{"id":16374,"date":"2026-03-07T14:25:24","date_gmt":"2026-03-07T13:25:24","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16374"},"modified":"2026-03-07T22:11:04","modified_gmt":"2026-03-07T21:11:04","slug":"gv-45-42-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-45-42-2\/","title":{"rendered":"Gv 4, 5-42"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">08.03.2026&nbsp; &nbsp;III Domenica di Quaresima &#8211; anno A<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #173030;\">Dal Vangelo di Giovanni (4, 5-42)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #173030;\"><span style=\"color: #211621;\">In quel tempo, Ges\u00f9 giunse a una citt\u00e0 della Samar\u00eca chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c\u2019era un pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. I suoi discepoli erano andati in citt\u00e0 a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: \u00abCome mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?\u00bb. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #211621;\"> <a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cristo-e-la-samaritana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16375 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cristo-e-la-samaritana-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"517\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cristo-e-la-samaritana-300x238.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cristo-e-la-samaritana-768x609.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cristo-e-la-samaritana.jpg 1006w\" sizes=\"auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/a>Ges\u00f9 le risponde: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: \u201cDammi da bere!\u201d, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb. Gli dice la donna: \u00abSignore, non hai un secchio e il pozzo \u00e8 profondo; da dove prendi dunque quest\u2019acqua viva? Sei tu forse pi\u00f9 grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #211621;\">Ges\u00f9 le risponde: \u00abChiunque beve di quest\u2019acqua avr\u00e0 di nuovo sete; ma chi berr\u00e0 dell\u2019acqua che io gli dar\u00f2, non avr\u00e0 pi\u00f9 sete in eterno. Anzi, l\u2019acqua che io gli dar\u00f2 diventer\u00e0 in lui una sorgente d\u2019acqua che zampilla per la vita eterna\u00bb. \u00abSignore \u2013 gli dice la donna \u2013, dammi quest\u2019acqua, perch\u00e9 io non abbia pi\u00f9 sete e non continui a venire qui ad attingere acqua\u00bb. Le dice: \u00abVa\u2019 a chiamare tuo marito e ritorna qui\u00bb. Gli risponde la donna: \u00abIo non ho marito\u00bb. Le dice Ges\u00f9: \u00abHai detto bene: \u201cIo non ho marito\u201d. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non \u00e8 tuo marito; in questo hai detto il vero\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #211621;\">Gli replica la donna: \u00abSignore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che \u00e8 a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare\u00bb. Ges\u00f9 le dice: \u00abCredimi, donna, viene l\u2019ora in cui n\u00e9 su questo monte n\u00e9 a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ci\u00f2 che non conoscete, noi adoriamo ci\u00f2 che conosciamo, perch\u00e9 la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l\u2019ora \u2013 ed \u00e8 questa \u2013 in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verit\u00e0: cos\u00ec infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio \u00e8 spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verit\u00e0\u00bb. Gli rispose la donna: \u00abSo che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verr\u00e0, ci annuncer\u00e0 ogni cosa\u00bb. Le dice Ges\u00f9: \u00abSono io, che parlo con te\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #211621;\">In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: \u00abChe cosa cerchi?\u00bb, o: \u00abDi che cosa parli con lei?\u00bb. La donna intanto lasci\u00f2 la sua anfora, and\u00f2 in citt\u00e0 e disse alla gente: \u00abVenite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?\u00bb. Uscirono dalla citt\u00e0 e andavano da lui.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #211621;\">Intanto i discepoli lo pregavano: \u00abRabb\u00ec, mangia\u00bb. Ma egli rispose loro: \u00abIo ho da mangiare un cibo che voi non conoscete\u00bb. E i discepoli si domandavano l\u2019un l\u2019altro: \u00abQualcuno gli ha forse portato da mangiare?\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl mio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che gi\u00e0 biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perch\u00e9 chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l\u2019altro miete. Io vi ho mandati a mietere ci\u00f2 per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #211621;\">Molti Samaritani di quella citt\u00e0 credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: \u00abMi ha detto tutto quello che ho fatto\u00bb. E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase l\u00e0 due giorni. Molti di pi\u00f9 credettero per la sua parola e alla donna dicevano: \u00abNon \u00e8 pi\u00f9 per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perch\u00e9 noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi \u00e8 veramente il salvatore del mondo\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A partire da questa domenica, la liturgia domenicale dell\u2019anno A ci presenta alcuni capitoli del vangelo di Giovanni, scelti per il percorso di iniziazione cristiana proposto ai catecumeni, gli adulti che si preparano a ricevere il battesimo nella notte di Pasqua. Ecco che allora in questa III domenica Ges\u00f9 \u00e8 presentato come sorgente d\u2019acqua viva, mentre la IV ce lo mostrer\u00e0 come luce del mondo. Acqua e luce sono due dei segni fondamentali del battesimo, simbologia che attinge alla realt\u00e0 di Cristo Signore e Salvatore: \u00e8 Lui la nostra sorgente d\u2019acqua viva, \u00e8 Lui la luce che vince le tenebre del mondo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il vangelo di questa domenica \u00e8 quasi tutto il capitolo 4 del racconto giovanneo, anche se purtroppo ci sar\u00e0 chi sceglier\u00e0 la forma breve; purtroppo, perch\u00e9 siamo davanti a una pagina letteralmente preziosa, in cui ogni parola \u00e8 motivo di contemplazione e aiuto per il nostro cammino quaresimale di conversione. Un testo comunque impossibile da commentare in poche righe. Mi soffermer\u00f2 dunque su un unico aspetto: \u201cChi berr\u00e0 dell\u2019acqua che io gli dar\u00f2, non avr\u00e0 pi\u00f9 sete in eterno\u201d. Questo dice Ges\u00f9 alla donna che era andata al pozzo nell&#8217;ora pi\u00f9 calda del giorno, ma non aveva potuto attingere acqua, perch\u00e9 Ges\u00f9, che la stava aspettando, era seduto sul pozzo. Il Signore \u00e8 sul pozzo, perch\u00e9 \u00e8 Lui la nuova sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna! Il racconto comincia con Ges\u00f9 che chiede da bere alla donna, ma subito la situazione si ribalta: sar\u00e0 la samaritana a chiedere l&#8217;acqua di cui il Signore le parla, che \u00e8 l&#8217;unica in grado di estinguere la sete. Non c&#8217;\u00e8 altro incontro che quello con il Signore, per sentirsi accolti, desiderati, cercati. Non c&#8217;\u00e8 altro pozzo dove attingere che sia in grado di spegnere la nostra sete di infinito, che non sia Ges\u00f9, sorgente che zampilla in eterno. Lui ha sete di noi, noi abbiamo sete di Lui! Quando in noi abbiamo la sua Parola, la sua Presenza viva, ecco che quella sorgente ci abita e ci disseta e non si esaurisce mai. \u00c8 l&#8217;esperienza della samaritana, che poi non pu\u00f2 tenere per s\u00e9 la novit\u00e0 travolgente di quell&#8217;incontro e diventa testimone credibile, perch\u00e9 credente.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Signore, grazie perch\u00e9 sempre mi precedi, mi aspetti e mi accogli, come hai fatto con la donna di Samaria. Grazie perch\u00e9 vuoi dissetare il mio cuore, tutta la mia vita, con la forza vitale della tua Presenza d&#8217;amore. Donami di saper tenere il cuore parto, di riconoscerti, di desiderarti sempre, come Tu desideri me.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>08.03.2026&nbsp; &nbsp;III Domenica di Quaresima &#8211; anno A &nbsp; Dal Vangelo di Giovanni (4, 5-42) In quel tempo, Ges\u00f9 giunse a una citt\u00e0 della Samar\u00eca chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c\u2019era un pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. I suoi discepoli erano andati in citt\u00e0 a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: \u00abCome mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?\u00bb. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Ges\u00f9 le risponde: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: \u201cDammi da bere!\u201d, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb. Gli dice la donna: \u00abSignore, non hai un secchio e il pozzo \u00e8 profondo; da dove prendi dunque quest\u2019acqua viva? Sei tu forse pi\u00f9 grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?\u00bb. Ges\u00f9 le risponde: \u00abChiunque beve di quest\u2019acqua avr\u00e0 di nuovo sete; ma chi berr\u00e0 dell\u2019acqua che io gli dar\u00f2, non avr\u00e0 pi\u00f9 sete in eterno. Anzi, l\u2019acqua che io gli dar\u00f2 diventer\u00e0 in lui una sorgente d\u2019acqua che zampilla per la vita eterna\u00bb. \u00abSignore \u2013 gli dice la donna \u2013, dammi quest\u2019acqua, perch\u00e9 io non abbia pi\u00f9 sete e non continui a venire qui ad attingere acqua\u00bb. Le dice: \u00abVa\u2019 a chiamare tuo marito e ritorna qui\u00bb. Gli risponde la donna: \u00abIo non ho marito\u00bb. Le dice Ges\u00f9: \u00abHai detto bene: \u201cIo non ho marito\u201d. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non \u00e8 tuo marito; in questo hai detto il vero\u00bb. Gli replica la donna: \u00abSignore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che \u00e8 a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare\u00bb. Ges\u00f9 le dice: \u00abCredimi, donna, viene l\u2019ora in cui n\u00e9 su questo monte n\u00e9 a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ci\u00f2 che non conoscete, noi adoriamo ci\u00f2 che conosciamo, perch\u00e9 la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l\u2019ora \u2013 ed \u00e8 questa \u2013 in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verit\u00e0: cos\u00ec infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio \u00e8 spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verit\u00e0\u00bb. Gli rispose la donna: \u00abSo che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verr\u00e0, ci annuncer\u00e0 ogni cosa\u00bb. Le dice Ges\u00f9: \u00abSono io, che parlo con te\u00bb. In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: \u00abChe cosa cerchi?\u00bb, o: \u00abDi che cosa parli con lei?\u00bb. La donna intanto lasci\u00f2 la sua anfora, and\u00f2 in citt\u00e0 e disse alla gente: \u00abVenite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?\u00bb. Uscirono dalla citt\u00e0 e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: \u00abRabb\u00ec, mangia\u00bb. Ma egli rispose loro: \u00abIo ho da mangiare un cibo che voi non conoscete\u00bb. E i discepoli si domandavano l\u2019un l\u2019altro: \u00abQualcuno gli ha forse portato da mangiare?\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl mio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che gi\u00e0 biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perch\u00e9 chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l\u2019altro miete. Io vi ho mandati a mietere ci\u00f2 per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica\u00bb. Molti Samaritani di quella citt\u00e0 credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: \u00abMi ha detto tutto quello che ho fatto\u00bb. E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase l\u00e0 due giorni. Molti di pi\u00f9 credettero per la sua parola e alla donna dicevano: \u00abNon \u00e8 pi\u00f9 per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perch\u00e9 noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi \u00e8 veramente il salvatore del mondo\u00bb. &nbsp; A partire da questa domenica, la liturgia domenicale dell\u2019anno A ci presenta alcuni capitoli del vangelo di Giovanni, scelti per il percorso di iniziazione cristiana proposto ai catecumeni, gli adulti che si preparano a ricevere il battesimo nella notte di Pasqua. Ecco che allora in questa III domenica Ges\u00f9 \u00e8 presentato come sorgente d\u2019acqua viva, mentre la IV ce lo mostrer\u00e0 come luce del mondo. Acqua e luce sono due dei segni fondamentali del battesimo, simbologia che attinge alla realt\u00e0 di Cristo Signore e Salvatore: \u00e8 Lui la nostra sorgente d\u2019acqua viva, \u00e8 Lui la luce che vince le tenebre del mondo. Il vangelo di questa domenica \u00e8 quasi tutto il capitolo 4 del racconto giovanneo, anche se purtroppo ci sar\u00e0 chi sceglier\u00e0 la forma breve; purtroppo, perch\u00e9 siamo davanti a una pagina letteralmente preziosa, in cui ogni parola \u00e8 motivo di contemplazione e aiuto per il nostro cammino quaresimale di conversione. Un testo comunque impossibile da commentare in poche righe. Mi soffermer\u00f2 dunque su un unico aspetto: \u201cChi berr\u00e0 dell\u2019acqua che io gli dar\u00f2, non avr\u00e0 pi\u00f9 sete in eterno\u201d. Questo dice Ges\u00f9 alla donna che era andata al pozzo nell&#8217;ora pi\u00f9 calda del giorno, ma non aveva potuto attingere acqua, perch\u00e9 Ges\u00f9, che la stava aspettando, era seduto sul pozzo. Il Signore \u00e8 sul pozzo, perch\u00e9 \u00e8 Lui la nuova sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna! Il racconto comincia con Ges\u00f9 che chiede da bere alla donna, ma subito la situazione si ribalta: sar\u00e0 la samaritana a chiedere l&#8217;acqua di cui il Signore le parla, che \u00e8 l&#8217;unica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":16380,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,24,614,613,159,123],"class_list":["post-16374","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-domenicane-di-santa-maria-del-rosario","tag-gv-4-5-42","tag-iii-domenica-di-quaresima-anno-a","tag-sr-marinella-op","tag-vangelo-di-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16374"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16394,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16374\/revisions\/16394"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}