{"id":16317,"date":"2026-02-21T15:30:01","date_gmt":"2026-02-21T14:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16317"},"modified":"2026-02-16T10:34:57","modified_gmt":"2026-02-16T09:34:57","slug":"mt-41-11-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-41-11-2\/","title":{"rendered":"Mt 4, 1-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">22.02.2026&nbsp; &nbsp;I Domenica di Quaresima &#8211; anno A<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4a2e04;\">Dal Vangelo secondo Matteo (4, 1-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4a2e04;\">In quel tempo, Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicin\u00f2 e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, di&#8217; che queste pietre diventino pane\u00bb. Ma egli rispose: \u00abSta scritto: &#8220;Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4a2e04;\"><a style=\"color: #4a2e04;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/maxresdefault.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16318 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/maxresdefault-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/maxresdefault-768x432.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/maxresdefault.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/a>Allora il diavolo lo port\u00f2 nella citt\u00e0 santa, lo pose sul punto pi\u00f9 alto del tempio e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, g\u00e8ttati gi\u00f9; sta scritto infatti: &#8220;Ai suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perch\u00e9 il tuo piede non inciampi in una pietra&#8221;\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSta scritto anche: &#8220;Non metterai alla prova il Signore Dio tuo&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4a2e04;\">Di nuovo il diavolo lo port\u00f2 sopra un monte altissimo e gli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: \u00abTutte queste cose io ti dar\u00f2 se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai\u00bb. Allora Ges\u00f9 gli rispose: \u00abV\u00e0ttene, satana! Sta scritto infatti: &#8220;Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #4a2e04;\">Allora il diavolo lo lasci\u00f2, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c8 iniziato il tempo forte della Quaresima e la prima domenica ci mette a confronto con il racconto delle tentazioni di Ges\u00f9 nel deserto, quest&#8217;anno dal Vangelo di Matteo. Ci sono alcune differenze con il racconto di Luca, ma ci\u00f2 che vogliamo sottolineare in questa pagina evangelica \u00e8 il confronto tra Ges\u00f9 e il tentatore. Siamo davanti alla prima azione di Ges\u00f9 guidata dallo Spirito, dopo il battesimo di Giovanni al Giordano. Il Signore avrebbe potuto non andare nel deserto, restare al di sopra delle tentazioni, invece le affronta e le affronta come uomo, non come Dio. Il diavolo usa la Parola e Ges\u00f9 risponde ugualmente con la Parola. Solo che le tentazioni vorrebbero portare il Signore a mostrare la sua potenza divina. Invece Ges\u00f9 non accetta questa pretesa del divisore, non compie prodigi, non va oltre la realt\u00e0 umana; sappiamo che poi nella sua vita pubblica il Signore far\u00e0 davvero cose prodigiose, ma in questo momento manifesta la pienezza della sua umanit\u00e0 e ci mostra la via per superare le tentazioni: restare nell&#8217;obbedienza al Padre, alla sua Parola, senza piegarla alla nostra volont\u00e0. Ges\u00f9 usa qui solo la Parola di Dio, non la sua. Le uniche parole che aggiunge sono il fortissimo imperativo: \u201cVattene, Satana!\u201d. E infatti il diavolo se ne va, perch\u00e9 le sue tentazioni sono risultate inefficaci! Il Signore aveva fame, ma non pretende di saziarsi subito, le pietre sono pietre e tali restano. Sceglie poi di non ostentare la sua messianicit\u00e0; infine, si sottrae all&#8217;inganno del demonio, che si vuol mettere la maschera da dio. E davvero gli angeli servono Ges\u00f9, ma solo dopo che il diavolo se n&#8217;\u00e8 andato. Cos\u00ec possiamo vedere anche l&#8217;esito felice e glorioso della tentazione sconfitta. Dio che \u00e8 Padre, ci \u00e8 accanto nella tentazione, ci dona la Parola che ci permette di restare uniti a Lui, di resistere al male, ma anche di tornare a Lui quando cadiamo. E Ges\u00f9 oggi ci ricorda che non dobbiamo cercare di vedere questa presenza di Dio nello straordinario, ma nella realt\u00e0 quotidiana, anche quando \u201cabbiamo fame\u201d, quando la nostra umanit\u00e0 \u00e8 messa alla prova, quando sperimentiamo la nostra debolezza. Perch\u00e9 il Padre ci ama e conosce le nostre necessit\u00e0; per questo ci dona la Parola di verit\u00e0, che ha la forza di liberarci da ogni tentazione, se l&#8217;abbiamo nella memoria, nel cuore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, quanta pace dona sapere come tu ci hai amato e ci ami! La povert\u00e0 della nostra condizione umana ci espone alle tentazioni, ma noi sappiamo che la tua Parola ascoltata, accolta e conservata nel cuore \u00e8 la via che ci permette di vivere con serenit\u00e0 e gioia la nostra condizione di peccatori perdonati. Fa&#8217; che non si spenga mai in noi la sete di ascoltarla e di viverla!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22.02.2026&nbsp; &nbsp;I Domenica di Quaresima &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (4, 1-11) In quel tempo, Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicin\u00f2 e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, di&#8217; che queste pietre diventino pane\u00bb. Ma egli rispose: \u00abSta scritto: &#8220;Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&#8221;\u00bb. 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Invece Ges\u00f9 non accetta questa pretesa del divisore, non compie prodigi, non va oltre la realt\u00e0 umana; sappiamo che poi nella sua vita pubblica il Signore far\u00e0 davvero cose prodigiose, ma in questo momento manifesta la pienezza della sua umanit\u00e0 e ci mostra la via per superare le tentazioni: restare nell&#8217;obbedienza al Padre, alla sua Parola, senza piegarla alla nostra volont\u00e0. Ges\u00f9 usa qui solo la Parola di Dio, non la sua. Le uniche parole che aggiunge sono il fortissimo imperativo: \u201cVattene, Satana!\u201d. E infatti il diavolo se ne va, perch\u00e9 le sue tentazioni sono risultate inefficaci! Il Signore aveva fame, ma non pretende di saziarsi subito, le pietre sono pietre e tali restano. Sceglie poi di non ostentare la sua messianicit\u00e0; infine, si sottrae all&#8217;inganno del demonio, che si vuol mettere la maschera da dio. E davvero gli angeli servono Ges\u00f9, ma solo dopo che il diavolo se n&#8217;\u00e8 andato. 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