{"id":16364,"date":"2026-02-28T15:48:08","date_gmt":"2026-02-28T14:48:08","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16364"},"modified":"2026-03-21T22:21:14","modified_gmt":"2026-03-21T21:21:14","slug":"mt-171-9-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-171-9-3\/","title":{"rendered":"Mt 17,1-9"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">01.03.2026 II Domenica di Quaresima &#8211; anno A<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #04284f;\">Dal Vangelo di Matteo&nbsp; (17, 1-9)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #04284f;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Giovanni-Bellini-tRASFIGURAZIONE-e1772211486417.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16366 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Giovanni-Bellini-tRASFIGURAZIONE-e1772211486417-300x221.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Giovanni-Bellini-tRASFIGURAZIONE-e1772211486417-300x221.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Giovanni-Bellini-tRASFIGURAZIONE-e1772211486417.jpg 691w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brill\u00f2 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mos\u00e8 ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, \u00e8 bello per noi essere qui! Se vuoi, far\u00f2 qui tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li copr\u00ec con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l&#8217;amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo\u00bb. All&#8217;udire ci\u00f2, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, li tocc\u00f2 e disse: \u00abAlzatevi e non temete\u00bb. Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Ges\u00f9 solo. Mentre scendevano dal monte, Ges\u00f9 ordin\u00f2 loro: \u00abNon parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell&#8217;uomo non sia risorto dai morti\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Come la prima domenica di quaresima \u00e8 dedicata al vangelo delle tentazioni di Ges\u00f9 nel deserto, cos\u00ec la seconda \u00e8 la domenica della trasfigurazione, che in questo anno A leggiamo nella versione dell\u2019evangelista Matteo. Celebriamo all\u2019inizio del mese di agosto la solennit\u00e0 della trasfigurazione. Perch\u00e9 la liturgia ci ripropone ogni anno questo testo, proprio all\u2019inizio dell\u2019itinerario quaresimale?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ges\u00f9 sale il monte con Pietro, Giacomo e Giovanni e ci d\u00e0 una prima indicazione fondamentale: il cammino \u00e8 in salita, ci sono difficolt\u00e0 e fatiche da affrontare, ma Lui sale per primo e ci indica la strada da seguire. La luce che brilla in Ges\u00f9 anticipa lo splendore della Pasqua: i tre apostoli possono vedere la divinit\u00e0 del loro Maestro, che \u00e8 il compimento delle promesse a Mos\u00e8, della parola dei profeti. Ges\u00f9 \u00e8 la Parola nuova, definitiva, che il Padre ci dona e che ci invita ad ascoltare. Pietro e gli altri due ci mostrano la fatica di questo ascolto: mentre Ges\u00f9 parla con Mos\u00e8 ed Elia, interviene Pietro e pretende di dar loro indicazioni; cos\u00ec facciamo noi: il Signore ci parla e noi troviamo soluzioni a modo nostro per \u201cstare bene\u201d. Certamente era meraviglioso ci\u00f2 che stava accadendo davanti ai loro occhi. Ma invece di cogliere il dono, i tre pretendono di stare a lungo in quella luce. Non \u00e8 questa la via che il Signore indica: quando riconosciamo la luce della sua Presenza, egli ci invita a scendere, ad andare tra la gente, perch\u00e9 altri, attraverso di noi, possano intravvedere la stessa luce e lasciarsi guidare da essa fino alla Pasqua. La veste bianca con cui siamo stati rivestiti nel Battesimo indica proprio che la luce di Cristo ci ha avvolti, perch\u00e9 chi vede noi, veda Lui!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tante volte anche noi vorremmo fermarci con Ges\u00f9 sul monte, stare con Lui dove c\u2019\u00e8 solo silenzio, preghiera, pace. Ma non \u00e8 il nostro posto: mandaci, Signore, con la tua luce, la tua forza, la tua gioia, perch\u00e9 ti possiamo portare dove e come vuoi, nelle tenebre del mondo, consapevoli dei nostri limiti, ma fiduciosi nella tua grazia, nella tua Presenza che riscalda e guida allo splendore intramontabile della Pasqua.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>01.03.2026 II Domenica di Quaresima &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo di Matteo&nbsp; (17, 1-9) In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brill\u00f2 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. 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