{"id":16303,"date":"2026-02-07T14:10:01","date_gmt":"2026-02-07T13:10:01","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16303"},"modified":"2026-02-07T14:10:05","modified_gmt":"2026-02-07T13:10:05","slug":"mt-513-16-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-513-16-2\/","title":{"rendered":"Mt 5, 13-16"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>08.02.2026 V Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #2e1111;\"><span style=\"color: #1c0703;\">Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5,13-1<a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Luce-e1770404128621.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16304 alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Luce-e1770404128621-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Luce-e1770404128621-244x300.jpg 244w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Luce-e1770404128621.jpg 740w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/a>6)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c0703;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c0703;\">\u00abVoi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si render\u00e0 salato? A null\u2019altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #1c0703;\">Voi siete la luce del mondo; non pu\u00f2 restare nascosta una citt\u00e0 che sta sopra un monte, n\u00e9 si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e cos\u00ec fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Cos\u00ec risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perch\u00e9 vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che \u00e8 nei cieli\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Dopo aver pronunciato le beatitudini, pagina evangelica che abbiano ascoltato la scorsa domenica, Ges\u00f9 continua il suo discorso, rivolto non solo ai discepoli, ma alla folla radunata sul monte. Ma anche se continua a parlare a tutti, ci\u00f2 che il Signore dice ha indubbiamente come destinatari i suoi discepoli, che sono definiti qui come sale e luce del mondo. Il sale nella Scrittura \u00e8 principalmente un simbolo della sapienza. Non un sapere umano, che per quanto grande \u00e8 sempre limitato e spesso ingannevole, ma la sapienza di Dio, che Egli liberamente riversa nel cuore di chi lo ascolta e ne accoglie con fede la Parola. La luce \u00e8 Dio stesso, il Signore Ges\u00f9 si \u00e8 identificato proprio con la luce del mondo (cfr <em>Gv<\/em> 8,12). Dunque essere sale e luce nel mondo e per il mondo significa essere segno efficace e credibile della presenza del Signore. \u00c8 Lui che ci definisce tali, come suoi discepoli; ma ci mette in guardia dalla responsabilit\u00e0 che tale discepolato comporta. Infatti la luce pu\u00f2 restare celata e allora \u00e8 inutile, il sale pu\u00f2 perdere il sapore e allora \u00e8 inutile&#8230; Essere discepoli di Ges\u00f9 significa essere testimoni nel mondo della sua Parola, essere portatori della sua Luce. Ed \u00e8 molto importante osservare che Ges\u00f9 non dice che ciascuno di noi \u00e8 luce, non ci sono tante luci&#8230; la luce \u00e8 una sola, la Sua. E noi siamo quella luce nel mondo e per il mondo se riflettiamo tutti insieme, come comunit\u00e0 credente, dunque come Chiesa, la Luce che \u00e8 Cristo! Letta cos\u00ec, questa affermazione del Signore diventa anche un pressante invito all&#8217;unit\u00e0 della sua Chiesa. E tale unit\u00e0 \u00e8 quindi anche responsabilit\u00e0 di ciascuno di noi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, grazie perch\u00e9 oggi mi ricordi la bellezza della vita cristiana, mi richiami alla responsabilit\u00e0 di averti incontrato e riconosciuto come Signore della mia vita e della vita del mondo. Tu sei venuto perch\u00e9 chi crede in Te sia salvato. E hai lasciato noi tuoi discepoli a continuare la tua opera, donandoci lo Spirito. Fa&#8217;, o Signore, che non ci stanchiamo di accoglierti, di ascoltarti e di testimoniare la forza del tuo Amore, sapendo che \u00e8 il tuo Spirito che ci guida e che l&#8217;effetto \u00e8 rendere gloria al Padre. Solo Dio \u00e8 buono (cfr <em>Mc<\/em> 10,18)! Ogni parola buona, ogni gesto buono, sia sempre e solo a gloria di Dio!<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>08.02.2026 V Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5,13-16) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abVoi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si render\u00e0 salato? A null\u2019altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. 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