{"id":15567,"date":"2025-10-12T01:51:14","date_gmt":"2025-10-11T23:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=15567"},"modified":"2025-10-12T02:21:40","modified_gmt":"2025-10-12T00:21:40","slug":"lc-1711-19-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-1711-19-2\/","title":{"rendered":"Lc 17, 11-19"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>12.10.2025 XXVIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4a591d;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/monastery-decani-jesus-healing-ten-lepers-1-e1759084433519.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-15573 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/monastery-decani-jesus-healing-ten-lepers-1-e1759084433519-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/monastery-decani-jesus-healing-ten-lepers-1-e1759084433519-300x238.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/monastery-decani-jesus-healing-ten-lepers-1-e1759084433519-1024x813.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/monastery-decani-jesus-healing-ten-lepers-1-e1759084433519-768x609.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/monastery-decani-jesus-healing-ten-lepers-1-e1759084433519.jpg 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a><span style=\"color: #031526;\">Dal Vangelo secondo Luca (17, 11-19)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #031526;\">Lungo il cammino verso Gerusalemme, Ges\u00f9 attraversava la Samar\u00eca e la Galilea.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #031526;\">Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: \u00abGes\u00f9, maestro, abbi piet\u00e0 di noi!\u00bb. Appena li vide, Ges\u00f9 disse loro: \u00abAndate a presentarvi ai sacerdoti\u00bb. E mentre essi andavano, furono purificati.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #031526;\">Uno di loro, vedendosi guarito, torn\u00f2 indietro lodando Dio a gran voce, e si prostr\u00f2 davanti a Ges\u00f9, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #031526;\">Ma Ges\u00f9 osserv\u00f2: \u00abNon ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si \u00e8 trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all\u2019infuori di questo straniero?\u00bb. E gli disse: \u00ab\u00c0lzati e va\u2019; la tua fede ti ha salvato!\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Siamo al capitolo 17 di Luca e ormai da diverso tempo Ges\u00f9 \u00e8 in cammino verso Gerusalemme. Il Signore attraversa la Samaria, territorio abitato da \u201ceretici\u201d secondo l&#8217;ortodossia giudaica, e la Galilea, zona di confine, promiscua, in cui si perdeva la purezza della discendenza israelitica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Proprio in questo passaggio in mezzo a gente che i Giudei consideravano con un certo disprezzo, Ges\u00f9 incontra 10 lebbrosi, altra categoria di esclusi, in questo caso per la paura del contagio. La lebbra \u00e8 la malattia dell&#8217;isolamento sociale per eccellenza, perch\u00e9 chi la contraeva era escluso anche dalla propria famiglia, stava fuori dai centri abitati; per evitare che qualcuno si avvicinasse era fatto obbligo ai lebbrosi di indossare dei sonagli che ne segnalassero la presenza. Anche davanti al Signore, questi dieci stanno a distanza e per farsi udire gridano, chiedendo piet\u00e0 a quell&#8217;uomo che sicuramente conoscevano per fama, tanto che lo chiamano per nome e lo definiscono maestro. La reazione del Signore \u00e8 immediata: comanda loro di andare a presentarsi ai sacerdoti, perch\u00e9 era necessario, per la Legge, che un sacerdote constatasse la guarigione, per rientrare nel contesto sociale, come persone risanate e non pi\u00f9 tenute e distanza. Loro si avviano, ma ancora sono lebbrosi, quindi \u00e8 implicitamente chiesto loro di fidarsi della parola di Ges\u00f9. Lo fanno e mentre sono in cammino si ritrovano miracolosamente guariti. Di tutti e dieci, per\u00f2, solo uno torna sui suoi passi per dire grazie. Lo fa lodando Dio a gran voce. Ed \u00e8 un samaritano&#8230; Dunque, dieci sono guariti, ma alla fine solo quello che ringrazia \u00e8 salvato! Ges\u00f9 gli comanda di alzarsi, perch\u00e9 si era gettato ai suoi piedi. Ma quel comando potremmo tradurlo: \u201cRisorgi!\u201d. E poi: \u201cVa&#8217;\u201d! Perch\u00e9 chi ha incontrato il Signore ed \u00e8 risorto con Lui non pu\u00f2 stare fermo, deve portare a tutti la gioia di sapersi amato, guarito e salvato!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ogni giorno, Signore, mi doni la tua grazia, mi dai la possibilit\u00e0 di riconoscere con gioia che Tu vieni nella mia vita e con il tuo Amore mi guarisci e mi salvi. Ma quante volte ti dico grazie?Quante volte manifesto a tutti la gioia che tu metti nel mio cuore? Forse mi sento indegna di Te? Eppure tu non hai escluso nessuno, non c&#8217;\u00e8 condizione umana che tu non voglia incontrare e risanare con la tua infinita misericordia. Grazie perch\u00e9 mi doni l&#8217;esempio di questo straniero lebbroso, che sa gridare la sua riconoscenza e la sua fede. Fa&#8217; che possa dirti anch&#8217;io \u201cgrazie\u201d, ogni giorno, con cuore ardente, libero e gioioso, con la consapevolezza di chi risorge con Te.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12.10.2025 XXVIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (17, 11-19) Lungo il cammino verso Gerusalemme, Ges\u00f9 attraversava la Samar\u00eca e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: \u00abGes\u00f9, maestro, abbi piet\u00e0 di noi!\u00bb. Appena li vide, Ges\u00f9 disse loro: \u00abAndate a presentarvi ai sacerdoti\u00bb. E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, torn\u00f2 indietro lodando Dio a gran voce, e si prostr\u00f2 davanti a Ges\u00f9, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Ges\u00f9 osserv\u00f2: \u00abNon ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si \u00e8 trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all\u2019infuori di questo straniero?\u00bb. E gli disse: \u00ab\u00c0lzati e va\u2019; la tua fede ti ha salvato!\u00bb. &nbsp; Siamo al capitolo 17 di Luca e ormai da diverso tempo Ges\u00f9 \u00e8 in cammino verso Gerusalemme. Il Signore attraversa la Samaria, territorio abitato da \u201ceretici\u201d secondo l&#8217;ortodossia giudaica, e la Galilea, zona di confine, promiscua, in cui si perdeva la purezza della discendenza israelitica. Proprio in questo passaggio in mezzo a gente che i Giudei consideravano con un certo disprezzo, Ges\u00f9 incontra 10 lebbrosi, altra categoria di esclusi, in questo caso per la paura del contagio. La lebbra \u00e8 la malattia dell&#8217;isolamento sociale per eccellenza, perch\u00e9 chi la contraeva era escluso anche dalla propria famiglia, stava fuori dai centri abitati; per evitare che qualcuno si avvicinasse era fatto obbligo ai lebbrosi di indossare dei sonagli che ne segnalassero la presenza. Anche davanti al Signore, questi dieci stanno a distanza e per farsi udire gridano, chiedendo piet\u00e0 a quell&#8217;uomo che sicuramente conoscevano per fama, tanto che lo chiamano per nome e lo definiscono maestro. La reazione del Signore \u00e8 immediata: comanda loro di andare a presentarsi ai sacerdoti, perch\u00e9 era necessario, per la Legge, che un sacerdote constatasse la guarigione, per rientrare nel contesto sociale, come persone risanate e non pi\u00f9 tenute e distanza. Loro si avviano, ma ancora sono lebbrosi, quindi \u00e8 implicitamente chiesto loro di fidarsi della parola di Ges\u00f9. Lo fanno e mentre sono in cammino si ritrovano miracolosamente guariti. 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