifestazione della grandezza del tuo Amore, che ci porta alla vita eterna. Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":15446,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,24,331,159,123,580],"class_list":["post-15443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-domenicane-di-santa-maria-del-rosario","tag-lc-16-1-13","tag-sr-marinella-op","tag-vangelo-di-domenica","tag-xxv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-c"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15443"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15456,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15443\/revisions\/15456"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}