{"id":16415,"date":"2026-03-25T06:40:05","date_gmt":"2026-03-25T05:40:05","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16415"},"modified":"2026-03-25T06:40:56","modified_gmt":"2026-03-25T05:40:56","slug":"16415-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/16415-2\/","title":{"rendered":"Lc 1, 26-38"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">25.03.2026 Annunciazione del Signore &#8211; solennit\u00e0&nbsp;<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #523e07;\">Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #523e07;\"><a style=\"color: #523e07;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Beato-Angelico-Annunciazione-Museo-Diocesano-Cortona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16416 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Beato-Angelico-Annunciazione-Museo-Diocesano-Cortona-300x248.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Beato-Angelico-Annunciazione-Museo-Diocesano-Cortona-300x248.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Beato-Angelico-Annunciazione-Museo-Diocesano-Cortona-1024x848.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Beato-Angelico-Annunciazione-Museo-Diocesano-Cortona-768x636.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Beato-Angelico-Annunciazione-Museo-Diocesano-Cortona.jpg 1379w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a>In quel tempo, l\u2019angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata N\u00e0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #523e07;\">A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L\u2019angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0 grande e verr\u00e0 chiamato Figlio dell\u2019Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0 fine\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #523e07;\">Allora Maria disse all\u2019angelo: \u00abCome avverr\u00e0 questo, poich\u00e9 non conosco uomo?\u00bb. Le rispose l\u2019angelo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0 su di te e la potenza dell\u2019Altissimo ti coprir\u00e0 con la sua ombra. Perci\u00f2 colui che nascer\u00e0 sar\u00e0 santo e sar\u00e0 chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch\u2019essa un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #523e07;\">Allora Maria disse: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. E l\u2019angelo si allontan\u00f2 da lei.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La solennit\u00e0 dell\u2019Annunciazione quest\u2019anno giunge alla vigilia della settimana santa, quando gi\u00e0 sentiamo il profumo della Pasqua ormai prossima; ma al tempo stesso sappiamo che Ges\u00f9 dovr\u00e0 passare per la passione e morte, per giungere alla risurrezione.. Il racconto dell\u2019incarnazione del Verbo di Dio nel grembo della Vergine Maria \u00e8 una pagina evangelica che risplende di gioia, per le parole dell&#8217;angelo, per la potenza dell&#8217;amore di Dio che squarcia il cielo e scende nella povert\u00e0 della natura umana, per portarci dove \u00e8 Lui. La data di questa solennit\u00e0 \u00e8 calcolata rispetto al Natale: nove mesi prima del 25 dicembre. Ma \u00e8 molto bello che si inserisca sempre tra la quaresima e la Pasqua, perch\u00e9 quel disegno divino di redenzione che il Natale inaugura, si compie nel mattino di risurrezione; ma anche perch\u00e9 Maria, che \u00e8 al centro del racconto di questa pagina di Luca, \u00e8 chiamata a fare gi\u00e0 un percorso pasquale: davanti al suo ragionamento semplicemente umano, Dio risponde ricordandole che niente \u00e8 per Lui impossibile. E allora la Vergine deve decidere: per entrare liberamente nel disegno di Dio, compiendo la sua vocazione, deve morire a se stessa, alla sua capacit\u00e0 di capire ci\u00f2 che sta dicendo Gabriele, ai suoi desideri legittimi e buoni di giovane fidanzata&#8230; deve decidere se abbandonarsi completamente al Signore, fidarsi fino in fondo di Lui. Il suo \u201cEccomi\u201d esprime proprio questo passaggio, che \u00e8 una morte, ma che apre alla novit\u00e0 della vita che irrompe, per la potenza di Dio e al di l\u00e0 delle possibilit\u00e0 umane. \u00c8 proprio un passaggio pasquale, una risurrezione! Maria, proclamandosi liberamente la \u201cserva del Signore\u201d, nasce a nuova vita, entra gi\u00e0 nel dono della redenzione, che in lei \u00e8 dato prima, perch\u00e9 possa raggiungere anche noi!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Grazie, Signore, per Maria, per ci\u00f2 che hai compiuto in lei, per ci\u00f2 che la sua libera e piena adesione alla tua volont\u00e0 ci dona e ci insegna. Fa&#8217; che impariamo da lei a fidarci sempre pi\u00f9 pienamente di Te, delle tue vie, che non conosciamo. Ma sperimentiamo il tuo Amore e da questo sappiamo e sempre pi\u00f9 possiamo scoprire come le tue strade portano al bene, alla gioia, alla Vita piena.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25.03.2026 Annunciazione del Signore &#8211; solennit\u00e0&nbsp; &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38) In quel tempo, l\u2019angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata N\u00e0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L\u2019angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0 grande e verr\u00e0 chiamato Figlio dell\u2019Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0 fine\u00bb. Allora Maria disse all\u2019angelo: \u00abCome avverr\u00e0 questo, poich\u00e9 non conosco uomo?\u00bb. Le rispose l\u2019angelo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0 su di te e la potenza dell\u2019Altissimo ti coprir\u00e0 con la sua ombra. Perci\u00f2 colui che nascer\u00e0 sar\u00e0 santo e sar\u00e0 chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch\u2019essa un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb. 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Ma \u00e8 molto bello che si inserisca sempre tra la quaresima e la Pasqua, perch\u00e9 quel disegno divino di redenzione che il Natale inaugura, si compie nel mattino di risurrezione; ma anche perch\u00e9 Maria, che \u00e8 al centro del racconto di questa pagina di Luca, \u00e8 chiamata a fare gi\u00e0 un percorso pasquale: davanti al suo ragionamento semplicemente umano, Dio risponde ricordandole che niente \u00e8 per Lui impossibile. E allora la Vergine deve decidere: per entrare liberamente nel disegno di Dio, compiendo la sua vocazione, deve morire a se stessa, alla sua capacit\u00e0 di capire ci\u00f2 che sta dicendo Gabriele, ai suoi desideri legittimi e buoni di giovane fidanzata&#8230; deve decidere se abbandonarsi completamente al Signore, fidarsi fino in fondo di Lui. Il suo \u201cEccomi\u201d esprime proprio questo passaggio, che \u00e8 una morte, ma che apre alla novit\u00e0 della vita che irrompe, per la potenza di Dio e al di l\u00e0 delle possibilit\u00e0 umane. \u00c8 proprio un passaggio pasquale, una risurrezione! Maria, proclamandosi liberamente la \u201cserva del Signore\u201d, nasce a nuova vita, entra gi\u00e0 nel dono della redenzione, che in lei \u00e8 dato prima, perch\u00e9 possa raggiungere anche noi! Grazie, Signore, per Maria, per ci\u00f2 che hai compiuto in lei, per ci\u00f2 che la sua libera e piena adesione alla tua volont\u00e0 ci dona e ci insegna. Fa&#8217; che impariamo da lei a fidarci sempre pi\u00f9 pienamente di Te, delle tue vie, che non conosciamo. Ma sperimentiamo il tuo Amore e da questo sappiamo e sempre pi\u00f9 possiamo scoprire come le tue strade portano al bene, alla gioia, alla Vita piena. 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