{"id":16212,"date":"2026-01-10T22:42:06","date_gmt":"2026-01-10T21:42:06","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16212"},"modified":"2026-01-10T22:42:19","modified_gmt":"2026-01-10T21:42:19","slug":"mt-313-17-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-313-17-2\/","title":{"rendered":"Mt 3, 13-17"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">11.01.2026 Battesimo del Signore &#8211; anno A &#8211;&nbsp; Festa<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b2033;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/battesimo-0-large.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-16213 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/battesimo-0-large-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/battesimo-0-large-217x300.jpg 217w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/battesimo-0-large.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a>+ Dal Vangelo secondo Matteo (3, 13-17)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b2033;\">In quel tempo, Ges\u00f9 dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0b2033;\">Giovanni per\u00f2 voleva impedirglielo, dicendo: \u00abSono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?\u00bb. Ma Ges\u00f9 gli rispose: \u00abLascia fare per ora, perch\u00e9 conviene che adempiamo ogni giustizia\u00bb. Allora egli lo lasci\u00f2 fare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b2033;\">Appena battezzato, Ges\u00f9 usc\u00ec dall\u2019acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l\u2019amato: in lui ho posto il mio compiacimento\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Con la domenica dedicata al Battesimo del Signore, ogni anno si conclude il tempo di Natale. Nell&#8217;anno A leggiamo il racconto di Matteo. Questa pagina di Vangelo \u00e8 davvero preziosa e credo che dovremmo rileggerla spesso. Il Signore Ges\u00f9, che ancora non ha iniziato la sua missione pubblica e dunque non \u00e8 conosciuto alle folle, si mette in fila per ricevere il battesimo da Giovanni. Il Battista per\u00f2 sa chi ha davanti e non vuole compiere quel gesto verso colui che sa essere il Messia. Giovanni reagisce come probabilmente avremmo reagito noi: come pu\u00f2 Dio mettersi in fila con i peccatori, ricevere il battesimo che ricevono i peccatori, da un uomo che sa di essere semplicemente un uomo? Eppure Dio \u00e8 proprio l\u00ec, fa proprio cos\u00ec! L&#8217;immersione nell&#8217;acqua che caratterizza il Battesimo di Giovanni e poi anche quello cristiano ha un significato simbolico fondamentale: vuol dire morire per rinascere! Morire al peccato per rinascere alla nuova vita dei figli di Dio. Ges\u00f9, il Figlio unigenito, che non ha conosciuto peccato perch\u00e9 \u00e8 Egli stesso Dio, sceglie di immergersi come noi, con noi, nel peccato, per farci poi rinascere con Lui a vita nuova! Questo \u00e8 il mistero dell&#8217;incarnazione che abbiamo celebrato nel Natale e che riviviamo oggi e che dovremmo rivivere ogni giorno, perch\u00e9 ci dice chi \u00e8 Dio: poich\u00e9 il nostro peccato ci porta lontano da Lui, Dio non si limita ad aspettarci, che gi\u00e0 sarebbe tanto; viene fin dove siamo noi, scende nel nostro buio e lo riempie della sua Luce. Cos\u00ec si compie \u201cogni giustizia\u201d, cio\u00e8 la volont\u00e0 di Dio: cos\u00ec si compie la nostra salvezza! \u201cColui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo tratt\u00f2 da peccato in nostro favore, perch\u00e9 noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio\u201d (2<em>Cor<\/em> 5,21). E potremmo commentare queste parole con quelle che il Padre rivolge ai presenti al Giordano: \u201cQuesti \u00e8 il Figlio mio, l\u2019amato: in lui ho posto il mio compiacimento\u201d. Il Padre parla, il Figlio obbedisce, lo Spirito li unisce: l&#8217;intera Trinit\u00e0 \u00e8 all&#8217;opera perch\u00e9 si compia il progetto d&#8217;Amore di Dio per la nostra salvezza. Solo l&#8217;Amore infatti pu\u00f2 descrivere ci\u00f2 che avviene con l&#8217;incarnazione, ci\u00f2 che avviene al Giordano, ci\u00f2 che si compir\u00e0 sul Calvario e poi nel mattino di Pasqua: Dio mi ama cos\u00ec tanto da farsi come me, da farsi peccato, perch\u00e9 il mio peccato diventi la strada della salvezza, il luogo dove mi apro al suo Amore e gli permetto di salvarmi!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, mio Dio, quanto \u00e8 grande il tuo Amore per me: niente di ci\u00f2 che sono ti \u00e8 sconosciuto, ma proprio per questo, perch\u00e9 sono cos\u00ec, col mio limite, il mio peccato, la mia insufficienza, tu vieni e mi ami e mi vuoi donare vita nuova, la vita dei salvati! Fa&#8217; che ogni giorno riscopra la grandezza di questo amore e mi lasci salvare da Te, dal tuo abbraccio di misericordia e di perdono.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11.01.2026 Battesimo del Signore &#8211; anno A &#8211;&nbsp; Festa &nbsp; + Dal Vangelo secondo Matteo (3, 13-17) In quel tempo, Ges\u00f9 dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni per\u00f2 voleva impedirglielo, dicendo: \u00abSono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?\u00bb. Ma Ges\u00f9 gli rispose: \u00abLascia fare per ora, perch\u00e9 conviene che adempiamo ogni giustizia\u00bb. Allora egli lo lasci\u00f2 fare. 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Giovanni reagisce come probabilmente avremmo reagito noi: come pu\u00f2 Dio mettersi in fila con i peccatori, ricevere il battesimo che ricevono i peccatori, da un uomo che sa di essere semplicemente un uomo? Eppure Dio \u00e8 proprio l\u00ec, fa proprio cos\u00ec! L&#8217;immersione nell&#8217;acqua che caratterizza il Battesimo di Giovanni e poi anche quello cristiano ha un significato simbolico fondamentale: vuol dire morire per rinascere! Morire al peccato per rinascere alla nuova vita dei figli di Dio. Ges\u00f9, il Figlio unigenito, che non ha conosciuto peccato perch\u00e9 \u00e8 Egli stesso Dio, sceglie di immergersi come noi, con noi, nel peccato, per farci poi rinascere con Lui a vita nuova! 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